All'inizio degli anni '80 approdarono in Italia moltissime serie televisive
americane inedite, complice anche il particolare momento di crescita
delle reti private, delle quali divennero spesso i programmi trainanti.
Molte di queste teleserie riscossero presto un grande successo,
conquistando pubblico di ogni genere, i ragazzi in particolare.
Tra queste, due serie portarono nei nostri pomeriggi le avventure fantastiche
di una coppia di personaggi sicuramente non dimenticati e fuori dal
comune: un uomo e una donna bionici. Si trattava di due esseri umani resi
unici da un comune destino e dalla tecnologia, che li porta a vivere una
nuova vita, scampati alla morte e ricostruiti bionicamente.
Erano l'uomo da sei milioni di dollari e la donna bionica.
La banca dati bionica
Che cosa è la Bionica?
La bionica, un connubio di biologia ed elettronica, è una scienza avanzata
che mira a studiare e comprendere le funzioni del corpo umano, per
riprodurle attraverso la meccanica, l'elettronica, i mezzi tecnologici.
Nei serial si immaginava ovviamente di essere in possesso di una tecnologia
tale da rendere possibile sostituire perfettamente arti, occhi ed orecchi
umani con protesi bioniche, integrate biologicamente con la rimanente parte umana,
originando un cosiddetto organismo cibernetico (cyborg).
Le parti bioniche, che si supponevano azionate da unità ad energia nucleare, sviluppavano
una forza considerevole rispetto a quelle di un essere umano normale, conferendo all'uomo e
alla donna bionici capacità straordinarie impiegate, di episodio in
episodio, a favore della giustizia.
Chi non conoscesse le serie potrebbe pensare che la super-forza di cui
sono dotati l'uomo e la donna bionici sia stato un pretesto per dare vita
agli ennesimi supereroi tutti pugni e giustizia: in realtà, pur essendoci
innegabilmente una componente più immediatamente spettacolare, in grado
di soddisfare ogni tipo di pubblico, quel che a mio avviso rende speciali questi
serial è il lato personale dei due cyborg, i loro drammi interiori,
la difficoltà, soprattutto iniziale, ad accettare la diversità determinata
dalla nuova condizione, il bisogno di vivere una vita serena e normale,
le paure e le riflessioni, piuttosto che la sola esaltazione
della forza fisica.
Steve Austin e Jaime Sommers, questi i loro nomi, in patria furoreggiarono
nel cuore dei lontani anni '70, ma da noi sono stati uno dei successi
della daytime TV anni '80.
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