ACME sezione Bologna - report #1

ACME - sezione Bologna - report #1

Luogo: Zocca (Modena)
Data: 17 Gennaio 1999

Sono stati effettuati i seguenti lanci:

  1. Meteor (Estes) A8-3
  2. Meteor (Estes) B6-4
  3. Meteor (Estes) A8-3
Questo è il mio primo lancio: erano già alcune settimane che rimandavamo l'evento, ma finalmente il Meteor è decollato.
Devo ringraziare i moltissimi amici che sono accorsi per vedere il lancio, e che tra l'altro hanno ricevuto un qualche compito durante tutte le operazioni (alcune serie, altri semi-serie)
Qui di seguito ho incollato dei pezzi della mail "Meteor: debriefing" che ho spedito alla maggior parte dei partecipanti.

Il tempo è stato ottimo: temperatura sui 3°C, vento assente, visibilità ottima.

Meteor pronto al decolloI lancio
Il primo lancio è iniziato male: c'è stato il solito intoppo di ogni missione. Tutte le squadre erano al loro posto, l'uomo radar non segnava nulla di anormale sul campo visivo, i quattro operatori dei targeting system erano pronti, le telecamere stavano già riprendendo, l'operatore fotografico pronto, meteo ok, sicurezza ok, servizio antincendio funzionante, controllo ok, lancio ok, cronometristi ok ... inizia il countdown 10 - 9 - 3 - 2 - 1 - LANCIO ! ... l'operatore alla rampa di lancio preme il pulsante ... aspetta un paio di secondi, ma nulla ... non succede nulla !!!
"Ho notato che la luce sul dispositivo di lancio si era spenta: l'accenditore perciò si era bruciato. Poteva essere difettoso o il motore, o l'accenditore.
Ho aspettato un minuto per sicurezza, dopodichè abbiamo deciso di cambiare sia l'accenditore che il motore ... il pubblico stava fremendo troppo: non si poteva rischiare un secondo fallimento."
Sostituzione del motore, sostituzione dell'accenditore e via ... in 10 minuti si era pronti al secondo tentativo ...  che è perfettamente riuscito!
Il razzo è partito accompagnato dal classico WWWWWHSSSSHHHHHHHHH ed un po' di fumo bianco. Perfetta traiettoria verticale, in cima alla quale PAF! espulsione del cono e del paracadute.
Tutto ok a parte il fatto che il paracadute si è fuso in molte sue parti: il wadding non ha funzionato alla perfezione :(
Il razzo ha impiegato 3"48 per raggiungere l'apogeo, e dopo circa 15 secondi di volo totale è ritornato al suolo.
L'altezza stimata con i targeting system è stata di 45.6 m.
Con un motore di tipo A8-3 questi dati sono perfettamente in linea.
Il razzo è atterrato a circa 22 metri dalla base di lancio: ottimo.
 
 
Io e il Meteor :) Eccomi mentre mostro orgogliosamente il Meteor dopo il primo lancio ... 
Era TROOOPPO tempo che sognavo questo momento :)
Come giustamente mi ha definito qualcuno:" un bambinone di 27 anni" :]
 

Il Meteor in volo ... :>II lancio
Siccome tutto ha funzionato a perfezione (a parte la pseudo fusione di parte del paracadute) abbiamo deciso di passare subito al motore più potente in dotazione: un B6-4! (potenza doppia rispetto al precedente)

Dopo l'euforia del primo lancio, tutte le squadre tornano in posizione. Il controllo missione si assicura che tutto sia ok, dopodichè si inizia il countdown: 9846 - 3 - 2 - 1 - LANCIO !!!
Anche questo tutto ok!
Ascesa perfettamente verticale.
Quasi 6 secondi per raggiungere l'apogeo. (il tempo totale è stato perso dai cronometristi,  troppo euforici per eseguire a regola d'arte il loro lavoro)
Altezza stimata con i targeting system: 101 metri.
Anche questo in mostruosa collimazione con la previsione (circa 100m).
L'atterraggio è stato quasi incredibile: il paracadute si è mezzo fuso anche a questo lancio, facendo scendere il razzo con una traiettoria elicoidale, fatto che però non ha impedito alla base di atterrare in piedi !!! (Il perchè della traiettoria elicoidale si può in parte spiegare dal fatto che una delle corde del paracadute si è rotta)
L'atterraggio è avvenuto come per il precedente lancio a circa 21 metri: molto vicino perciò alla base.
 

III lancio
Per discriminare la motivazione del primo fallimento, si è deciso di ripetere il lancio con il motore A8-3, naturalmente con un nuovo accenditore.
Il lancio è perfettamente riuscito, dimostrando perciò che la colpa dell'insuccesso iniziale è stata dovuta dall'accenditore difettoso, oppure difettosamente posizionato.
Visto che i dati erano già stati raccolti per questo motore, si è deciso di eseguire un lancio rapido.
 
 
Flavio con i targeting system Nella foto a fianco si può vedere il Taba mentre studia i *preziosissimi* targeting system, poi ribatezzati giustamente "rudimetri" :)
Il soggetto nella foto è felicemente laureato in fisica: ciò si puo desumere dall'attenzione con cui sta osservando gli strumenti di misura.
Se per caso qualcuno è interessato alla loro costruzione (ovviamente! non sono reperibili in commercio), può andare alla voce "progetti" sul sito ACME.
 
 
 

E per finire: eccovi la foto dei partecipanti. Purtroppo manca la Maura che sta scattando :-( ... ah il crudele mestiere del forografo.

*Quasi* tutta la squadra che ha partecipato al lancio
 
 


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