Sono stati fatti i seguenti lanci (in verità credo ci siano stati altri lanci ma io ero già migrato verso lidi più caldi):
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L'apertura delle danze spetta a Maurizio ed al suo nuovissimo Optima.
Motorizzato con un motore D della Estes, volo perfetto e rientro regolare anche se un po' distante. Visto l'ottimo risultato Maurizio inizia subito i preparativi per un nuovo lancio. |
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II lancio: Anubis (The Launch Pad) con C6-3 SF
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Tocca a me! Finalmente posso provare l'Anubis, un piccolo modello della
Launch Pad.
E' nato per motori D, e in futuro voglio provarlo con un E15-7, ma per questi primi voli ho deciso di depotenziarlo ed usare un motore C6-3 della SF, previo inserimento di un *arguto* adattatore: un motore D esausto ;) |
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Bel decollo dell'Anubis (a sinistra) e felice recupero da parte di Maura a poche decine di metri dalla rampa. Siccome il modello non ha subito alcun danno, decido di replicare il volo correggendo di poco l'inclinazione della rampa per ottenere la massima altezza raggiungibile (poco oltre i 120m secondo le simulazioni). | ![]() |
III lancio: Optima (Estes) con D12-3
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E' di nuovo il turno di Maurizio e del suo Optima giallo.
Decollo e volo perfetti, ma deployment problematico: il paracadute non si spiega del tutto. Pare che una delle shroud cord si sia impigliata in un'aletta. Poco male: la discesa del missile viene frenata quel tanto che basta a rendere l'atterraggio brusco ma praticamente senza danni. Meno male! |
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IV lancio: Anubis (The Launch Pad) C6-3 SF
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Dopo aver rettificato l'angolazione dell'asta, armo nuovamente l'Anubis
con un C6-3 SF per il suo secondo lancio.
A sinistra l'Anubis sulla rampa pochi secondi prima del decollo, e a destra il modello appeso al paracadute pochi attimi dopo il deployment. Volo perfetto anche se basso (sui 120m circa) e rientro a pochi metri dalla rampa ... e dalla mia auto ;) |
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Giunge il momento del primo volo per l'Enterprise di Stefano.
Poichè Stefano [nella foto a fianco indossa una tuta spaziale concepita apposta per il razzimodellismo ;) ndr] aveva lasciato a casa le istruzioni per questo modello, non sapevamo i motori consigliati, e per timore di esagerare abbiamo deciso per un A8-3. Ahimè! Scelta infelice: il modello si è alzato poche decine di metri ed è rientrato in volo parabolico, per poi espellere il paracadute circa 1 secondo dopo l'atterraggio. Grazie alla leggerezza di questo kit, i danni sono stati irrisori. Di nuovo: meno male! |
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VI lancio: Enterprise (?) C6-3
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Visto il risultato con il motore A, Stefano decide di rilanciare il
suo modello con un motore più potente. Questa volta il volo risulta
regolare, anche se molto parabolico, e il deployment avviene nei giusti
termini.
A parte la distanza dell'atterraggio dalla rampa, tutto ok. A sinistra si può vedere la rampa autocostruita di Maurizio e
Stefano, e a destra Stefano che fa partire il suo kit.
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