Sono stati effettuati i seguenti lanci:
Di nuovo a Zocca Canaveral dopo le ultime rappresaglie di alcuni abitanti del luogo? Ebbene si. Dopo le avventure/disavventure dell'ultima puntata (vedi report 23 Maggio), si e' deciso che finche' le acque sono agitate, e' bene non lanciare piu' dal *solito* campo, ma spostarsi un po' piu' in basso in un piccolo campo di proprieta' di "ACME amici".![]() |
O si lega Antonio, oppure tenta un C :]
Siccome i metodi brutali non mi piacciono, si decide che "ok, proviamo col C" :( Altro accenditore economico, e via! SZZZZZZZZAPPPPPPP! L'Army e' fuggito via schizzando in verticale (stante il vento) finche' e' diventato un piccolo puntino nel cielo. PAF Apertura paracadute ed inizio dei problemi: l'Army ha iniziato a veleggiare senza apparentemente perdere quota, per poi scendere ad una distanza orrenda (piu' di 200 metri di sicuro). E' atterrato su alberi in mezzo ad un bosco inacessibile da noi: primo missile perso dai bolognesi :( Triste primato per Antonio ... anche se c'erano gia' due missili distrutti ma recuperati (Comanche-3 e Mini-Luke-1. Vedere report 23 Maggio) |
| Dopo la performance di Antonio, decido che i due paracaduti
del Courier sono troppo grandi, per cui li foro abbondantemente nel centro.
Armo il Courier con un B6-4 (? devo controllare) della SF e i soliti accenditori economici. Per sicurezza(?) piazzo anche motore esausto nella sezione di carico del missile, per aumentare un po' il peso, e per avanzare un pochetto il CG. Countdown e ZUMMMMMMMM il Courier parte velocemente ed arriva ad una quota di 100-150 metri (boh!) dopodiche', una volta aperti i mozziconi di paracadute rimasti dopo la mia sapiente amputazione, scende ad una velocita' simile a quella limite. "Perfetto!" penso. Al massimo si spacchera' qualcosa, che pero' potro' recuperare ... Dunque: con una mossa degna del peggior Fantozzi, il corpo del Courier e' riuscito a districarsi fra gli alberi e finire in mezzo ad un torrentello, mentre la sezione di carico si e' impigliata in cima ad un sottile albero, a circa 7-8 metri da terra. Tralasciando tutti gli espedienti provati, alla fine la motosega di un vicino boscaiolo ha fatto il suo dovere. Tranquilli: non abbiamo abbattuto l'albero! Abbiamo solo ripulito un lungo ramo da tutte le fresche frasche per poi usarlo per tirare giu' il pezzo mancante del Courier. Dopo aver stracciato il paracadute, la sezione per il carico e' finalmente giunta a terra. URCA! Mi stavo dimenticando di dire che la punta del Courier non era quella originale, in quanto (report 23 Maggio) l'avevo persa. L'ho sostituita con un tappo (si: un tappo piatto!) da detersivo e ho scoperto che funziona egregiamente! |
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Tralasciando gli aspetti negativi (perdita Army e distruzione di un
paracadute), riassumo i risultati ottenuti:
- Zocca Canaveral (base di riserva) si comporta bene per piccoli lanci
e prove varie
- gli accenditori economici funzionano bene (4 su 4), almeno usando
una potente batteria da macchina
- la mia rudimentale scatolina di lancio regge tutti gli amper della
batteria
- forare il paracadute e' obbligatorio per i nostri modelli (piccoli
e leggeri) da motori B in su
- il motore SF ha funzionato benissimo
Alla prossima,
Luca
Tempo permettendo, tra un po' aggiungero' foto e film