IL METODO PRIMAVERA

 
 
 

IL METODO PRIMAVERA
MetodoPrimavera Paralisi cerebrale Oligofrenia Encefalopatia Malattie ereditarie Traumi Cranici
Postumi da ictus  Parkinson Sclerosi multipla Epilessia Polineuropatia Alzheimer Tossicodipendenze

 

IL NOSTRO METODO DI CURA

 "Questa è indubbiamente una scoperta di carattere mondiale: il prof. Moscovita A. P. KhokhIov ha trovato un nuovo metodo di trattamento delle malattie del cervello. La cura che si effettua nel Centro "Primavera Medica” è estremamente efficace. Abbiamo riunito i medici migliori degli Istituti della capitale."

 (dal giornale "Vita Rurale" del 18-10-1994)

 

Alla fine del XIX secolo i medici hanno constatato che le malattie del sistema nervoso derivano dalla degenerazione dei neuroni.

 La medicina di oggi ha confermato questo fatto, ritenendo che i neuroni non si rigenerano e quindi queste malattie sono incurabili. Un secolo fa questo punto di vista poteva anche essere giustificato tenendo conto delle poche informazioni mediche, ma oggigiorno‑deve essere ritenuto un dogma che non ha più il diritto di esistere.

E' un fatto ormai provato che pur non rigenerandosi, la quantità di neuroni di riserva è enorme, circa il 90% della quantità totale. Queste cellule nervose non eseguono funzioni speciali.

Soltanto in casi molto rari, es. nei malati di epilessia, queste cellule sostituiscono quelle morte durante ogni attacco epilettico. Questo, però, non succede in caso di altre malattie. Perché? E come si può costringere l'organismo ad utilizzare ragionevolmente e sempre la riserva di neuroni che ha?

Alla soluzione di questo problema ha dedicato quasi trent'anni della sua vita il ricercatore e medico russo, il Prof. A. P. Khokhlov ed i suoi studenti. Sono stati loro, sulla base di alcune nuove ricerche, a scoprire un nuovo tipo di farmaci, i metabolici naturali, e soprattutto gli aminoacidi.

                        "L'organismo umano dispone di un grande potenziale di neuroni che si trovano in uno stato passivo, come se dormissero - sostiene A. P. KhokhLov- quindi bisogna svegliarli. E' proprio ciò che fanno gli aminoacidi aiutando le cellule ad immettere nel sangue il calcio inutile ed a recuperare il potenziale di energia. Dopo di che, le cellule nervose che sono state attivate, tornano ad eseguire le funzioni di quelle morte, e l'uomo ritorna a vivere."

 Questo è solo il principio di base della cura.

Il primo aminoacido con il quale si è iniziato era il glicina, che si utilizzava per la cura della sclerosi diffusa. Il glicina veniva somministrato ai pazienti in polvere e tutto procedeva bene fino al momento in cui veniva assorbito dal fegato. Dopo di che il preparato non arrivava quasi al cervello.

Abbiamo quindi iniziato ad utilizzare più aminoacidi in quanto, se il primo di essi veniva "divorato" dal fegato, gli altri arrivavano al cervello.

Questo modo di somministrare il preparato è brevettato, si attivano i neuroni passivi del malato per sostituire quelli morti (come succede per esempio nei casi di ictus o di traumi cranico‑encefalici), oppure i neuroni che funzionano in modo sbagliato recuperano le loro giuste funzioni (come nei casi di epilessia).

Nei casi di morbo di Parkinson (che trasforma le persone in vere e proprie statue) questa cura porta all'attivazione dei muscoli.

Il metodo del Prof. Khokhlov si chiama " terapia metabolica". Grazie all'intervento nel metabolismo viene recuperato il meccanismo di mobilitazione delle riserve interne. Questo trattamento non è nocivo in quanto gli aminoacidi sono presenti all'interno di tutti i tessuti dell'organismo umano. I preparati su base di aminoacidi clinicamente testati nel Centro sono ormai reperibili e la loro somministrazione è permessa.

Il Prof. KhokhIov ritiene che si debbano utilizzare tutti gli aminoacidi che esistono in natura. Tali preparati, di più componenti, sono farmaci di terza generazione.

In base alle ricerche della "Primavera Medica" in questo momento vi sono 18 composizioni che comprendono dai 2 ai 9 metaboliti.

Ogni composizione è destinata ad un determinato difetto neurologico.

Somministrandola al malato, egli recupera significativamente la salute e gli vengono ridate le funzioni perdute.

In Russia vi sono più di 400.000 persone invalide a causa di malattie neurologiche ed ogni anno se ne aggiungono di nuove. Secondo alcune statistiche, dal 10 al 17 % di neonati rischiano di soffrire di oligofrenia, di encefalopatia e di paralisi cerebrale infantile come risultato di epatiti, parti prematuri o traumi durante il parto. Partendo da questo fatto i medici del Centro hanno pensato di somministrare aminoacidi ai bambini nei primi giorni dopo il parto. Due anni fa il Centro ha iniziato questo esperimento.

I risultati hanno superato tutte le aspettative. Alla fine dei 1996 il Ministro della Sanità Pubblica del Governo di Mosca ha diffuso tra i direttori responsabili della sanità a livello regionale e tra i medici primari degli ospedali per bambini una lettera di informazione intitolata "L'esperienza dell'utilizzo della sostanza supplementare biologicamente attiva nella cura delle malattie del sistema nervoso centrale di carattere perinatale." La sostanza viene chiamata Provit

          "Completando i metodi già esistenti di riabilitazione prematura dei neonati e dei bambini con difetti              perinatali del sistema nervoso centrale, un nuovo metodo, la somministrazione del supplemento              alimentare "Provit" ha ottenuto ottimi risultati. I test clinici hanno provato che l'insieme degli                     aminoacidi del Provit permettono di mettere fine al deficit neurologico nei casi di encefalopatia              perinatale in quanto prevengono la degenerazione dei neuroni del cervello. "Provlt" rappresenta un                prodotto originale di origine russa (Certificato medico N' 1 P‑ 1 Il 125 1 del 10. 1) composto da alcuni              aminoacidi in ben precisa proporzioneQuesto preparato è testato in tre cliniche di Mosca: la Clinica              per Bambini Filaretov" ed altri due ospedali di pediatria.

 I risultati scientifici ottenuti dal Centro " Primavera Medica" permettono di fare i primi passi nella realizzazione del programma profilattico di misure statali per curare l'invalidità cerebrale nei bambini, la demenza senile, l'alcolismo e la tossicodipendenza.

 

           MALATTIE CURATE

 Il Centro di medicina "Primavera Medica" studia e cura malattie organiche del sistema nervoso centrale ed in parte quelle del sisterna nervoso periferico:

 La paralisi cerebrale infantile  

L'oligofrenia  

 L'encefalopatia  

Malattie ereditarie del sistema nervoso centrale

Postumi dell'ictus

 morbo di Parkinson

Sclerosi multipla

 Epilessia

 Polineuropatia

Demenza senile (anche il morbo di Alzheimer)

 Narcomania, alcolismo, tossicodipendenza.

 

                           "Il principio di lavoro del Prof. Khokhlov è quello di non entrare in conflitto con la natura            ..Scegliendo delle composizioni di aminoacidi e somministrandole ai malati, il Prof. Chochlov ottiene dei risultati straordinari!" (Il giornale "Moscovschi comsomoletz" del 14.01.1994)

 

Gli aminoacidi sono le nuove medicine. Non attaccano il sistema nervoso in totale, ma solo la parte del cervello colpita che ha il maggior bisogno di aiuto. Tramite la somministrazione di aminoacidi vengono recuperate le funzioni perdute in precedenza dalle cellule. Le reazioni biochimiche si normalizzano e tornano ad essere attive delle strutture ritenute "spente" per sempre. Nel Centro "Primavera Medica" si usano diversi metaboliti e composizioni aminoacidiche. Ad ogni paziente viene somministrato il preparato giusto, tenendo conto della forma specifica della sua malattia. Gli effetti si possono riscontrare già dopo tre‑quattro settimane di cura. Il bambino malato comincia a camminare, i suoi muscoli diventano più forti, il tono si normalizza, aumentano i suoi movimenti. E' molto importante non solo ottenere il risultato ricercato, ma anche mantenerlo e migliorarlo. Ecco perché, dopo il primo ciclo di trattamento, quando il cervello viene "svegliato", bisogna ripetere la terapia due o tre volte fino al raggiungimento del massimo effetto. Le statistiche del Centro hanno rilevato i seguenti risultati: La dinamica positiva della cura della paralisi cerebrale infantile arriva al 95% di cui nel 33% dei casi è registrato un effetto insufficiente (è stato eliminato il 20‑30% del deficit neurologico), nel 34% dei casi l'effetto è sensibile (più del 50% del deficit neurologico è eliminato), nel 33% dei casi l'effetto è notevole (più del 75% del deficit neurologico è eliminato).

                                          Il metodo dei Prof. Khokhlov suscita la mia ammirazione più sincera. I suoi risultati                                           superano tutte le prove che sono state fatte finora per riuscire nella cura delle più                                           gravi malattie cerebrali."Erzi Cotovitz (Prof. in Medicina, Polonia)

La cura eseguita nel Centro "Primavera Medica”' ha avuto dei risultati positivi anche nei casi più gravi. Grazie a questa cura si migliora l'intelletto, viene corretta la miopia che spesso accompagna la paralisi cerebrale infantile (il meccanismo è il seguente: vengono attivati i muscoli da cui dipende il movimento del globo oculare), si attivano  muscoli che regolano il movimento della lingua e viene migliorata la parola. Questi preparati sono naturali e non provocano effetti collaterali. Inoltre la terapia metabolica è indolore e si possono curare i pazienti a casa, senza che sia necessario il ricovero in ospedale con possibili complicanze di infezioni e stress. Insieme alla cura metabolica i medici del Centro raccomandano ai loro pazienti una riabilitazione motoria che fa aumentare l'effetto degli aminoacidi.

                                “Primavera Medica” può fare molto di più della medicina tradizionale  dice la Prof. K. A.                                  Semionova, medico specialista nella paralisi cerebrale infantile. Questa dottoressa, dopo                                   molti anni di lavoro di ricerca all'Istituto di Pediatria di Mosca, è venuta a lavorare nel                                   Centro "Primavera Medica" dove tuttora esercita  convinta del successo di questo                                   metodo.

 

Paralisi cerebrale infantile  

I sintomi sono molto diversi: alcuni bambini fanno pochissimi movimenti, altri ne fanno in sovrabbondanza. La forma più grave è quella mista, quando vi sono più lesioni contemporaneamente. Di solito vi sono anche disturbi psico‑mentali La malattia è ritenuta incurabile in tutto il mondo. La terapia tradizionale non ha ottenuto effetti significativi, mentre risultati particolarmente buoni si sono invece raggiunti al Centro “Primavera Medica”. Minori, ma comunque positivi, sono i risultati nella cura di disturbi del cervelletto. In questi casi vi è un regresso della malattia e migliora la coordinazione motoria.

 

Oligofrenia.

 I medici europei ed americani non curano questa malattia, ma danno soltanto ai malati delle possibilità di riabilitazione sociale. Non sono state finora trovate delle medicine per combattere questo male in quanto non è ancora ben chiara la sua patogenesi . Una cosa sola è stata chiarita, la malattia è solitamente collegata al disturbo del metabolismo nel cervello.

I metaboliti preparati dal Prof. Khokhlov hanno il vantaggio di rimediare proprio a questo difetto del metabolismo. I metaboliti stimolano il metabolismo all'interno del sistema nervoso. Essendo sostanze naturali, gli aminoacidi inducono l'organismo stesso a lottare per recuperare la sua salute. Attivando le strutture cerebrali, gli aminoacidi guariscono non solo le cellule malate, ma inducono anche le cellule sane ad assumersi le funzioni di quelle lese. Ne seguono alcuni risultati positivi: migliorano l'attenzione, la concentrazione, la facoltà di comprensione. Aumenta la capacità di assimilare meccanicamente le informazioni esterne e quella di interiorizzarle Il bambino malato è più attento, i suoi discorsi più sensati, lo sguardo più presente.

I dati statistici del Centro rivelano un effetto terapeutico uguale quasi al 100%. La cura è innocua in quanto le sostanze prescritte sono già presenti nell'organismo del bambino; la terapia è semplice: le pillole non sono amare e non si usano punture. I  metaboliti non rendono i pazienti dipendenti. La terapia metabolica dà semplicemente una spinta alla resistenza alla malattia.

Dopo un periodo terapeutico nel Centro, i bambini riescono, con l'aiuto dei genitori e dei pedagoghi, a recuperare le classi che hanno perso.

L'effetto e la durata della terapia dipendono dalla gravità della malattia. Alcuni bambini guariscono dopo aver fatto solo un periodo terapeutico che è risultato sufficiente per "svegliare" il loro cervello; altri hanno bisogno di tre, cinque o più periodi per riprendersi

   

Encefalopatia nei bambini  

La terapia tradizionale per questa malattia ottiene pochi effetti. Vengono somministrati neotropi, vitamine e vengono raccomandati massaggi, idroprocedure ed esercizi fisici. La terapia metabolica ottiene risultati maggiori.  

"All' inizio ero diffidente rispetto al metodo di KhokhIov, come medico.                                   Anche i miei colleghi ne diffidavano. Adesso, a più di 70 anni, posso dire di essere una persona senza pregiudizi. Abbiamo deciso di provare. La prima bambina che ho curato insieme al Prof. Khokhlov   e sotto il suo Controllo, ha ottenuto ottimi risultati.   Come non potevo credere negli Aminoacidi dopo un successo del genere!"                                  (K.A.Semionova, neuropatologo infantile di rilievo in Russia)

Oggi si usa la medicina "Provit' per curare i neonati malati di encefalopatia in molti istituti di pediatria in Russia. Grazie al "Provit" i bambini prematuri della categoria più a rischio(peso di 700 gr.) e con difetti cerebrali congeniti, tornano ad essere normali.

Stando alle statistiche della Primavera Medica", si può affermare che la dinamica positiva della terapia encefalopatica è uguale al 95% ed la migliore del mondo!

Il maggiore neonatologo moscovita è il Dott. V. D. Diagtiarev che ha condotto una serie di prove cliniche all'ospedale pediatrico “Filaretov" ha constatato la grande efficacia del "Provit".

Non soltanto normalizza la funzione cardiaca, quella del fegato e degli altri organi, ma recupera il sistema nervoso. Una neonata in coma da 18 giorni, dopo aver assunto il "Provit" ha cominciato ad aprire gli occhi, a succhiare il latte ed a emettere suoni.

I bambini che guariscono e che raggiungono il normale livello di sviluppo di solito rimangono in osservazione medica per qualche anno. Quando il bambino viene alla visita medica camminando da solo, è molto difficile credere alla diagnosi di prima.

Non sono stati guariti solo bambini con gravi lesioni e con degenerazione di grandi parti del cervello.

 

Malattie ereditarie

Grandissimo è il numero delle malattie ereditarie e diversi sono i modi in cui esse si manifestano L'unica cosa in comune è l'impotenza della medicina tradizionale. H dottore prima poteva solo fare la diagnosi e poi incrociare le braccia.  

                "Prima potevo solo constatare la malattia, adesso sono già in grado di aiutare effettivamente  i                   malati" - dice la dottoressa all'Istituto russo di Genetica N. A. Demina, dopo trent'anni di lavoro. 

                 Ed ecco le parole della Dott.ssa in scienze mediche presso la Cattedra di Genetica all'Università                   Statale di Medicina (a Mosca), 0. E. Blinnicova :" Il mio lavoro al "Primavera Medica" è una                    soddisfazione. Ormai posso dare delle chance ai malati".

 Le malattie ereditarie sono divise in due gruppi: cromosomiche (causate da difetti nel numero e nella struttura dei cromosomi) e genetiche (causate dalla patologia genetica). Ve ne sono altre la cui origine e causa non sono state ancora individuate. Le malattie cromosomiche sono simili per i sintomi: i malati camminano, le mani e i piedi funzionano normalmente, ma vi sono disturbi nel loro sviluppo mentale e fisico, nel loro comportamento e modo di parlare. Di queste malattie fanno parte la sindrome di Dawn (il 21° cromosoma è in più), la malattia del "miagolio felino"(I malati miagolano come gatti) che è causata dalla mancanza del 5° cromosoma, nonché la cosiddetta "trisomia" (provocata dall'eccedenza di un pezzo di cromosoma).

Prima dell'utilizzo dei metaboliti, queste malattie non erano curabili. Anche i neotropi tradizionali non ottenevano alcun risultato. Il nuovissimo metodo trapianto delle cellule embrionali per i malati della sindrome di Dawn è ritenuto non solo costoso, ma anche doloroso. Nei paesi occidentali questo metodo è vietato.

Oggigiorno è stato possibile rimediare ai difetti della natura grazie alla terapia metabolica. Bambini con sindrome di Dawn o altri disturbi cromosomici che prendendo gli aminoacidi diventano più attenti, forti e cominciano a crescere. Le loro domande sono più sensate, i loro discorsi più logici.

Gli aminoacidi sono molto efficaci anche nella cura delle malattie genetiche.

 I sintomi di queste malattie sono il ritardo psico-mentale, ma anche: la paresi, la paralisi, i disturbi della coordinazione.

Il ritardo fisico ed intellettuale sono i sintomi principali nella sindrome di Somos che viene curata sempre con i metaboliti. La stessa cura viene applicata anche nei casi di sindrome di Martin e Bell e di Koffen e Powry, nonché della sindrome di Williams.

Non sempre tutte le malattie di carattere genetico sono guaribili. Di solito, tutti i bambini con disturbi genetici, dopo la terapia fanno un passo avanti. Vi sono però delle malattie che non possono essere guarite neanche con i metaboliti, ad es. la malattia di Rett (i tremori ne sono un sintomo tipico).  I tremori possono essere curati, ma il progresso patologico della malattia non può essere fermato.

                               "Ho sempre sostenuto ed insegnato agli studenti che le paralisi congenite non possono                                  essere guarite.  Adesso sono di altra opinione. Grazie al preparato di KhokhIov  le paralisi                                 di vecchia data sono ormai soggette ad un regresso... I risultati sono non soltanto positivi e                                  veloci, ma anche costanti Si tratta di una rivoluzione.(A. A. Savin, dott. in scienze mediche,                                  neurochirurgo)

                         "In ogni paese c'è gente che soffre di malattie del sistema nervoso. E' gente infelice                                                          che ormai si può aiutare in modo radicale. Complimenti ai medici russi!"                                                              (Stioan Baicuscev, Prof. in med., Bulgaria)

 La terapia degli aminoacidi ottiene velocemente risultati positivi. In alcuni casi si possono notare già dopo 7-10 giorni. Raramente l'effetto si vede dopo un mese. In questi casi però si tratta di una particolarità delle medicine applicate che hanno un effetto a lunga durata. Comunque, gli effetti della terapia sono sempre irreversibili. I malati devono sottoporsi ad una serie di periodi terapeutici, in combinazione con esercizi fisici e pedagogia correttiva. L'efficacia della terapia dipende dallo stato dell'organismo, dalle cure dei genitori e dalle speranze per una futura guarigione. Gli aminoacidi aiutano anche nei casi di malattie muscolari in cui i muscoli degenerano progressivamente.

 

Traumi cranico-cerebrali e i loro postumi

 Queste malattie sono facilmente curabili dai medici del nostro Centro: il cervello geneticamente sano reagisce velocemente alla terapia metabolica.

Se il trauma necessita di un intervento chirurgico, gli aminoacidi non possono sostituirlo, ma lo rendono più efficace.

Il vantaggio di questo metodo è più che evidente: i preparati metabolici sono naturali e non provocano allergie ed effetti collaterali. Grazie ai metaboliti, il deficit neurologico può essere eliminato velocemente e radicalmente. Le dosi delle medicine supplementari, prese insieme agli aminoacidi, possono essere ridotte.

Stando alle statistiche del nostro Centro, l'effetto positivo della terapia dei traumi cranico-spinali è del 90% e cioè un eliminazione del deficit neurologico del 50%.

 

I postumi da ictus  

I pazienti che hanno subito un ictus sono la maggior parte dei malati del sistema nervoso. Curarli è una cosa complicata e difficile. La tradizionale terapia vascolare di solito non può recuperare completamente le funzioni fisiologiche perdute.

La terapia del Prof. Khokhlov presenta una nuova possibilità di guarigione per le malattie della circolazione cerebrale. I malati possono tornare alla loro vita di prima; non tutti recuperano completamente le loro attività e funzioni, comunque i risultati sono notevoli.

Normalmente il periodo terapeutico dura 4-5 settimane, segue un intervallo, dopo il quale i periodi terapeutici si ripetono una o più volte.  I dati statistici mostrano un effetto positivo molto rilevante (nell'80% le persone guariscono). L'effetto positivo continua a sentirsi anche dopo la fine della somministrazione degli aminoacidi, come se continuassero ad agire per inerzia.

Agendo sui meccanismi biochimici del cervello, i nostri medici ottengono ottimi risultati che non possono passare inosservati, specialmente se il malato è ricoverato nel nostro Centro subito dopo l'ictus

 

 Il morbo di Parkinson  

Dal punto di vista patogenetico è stato accertato che questa malattia viene provocata dalla scarsità di una speciale sostanza del cervello, la dopamina. E' proprio questa sostanza che determina il ritmo dei movimenti del corpo umano, il tono muscolare, l'attività globale. La scarsità e la lentezza dei movimenti tipiche dei malati di Parkinson derivano dalla mancanza di dopamina. La medicina tradizionale usa come terapia la somministrazione di un farmaco, L-Dopa, che si trasforma in dopamina. Un tale trattamento esige, purtroppo, dosi sempre maggiori di preparato e di conseguenza vengono spesso generati effetti collaterali, ivi incluso l'estremo opposto, la sovrabbondanza di movimenti involontari.

La cura metabolica influenza la cura diversamente, stimola la produzione di dopamina da parte delle cellule nervose.

Diminuiscono quindi i processi degenerativi dei neuroni: Parallelamente aumenta il ritmo dei movimenti e viene ridotta la rigidità delle membra. Diminuisce anche la quantità degli effetti collateralí. Questo nuovo trattamento risolve il doppio problema della cura della malattia di Parkinson, ottenere un effetto immediato (aumento del ritmo motorio, riduzione della rigidità delle membra) e procurare degli effetti di lunga durata (rallentamento del progresso della malattia).

Sulla base delle statistiche della "Primavera Medica" si può affermare che nel 79% dei casi si ottiene una remissione stabile.

Sì auspica che i preparati di terza generazione che si stanno testando nella nostra Clinica permetteranno il ristabilirsi dei metabolismo disturbato.  

               "Mi stupiscono i cambiamenti che vedo manifestarsi nei malati. Questi risultati superano di gran                  lunga quelli di prima"  dice il dottor A.A.Savin, docente presso la cattedra di neurologia                          dell'Accademia di medicina.

   

La sclerosi multipla  

I sintomi di questa malattia sono: perdita della coordinazione, mani che tremano, debolezza alle gambe, disturbi della funzione di molti organi.

Delle cause di questa malattia discutono tuttora inutilmente molti medici.

Recentemente è stato constatato che la malattia si manifesta in questo modo: l'organismo incomincia a produrre anticorpi a danno delle proprie proteine. Ne segue un conflitto di conseguenza al quale si disgrega l'integrità della membrana delle cellule nervose che viene privata della sua capacità isolante. Se si ristabilisse l'isolamento del nervo, i sintomi sparirebbero.

Si formano dei rumini, delle placche, e si verifica quindi una lesione del sistema nervoso di carattere multifocolare. La scienza contemporanea ritiene che molti si ammalino di questa malattia, ma pochi invece ne soffrano. La spiegazione è la seguente: l'uomo sano, che possiede una sana membrana delle cellule nervose (la niielina), ha grandi risorse antinfiammatorie.

Quando questo non succede, significa che la mielina è difettosa ed inizia lo sviluppo della malattia. Essa progredisce molto velocemente.

La medicina tradizionale cerca di curare questa malattia attraverso l'ornionoteraffia, con l'utilizzo di B-interferon, con l'asportazione di anticorpi dalle cellule per mezzo della plasmoforesi. Vengono somministrati anche preparati che migliorino la qualità del sangue ed attenuino l' infiammazione. Molte di queste medicine ed iniezioni, però, hanno un effetto inadeguato. Gli ormoni possono anche ridurre la fase dell'infiammazione più acuta, ma non bloccare il progresso della malattia.

La citostatica, oltre a non aiutare molto nella cura, uccide le cellule ed i tessuti.

I medici della "Primavera Medica" non guariscono definitivamente i loro malati, ma ottengono ottimi risultati: bloccano la malattia e ridanno all'organismo le sue funzioni perdute. Grazie agli aminoacidi si recupera la struttura normale della mielina, poi viene bloccato il progresso della malattia. Viene ridotto il numero dei centri di infiammazione e quindi parte dei sintomi spariscono: i movimenti dei pazienti aumentano e diventano più coordinati, migliora l'andatura, aumenta la forza muscolare, diminuiscono le sensazioni sgradevoli. Inoltre si normalizza la funzione delle ossa iliache, migliora la vista. Con il computer si possono evidenziare le cause di questi mutamenti: si riduce il numero delle placche ed il loro diametro diminuisce il deficit neurologico.

Non si può ancora parlare di un effetto stabile e costante: i sintomi riappaiono, poi spariscono di nuovo, il malato si sente a volte male, a volte bene. Comunque, applicando gli aminoacidi, tutti i pazienti cominciano a sentirsi meglio. Diventano più svegli, aumenta loro l'appetito, il sonno e la loro capacità di lavoro, ritorna il buonumore e l'interesse per la vita.

Sulla base deIle statistiche del Centro "Primavera Medica" si può trarre la seguente conclusione: nel 82% dei casi l'insieme dei sintomi neurologici diminuisce di più del 50%. Nella maggior parte dei casi si riesce a raggiungere una costante remissione della malattia.

La cura attraverso la combinazione degli aminoacidi e la medicina tradizionale ottiene un effetto evidente. La sclerosi multipla è una delle malattie più gravi del mondo, i metaboliti non sempre causano effetti di uguale misura in tutti i pazienti, ma questi effetti sono obbligatoriamente positivi.

 

Epilessia  

E' noto che quanti più attacchi di epilessia ha il malato, tanto peggiore è la prognosi per la sua cura. Ora, grazie all'aiuto dei medici del nostro Centro, le prognosi diventano ottimistiche. Ai tradizionali preparati anticonvulsivi si abbinano gli aminoacidi e questo cambia radicalmente i risultati della cura; inoltre le medicine tradizionali si riducono gradualmente e questo è già di per se positivo in quanto la continua somministrazione di anticonvulsivi può causare gravi complicazioni.

Inoltre, i preparati tradizionali, pur facendo diminuire gli attacchi epilettici, non sempre ristabiliscono le funzioni dell'organismo, distrutte a causa della malattia. La perdita della memoria, la mancanza di concentrazione, l'aggressività, l'ansia, l'irritabilità dei malati, tutti questi sintomi diminuiscono sensibilmente con l'impiego degli aminoacidi. Perché?  Gli aminoacidi aumentano bruscamente le capacità anticonvulsive del sistema nervoso centrale. Perciò l'attacco non avviene, anche se il centro che lo genera rimane per ancora un po' di tempo attivato.

Già dopo due settimane di trattamento i malati dichiarano di non aver mai avuto le attività percettive così efficienti. Gli effetti sono ancora più evidenti nei casi di malati allo stadio iniziale e di bambini; non aumenta la demenza epilettica, si recupera di gran lunga l'intelletto. Migliorano le prospettive del malato.

Anche se i risultati si manifestano già dopo la prima fase del trattamento, i medici raccomandano che si ripeta il trattamento tre o quattro volte allo scopo di renderne i risultati più durevoli.

Stando alle statistiche del Centro, nel 75- 80% dei casi viene raggiunta una dinamica positiva. L'effetto clinico sta nella minore frequenza degli attacchi e persino nell'eliminazione nel 90- 95% dei casi.

Vi sono malati che non hanno attacchi epilettici nel corso di due anni e le somministrazioni di medicine tradizionali vengono notevolmente ridotte. Vi è un criterio molto più oggettivo: l'encefalografia che viene fatta ad ogni malato prima e dopo il trattamento che di solito alla fine evidenzia una situazione migliore.

          "Io sono pronto a dimostrare questi risultati a qualunque scettico anche perché scettico sono stato             anch'io" dice I.P.Conilatch, candidato delle scienze mediche, ex direttore del laboratorio                             dell'Accademia di Medicina di Mosca "I.M.Secenov" ed ora capo del gruppo dei medici                epilettologi. Interessato ed incuriosito dal nuovo metodo di trattamento, è venuto alla "Primavera          Medica". Adesso ha la possibilità di confrontare i risultati di oggi con quelli della sua ventennale prassi          medica. Ed anche con quelli della medicina mondiale in questo settore In base alla sua esperienza ed al          suo lavoro ha scrittoi la sua tesi di dottorato in scienze mediche.

 

La polineuropatia

 Le cause della malattia possono essere ben diverse, dal diabete, alle infezioni o la tossicità.

Grazie agli aminoacidi si può recuperare una gran parte del cervello leso, i si possono guarire quasi definitivamente i malati. I risultati sono ottimi, soprattutto nella fase iniziale della malatti

 

Demenza senile (incluso morbo di Alzheimer)

 Vi sono molti centri di ricerca in tutto il mondo per studiare questo male e sì cerca di scoprirne il rimedio. Purtroppo i tentativi fatti finora non hanno ottenuto risultati positivi.

Anche con gli aminoacidi non è possibile bloccare il processo di sviluppo della malattia, ma si può rallentarlo e ridurne la fase più acuta. Nella fase iniziale e nelle forme più lievi si può ottenere un risultato significativo.

La malattia consiste nella distruzione del metabolismo delle cellule nervose. Si producono degli albumi patologici, amiloidi, che portano le cellule dei cervello ad una precoce ed inevitabile morte.

Il metodo metabolico non è in grado di rigenerare le cellule morte, ma potrebbe fermare il disfacimento del nucleo della persona umana. E' possibile non soltanto mantenere il malato al livello in cui è cominciata la cura, ma anche recuperare una parte delle sue funzioni perdute.

In base ai dati dei Centro si ottiene una dinamica positiva nel 80% dei casi. Viene bloccato il progresso della malattia, viene resa più facile la vita sia dei malati che dei loro parenti. Il malato può rimanere in casa da solo.

Nella maggioranza dei casi, soprattutto se curati in tempo, può avvenire un recupero della memoria nonché un recesso degli altri sintomi. Questo succede già alla fine della prima settimana di trattamento. E' da aggiungere che la cura non presenta effetti collaterali.

 

 La narcomania, l'alcoolismo, la tossicodipendenza

Nel nostro Centro, solo nell'ultimo anno, sono stati curati più di 500 pazienti.

       Il famoso specialista di questo problema, il dottor Stiven Haimon(USA) afferma:  oggigiorno risulta chiaroe la narcomania sia causata da mutamenti fondamentali all'intemo del cervello del tossicodipendente, quindi la tossicodipendenza è una malattia cerebrale"

Si possono usare gli aminoacidi per combatterla. Gli aminoacidi ristabiliscono il processo del metabolismo biochimico. Ne segue il generale miglioramento dello stato del malato nonché l'eliminazione della dipendenza psicologica.

Parallelamente cambia in meglio lo stato psicosomatico dei paziente, aumentano le sue capacità intellettuali. Dopo 7- 10 giorni il paziente comincia a ridurre da solo la dose della droga o dell'alcool. La terapia dura 4-6 settimane. Non vi sono effetti collaterali.

Il passaggio alle fasi successive della terapia è molto graduale, umano e naturale. Nel paziente rinasce la sensazione di sicurezza in sé stesso, il senso di misura, torna ad  adattarsi alla società.

                 "E' molto difficile fornire la medicina necessaria al posto giusto nel cervello. Ho sempre sognato di essere ammessa all'Istituto del Prof. Khokhlov!  Ha scoperto delle cose  fenomenali ! " (Olga SciuschIova, studentessa dell'Accadernia di Medicina di Mosca " I.M.Secenov")

MetodoPrimavera Paralisi cerebrale Oligofrenia Encefalopatia Malattie ereditarie Traumi Cranici
Postumi da ictus  Parkinson Sclerosi multipla Epilessia Polineuropatia Alzheimer Tossicodipendenze