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Lo Stemma e il Gonfalone del Comune
Lo Stemma, come il Gonfalone, ci sono stati concessi con Decreto del Presidente della Repubblica, il 29/1/1982. Lo Stemma è di tipo "semipartito troncato", ossia uno scudo diviso per metà da una linea perpendicolare terminante nel centro dello scudo stesso, incontrandosi con l'altra orizzontale che va da un fianco all'altro.Il primo quarto riporta l'aquila nera nell'atto di spiccare il volo da una roccia; il colore rosso sta a significare l'audacia, il valore, la fortezza e il dominio mentre il picco roccioso ricorda le Grigne. L'aquila fu il segno di imperiale concessione, poi indicò il partito antipapale nella guerra delle investiture, dei Ghibellini e degli Imperiali sotto Carlo V. Il secondo quarto riporta una Torre rossa con portone e finestre nere e chiuse, con quattro merlature alla ghibellina. Due alabarde d'oro, poste a croce di S. Andrea, escono da dietro la torre che poggia su di un monte verde. I simboli di questa parte dello scudo vogliono ricordare che Ballabio, posta all'inizio della Valsassina, fu un luogo strategico di sbarramento. La torre di colore rosso, infatti, significa antica e cospicua nobiltà, dominio feudale e forza; infine le alabarde, diffusesi in Europa dopo il 1300 dalle popolazioni scandinave e tedesche sono emblema di virtù guerriere e di buona guardia.
La terza parte dello scudo riporta un leone azzurro su fondo oro. Mentre il leone richiama l'emblema della Valsassina, il colore azzurro esprime la vigilanza, la costanza, la fortezza, l'amor di patria.
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