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Motori

 

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Endoreattore a propellente solido:

nel razzimodellismo ...........  un TUBO ...... :-))

Si, proprio uno tubo, spesso costruito con carta, contenente una carica propellente, un ugello (in ceramica o grafite) e basta.

Il tubo rappresenta la camera di combustione del propellente; l'ugello permette di aumentare la velocità d'eiezione dei gas combusti. Il terzo principio della dinamica è la ciliegina sulla torta = "ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria".

 

La carica di propellente, nel razzimodellismo, è in verità un insieme di tre diverse miscele (nella figura sopra: rosso, verde,blu); la rossa è la vera carica propulsiva, la verde è una miscela non propulsiva, ma di ritardo; la terza è una miscela con alto potere di creazione di gas.

Accesa la carica propulsiva, la violenta creazione di gas combusti, genera una considerevole pressione nella camera di combustione. I gas prodotti attraversano l'ugello che, per il principio di Venturi, acquistano un'altissima velocità generando una spinta.

La quantità dei gas prodotti, dipende dalla tipologia di propellente e dalla forma del "grano", ossia dello stesso propellente. Infatti, la quantità di gas prodotto è direttamente proporzionale alla superficie di conbustione. Se la superficie innescata è rappresentata dalla superficie di sezione del "grano, il propellente brucierà come una sigaretta (su di un lato). Se all'interno del grano sarà praticato un foro, che pùò assumere svariate forme (vedi disegni sulla destra), la superficie di combustione sarà maggiore ed aumenterà con il procedere della combustione stess (combustione radiale) In tal modo la quantità dei gas non sarà costante ma andrà aumentando con il tempo.

Al termine della combustione della miscela propulsiva, il razzo deve percorrere un tratto di percorso dove ciò che lo spingerà sarà solo ed unicamente l'inerzia. Durante tale fase, nella camera di combustione arde la miscela di ritardo. Dopo alcuni secondi, s'innesca la carica detta d'espulsione, studiata appositamente per azionare il sistema di recupero (molto gas, minor calore..........altrimenti squaglierebbe TUTTO !!!).

 

Le cariche propulsive sono composte da materiali detti generalmente ESPLOSIVI .......... ma in realtà, vi è una sottile differenza tra un esplosivo ed un motore per razzimodellismo. Una miscela viene detta esplodente, quando la velocità di combustione è talmente alta da generare un'onda d'urto. La velocità di combustione di per sè, dipende dalla miscela. Vi sono miscele veloci e altre lente.

Il combustibile per modelli di razzi, è una miscela non esplodente, non veloce, che sfrutta l'ugello per acquisire velocità che si traduce in spinta.

ATTENZIONE però: tutte le miscele possono divenire esplodenti, se vengono innescate e fatte bruciare in un contenitore chiuso, dove la pressione che si genera non trova sfogo.

NON MODIFICATE MAI LE CARATTERISTICHE FISICHE DI UN MOTORE !!!!!!!  POTREBBE EPLODERE.

 

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motestes1.jpg (116752 bytes) Qui a fianco l'immagine di un motore commerciale della ESTES

 

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