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Tuo figlio pensa. Guarda il suo passato: se stesso bimbo tra le care braccia che lo strinsero al cuore e la tua faccia tutta ridente al piccolo adorato.
che gli chiudeva gli occhi non č uscito dal suo ricordo. E non gią svanito, a mezza strada, l'infantile incanto.
in contro al tempo: medito il ritorno verso me stesso bimbo e a me d'intorno olezza il fiore de la nostalgia.
che vigila sul mare! (La marina, i colli degradanti all'azzurina distesa, il sole, e l'anima ch'č invasa
visioni che lasciammo sulla via, tutto languore di melanconia questo passato che non si ripete!
vi raccolgo sembianze del mio sogno; ad una ad una, oggi che ha bisogno di vivervi il mio cuore vi raduna
ch'eguagli il vostro viso. Tutto č vano ch'oggi sogniamo. Tutto. Tutto č insano questo torpore lento che ci culla ...
che non ha ghigni! Voi, sopravvissute ad una morte lenta d'insapute fallaci gioie, che non ebbe avviso.
Lungo il cammino buio senza stelle, questo che v'ha tradito cuore ribelle, oggi ritrova il raggio del suo amore
o mamma che sorridi qui dappresso al mio cuore di bimbo: a quel me stesso ch'io fui bambino e che ti sta in ascolto
sempre fanciullo questo cuore che t'ama a sč vicina, questo cuor che brama vivere bimbo per l'eternitą!
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