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Sei il
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Amore mi punse dei miei figli lontani e degli occhi di lei verdi, nel mare dell'isola cui un tempo la trassi amorosa.
di me stesso alla luce dell'isola remota ?
di Sicilia, fioriti di zagare, trastulli ai miei bimbi, e in placidi pleniluni pace al roso pensiero.
e - tu non varcare - dissi - la soglia o vuoi che di te pietosa memoria serbino e la tua miseria guardino quegli occhi amati, povero cuore in esilio ?
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