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Esilio


Amore mi punse

dei miei figli lontani

e degli occhi di lei verdi,

nel mare dell'isola

cui un tempo la trassi amorosa.


Nostalgia era, improvviso ritorno

di me stesso alla luce

dell'isola remota ?


Sognavo certo in sereni giardini

di Sicilia, fioriti di zagare,

trastulli ai miei bimbi,

e in placidi pleniluni

pace al roso pensiero.


Poi sostai al limite del sogno

e - tu non varcare - dissi - la soglia

o vuoi che di te pietosa memoria

serbino e la tua miseria guardino

quegli occhi amati,

povero cuore in esilio ?


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