|
(Pagina autografa dell'autore)
|
Chi è, chi è che viene a me dappresso e mi parla così parole rotte ? Chi è questo compagno della notte, un uomo, od un fantasma, od un me stesso
qui presso all'origliere, ed io mi sento stillare atroce questo suo tormento dentro il cervello ? E l'occhio non lo vede !
sorte vegliante in me sa di terrore, nero compagno che mi strazi il cuore ! Chi mi soccorre ? Uomini, ho paura !
|