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Sei il
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Quelle che ti baciarono, lontananze remote, perdute ormai tu vedi oltre spietati sipari. Di qua dal tempo invano tu chiedi al cuore gelido assurde primavere. Inutili parole di quel tempo - monotoni rosari - ti cadono nel cuore come gocce ritmate sul cavo della pietra della fontana al chiostro.
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