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CANCIONERO DEL CHE |
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![]() Carlos Puebla COMANDANTE CHE GUEVARA ______________________________________________________ Aprendimos a quererte desde la histórica altura donde el sol de tu bravura le puso cerco a la muerte. Aqui se queda la clara, la entranãble trasparencia de tu querida presencia, ¡comandante Che Guevara! Tu mano gloriosa y fuerte sopra la historia dispara, cuando todo Santa Clara se despierta para verte. Aqui se queda la clara, la entranãble trasparencia de tu querida presencia, ¡comandante Che Guevara! Vienes quemando la brisa con soles de primavera para plantar la bandera con la luz de tu sonrisa Aqui se queda la clara, la entranãble trasparencia de tu querida presencia, ¡comandante Che Guevara! Tu amor revolucionario te conduce a nueva empresa, donde esperan la firmeza de tu brazo libertario. Aqui se queda la clara, la entranãble trasparencia de tu querida presencia, ¡comandante Che Guevara! Seguiremos adelante como junto a ti seguimos. y con Fidel te decimos: "Hasta siempre comandante!". Aqui se queda la clara, la entranãble trasparencia de tu querida presencia, ¡comandante Che Guevara! Carlos Puebla COMANDANTE CHE GUEVARA _______________________________________________________ Abbiamo imparato ad amarti fin da quella storica montagna dove il sole del tuo coraggio ha posto un confine alla morte. Qui rimane la chiara, viscerale trasparenza della tua cara presenza, Comandante Che Guevara! La tua mano gloriosa e forte E’ sulla storia che spara quando tutta Santa Clara si sveglia per vederti. Qui rimane la chiara, viscerale trasparenza della tua cara presenza, Comandante Che Guevara! Vieni bruciando la nebbia come un sole di primavera, per piantare la bandiera con la luce del tuo sorriso. Qui rimane la chiara, viscerale trasparenza della tua cara presenza, Comandante Che Guevara! Il tuo amore rivoluzionario ti spinge a una nuova impresa dove aspettan la fermezza del tuo braccio liberatore. Qui rimane la chiara, viscerale trasparenza della tua cara presenza, Comandante Che Guevara! Continueremo ad andare avanti come fossimo insieme a te e con Fidel ti diciamo: "Per sempre, Comandante!". Qui rimane la chiara, viscerale trasparenza della tua cara presenza, Comandante Che Guevara! Carlos Puebla COMANDANTE CHE GUEVARA English Version by Riccardo Venturi _________________________________________________ We learned to love you Since that historic Sierra Where the sunrays of your boldness To Death they did block the way And here are you, clear and pure, Here’s still the deep transparence Of your beloved presence, Comandante Che Guevara! Your strong and glorious hand On History it was shooting When all Santa Clara rose up To see you with your men coming And here are you, clear and pure, Here’s still the deep transparence Of your beloved presence, Comandante Che Guevara! Like the sun in springtime You come, and the fog clears up; And you drive into the soil A flag with your shining smile And here are you, clear and pure, Here’s still the deep transparence Of your beloved presence, Comandante Che Guevara! Your revolutionary love Drives you to a new enterprise Where they’re waiting for the firmness Of your liberator’s arm. And here are you, clear and pure, Here’s still the deep transparence Of your beloved presence, Comandante Che Guevara! We’ll keep going on As if we were with you, And with Fidel we tell you: " Forever and ever, Comandante!" And here are you, clear and pure, Here’s still the deep transparence Of your beloved presence, Comandante Che Guevara! Wolf Biermann COMANDANTE CHE GUEVARA _______________________________________________________ Uns bleibt, was gut war und klar war daß man bei dir immer durchsah und Liebe, Haß, doch nie Furcht sah Comandante Che Guevara Sie fürchten dich, und wir lieben dich vorn im Kampf, wo der Tod lacht wo das Volk Schluß mit der Not macht -Nun bist du weg- und doch geblieben Uns bleibt, was gut war und klar war daß man bei dir immer durchsah und Liebe, Haß, doch nie Furcht sah Comandante Che Guevara Und bist kein Bonze geworden kein hohes Tier, das nach Geld schielt und vom Schreibtisch aus den Held spielt in feiner Kluft mit alten Orden Uns bleibt, was gut war und klar war daß man bei dir immer durchsah und Liebe, Haß, doch nie Furcht sah Comandante Che Guevara Ja. grad die Armen der Erde die brauchen mehr als zu fressen und das hast du nie vergessen daß aus den Menschen Menschen werden Uns bleibt, was gut war und klar war daß man bei dir immer durchsah und Liebe, Haß, doch nie Furcht sah Comandante Che Guevara Der rote Stern an der Jacke im schwarzen Bart die Zigarre Jesus Christus mit der Knarre - so führt dein Bild uns zur Attacke Uns bleibt, was gut war und klar war daß man bei dir immer durchsah und Liebe, Haß, doch nie Furcht sah Comandante Che Guevara! Wolf Biermann COMANDANTE CHE GUEVARA ______________________________________________________ Con noi rimane ciò che era buono e chiaro Ciò che sempre traspariva in te, l'amore e l'odio, ma mai la paura, Comandante Che Guevara Hanno paura di te e noi ti amiamo combattente in prima linea, dove la morte sorride dove il popolo ha chiuso col potere della miseria - Ora sei andato via - eppure sei rimasto Con noi rimane ciò che era buono e chiaro Ciò che sempre traspariva in te, l'amore e l'odio, ma mai la paura, Comandante Che Guevara Non sei diventato un burocrate né un bestione avido di soldi che dalla scrivania gioca a far l'eroe vestito come si deve e con le onorificenze appese al petto Con noi rimane ciò che era buono e chiaro Ciò che sempre traspariva in te, l'amore e l'odio, ma mai la paura, Comandante Che Guevara Sì, proprio i poveri della terra hanno bisogno di qualcosa in più che gettarsi sul pasto, questo tu non l'hai dimenticato, che da uomini si diventa uomini. Con noi rimane ciò che era buono e chiaro Ciò che sempre traspariva in te, l'amore e l'odio, ma mai la paura, Comandante Che Guevara! Jean Ferrat LES GUÉRILLEROS _______________________________________________ Avec leurs barbes noires, leurs fusils démodés, leurs treillis délavés comme drapeau d'espor, ils ont pris le parti de vivre pour demain, ils ont pris le parti des armes à la main. Les guérilleros, les guérilleros. S'ils sont une poignée Ceux qui suiven leur chemin, Avant qu'il soit demain, ils seront des milliers. Il y a peu de temps que le monde est sierra, que tout un continent rime avec Guevara. Les guérilleros, les guérilleros. Ce qu'ils ont dans le coeur s'exprime simplement: des mots pleins de douceur, des mots rouges de sang. Cent millions de métis savent de quel côté se trouve la justice comme la dignité. Les guérilleros, les guérilleros. De petits mots bien lisses, qui valent une armée et toutes vos polices ne pourront rien changer. Mes frères qui savez que les plus belles fleurs poussent sur le fumier, voici que sonne l'heure. Les guérilleros, les guérilleros. Jean Ferrat I GUERRIGLIERI ___________________________________________________ Con le loro barbe nere, i loro fucili sorpassati, le loro divise consunte come la bandiera della speranza, hanno scelto la strada di vivere per il domani, hanno scelto la strada di impugnare le armi. I guerriglieri, i guerriglieri. Se quelli che li seguono sono ancora un pugno, prima di domani saranno migliaia. Solo da poco tempo il mondo è Sierra e tutto un continente rima con Guevara. I guerriglieri, i guerriglieri. Ciò che hanno nel cuore si esprime con semplicità: parole piene di dolcezza, parole rosse di sangue. Cento milioni di meticci sanno da che parte si trova la giustizia e insieme la dignità. I guerriglieri, i guerriglieri. Brevi e schiette parole che valgono un esercito e che nessuna polizia potrà mai cambiare. Fratelli miei che sapete che i più bei fiori nascono dal letame, ecco sta suonando l'ora. I guerriglieri, i guerriglieri. Víctor Jara / Inti Illimani EL APARECIDO ___________________________________________________ Abre sendas por los cerros, deja su huella en el viento, el águila le da el vuelo y lo cobija el silencio. Nunca se quejó del frío, nunca se quejó del sueño; el pobre siente su paso y lo sigue como un ciego Córrele, córrele, córrela por aquí, por allí, por allá, córrele, córrele, córrela córrele, que te van a matar! Su cabeza es rematada por cuervos con garras de oro, cómo lo ha crucificado la furia del poderoso! Hijo de la rebeldía, lo siguen veinte y más veinte; porque regala su vida ellos le quieren dar muerte Córrele, córrele, córrela, por aquí, por allí, por allá, córrele, córrele, córrela, córrele, que te van a matar! Víctor Jara / Inti Illimani LO SPETTRO __________________________________________________ Apre sentieri sui monti, lascia la sua impronta nel vento; l'aquila gli dà le ali e lo protegge il silenzio. Mai si è lagnato del freddo, mai si è lagnato del sonno, e i poveri gli vanno dietro, lo seguono come ciechi. Corri, corri, corri di là, di qui, di qua, corri, corri, corri, corrì, sennò ti ammazzano! Sulla sua testa si aggirano corvi dagli artigli d'oro, ecco come lo ha crocifisso la furia del potente! Figlio della ribellione lo inseguono a venti per volta; perché regala la sua vita loro vogliono la sua morte. Corri, corri, corri di là, di qui, di qua. corri, corri, corri, corri, sennò ti ammazzano! Manos Loïzos TSE ______________________________________________________ Mía fotografía sou írthe kje se ména Mía fotografía sou ap'ta xéna Ap'aftés pou kratán i fitités Ap'aftés pou xeskízi o hafiés Ap'aftés pou kremán i fitités stin gardhjá tous Tse Gouevára, Tse Gouevára, Tseeeeeee, Tse Gouevára, Klíse to paráthyro Sfráyise tis pórtes Trémo yia ton ánthropo Me tis bótes, Ti zitá kje stous ískjous perpatá Ti zitá kje yia s'esénane rotá Ti zitá kje to spíti mas kjitá káthe vrády Tse Gouevára, Tse Gouevára, Tseeeeeee, Tse Gouevára, Pósa triandáfylla tá'kapse to hjóni ah, aftí i ánjixi me matónji. Manos Loïzos CHE ___________________________________________________ Una tua foto è arrivata anche a me una tua foto venuta da fuori, di quelle che gli studenti custodiscono, di quelle che strappano le canaglie, di quelle che gli studenti appendono nel loro cuore Che Guevara, Che Guevara, Cheeeeeee, Che Guevara, Chiudi la finestra, però metti i sigilli alle porte Tremo per l'uomo Che con gli stivali, Che cosa chiede camminando nell'ombra, Cosa chiede, lo chiede proprio per te Cosa chiede che alla nostra casa guarda ogni sera Che Guevara, Che Guevara, Cheeeeeeee, Che Guevara, Quante rose ha gelato la neve, Ah, questa primavera mi ferisce a sangue. Pablo Milanés SI EL POETA ERES TÚ ___________________________________________________ Si el poeta eres tú, Como dijó el poeta, y el que ha tumbado estrellas en mil noches de lluvias coloridas eres tú, ¿ qué tengo yo que hablarte, Comandante? Si el que asomó al futuro su perfil y lo estremó con voces de fusil fuiste tú, guerrero para siempre, tiempo eterno, ¿ qué puedo yo cantarte, Comandante? En vano busco en mi guitarra tu dolor, y en mi jardín ya todo es bello: no hay temor, ¿ qué puedo yo dejarte, Comandante, que no sea cambiar mi guitarra por tu suerte? o negarle una canción al sol o morir sin amor. ¿ Qué tengo yo que hablarte, Comandante? Si el poeta eres tú... Pablo Milanés SE IL POETA SEI TU __________________________________________________ Se il poeta sei tu, Come disse il poeta, e chi ha scagliato stelle in mille notti di piogge colorate sei tu, Cosa dovrei dirti, Comandante? Se chi ha mostrato il profilo dell'avvenire e lo ha espresso con voci di fucile sei stato tu, guerriero per sempre, tempo eterno, cosa potrei cantarti, Comandante? Invano cerco nella mia chitarra il tuo dolore, e nel mio giardino già tutto è bello, senza timore, Cosa potrei lasciarti, Comandante? che non sia cambiare la mia chitarra con la tua sorte? o negare una canzone al sole o morire senza amore. Cosa dovrei dirti, Comandante? Se il poeta sei tu... Peggy Seeger CHE GUEVARA __________________________________________________ The hunt is over, the hounds are weary, The hunter's home and laid him down, Wild and free was Che Guevara Till, torn and spent, they brought him to the ground. Stars are lost in the fields of darkness, Hunter's moon stalks the empty night: Like a farmer walks Che Guevara Bearing suns to sow the world with light. The way is dark and beset with danger, The road may end in a prison cell: A guiding hand is Che Guevara To lead us past the place at which he fell. Brave men show the way and brave men follow, The earth bears heroes when a hero dies, A hero's hero is Che Guevara, Meeting death with morning in his eyes. In jungle earth the hunters laid him, No stone to mark a lonely grave, Then farewell comrade Che Guevara, We will clear the trail that you have blazed. Peggy Seeger CHE GUEVARA __________________________________________________ La caccià e finita, i segugi sono stanchi, il cacciatore è a casa e l'ha messo per terra. Selvaggio e libero era Che Guevara finché, esausto e straziato, l'hanno abbattuto. Le stelle sono smarrite nei campi dell'oscurità, la luna del cacciatore bracca la notte vuota: come un contadino cammina Che Guevara generando astri per seminare di luce il mondo. La vita è buia e costellata di pericoli, la strada può finire in una cella di prigione: Che Guevara è una mano che guida per condurci al di là del luogo dove è caduto. Uomini coraggiosi mostrano la via e uomini coraggiosi seguono, la terra partorisce eroi quando un eroe muore, eroe degli eroi e Che Guevara, incontro alla morte con il mattino negli occhi. Nel cuore della giungla i cacciatori l'hanno abbandonato, nessuna pietra a segnare la solitaria fossa. Allora, addio, compagno Che Guevara: noi disboscheremo il sentiero che tu hai tracciato. Athahualpa Yupanqui NADA MÁS ___________________________________________________ Teniendo rancho y caballo es más liviana la pena. De todo aquello que tuve sólo el recuerdo me quema. Nada más, nada más. No tengo cuentas con Dios, mis cuentas son con los hombres. Yo rezo en el llano abierto y me hago león en el monte. Nada más, nada más. Me gusta mirarlo al hombre plantado sobre la tierra como una piedra en la cumbre como un palo en la ribera. Nada más, nada más. Alguna gente se muere para volver a nacer. El que tenga alguna duda Que se lo pregunte al Che. Nada más, nada más. Athahualpa Yupanqui NIENT’ALTRO __________________________________________________ Con una capanna e un cavallo è più leggero il dolore. Di tutto ciò che ho avuto solo il ricordo mi brucia. Nient'altro, nient'altro. Non ho conti da regolare con Dio, i miei conti sono con gli uomini. Io prego nella pianura aperta e divento un puma nella selva. Nient'altro, nient'altro. Mi piace guardare l'uomo piantato sopra la terra come un sasso sulla cima, come un palo sulla costa. Nient'altro, nient'altro. C'è gente che muore Per poi rinascere. E chi ha qualche dubbio Lo vada a chiedere al Che. Nient'altro, nient'altro. Daniel Viglietti LA SOMBRA _____________________________________________ ¿Dónde vieron la sombra? ¿Dónde pasó? La vieron empuñando tu corazón, La vieron acechando con un fusil Que un hombre convencido vale por mil. ¿Dónde estará esa sombra Que todo el mundo nombra? No hay soldado que arremeta Contra esa metralleta. No hay perdón para la herida De quien juega su vida. Esto parece cosa de no creer: ¡Miles de hombres armados y no poder! Che...yo digo que el asunto Es que el pueblo da su mano A quien siente su hermano. Es por eso que a esta sombra Que todo el mundo nombra La tierra la oscurece borrando el sol, El monte la protege con su color Y el agua de los ríos la mojará Diciéndole al oído que llegará, ¡llegará, llegará! Daniel Viglietti L’OMBRA _______________________________________________ Dove hanno visto l’ombra? Dov’è passata? L’hanno vista che impugnava il tuo cuore L’hanno vista in agguato con un fucile Perché un uomo convinto vale per mille. Dove sarà quell’ombra Di cui tutto il mondo mormora? Non c’è soldato che si lanci Contro quel mitra. Non c’è perdono per la ferita Di chi gioca la sua vita. Sembra qualcosa da non credere: Mille uomini armati e non ce la fanno! Che...io dico che le cose... Lo dico e lì mi fermo: È che il popolo dà la mano A chi sente fratello. Perciò quest’ombra Di cui tutto il mondo mormora È oscurata dalla terra che cancella il sole, È protetta dalla selva col suo colore, È l’acqua dei fiumi la bagnerà Dicendole in un sussurro che giungerà. Giungerà! Giungerà! |
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STAGIONI ___________________________________________________ Quanto tempo è passato da quel giorno in autunno Di un ottobre avanzato, con il cielo già bruno; Fra sessioni di esami, giorni persi in pigrizia, Giovanili ciarpami, arrivò la notizia. Ci prese come un pugno, ci gelò di sconforto Sapere a brutto grugno che Guevara era morto. In quel giorno d’ottobre, in terra boliviana, Era tradito e perso Ernesto Che Guevara. S’offuscarono i libri, si rabbuiò la stanza, Perché con lui era morta una nostra speranza. Erano gli anni fatati di miti cantati e di contestazioni, Erano i giorni passati a discutere e a tessere le belle illusioni. Che Guevara era morto Ma ognuno lo credeva Che con noi il suo pensiero Nel mondo rimaneva. Passarono stagioni, ma continuammo ancora A mangiare illusioni e verità a ogni ora, Anni di ogni scoperta, anni senza rimpianti: "Forza, Compagni, all’erta, si deve andare avanti". E avanti andammo sempre con le nostre bandiere, Intonandole tutte quelle nostre chimere In un giorno d’ottobre, in terra boliviana Con cento colpi è morto Ernesto Che Guevara. Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa Che Che Guevara è morto, mai più ritornerà. Ma qualche cosa cambiava, finirono i giorni di quelle emozioni, E rialzaron la testa i nemici di sempre contro le ribellioni. Che Guevara era morto E ognuno lo capiva Che un eroe si perdeva, Che qualcosa finiva. E qualcosa negli anni terminò per davvero, Cozzando contro gli inganni del vivere giornaliero. I compagni di un giorno o partiti o venduti, Sembra si giri attorno a pochi sopravvissuti. Proprio per questo ora io vorrei ascoltare Una voce che ancora incominci a cantare In un giorno d’ottobre, in terra boliviana, Con cento colpi è morto Ernesto Che Guevara, Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa, Che Che Guevara è morto, forse non tornerà. Ma voi reazionari tremate, non sono finite le rivoluzioni, E voi a decine che usate parole diverse, le stesse prigioni. Da qualche parte un giorno, Dove non si saprà, Dove non l’aspettate Il Che ritornerà! Da qualche parte un giorno, Dove non si saprà, Dove non l’aspettate Il Che ritornerà! Loredana Berté: IL COMANDANTE CHE (Testo: Loredana Berté, Piccoli, P.Buckanam; Musica: P.Buckanam) __________________________________________________ Bandiera e il cuore cucito addosso Per dire che ci sei Basco nero nel sole rosso Che non tramonta mai Sempre lo stesso Giù fino all'osso E dentro di me Tu quell'esempio Gesù nel tempio Gloria a te, comandante Che Bandiera e il cuore da guerrigliero Che non si arrende mai La sguardo fiero da compañero Che non tradisce mai. Le stelle aperte Su idee deserte E poco da fare Per chi ha già pianto Per quelli contro Come me, comandante Che. Chi sparò, sparò alla storia Nei cuori è rossa la memoria, Questione sempre aperta Guerra sia e sarà Per la dignità. Ancora ottobre, la stessa luce Di tanti anni fa Miseria nera, bambini in croce Di questa società Speranza e fame Mai ribellione Ma dentro di me Un dio già morto Sull'avamposto Come te, comandante Che Chi sparò, sparò alla storia Nei cuori è rossa la memoria, Questione sempre aperta Guerra sia e sarà Per la dignità. Vai compañero su quel sentiero E dentro di me Per chi ha già pianto Per quelli contro Come me, comandante Che. Vola in alto, Che, Vola ancora, Vola ancora. Che E Dio chissà dov'è, Comandante Che. Vola anche per me, Vola ancora, Che. Angelo Branduardi PRIMO APRILE 1965 _____________________________________________ Padre, da molto tempo non scrivevo più... Sai che un vagabondo Oggi è qui e domani là. Già dieci anni fa io vi scrivevo addio... Per una volta ancora riprendo il mio cammino. Padre, da molto tempo non scrivevo più... Gli anni sono passati, Ma io non sono cambiato. Forse qualcuno potrà chiamarmi avventuriero, Sino alla fine andrò dietro alle mie verità. Padre, da molto tempo non scrivevo più... La morte non l'ho mai cercata, Ma questa volta forse verrà. Vorrei farvi capire che io vi ho molto amato... Per voi non era facile, ma oggi credetemi. Padre, da molto tempo non scrivevo più... Mi sento un poco stanco, Mi sosterrà la mia volontà. Abbraccio tutti, un bacio a tutti voi, E ricordatevi di me ed io ci riuscirò. Sergio Endrigo ANCH’IO TI RICORDERÒ __________________________________________________ Era mezzogiorno, e prigioniero Aspettavi che si fermasse il mondo. Fuori c'era il sole e tanti odori, E parole antiche di soldati. Forse volevi la tua gente, Cuba, viva sotto il sole, La Sierra che ti ha visto vincitore. Addio, addio, Chi mai ti scorderà? Addio, addio, Anch'io ti ricorderò. Era mezzogiorno in piena notte E gli uomini di buona volontà Tutti, si guardarono negli occhi Poi ognuno andò per la sua strada. È troppo tardi per partire, Troppo tardi per morire, Siamo troppo grassi, comandante! Addio, addio, Chi mai ti scorderà? Addio, addio, Anch'io ti ricorderò. Era mezzogiorno e tu non c'eri, Un bambino piangeva nel silenzio. Fuori c'era il sole e tanti odori, E parole antiche di soldati. Oggi ti ricorda la tua gente, Cuba, viva sotto il sole, La Sierra che ti ha visto vincitore. Addio, addio, Chi mai ti scorderà? Addio, addio, Anch'io ti ricorderò. Domenico Modugno C’ERA UN RAGAZZO DALLA BARBA NERA _________________________________________________ Libertà, che senso hai Se ti nutri della morte di chi crede nella vita, se ci chiudi le tue porte? C'era un ragazzo dalla barba nera, Dagli occhi grandi e belli come il mare. Il suo nome era Che Guevara. Morto è il ragazzo dalla barba nera; morto è nell'aria il vento della sera. Il suo nome era Che Guevara. Dal fiore del tuo sangue Un canto si è levato. Oh, oh, oh, pagato hai con la vita! Per tutti, una coscienza, oh, oh! Viva il ragazzo dalla barba nera, Noi siamo il vento morto nella sera. ll suo nome era Che Guevara. |
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