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ITALIA  COLONIALE

Possedimenti & Colonie:

Alla fine ho deciso di dedicare un capitolo anche alle colonie italiane. Scomodo argomento,questo. In internet non si trova nulla a riguardo,a parte qualche data in siti di cronologia storica: evidentemente a nessuno gliene importa nulla di questo enorme capitolo di storia italiana. Un capitolo di storia fatto di uomini, battaglie, colonialismo, migrazioni ed esplorazioni.

Eritrea, Somalia, Libia, Abissinia ecc., oggi in Italia i giovani credono che questi nomi siano legati solo a guerre civili lontane, al terrorismo islamico, a Gheddafi, a Bin Laden e a storie di miseria. Ed è in parte vero. Ma se chiedi loro a quale impero coloniale siano appartenute queste terre,al massimo ti rispondono: boh, mah, Inghilterra, Francia o in qualche raro caso ti dicono che sono state terre occupate da Mussolini e dai suoi fascisti. Terre in cui la gente veniva sfruttata e massacrata, vittima dello schiavismo e delle leggi razziali. Niente di più falso.

Migliaia di soldati italiani hanno combattuto e sono morti in quelle terre per dare un'impero coloniale all'Italia. Impero che i superbi inglesi e francesi non gradivano, perchè il mondo era loro e le briciole pure. Mussolini dimostrò al mondo che qualcuno non ci stava e che l'orgoglio italiano era vivo e pulsante di vitalità. All'Italia fu imposto l'embargo: ma noi non ci piegammo e alla fine si piegarono i grandi colonialisti anglofrancesi. Poi  a cavallo degli anni '30 venne Hitler con le sue teorie: per essere suoi amici, dovevamo accettare le sue idiozie sulle razze. Cose incomprensibili per gli italiani, buoni e tolleranti da sempre. Il fascismo italiano fino a quel momento era stato molto tollerante: non conosceva il razzismo e l'antisemitismo. Nelle colonie, italiani e indigeni convivevano in buoni rapporti: a noi mancava quell'essere altezzosi e sapienti come inglesi, francesi e spagnoli che imponevano la loro cultura e tradizione ai sottomessi. Il fascismo odiava il comunismo e chi odiava l'Italia. Quando accettò le avance di Hitler, Mussolini firmò la propria condanna a morte: da quel momento iniziò il suo declino...e quello dell'Italia, fino a quel momento bella,temuta e rispettata.

Si può condividere o meno la politica coloniale: essa ha portato cose positive e cose negative, come lavoro e nuove terre per molti italiani che nella loro terra madre avevano pochi sbocchi economici ma anche morti e violenze tra i nuovi sudditi dell'Italia. Mi riferisco ai gas in Abissinia (Etiopia) ed alle impiccagioni dei ribelli in Tripolitania e Cirenaica. Ma non facciamo di tutta l'erba un fascio: nel nostro impero coloniale abbiamo portato anche cose positive come ospedali, strade, ferrovie, lavoro e tanto altro. Molte opere realizzate da noi italiani sono ancora là e ben visibili a chiunque non ci creda.

Eritrea: la nostra prima colonia. Con la Somalia e le regioni abissine formava l'A.O.I.

Somalia: altro nostro territorio d'oltremare nel Corno d'Africa. Con l'Eritrea e le regioni abissine formava l'A.O.I.

Etiopia: all'epoca era più conosciuta come "Abissinia" e fu la protagonista della nostra ultima avventura coloniale. Con la nascita dell'A.O.I. fu divisa nelle 4 regioni di Galla-Sidama, Amara, Harar e Addis Abeba.

Libia: nata dalla fusione delle due provincie di Tripolitania e Cirenaica, la Libia fu dall'Italia conquistata a scapito dei Turchi Ottomani nella guerra del 1910/11.

Dodecanneso: questa nostra ex provincia,oggi territorio greco,era formata (e lo è tuttoggi) da 12 grandi isole (vedi il nome...) più altre centinaia di piccole dimensioni conquistate ai turchi sempre nella guerra del 1910/11.

Tientsin: questo nome risulterà assolutamente sconosciuto ai più. Tientsin è una città portuale cinese. Essa era una specie di Hong Kong italiana.

Adalia: città e provincia turca occupata dall'Italia il 29 Aprile 1919 in base agli accordi di pace post-bellici. Nel 1921 la feroce rivolta turca anti-italiana costrinse le nostre truppe ad andarsene. La sua presenza nella storia italiana è passata pressochè inosservata. Difficile pure trovare informazioni: quindi mi appello e chiedo aiuto ai visitatori del sito.

 

Ministri delle dipendenze d'Oltremare:

Fino al 1912 la responsabilità delle colonie era in mano al ministro degli affari esteri.

1902 - 1912 Giacomo Agnesa

Ministri delle colonie:

1912 - 1914 Pietro Bertolini

1914 - 1916 Ferdinando Martini

1916 - 1919 Gaspare Colosimo

1919 - 1920 Luigi Rossi

1920 Francesco Saverio Nitti s.a.

1920 Bartolomeo Meuccio Ruini

1920 - 1921 Luigi Rossi (2°incarico)

1921 - 1922 Giuseppe Girardini

1922 Giovanni Amendola

1922 - 1924 Luigi Federzoni

1924 - 1926 Pietro Principe Lanza di Scalea

1926 - 1928 Luigi Federzoni (2°incarico)

1928 - 1929 Benito Amilcare Andrea Mussolini               (Sottosegretario di Stato 1928 - 1929 Emilio De Bono)

1929 - 1935 Emilio De Bono s.a.

1935 - 1936 Benito Amilcare Andrea Mussolini (2°incarico) (Sottosegretario di Stato 1929 - 1936 Alessandro Lessona)

1936 - 1937 Alessandro Lessona s.a

Ministri dell'Africa italiana:

1937 Alessandro Lessona s.a.

1937 - 1939 Benito Amilcare Andrea Mussolini                      (Sottosegretario di Stato 1937 - 1939 Attilio Teruzzi)

1939 - 1943 Attilio Teruzzi s.a.

1943 Melchiade Gabba (badogliano-dopo 08 Settembre)

1943 - 1944 Pietro Badoglio

1944 - 1945 Ivanoe Bonomi s.a.