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Venezia Giulia,dramma di una regione fantasma: 1 947:Alta Venezia Giulia,Istria e Dalmazia passano ufficialmente sotto l’amministrazione jugoslava. Per molti italiani di quelle terre inizia il calvario dell’esodo dopo la morte della loro ultima speranza di una vita nella propria terra natìa sotto il tricolore d’Italia. Molti istriani e dalmati però,erano già partiti tra il 1943 e il 1945,cioè durante il periodo interessato dalle prime violente incursioni dei partigiani titini. In quel periodo divenne tristemente celebre il termine foiba. Le foibe non erano altro che cavità carsiche nel terreno,spesso molto profonde e inaccessibili, delle quali l’Istria è disseminata. Le foibe divennero la tomba di migliaia di esseri umani. Le vittime erano in gran parte italiani vittime della pulizia etnica jugoslava che mirava a cancellare la presenza italiana in un territorio che doveva essere incorporato nella nuova Jugoslavia titina. Ma non furono solo gli italiani a finirci dentro: vi trovarono la morte anche soldati tedeschi e civili slavi. Di tutti questi morti,solo una piccola parte ottenne una degna sepoltura: infatti era quasi impossibile recuperare le salme per vari motivi (guerra,decomposizione dei corpi e struttura delle foibe). Questo sito però non vuole parlare di quei tragici eventi già rivisitati in moltissimi altri siti ma vuol ricordare i nomi italiani di villaggi, città, fiumi, monti e isole di quelle terre e di quei mari che furono politicamente italiani solo dal 1919 al 1945 ma che all’Italia geograficamente e storicamente appartengono. Comunque non dimentichiamo la tragedia istriana e tutti coloro che sono morti in quelle terre!Nazisti,Armata Rossa e Ostgebiete: Attualmente si discute della questione foibe sui libri di testo delle scuole: è vergognoso vedere com’è trattato questo argomento su tali strumenti d’istruzione. Mentre si sottolinea giustamente la dolorosa e macabra vicenda dei lager nazisti viene minimizzato (o,meglio,ignorato) tutto ciò che riguarda i gulag sovietici,i massacri nella Cina Popolare e la ferocia del guerrafondaio stalinista Che Guevara che di eroico ha ben poco. Ed è normale che rimangano nascoste le verità su quello che è accaduto in Istria e nelle ex-provincie tedesche ad est dell’Oder-Neisse. Pochi giovani in Italia sanno cos’è la questione istriana e ancor meno conoscono le spaventose vicende vissute da circa 12 milioni di tedeschi in Prussia Orientale, Pomerania, Slesia, Brandeburgo Orientale e Sudeti (Ostgebiete)... se le vicende dei lager facevano e fanno rabbrividire,gli orrori perpetrati dagli "eroici liberatori" sovietici dell’Armata Rossa nei confronti di civili e soldati tedeschi fanno letteralmente venire il voltastomaco...Io mi chiedo come sia possibile che al giorno d’oggi ci sia ancora della gente che sventola falce e martello e parla di pace e libertà con orgoglio! Assurdo! E pensare che i vari regimi comunisti in giro per il mondo hanno fatto 3 volte i morti fatti dai nazisti!!! Allora mi chiedo e vi chiedo: ma se i comunisti sono buoni e bravi allora era buono e bravo anche il signor caporale Adolf Hitler? Se il Führer non avesse perso la guerra oggi forse sarebbe ricordato allo stesso modo di Stalin che in fatto di crudeltà non gli era affatto da meno. Secondo me dovevano crepare tutti insieme,nazisti e comunisti… PS: il sito è ancora allo stato di larva...devo ancora inserire foto,nomi di fiumi, monti,laghi,grotte,dati storici,una pagina dedicata alla Corsica e tanto altro.
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