L'uomo post-bolla

L'uomo post-bolla

L’uomo post-bolla lo chiamero’ cosi’ colui che ha preso consapevolezza del proprio io puro e libero da ogni condizionamento esterno che lo porta ad agire per valori e finalita’ vicine alla sua interiorita’ha un compito importante aiutare a liberare altri uomini dalle loro bolle. Quanto la prima fase poteva essere difficile per certi aspetti questa e’ ancora piu’ impegnativa ma importante. Nel fare questo l’u. post-bolla deve naturalmente essere sicuro della sua forza interiore e delle proprie convinzioni perche’ saranno proprio quelle motivazioni cosi’ forti in quanto proprie e senza secondi fini a dare forza a quegli uomini appartenenti ancora alla prima fase dell’uomo bolla. Una prerogativa importantissima e’ una grande positivita’ nella visione del proprio futuro e dei propri progetti altrimenti il nutrimento di cio’ che crediamo viene meno e le nostre creature(progetti,ambizioni,ideali)rischiano di crescere malformi e senza quella dose di incisivita’ sul mondo esterno che e’ di un’importanza incredibile. La positivita’ e la fiducia in noi stessi verra’ comunicata agli altri e dara’ coraggio per rompere le bolle.Il primo compito dell’uomo post-bolla e’ quindi prima di rafforzare il suo io renderlo impenetrabile da qualsiasi tipo di veleno esterno, nutrire il suo cervello di cio’ che gli da’ forza crescere, in modo da poter gestire ogni tipo di situazione e essere pronto per affrontare la sua seconda fase di aiuto nei confronti dell’esterno. Aggiungerei anche dei principi fondamentali per tenere salda e immune da condizionamenti esterni la propria forza individuale trampolino come ho gia’ detto per qualsiasi iniziativa comunicativa: amare se stessi, volersi bene,aver cura del proprio corpo e della propria mente, non intossicarci con nessun tipo di veleno esterno morale e materiale cercare per buona parte della nostra giornata di avere una lucidita’ sinonimo di forza, principi fondamentali che culture del passato ci hanno trasmesso ma che l’uomo moderno spesso trascura. Siamo comunque organismi biologici sottoposti a precise regole chimiche e fisiche per il nostro equilibrio psico-fisico ,non scordiamoci quindi che le nostre radici sono nella natura. Vorrei terminare quest’immagine dell’uomo post-bolla con due passi di stampo orientale : “Non c’e’ nessun bisogno di ritirarsi in una foresta o in una caverna per conoscere la vostra verita’ interiore e per vincere la vostra natura. Infatti non avreste la possibilita’ di esibire la vostra rabbia e quindi la vittoria acquisita non sarebbe permanente e genuina. Vincere la battaglia della vita, essere nel mondo ma allo stesso tempo lontano dai suoi tentacoli: questa e’ la vittoria.” Sai Baba (Sadhana 102) “L’uomo che si consacra al proprio compito qualunque esso sia raggiunge la perfezione” Bhagavad Gita