Legislatura:

Legislatura:

XIII

Data presentazione:

22-07-1996

Tipo Atto:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

Numero atto:

5/00308

 

 

 

 

Presentatore

Cognome

Nome

Gruppo

MICHIELON

Mauro

LEGA NORD PER INDIP. PAD. (LEGA N-p IP)

Cofirmatari

Cognome

Nome

Gruppo

BAMPO

Paolo

LEGA NORD PER INDIP. PAD. (LEGA N-p IP)

Destinatari

Data

MINISTERO DELLA DIFESA

22-07-1996

Argomento

AMMINISTRAZIONE DELLE FORZE ARMATE

APPALTO

CASERME

PARRUCCHIERI E BARBIERI

PERSONALE CIVILE DELLE FORZE ARMATE

CATANIA (CATANIA+ SICILIA+)

DPR 1977 0064

Fasi Iter

Data

RISPOSTA DEL GOVERNO

19-12-1996

ITER CONCLUSO

19-12-1996

Partecipanti

Cognome

Nome

Gruppo

Rappr. Governo

Data

RISPOSTA GOVERNO

RIVERA

Giovanni

 

DIFESA (SOTT.)

19-12-1996

REPLICA

MICHIELON

Mauro

LEGA N

 

19-12-1996

Commissione assegnataria

IV COMMISSIONE (DIFESA)

Testo dell'Atto

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che:
da molti anni si sta trascinando, senza purtroppo risultati positivi, la modifica del decreto del Presidente della Repubblica n. 64 del 1977, disciplinante il sistema di barbieria presso il ministero della difesa; una questione estremamente semplice da risolvere, visto che già in più volte i Ministri della difesa dei precedenti governi avevano dato il loro parere positivo, ma che purtroppo puntualmente cade nel dimenticatoio a causa dell'esiguo numero di persone che sono coinvolte rispetto a questo problema;
esempio eclatante di disagio cui è costretto questo personale civile (barbieri) all'interno delle Forze armate è dato dal fatto che il loro contratto è rinnovabile annualmente, con un sistema che certamente non premia né la professionalità né tantomeno il rapporto di fiducia che inevitabilmente si deve instaurare tra il personale militare e quello civile, facendo sì che queste persone vivano nella perenne incertezza di poter mantenere la propria famiglia anche l'anno successivo;
quanto sopra esposto è ciò che è accaduto al signor Carmelo Gerbino presso la caserma brigata meccanizzata "Aosta", il quale, dopo trenta anni di lavoro presso la caserma sopracitata, durante una gara a licitazione privata, si è visto soffiare l'appalto da una persona che non aveva alcun requisito di quelli richiesti, la quale non solo era stata ammessa, alla gara, ma addirittura l'aveva vinta; a questo punto il signor Carmelo Gerbino, per tutelare i propri diritti, ha dovuto ricorrere al Tar sezione staccata di Catania, che naturalmente ha accolto la richiesta di sospensiva contro l'aggiudicazione della gara -:
se vi sia l'intenzione di modificare finalmente il decreto del Presidente della Repubblica n. 64 del 1977, al fine di rendere giustizia a quelle persone che, nonostante siano dei civili; passano gran parte della loro vita nell'ambito militare, ma di questo conoscono solamente gli oneri e non gli onori.
(5-00308)