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  NOME: Maffei II
  CATEGORIA: Galassia di classe Sb - mag. 14,5
  COSTELLAZIONE: Cassiopea 
  COORDINATE: A.R. 02h 41m 55,8s - Dec. +59° 36' 20"
  STRUMENTAZIONE: Meade LX200 10" a f. 6,3 - CCD Starlight Xpress MX916
  INTEGRAZIONE: Somma di 20 pose di 1 minuto l'una
  ELABORAZIONE: Software Starlight Xpress + ritocco finale con Photoshop 
  SITO: Casalecchio di Reno (BO), mt 77 s.l.m.
  DATA: 22 dicembre 2000, alle ore 23,28 U.T.
  COMMENTO: Nel 1967, nella costellazione di Cassiopea a 3° SSE rispetto all'ammasso Mel 15, l'astronomo italiano Paolo Maffei scoprì due oggetti enigmatici. In una coppia di lastre prese con il telescopio Schmidt di Asiago, Maffei notò due piccole nebulose che risultavano evidenti nell'infrarosso ma assolutamente invisibili in luce blu. Per saperne di più, Maffei riuscì ad attirare l'attenzione degli astronomi d'oltre oceano. Dai loro studi si capì che le due nebulose infrarosse erano delle grandi galassie ellittiche la cui luce risultava pesantemente arrossata dalle polveri che si addensano sul piano galattico, distante meno di 1°. Vennero battezzate Maffei I, la più luminosa, e Maffei II la più debole. Maffei I risultò essere una gigante ellittica di tipo E3 o E4, distante poco più di 3 milioni di anni luce ed appartentente quindi al Gruppo Locale. La velocità radiale misurata risultò di 165 km/s, mnetre la massa venne stimata in oltre 200 miliardi di volte quella del Sole; una galassia così massiccia può determinare delle instabilità gravitazionali sulle galassie vicine. In seguito anche la galassia Maffei II venne studiata in modo approfondito, portando così alla scoperta della sua elevata velocità di rotazione (circa 200 km/s), che escludeva la natura di ellittica. Nelle galassie ellittiche, infatti, le stelle si muovono in modo disordinato su piani completamente diversi, cosicché non c'è un vero e proprio piano equatoriale di rotazione. L'ipotesi più accreditata è che Maffei II sia di tipo Sb, con una massa di circa 50 miliardi di Soli. Nei primi anni '70 si ipotizzarono dei legami addirittura con il gruppo di M81-M82, collocando le due nuove galassie al di fuori del Gruppo Locale.

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