Il    Liberty    a    Licata

Protagoniste di notevoli opere architettoniche di Licata il liberty si designa,in Italia un indirizzo di gusto relativo all'architettura e alle arti figurative ed applicative che può essere situato cronologicamente tra l'ultimo decennio del secolo scorso ed il primo del novecento.Nella tematica Liberty i tratti stilistici più salienti consistono in linee fluide variamente contorte ed attorcigliate, in movimenti sinuosi ed ondulati. A Licata, come a Palermo si assiste alla creazione di raffinati edifici in stile floreale,grazie al gusto,al desiderio di prestigio di una classe borghese che si afferma in seguito a fiorenti attività commerciali. La presenza di alcune importanti raffinerie di zolfo,l'attività portuale,la produzione agraria permettono alle famiglie più ricche di promuovere e finanziare la costruzione di dimore e ville signorili. Sulla"Montagna" da Monserrato a Monte Sole,sorgono le bellissime residenze dei Sapio,degli Urso,dei Verderame,dei Bosa e della borghesia più affermata.In particolare la villa Sapio del 1902 opera del progettista locale Filippo Re Grillo . Tra le più importanti: Villa Urso del 1907 in evidente stato di abbandono,alla cui ristrutturazione lavorò il padre del liberty siciliano Ernesto Basile,la villa Verderame del 1916 edificata in località Montesole. Anche nel cuore della città si costruiscono edifici in stile Liberty dovuti all'iniziativa sia pubblica che privata: La casa Re-Grillo in piazza Elena Il palazzo di Roberto Verderame in piazza Progresso Il palazzo Vitello di corso Roma La villa Re-Grillo di S.Maria. Lo stesso Basile fu incaricato dalla Municipalità di progettare la torre dell'orologio civico,in cui il tema del verticalismo caro agli artisti Liberty,si appaga in una eleganza e squisitezza di linee rese ancora più pure dalla gabbia in ferro battuto creata per reggere le antiche campane.

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