Tordo bottaccio

TORDO BOTTACCIO (Turdus Philomelos)


Nomi stranieri


FRANCESE: grive;

SPAGNOLO: zorzal comun;

INGLESE: song thrush;

TEDESCO: singdrossel;

OLANDESE: zanglijster;

SVEDESE: taltrast;

TURCO: ardiç kusu (ardec kusciu);

Classificazione


CLASSE: uccelli

ORDINE: passeriformi

FAMIGLIA: turdidi

SPECIE: turdus philomelos

Morfologia


DESCRIZIONE: forma snella; parti superiori di color bruno, quelle inferiori, invece, su gola e addome sono chiare, mentre il restante del corpo è giallastro e picchettato con macchie bruno/scuro. I fianchi sono olivastri a macchie scure. I due sessi si distinguono difficilmente: le femmine hanno dimensioni ridotte, con colori pallidi e la picchettatura delle medie e piccole copritrici delle ali meno vivace e diffusa.

DIMENSIONI: medio piccole, con lunghezza oscillante fra i 22cm e i 25cm ed un peso fra i 63 ed i 72 grammi.

CANTO: si articola in alcuni suoni base; zip-zip: indica tramquillità; tcick...tcick...tcick:indica allarme; tzriii-tzriii...tzriii: indica spavento; tiock...tiock...tiock: indica richiamo a raccolta dei congeneri; infine c'è il canto melodioso di primavera, molto simile al canto dell'usignolo.

Etologia


DISTRIBUZIONE: Europa e Nord Africa.

HABITAT: in estate predilige i boschi d'alto fusto, cedui o conifere, purchè freschi ed umidi, dove il terreno sia costituito da humus. Nella tarda estate e in autunno frequenta vigneti, ginepri, uliveti e frutteti. In primavera preferisce i campi coltivati.

ALIMENTAZIONE: in estate predilige lombrichi, vermetti, insetti, chioccioline, lumachelle. Nel periodo dei frutti, alterna alla sua dieta: ciliegie, lamponi, fragole, more. In autunno e in inverno si nutre di uva, sorbe, bacche di ginepro, olive, cachi, pere, mele e, finito il periodo delle olive, le bacche di edera.

RIPRODUZIONE: avviene in massima parte in Nord Europa. I periodi di riproduzione sono marzo, maggio, luglio e raramente in settembre. In Italia, nidifica nelle zone boscose montane, o collinari fino a 2000 metri, nella dorsale appenninica e sulle montagne della Sicilia. Le aree preferite sono foreste con prati umidi. Il nido è costituito da una impalcatura di rametti e stecchi secchi, ben disposti ed intrecciati, saldati con fango spalmato e una poltiglia di legno fradicio. Il diametro del nido è di 15 cm, alto 12 cm e profondo 5 cm. Depone 4 o 5 uova di color azzurro, picchettate di bruno. In 15 giorni le uova si schiudono ed i piccoli sono nutriti di lombrichi, larve e chiocciole.

MIGRAZIONE: il passo inizia a settembre. Il ripasso avviene in febbraio. La direzione primaria è da Nord-Est a Sud-Ovest (dall Norvegia verso Spagna, Italia e Nord Africa). I tordi viaggiano di notte, alla luce della luna e delle stelle, con zirli di collegamento fra i vari membri. Verso giorno scendono di quota e zirlano alla ricerca di una risposta. Il passo più consistente in Italia si ha nel periodo 15-21 Ottobre, fino a decadere verso la metà di novembre. Passata la pianura padana e l'Appennino, si fermano ove si verifichino determinate condizioni di clima e abbondino le pasture.