Hermann Hesse Pagina 2


Giovinezza, dolce sogno?
Notti e notti la fronte tra le mani
chino, ho vegliato sui libri
ciò che cercavo non l'ho trovato,
ciò che ho trovato l'ho per anni da allora dimenticato.

Per notti e notti, con la bocca ardente
fui zimbello di belle donne
e mi fu svelato il mistero dell'amore
acceso di voluttà e ricco d'onore.

Per notti e notti assorto e solitario
nella notte confusa dal vino e dall'ebbrezza
ora siedo e mi sento sprofondare
e le sue luci ammiccan come spettri.

Sapienza tanto a lungo inseguita
parole, canzoni sono maturate in me,
ma le lascio silenziose e inespresse
ondeggiare verso i tramonti blu.


angelo


Valse brillante
Una danza di Chopin irrompe nella sala,
una frenetica, scatenata danza,
Le finestre riflettono aria di tempesta,
una corona appassita orna il pianoforte.

Il pianoforte tu, il violino io,
così suoniamo e non finiamo mai
ed aspettiamo ansiosi, tu ed io,
chi romperà per primo l'incantesimo.

Chi si fermerà per primo in mezzo al ritmo
e spingerà via da sè i lumi,
e chi per primo farà la domanda
alla quale risposta non c'è.


angelo


Attraversando le Alpi
Questo è vagare, quando la neve
dalle vette delle Alpi freddamente risplende,
mentre il primo lago azzurro
d'Italia limita già la vista!

Col vento ad alta quota e coll'aria tagliente
soffia un dolce presagio fino a qui
dal profumo violetto e lontano
e dall'assolato mare australe.

E la nostalgia dell'occhio va oltre
fino al chiaro duomo di Firenze
e sogna già dietro ogni fuga di colli
la splendita Roma che sorge.

Già formano inconsciamente le labbra
il suono della straniera e bella lingua,
mentre un mare di raggianti desideri
azzurreggia tremando e caldo verso di te.


angelo


Il principe
Volevamo costruire assieme
una casa bella e tutta nostra
alta come un castello
per guardare oltre i fiumi e i prati
su boschi silenti.

Tutto volevamo disimparare
ciò che era piccolo e brutto,
volevamo decorare con canti di gioia
vicinanze e lontananze,
le corone di felicità nei capelli.

Ora ho costruito un castello
su un'estrema e silenziosa altura;
la mia nostalgia sta là e guarda
fin alla noia, ed il giorno si fa grigio
- principessa, dove sei rimasta?

Ora affido a tutti i venti
i miei canti arditi.
Loro devono cercarti e trovarti
e svelarti il dolore
di cui soffre il mio cuore.

Devono anche raccontarti
di una seducente infinita felicità,
devono baciarti e tormentarti
e devono rubarti il sonno -
principessa, quando tornerai?


angelo


Perché ti amo
Perche' ti amo, di notte son venuto da te
cosi' impetuoso e titubante
e tu non mi potrai piu' dimenticare
l' anima tua son venuto a rubare.

Ora lei e' mia - del tutto mi appartiene
nel male e nel bene,
dal mio impetuoso e ardito amare
nessun angelo ti potra' salvare.


angelo


Occhi oscuri
E' la mia nostalgia ed il mio amore
oggi in questa notte calda
dolce come il profumo di fiori esotici,
svegliati ad una vita che scotta.

La mia nostalgia ed il mio amore
e' tutta la mia fortuna e sfortuna
e' scritta come una muta canzone
nel tuo sguardo oscuro da fiaba.

E' la mia nostalgia ed il mio amore,
sfuggito al mondo e ad ogni suo rumore,
si e' costruito nei tuoi occhi oscuri
un segreto trono da re.



angelo




F. Garcia Lorca Pablo Neruda Nazim Hikmet Jacques Prevert






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