CHRACAS
Diario Ordinario
(DI ROMA)

SUNTO DI NOTIZIE E INDICI

Vol. I
(1718 - 1736)


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Prefazione

Alcuni anni or sono moriva Paolo Mancini, uomo di grande cultura, dotato di un profondo amore per Roma, frequentatore assiduo di biblioteche, musei, appassionato d'arte, amico.
Un lavoro a cui si dedicava da anni era lo spoglio completo del "Diario Ordinario" del Chracas. Lo aveva letto tutto, ne aveva sunteggiato i passi importanti riguardanti la nostra città e li aveva poi dattiloscritti. La raccolta era indirizzata ad uso esclusivamente personale, quindi finalizzata ad una rapida lettura delle principali notizie soprattutto artistiche.
Offertaci l'opportunità di entrare in possesso di queste centinaia di pagine dell'instancabile raccoglitore Paolo Mancini, abbiamo provveduto ad un loro completo riesame, vi abbiamo annotato i personaggi, le date e quindi ne abbiamo fatto degli indici, anch'essi copiosi, divisi per personaggi, artisti, reliquie e luoghi.
Pubblichiamo il primo volume di tali indici, certi di fare cosa gradita ed utile a quanti volessero addentrarsi nello studio della vita cittadina (particolarmente vivace in questi anni) e quindi alla lettura e consultazione del Diario, una delle poche fonti del settecento romano.
Vogliamo ringraziare per la collaborazione i signori Giuseppe Scarfone e Domenico Sicari.

Antica Libreria Cascianelli
e-mail: cascianelli@mclink.it






DIARIO ORDINARIO





ANNO 1718


29/1n.127 - Sabato nel Monastero detto l'Orsoline che in questa città di Roma fu fondato l'anno 1684 dalla Madre Maria Agnese di S. Gertrude della Famiglia dell'Hamaide fu dato principio con solenne apparato e Panegerici di scelti virtuosi all'Ottavario del Centesimo che in detto Centenario... Sabato mattina S. S. va a visitare la chiesa delle Orsoline.

12/2 n.131- Sabato mattina S.S.... entrò a visitare la chiesa di S. Giovanni in Laterano ove osservò i nuovi disegni delle Pitture da mettersi ne' Medaglioni d'intorno la chiesa.

11/6 n.166 - (Roma, 25/6 - In questi giornali la data delle corrispondenze da Roma sono sempre posteriori di circa quindici giorni alla data del Diario). Venerdì festa del Battista in S. Giovanni Laterano fu Cappella Papale... S.S. ...ricevè al bacio del piede li 12 Pittori, che hanno dipinto d'intorno la chiesa, e S.S. diede a ciascuno per premio due Medaglie, una d'oro, e l'altra d'argento. Nomi de predetti Pittori: Luigi GARZI; Giuseppe CHIARI; cav. Benedetto LUTI; Francesco TREVISANI; cav. N. NASINI; Domenico MURATORI; Giovanni Paolo MELCHIOR; Andrea PROCACCINI; cav. Giuseppe GHEZZI; Giovanni ODATIJ; Sebastiano CONCA; Marco BENEFIAL.

15/6 n.167 - (Roma 29/6) S. S. ...si portò ...alla chiesa de Ss. Giovanni e Paolo titolare dell'E.mo Paulucci per godere la bella, e vaga modernatura, e riduzione dall'antico al moderno di quella chiesa, fatta fare dalla generosità e buon gusto di S.E. Titolare che da tutti si mira, e gode con particolare attenzione; e la S. S. dopo esserne rallegrata con il suddetto Card. Paulucci ritornò al Quirinale soddisfatto...

10/9 n.202 - (Roma 29/9) Mercoledì mattina 21 detto la S. di N. S. ... passò alla visita delle Sacre Stimmate ove si faceva l'Ottavario et ivi fu ricevuto da molti s. Cardinali e volle la S. S. portarsi a vedere prima l'Oratorio e poscia la fabrica della nuova Chiesa.

5/10 n.209 - (Roma 21/10) p.11- Lunedì 27 la S. di N. S. in carrozza con i Card. Tolomei e Olivieri verso le ore 22 andò alla chiesa di S. Martina a Campo Vaccino, ove vi erano li primi vesperi per la susseguente festa di S. Luca Evangelista che celebravasi dall'Accademia de' sig. Pittori Architetti e Scultori e dopo... si portò a vedere le Stanze dell'Accademia dove con molta sua sodisfattione osservò quei bassi rilievi, che ivi si conservano, et anche tutto il rifacimento & abbellimento della Chiesa, Cuppola, e tutto il Tamburo di fuori di essa, che veramente rende ammirazione, e diletto per il buon gusto, e delicatezza del lavoro, tutto ciò fatto sotto la buona direttione del sig. Carlo Buratti Architetto Accademico; e S. S. se ne ritornò al Quirinale dopo aver il tutto bene osservato con molto gusto.

26/11 n.227 - p.22 - S. S. desiderando in tutte le occasioni animare li Virtuosi col premiarli, diede facoltà con Breve al s. Card. Pamfilii Arciprete di S. Giovanni Laterano che desse la Croce del Cavalierato di Christo al s. Camillo Rusconi Milanese Scultore, che ha con universale applauso saputo incidere in questa Sagrosanta Basilica quattro statue, cioè di S. Andrea, S. Giacomo, S. Giovanni e S. Matteo; e S. E.za adimpendo il desiderio di S.S. Venerdì mattina nel suo Palazzo sotto il Trono con Rocchetto scuoperto ne fece la funzione, assistendovi il cav. Ghezzi pittore.
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ANNO 1719

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20/1 n.243 - Mercoledì N. S. andò a S. Marcello... ornata... e il buon gusto del s. Ferdinando Poletti suo Architetto.

25/3 n.267 - p.10 - A S. Maria s. Minerva l'Arciconfraternita della Annunziata distribuisce sussidi dotali.

6/5 n.285 - p.24 - Venerdì mattina in S. Luigi della Nazione Franzese fu esposto il cadavere di Monsù le Gros insigne scultore, il quale di sé stesso ha lasciato la memoria nella Sacrosanta Chiesa Lateranense con due statue.

13/5 n.288 - p.3 - Crescendo sempre più la divozione del Popolo di questa Città verso S. Francesco di Paola... in S. Rocco, dove vi è stato eretto un nuovo Altare con bellissimo quadro fatto dal pennello del s. Antonio Amorosi.
pp. 4,5 - Dagli Orti Cesi vengono trasportate nel "Palazzo della residenza de sig. Conservatori nel Campidoglio" le statue di Roma antica, trionfante della Dacia con due Parti schiavi e altri dagli Orti Ostili Verospi. Il Pontefice "ha ordinato che in detto Palazzo si ingrandisca il cortile e che il disegno si uniformi con quello di Michelangelo, e ne diede la soprintendenza a Mons. del Giudice..." e S. Signoria Illustrissima ha chiamato il s. Alessandro Specchi Architetto della Camera Capitolina ad effetto di mettere in esecuzione gli ordini di N. S..

24/6 n.307 - p.11 - In S. Maria s. Minerva coll'occasione che si fanno li fondamenti per l'accrescimento della famosa Libraria Casanatense, dopo 34 palmi (1 palmo romano è lungo cm. 21,7 da una stampa del 15/10/1693: De Rossi - Il Pantheon - Casanatense 20 B1 99 n.7) di scavo fu trovata l'Ara di marmo del Tempio d'Iside, sopra la quale facevano li Sacrificj.
p.11 la Regina d'Inghilterra è ospitata nel Convento delle Orsoline.

16/9 n.343 - p.21 - Lunedì Mons. Marefoschi vescovo di Cirene... Primicerio dell'Archic. delle Sacre Stimmate benedisse tre Campane che devono servire per la nuova chiesa di detta Archiconfraternita: la prima fu benedetta in onore di S. Francesco, la seconda di S. Chiara e la terza dei Ss. Quaranta, antico titolo di detta chiesa. Mercoledì verso le ore 23 il s. Card. Lorenzo Corsini del titolo di S. Susanna, comprotettore della medesima Archiconfraternita (delle Stimmate) fece in detta chiesa il Trasporto delle Reliquie dei Ss. Apostoli Pietro, Giacomo, Bartolomeo, Simone e Taddeo che dovevano mettersi nelle Croci della Consacrazione di detta Chiesa, e Giovedì mattina il s. Cardinale sudetto verso le ore 12 diede principio alla Funzione della Consacrazione sudetta conforme prescrive il Cerimoniale romano, dedicando la medesima chiesa "Divo Francisco Sacris Stigmatibus insignito"; In tale occasione fu esposto all'Altare Maggiore un bellissimo quadro rappresentante S. Francesco in atto di ricevere le Stigmate opera del famoso Trevisani, fatto fare colla solita generosità dal sig. Prencipe Ruspoli; e la pittura della Tribuna è parto del pennello di Luigi Garzi ammirabile per essere un Uomo ottuagenario.

23/9 n.346 - p.5 - Sabato 16 verso le ore 22 li Fratelli della Archiconfraternita delle Stigmate processionalmente partirono dalla chiesa dove per modo di provisione si erano trattenuti durante la fabrica della nuova chiesa andando verso la detta col Sangue del S. Patriarca portato da Mons. degli Abbati Olivieri vescovo di Targa, sacrista del Papa; & entrati in detta nuova chiesa da un coro di musici fu intonato il solenne Te Deum quale terminato, detto Prelato pontificalmante cantò il Vespero, & il giorno seguente la solenne Messa e li secondi Vesperi. p.6 - Domenica li Padri Serviti di S. Marcello fecero la Processione de' Sette Dolori con una nuova Machina.

30/9 n.348 - Il Pontefice va nella chiesa delle Stigmate Domenica 24 ammira la chiesa e "fece dare alli superiori di essa Archiconfraternita una cedola di mille scudi", che la prese Mons. Lauci... facendo conoscere S. S. la continuazione della sua generosità verso la detta Archiconfraternita per servizio della fabrica della descritta chiesa.

21/10 n.351 - p.12 - pane a baj 12 la decina.

4/11 n.363 - p.6 - a Napoli l'Ing. Ferdinando Poletti virtuoso costruisce una magnifica Machina per festeggiare l'onomastico del Re di Spagna.

2/12 n.375 - p. 10 - Mons. D. Alessandro Albani, Nipote di N.S., mosso dall'amore e stima che porta alle due Religioni de PP. Domenicani e PP. Gesuiti, si è intromesso per vedere di accordare amichevolmente la differenza che verteva tra loro per la fabrica della Libreria Casanatense, che veniva supposta pregiudizievole al Collegio Romano, ed avendo trovato Sua Signoria Ill.ma una piena confidenza in ambe le Parti, nella sua grande abilità per finire la controversia, gli è riuscito, col mezzo del s. Alessandro Specchi Architetto di Sua Signoria Ill.ma, del Sig. Sebastiano Cipriani Architetto del Collegio Romano e del s. Filippo de Romanis, per il sig. Antonio Maria Borione Architetto della Minerva, di disporre in quisa la Fabrica, che i Padri Domenicani faranno la loro Libraria, secondo il loro disegno prima ideato, cioè lunga fino alla strada, ed alta come è la vecchia, ed i Padri Gesuiti non proveranno alcun detrimento di lume alle Scuole del Collegio a causa di questa Fabrica. Si sono scritte le scritture da Mons. Ill.mo Albani, e da i due Padri Generali delle Religioni, come pure da i sudetti Architetti ed in seguito si è subito intrapresa la Fabrica per alzare i muri secondo il concertato, con somma lode, ed applauso di Mons. Albani che seppe con tanta prudenza accomodare questa differenza, e contento di Roma tutta che malvolentieri vedeva queste due Religioni sempre più tra di loro impegnarsi in questo litigio.

23/11 n.383 - p.11 - si è veduto un bellissimo Ritratto di Mons. Ill.mo Lancisi fatto dal famoso Pittore Sebastiano Conca, per verità molto al naturale gl'infrascritti versi: Hunc, quem Lancisi spectas in / Imagine Vultum / Gloria non finxit vana nec ambitio / Sed quoniam medica fueras jam / notus ab arte / Orbe foret toto notus et Effigie / Ille quidem potuit producere / Principis avum produxit famam sed magis ipse suam.
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ANNO 1720

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27/1 n.396 - Domenica (21/1/1720) La salma di Mons. Lancisi, medico del Papa; viene esposta a S. Spirito in Sassia; a p. 6 è detto che "ha lasciato tutto il suo al Vener. Archiospedale di S. Spirito che si crede ascendere alla somma di 100 mila scudi, compresi anche la libreria già stabilitavi ad effetto di eriggere un ospedale per le Donne."

4/5 n.438 - p.12 - oggi alle 22 N.S. si è portato a S. M. Maggiore e nel passaggio da Strada Felice la S. S. ha voluto vedere il sepolcro di Papa Gregorio XIII che l'E.mo Buoncompagni, Arciv. di Bologna, fa lavorare per collocarlo in S. Pietro.

11/5 n.441 - p. 13 - "La S. di N. S. sabbato 4 corrente, come si scrisse; su le ore 22 si portò a S. M. Maggiore per visitare il corpo di S. Pio V papa, e assistere alle litanie, volle anche vedere il modello del Deposito che sta facendo per generosa commissione del sig. Card. Buoncompagni... il celebre scultore cav. Camillo Rusconi alle gloriose ceneri del Mass. Pont. Gregorio XIV. Non cessò la gran mente di N.S. di sommamente lodare assieme con la nobile invenzione anche la spiritosa e del pari maestosa disposizione delle figure, vedendosi queste formate con sì meravigliosa perfezione di disegno, e con tal grazia e nobiltà di panneggiamenti che nulla più bello e perfetto par che vi resti da desiderare"...I1 papa restò a guardar l'opera... e l'abate Orazio Fracassati soprintendente a questa opera ringrazia fra l'altro il Papa per aver concesso il Cavalierato di Cristo al Rusconi e "due riguardevoli pensioni".
p.15 - La Domenica seguente (5/5) in Albano la chiesa cattedrale del Titolo di S. Pancrazio Martire, che dalla generosità della bo. me. del fu sig. Card. D'Adda, vescovo allora in essa città si fece principiare a fabricare et ora terminata dalla munificenza dell'E.mo s. Card. Paulucci al presente vescovo. I1 medesimo secondo i Riti di S. Chiesa ne fece la solenne consagrazione alla quale in un coretto assistettero... (i Card. Barberini, Albani ecc. ed altri prelati che furono poi invitati a pranzo dal C. Paulucci).

1/6 n.450 - p.15 - si dice che il papa Clemente XI ha voluto nella Basilica Lateranense "12 colossi di marmo" palmi 21 rappresentanti gli Apostoli e 12 Profeti dipinti; il Card. Panfili ha composto un lungo sonetto (più di un sonetto, riportato nel giornale, a questo proposito). p.19 - Nota degli Apostoli e Profeti esistenti nella Basilica colli nomi de Virtuosi Autori: S. Pietro: monsiur MONOT; S. Paolo: idem; S. Andrea: cav. Camillo RUSCONI; S. Giacomo Maggiore: idem; S. Giovanni: idem; S. Tomasso: monsieur ALLEGRO; S. Giacomo Minore: fu ANGELO DE ROSSI; S. Filippo: GIUSEPPE MAZZUOLI; S. Bartolomeo: medesimo ALLEGRO; S. Matteo: medesimo RUSCONI; S. Simone: fu FRANCESCO MORATTI; S. Tadeo: LORENZO TONI; Profeti: Isaia: cav. BENEDETTO LUTI; Geremia: SEBASTIANO CONCA; Baruch: Francesco TREVISANI; Ezechiele: GIOVAN PAOLO MELCHIORI; Daniele: PROCACCINI; Ofea: Giovanni ODAZZI; Ioel: LUIGI GARZI; Amos: cav. NASINI; Abdia: GIUSEPPE CHIARI; Giona: MARCO BONFIALL; Michea: cav. LEONE GHEZZI; Naham: DOMENICO MURATORI. I1 sig. Carlo Stefano Fontana Architetto e Beneficiato di questa chiesa ha molto contribuito con la sua assistenza.

28/6 n.462 - p.19 - monsù Opei, protestante, regala al Papa un quadro cinese alto 11 palmi e lungo 28 palmi.

28/9 n.501 - p. 8 - martedì mattina (24/9) la S. di N. S. andò a vedere su il Campidoglio la bella fabrica del Cortile che si sta fabricando per farvi eriggere molte antiche statue...

5/10 n.504 - Venerdì mattina (4/10) S. S. andò a vedere la fabrica del cortile di Campidoglio nel di cui prospetto si posta la seguente iscrizione (segue iscrizione).

30/11 n.528 - p.11 - Clemente XI concede ai RR. PP. dell'Ordine della SSma Trinità de' Scalzi di Spagna la Vener. Cappella della Madonna SSma delle Fornaci; venerdì 22 i PP. ne presero possesso.
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ANNO 1721

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15/2 n.562 - p.3 - Domenica (9/2) il Card. Barbarigo nel prendere possesso del suo Titolo della chiesa dei Ss. Marcellino e Pietro, fa "investigare" se la chiesa ha bisogno di restauri. p.12 - Al Collegio Clementino giovedì vi sono state recite con scenari di Francesco Bibbiena.

22/2 n.564 - I1 Papa riceve quattro monache Orsoline venute dalla Fiandra per continuare la costruzione di un loro Monastero a Calvi.

22/3 n.576 - questo numero è quasi tutto dedicato alla malattia e morte del Papa Clemente XI, morte avvenuta mercoledì (19/3), tre quarti d'ora dopo il mezzogiorno. Aveva 71 anni, 7 mesi e 27 giorni; fu cardinale a 41 anni; il Nipote era il Card. Albani.

29/3 n.579 - p.15 - Mercoledì (26/3) il s. Card. Olivieri fece l'ostruzione delle celle del Conclave "che si va costruendo la metà dall'Architetto sig. Pilippo Barigioni Romano, e l'altra metà dal sig. Alessandro Specchi Architetto, e Misuratore della Fabrica di S. Pietro".

5/4 n.582 - p.18 - Il grano viene fissato a scudi 6 e bajocchi 80 il Rubbio.
p.20 - Il C. Giacomo Buoncompagni, vesc. di Bologna, Titolare di S.Maria in Via.

10/5 n. 597 - Giovedì 8 maggio viene eletto Papa Michele Angelo Conti (Titolare di Ss. Quirico e Giulitta) col nome di INNOCENZO XIII con il voto plebiscitario di tutti i cardinali 54 voti mentre il papa aveva votato per cardinale Tanara, decano. La famiglia ha dato altri 12 pontefici alla Chiesa.

21/5 n. 601 - p. 3 - Il Papa ha 66 anni - a p. 4 è detto che la famiglia Conti ha dato altri 12 pontefici.

28/5 n.604 - p. 8 - È detto che il papa fu battezzato nella chiesa di S. Eustachio, il 16/5/1655.

4/6 n.607 - p.11 - un vascello dell'Ordine Militare di Malta, comandato dal Balivo Langon ha catturato una nave algerina corsara con più di 300 uomini di equipaggio; nel combattimento morirono circa 100 algerini, e nel bastimento catturato furono liberati 100 schiavi cristiani.

18/6 n.613 - per l'elezione del nuovo papa fu fatto festa a Ortona in Abruzzo; a questo proposito è detto che la famiglia Valignani è parente della famiglia Conti e quindi del nuovo Papa.

21/6 n.615 - p.14 - Mons. Zosimo Valignani (nipote del Papa) di Chieti viene nominato Commendatore di S. Spirito (era Governatore di Orvieto).
p.18 - Navi di Malta vicino alle coste della Spagna catturano un altro vascello algerino con 260 uomini d'equipaggio, liberando 20 cristiani schiavi. Prima questo vascello algerino, tentando di fuggire, aveva lasciata libera una tartana cristiana con un equipaggio di 12 persone fra le quali un sacerdote e due gentiluomini spagnoli, uno dei quali parente di un Grande di Spagna.

27/9 n.657 - p.20 - I1 famoso pittore Bonaventura Lamberti, scolaro del celebre Cignani, che da 40 anni fa (sic) fatto permanenza in questa Città, in età di anni 73, con dispiacere de Virtuosi Professori, ha reso l'anima al suo Creatore (sembra mercoledì, subito dopo inizia il resoconto degli avvenimenti del giovedì).

11/10 n.663 - Nel Collegio Clementino (pp.14, 15, 16) si tiene una gran festa. Viene ornato il cortile con un "gran tempio" nel quale sorge il simulacro della Gloria. L'architetto è Francesco Bibbiena "Architetto celebre e Ingegniere di S. M. C. C."
p.24 - Predica del R.P. (gesuita) Vincenzo Caravita.

13/12 n.687 - p. 9 - Nel mese di Novembre in Orte si è aperta quella nuova chiesa Cattedrale... magnifica fabrica di tre navate a volta, ricca di marmi e stucchi, opera del rinomato P. Gregorio Castrichini della Compagnia di Gesù, deputato Presidente alla medesima dalla Sagra Congregazione de Vescovi, e Regolari...vi furono riportati i corpi degli 8 Santi Martiri (che già vi erano in precedenza) e l'Immagine miracolosa della Bma V. dell'Assunta Titolare di quella chiesa. I1 vescovo che presiedé la cerimonia fu Mons. Francesco Tanderini.
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ANNO 1722

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3/1 n.696 - p.4 - Lunedì (30/12/1721) Il sig. Card. Nuno de Cunha, nel suo palazzo, fece cantare una nobile composizione posta in musica dal sig. Cav. Alessandro Scarlatti.
p.8 - Il 31/12 viene esposta una statua reliquario (ornata con molte preziose gioie) del Beato Giovanni Francesco de Regis nella chiesa del Gesù: è un busto d'argento.

10/1 n.699 - Lo stesso Card. Nuno de Cunha, portoghese, fa eseguire un'altra cantata di Alessandro Scarlatti.

31/1 n.708 - p.8 - In Urbino d. Carlo Albani "ha dato compimento" alla bella fabbrica della chiesa di S. Sebastiano, fatta cominciare da suo padre, don Orazio. L'Abbate Giuseppe Laurenti, "uomo di peregrino ingegno, vago nell'invenzione e sodo nell'Architettura" è forse 1'architetto? Nel diario non è precisato.

21/2 n.717 - Olio a 22 baiocchi il boccale.

25/3 n.729 - p.9 - Giovedì festa del gran Patriarca S. Giuseppe nella chiesa del Pantheon detta la Rotonda dalla Compagnia de Virtuosi fu celebrata con solennità la festa di detto Santo e nel supportico di detta chiesa fu fatta una mostra di quadri dalli più famosi pennelli, e tra essi si viddero due belli ritratti dipinti al vivo dal celebre sig. Antonio Davide, il primo della Santità del Regnante Pontefice, et il secondo del sig. Card. Pereira.
p.10 - In questo medesimo giorno (giovedì:19/3) l'Emo Card. Lorenzo Corsini del Titolo di S. Pietro in Vincola fece la consagrazione secondo il Rito prescritto nel Pontificale Romano della chiesa de Ss. Biagio e Carlo de' Catenari abitata da RR. PP. Barnabiti,che fu la prima chiesa dedicata da detti PP. a S. Carlo dopo la sua canonizzazione come loro gran Benefattore.
p.11- E' uscito alle stampe un erudito Elogio...di G. B. Mancini de Lupi, Romano, che contiene molte azioni commendabili dell'Emo s. Card Nuno da Cunha e precisamente sopra la Fabrica della Chiesa di S. Anastasia che con somma generosità di S. Em.za si sta magnificamente terminando.

28/3 n.731 - In S. Pietro il corpo di Clemente XI fu trasportato dalla sepoltura provvisoria a quella "di suo ordine fabricata sotto la Cappella del Coro" con solenne cerimonia (il 20 o 21/3)
11/4 n.737 - p.10 - L'istesso mercordì (8/4) con quantità di operari hanno li signori de Carolis, attesa la permissione di N.S. riassunta con applauso universale, la Fabrica del loro bel palazzo nel Corso, da rendersi un nobile ornato alla Città.

18/4 n.740 - p.7 - Il rev. P. Maestro Fr. Filippo Valignani è nominato vescovo di Chieti; appartiene all'Ordine dei Predicatori.

25/4 n.743 - p.6 - L'impegno, che con tanta magnanimità assunse l'Emo Sig. Card. Nuno de Cunha fino dalli 21 luglio passato, mentre prese il possesso della sua Chiesa Titolare della S. Martire Anastasia, di adornarla; e nel dare a ciò principio, ritrovatasi talmente detta Chiesa distrutta, e vicina all'imminente pericolo di cadere, mentre le muraglie principali da tutta le parti traboccavano da 2 palmi, ed il tetto tutto commosso; ordinò che senza riguardo di spesa tutto si riparasse; Chi n'ebbe l'incumbenza in poco tempo pose in esecuzione il comando di S. Em., e non solo ha riparato il tetto, ma ha fatto aggiungere un sontuoso, e real soffitto con farvi mettere nel mezzo di esso un gran quadro in forma ovata lavorato con meraviglia in soli 21 (27?) giorni dal pennello del sig. Michelangelo Cerruti Romano, che rappresenta il martirio della S.; Vi ha fatto aprire ancora nuove fenestre, ripolire le antiche colonne, fra le quali ve ne sono 7 di pietra pavonazza intiere, e di ogni perfezzione, e ne ha accresciute dell'altre per rimettere la chiesa in proporzione; si è aggiunto un nuovo Portico interiore con sovraporvi un grande, e luminoso Coro con le sue nobili balaustre. Si è sbassato il piano della Chiesa per far restare più eminente la Tribuna, con farsi un nuovo pavimento; Si è spianata la piazza circondandola di nuovi muri. In somma questa Chiesa era ridotta a sì pericoloso stato; che chiaramente può dirsi, che S. Em.za non sia stato il Ristauratore, ma il Rinuovatore, e che la Santa, il cui corpo in una nobile Urna ivi riposa, abbia ottenuto da Dio, che in questa con giuntura succedesse in detta sua Chiesa per Titolare un principe generoso, e zelante della Casa di Dio, acciò fusse il suo Riparatore. Nel mezzo dell'arco principale di facciata della Tribuna, vedesi l'Impresa di S. Em.za sostenuta da due Fame con DILEXI DECOREM DOMUS TUAE ET LOCUM HABITATIONIS GIORIAE TUAE. Sopra l'arco di mezzo del nuovo Portico: NONIUS S.R.E. CARD. A CUNHA ANNO DOMINI MCCXXII. Et ivi vicino dalla parte destra dell'entrare in Chiesa in marmo incisa la seguente iscrizione: NONIUS S R E PRES. CARD. A CUNHA - GENERALIS IN LUSITANIA INQUISITOR - ANTIQUISSIMAM HANC BASILICAM - S.ANASTASIAE DICATAM - TITULUM SUUM - VETUSTATE DEFORMATAM - PARIE TIBUS ET CONTIGNATIONE - JAM INCLINANTIBUS PENE COLLABENTE - NOVIS JACTIS FUNDAMENTIS - ALIISQE OPERIBUS ADJECTIS - FIRMAVIT - ELEGANTIOREM QUE IN FORMAM - RESTITUIT - ANNO A NATO CHRISTO - MDCCXXII - Dirimpetto a questa parimente in marmo la seguente fatta mettere da quei Sig. Canonici in segno della loro gratitudine verso un tanto Benefattore: EMO PRINCIPI NONIO A CUNHA TIT. S. ANASTASIAE PRE. S R E CAR. - OMNIUM PORTUGALLIAE REGIS - PROVINCIARUM - INQUISITORI GENE RALI - QUOD VETUSTISSIMAM HANC BASILICA - PRIMIS AERAE CHRISTIANAE SECULIS - AEDIFICATAM- ACCEMPLURIU SUMMORU PONTIFICU - ETIAM CARDINAL. TITULARIUM - PIA CURA MULTOTIES RESTITUTAM - ORNATAMQUE - POSTREMIS HISCE TEMPORIBUS - MISERE FATISCENTEM ET EXCIDIO - PROXI MAM - RESARTO TECTO ADDITO LAQUEARI PARIETIBUS AD LIBELLAM REVOCATIS - ATQUE DIRECTIS - TRAQ. LATERALI NAVI CONCAMERATA - PRISTINO ANTIQUIS COLUMNIS REDDITO - NITORE - NOVIS APERTIS FENESTRIS - NOVA ITIDEM INTERIORI EXSTRUCTA - PORTICU - ATQUE ODEO SUPERIMPOSITO - AEQUATO STRATOQUE PAVIMENTO INSTAURATA FRONTE AMPLIGICATA - AREA - AC UNIVERSI AEDIFICIJ SQUALLORE - DETERSO - NON TANTUM AB INTERITU - VINDICAVERIT - ET ADVERSUS AEVI DANMA FIRMAVER - SED ELEGANTIOREM INSUPER - SPIENDIOREMQUE IN SPECIEM - RESTITUERIT - REPARATORI MINIFICENTISSIMI - CAPITULUM CANONICI - GRATUM NIMUM DECLARATU - MISSAM SOLEMNEM IPSIS ASSISTENTIBUS - ET DUODE CIM ALIAS MISSAS LECTAS - EO VIVENTE PRO VITAE DIUTURNIT - DIE XXXI JULIJ - QUA TITULI POSSESSIONEM ASSUMPT - EO MORTUO - DIE OBITUS PRO ANIMAE SUFFRAG - PERPETUIS FUTURIS TEMPORIBUS - CELEBRANDAS - UNANIMI SONSENSU DECREVERUNT - ET AD POSTERITATIS NOTITIAM - ACCEPTORUM BENEFICIORUM - AC SIMUL CAPITULARIS DECRETIS - MONUMENTUM POSUERE - ANNO SAL. MDCCXXII - Terminata già con universale plauso la Fabrica, e dovendo l'Em.za S. di breve far partenza da questa Corte, determinò di farvi cantare una Messa solenne con musica, e Te Deum Laudamus in rendimento di grazie all'Altissimo,di averla prima di partire veduta terminata, per il che fece precorrere l'invito a tutta la Prelatura,che Martedì 21 del corrente mese di Aprile doveva farsi questa sagra funzione alle ore 14 del determinato giorno si trovarono nelle sue anticamere moltissimi sign. Prelati, alla riserva di quelli, ch'erano applicati alle loro cariche, e de Tribunali, o delle Congregazioni; quivi furono con la solita generosità dispensati abbondantemente ogni sorte di rinfreschi. Partì l'Em.za Sua con il Suo nobil Treno, & accompagnato nella propria carrozza da Mons. Battelli Arcivesc. di Amasia, Monsig. Braschi vescovo di Sarsina, e Mons. Carlo Maria Pianetti vescovo di Larino, e l'altra Prelatura era nelle carrozze del Seguito. Stavano alla porta della Chiesa attendendo il sig. Cardinale Mons. Gamberucci, con il sig. Canonico Venanzio Piersanti, Maestro di Cerimonie di S. S., per dover assistere a tutta la funzione, e li Sig. Canonici della Chiesa con cotta, e giunta l'Em. Sua, Mons. Gamberucci li diede l'aspersorio con il quale segnò prima se stesso, e poi asperse gli Astanti, postasi la Cappa, e fatta Orazione al SSmo Sagramento si portò al Trono, che con magnificenza stava eretto nella Tribuna, ove assisté alla Messa con tutta la Prelatura, che stava a sedere dalla dritta, e dalla sinistra alli banchi cuoperti d'arazzi, ed in fine di essi li Sig. Canonici, oltre li due che facevano assistenza al Soglio; che cantò Monsig. degli Abbati Olivieri vescovo di Porfirio, Sagrista di N.S., e Canonico di detta Collegiata, con l'assistenza al servizio di esso tutti li Ministri della Cappella Pontificia, e tanto all'elevazione, che al Te Deum furono sparati centinaia di mortaletti, che durarono fino alla fine. Nel fine della Messa il sig. Cardinale con cappuccio in testa diede la solenne benedizione al Popolo, e successivamente il vescovo celebrante pubblicò l'indulgenza. I1 concorso fu grande, ancora de Cavalieri, e Persone di distinzione, ma grandissimo, ed indescrivibile fu quello de Poveri, che la Guardia Svizzera, che con il suo Ufficiale assisteva alla Porta non puoté trattenerne l'impeto, & a questi per levare la confusione, si dispensò abbondantemente l'elemosina al Palazzo di S. Em.za, il quale generosamente poi trattò Monsignor Celebrante, li Signori Maestri di Cappella, la Guardia Svizzera, e li Serventi alla funzione sudetta.

2/5 n.746 - Il Card. Da Cunha prende congedo.

18/7 n.775 - p.8 - E' arrivato giovedì sera Mons. Pietro De Carolis "ed è andato ad abitare al nuovo suo Palazzo".

15/8 n.786 - p.8 - Ponte S. Angelo viene riparato "nei fondamenti" dagli Architetti Camerali; si fanno venire forzati e schiavi da Civitavecchia.

29/8 n.792 - p.9 - Il 29/8 appunto, festa di S. Giovanni Decollato in quella chiesa si è tenuta una mostra di quadri del fu sig. Marchese Pallavicino.

31/10 n.819 - p. 3 - Mentre l'antica Chiesa della Vergine, e Martire S. Anastasia, che sta sotto le faldi del Palazzo Palatino trovavasi per precipitare la Divina Provvidenza permise, che l'Emo, e Rmo sig. Card. Nugno de Cunha d'Attayde Portoghese, ne prendesse il Titolo Presbiterale; questo Signore, come zelante dell'onor di Dio ogni prestezza fece dar mano al riparo, ma avvedutosi, che questo solo non era bastevole, senza sparamio, ordinò si facesse tutto quello bisognava, dal che con verità può dirsi, che alla sola riserva della facciata, la Chiesa sia tutta reedificata, e con quella particolarità, che si scrissero nel Diario 743. La S. di N.S. Innocenzo XIII, dignissimo Pastore della Chiesa Universale, desideroso di godere, o vedere le operazioni eroiche, che si fanno dagli Ecclesiastici, e in particolare dalli Emi Padri ascritti al Sagro Senato, e singolarmente nella reattazioni della Casa di Dio; Domenica 25 corrente in Carrozza cogli Emi sig. Card. S. Agnese Segretario di Stato, e Conti suo Fratello, e col consueto accompagnamento si portò alla detta Chiesa, e con sommo suo gusto, e contento la godé in tutte le parti, e non poté astenersi di lodare l'animo nobile, e generoso e pio del sig. Card. de Cunha, ed insieme il buon gusto del Signor Carlo Cimacca, Direttore, anzi Designatore di sì bell'opera, quale de proprio nella medesima Chiesa ha voluto eternare il suo Nome con eriggervi una Bellissima Cappella.

7/11 n.822 - p.5 - Mercoledì mattina festa del glorioso S. Carlo (4/11) nella sua chiesa della Nazione Milanese 15 Eminentissimi Sig. Cardinali assisterono alla Cappella Papale, alla quale cantò messa l'Emo s. Card. Bernardino Scotto del Titolo di S. Pietro in Montorio come protettore di quella chiesa, e terminata la messa ammirarono il bello e maestoso altare di detto Santo fatto eriggere con ricchezza di pietre di più qualità e metalli dorati di famoso disegno dal prefato Emo sig. Card. Scotto quale in quella famosa chiesa restarà a continua memoria de Posteri l'anima grande di Sua Eminenza.

12/12 n.837 - p. 6 - Oratorio del P. Caravita .

19/12 N. 840 - Si progetta di incassare gli scalini della Scala Santa in una protezione di legno per proteggerli dall'usura del tempo e della pietà dei fedeli.
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ANNO 1723

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9/1 n.848 - p.4 - Blocco dei fitti.

6/3 n.872 - p.2 - Coll'occasione che mercoledì passato (24/2) l'Emo s. Card. Acquaviva si portò alla sua chiesa titolare di S. Cecilia in Trastevere S. Eza diede in mano di quella R. Madre Abbadessa d. Maria Arminia Orsi un foglio nel quale assegnava scudi 5000 moneta ad effetto da erogarsi nella costruzione del soffitto di quella chiesa, mostrandosi 1'E.S. ben intenzionato di fare altro di magnifico verso quel Santuario e già si è posto mano al sopraccennato soffitto.

27/3 n.881 - p.9 - Sabato 20 corrente i cardinali nell'uscire da S. Pietro potettero vedere che "fu scoperto per la prima volta l'adornamento fatto nell'Obelisco della Piazza (di s. Pietro)" per ordine di Mons. Emo E. Altani, prefetto della Rev. Fabrica e assistenza di Mons. Ludovico Sergardi che "nel sudetto adornamento ha suggerito pensieri, e fatto sempre conoscere il suo buon genio"… sono state poste sulle 4 facce Aquile di metallo con corone grandi 8 palmi poste sopra un festone di metallo. Le viti che reggono questo ornamento all'obelisco sono state messe "nelli buchi che si sono ritrovati in detto Obelisco". I1 lavoro in metallo è stato gettato e lavorato dal Fondatore (sic) Giacomo Giardini aiutato dal sig. Giuseppe Bertori. Inoltre sono stati restaurati i quattro leoni e l'Obelisco. Si è fatta anche una balaustra di "fino marmo" con un giro di colonne di granito orientale e un nuovo selciato.

3/4 n.884 - p.6 - Il fonditore Innocenzo Casini romano è quello che "gittò il busto di bronzo del Reggente Pontefice".

22/5 n.905 - Viene effettuato il "taglio" delle tonsille al musico Giovanni Dreyer dal cerusico vicentino Francesco Zigiotto (p.12).

19/6 n.917 - p.6 - Il papa si reca alla chiesa dei Ss. Apostoli ove ebbe piacere distinto di godere e osservare la famosa nuova cappella fatta eriggere senza risparmio di preziosi marmi dall'Ecc.mo Signore D. Baldassarre Odescalchi, duca di Bracciano, come erede del fu D. Livio Odescalchi. Viene riportata l'iscrizione posta sulla sepoltura nella cappella.

10/7 n.926 - p.3 - Il Gran Connestabile D. Fabrizio Colonna dopo la consegna della Chinea al Papa negli anni 1722 e 1723 per due giorni faceva effettuare dei grandi fuochi artificiali "I1 sig. Alessandro Specchi Architetto della Ecc.ma Sua Casa tutte le 4 Machine con suoi Disegni nobilmente incise in più rami le ha date alle stampe alla pubblica luce, le quali sono state in grande abbondanza dispensate e da tutti gradite." Segue la descrizione delle quattro Macchine. p.10 - Domenica (4/7) il papa, scese dai suoi appartamenti (al Quirinale) e si reca a "vedere la nuova Fabrica che si fa della gran Stalla e Rimesse per servizio del Palazzo Apostolico incontro il medesimo dove era la decantata Torre dalla quale Nerone vidde l'incendio di Roma, li di cui fondamenti è stato necessario con sommo dispendio romperli a forza di mina e di scalpelli."

24/7 n.932 - vi si trova la descrizione del piano nobile del Palazzo dei Conservatori (lato destro della p.zza del Campidoglio).

7/8 n.938 - A S. Maria Maggiore, nella Cappella Borghese il principe Borghese regala una lampada, messa davanti all'immagine della Vergine, del valore di 4.000 ducati.

4/9 n.950 - p. 4 - Don Domenico Grillo Duca di Monte-Rotondo vende al conte Federico Maffeo Baldassarre Borromei, milanese, 1a detta terra con le tenute e la tenuta di Grotta Marozza per scudi 331.000.
pp.10 a 17 - Nella Basilica Vaticana "in questi giorni" è stato scoperto ed esposto alla vista e ammirazione di tutti il sontuoso Deposito alla gloriosa memoria di Gregorio XIII fatto fare dal Card. Giacomo Boncompagni, vescovo di Bologna. "I1 sudetto Deposito è Opera del sig. cav. Camillo Rusconi, a riserva del Basso rilievo dell'Urna, quale è di mano del sig. Carlo Francesco Melone, scultore parimenti milanese" segue la descrizione del monumento.

25/9 n.959 - p.4 - Il Papa va a S.Eustachio "trovandosi da molti anni quella chiesa imperfetta di fabrica, dovendosi terminare tutto il Crociero e il Coro di essa, essendo solamente terminata la facciata e Navata di mezzo, N. S. ordinò che dessero a suo conto tremila scudi ad effetto da erogarsi per la fabrica di detta chiesa,nella quale parocchia S. B. ebbe li suoi gloriosi natali." p.6 - (martedì mattina 21/9) Nella Galleria del Quirinale alla presenza di N.S. (e di S. E.za Conti, Mons. Conti, di Mons. Colligola Tesoriere, Altieri Presidente delle Strade, Amidei Assessore, e Mons. Sergardi Economo della Fabbrica di S. Pietro, l'Ecc.za Duca di Poli, il Generale dei Padri Minimi, Theodoli, Cenci ecc.) furono portati in quel luogo alcuni disegni della Scala della Trinità de Monti nel M. Pincio, e ivi si esaminarono l'accennati disegni... premendo a N.S. il disbrigo di questa magnifica opera.

9/10 n.964 - Si inaugurano a S. Maria in Aracoeli due lapidi in riconoscenza di quanto ha fatto il papa. Le lapidi vengono riportate.

16/10 n.967 - N.S. ...ha ordinato che si faccia la Facciata della Sagrosanta Basilica Lateranense...e parimenti la Scala della SS. Trinità de Padri Minimi del Monte Pincio, oltre molte altre cose... Fu trovata al Laterano una cassa piena di Reliquie e se ne comincia l'inventario.

23/10 n.970 - Descrizione della Cassa delle Reliquie.

30/10 n.973 - p.3 - si racconta che il Borromini per la facciata di S. Giovanni in Laterano "a tale effetto ne formò un nobilissimo Disegno e si deve credere per certo che ne facesse anche la modellatura, ma questa fin ora non si trova". I1 Card. Pamphili, arciprete delle Basilica ordina perciò al sig. Mario Bernardi Architetto del Porto di Anzio e Nettuno che "il detto Disegno trovato del Borromini lo riduca in Modello affinché poi 4 architetti, Scultori, Pittori e Capi mastri muratori ognuno abbia a dire il suo parere per poter poi dalle Congregazioni che si deputeranno da N.S. dare l'ultima mano". I1 medesimo Cardinale ha detto che "chiunque decida modellare e disegnare lo faccia pure con libertà che si metteranno pure in considerazione". Si aggiunge che il Borromini aveva lasciate le colonne della navata centrale incassate nei pilastri "per maggior fortezza", ma "levò bensì le colonne delle navate laterali facendo li soli Pilastri" e considerandole (le colonne delle navate laterali) atte e necessarie per la Facciata che un giorno doveva farsi e acciò dette colonne non patissero dell'ingiuria dei tempi ordinò che si mettessero coperte sotto la terra, e perché non se ne trova di ciò registro dove fossero messe, sono più giorni che si vanno facendo li tasti per quei contorni della Basilica.

13/11 n.979 - p.2 - il Card. Pietro Dondi dà il sacco alla nuova Confraternita sotto il Titolo di S. Maria Salus Infirmorum e sotto la protezione di Ss. Ivo, Ginesio ed Egidio in S. Ivo de' Brettoni.

27/11 n.982 - p.10 - Lunedì (22/11) non si è potuta celebrare la festa di S. Cecilia in S. Cecilia in Trastevere perché questa chiesa si trova tutta ripiena di travi, ed altri attrezzi per la ristaurazione della Fabbrica che parimenti con tutta magnificenza e senza risparmio fa proseguire detto E.mo (Francesco d'Acquaviva)... p.14 - Giovedì (25/11) si diede principio con il taglio totale degli alberi alli lavori per spianare il sito che deve servire per la Fabrica della Gran Scala che da Padri Minimi dell'Ordine di S. Francesco di Paola alla Trinità de Monti avanti la chiesa loro deve farsi.

4/12 n.988 - p.7 - Nella chiesa di S. Eustachio nell'iniziare a scavare giovedì 25/11 i fondamenti sotto 1'Altar Maggiore si scoprono le Reliquie con un'iscrizione (interamente riportata) del 1196, anno VI Dni Celestini III P P, Indiz. XIII "dominica qua cantatur Modi cum dedicata est Ecclesia ista" con 3 altari; la consacrazione è stata fatta dallo stesso Papa; segue un lungo elenco delle reliquie contenute nella cassa. Si scopre anche "in un marmo sopra le colonne dell'Alt. Magg. la seguente iscrizione: Hoc opus fieri jussit Ottonnus cum coniuge sua Maria pro redemptione animarum suarum".

18/12 n.994 - Sabato scorso (11/12) alla chiesa del Gesù fu esposta la salma di Ferdinando Padrone che fu il primo che nel Pontificato di Innocenzo XII architettò la maniera di portare l'Acqua Vergine dalla Montagna della Tolfa sin dentro Civitavecchia come oggi si vede.
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ANNO 1724

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1/1 n.1000 - p.8 - La principessa di Piombino dona alla chiesa della Vallicella un Ostensorio del valore di 12 mila scudi.
pp.9,10 - Giorni sono, nella chiesa di s. Maria ad Martyres, detta della Rotonda, fu scoperto il nuovo Altar Maggiore, ornato di metalli dorati e musaico situato in quella Tribuna finita di bellissimo verde antico, giallo e porfidi e in mezzo della Tribuna medesima vi è stata collocata un'Immagine miracolosa della SS. Vergine dipinta da S. Luca, quale fu donata da Foca Imperatore a S. Bonifacio papa, quando fu consagrata detta chiesa, riuscendo il tutto di nobile vaghezza, e accompagnamento al generale ristauro di detto sagro Tempio ordinato dalla sagra memoria del Sommo Pontefice Clemente XI, quale diede e lasciò ancora somma sufficiente di donare per fare parimenti le 2 statue di marmo che subito terminate, saranno collocate a' lati di detta Tribuna, venendo ogni cosa diretta e regolata con disegno del Virtuoso sig. Alessandro Specchi, attuale Architetto del Palazzo Apostolico e di N.S. Papa Innocenzo XIII, felicemente regnante.

5/2 n.1015 - p.2 - Senza data: Il Card. Pamphili Protettore e Soprintendente del Porto di Anzio, ingrandito da Clemente XI, vi fa apporre la lapide "CLEMENS XI P O M // MUNIT // ET // ORNAT// ANNO DOMINI MDCCX".
p.4 in poi - Da Domenica (30/1) per la canonizzazione (avvenuta il 22/1) di Andrea d'Anagni di casa Conti furono fatte delle grandi feste nelle chiese dei Ss. Apostoli e S. Maria d'Aracoeli, solennemente apparate: in queste decorazioni nella prima basilica figurava un quadro rappresentante il Santo che benedice gli uccelletti (e li risuscita) che gli erano stati portati cotti per mangiarli e nella seconda un altro quadro con l'effigie del Santo ambedue opera del "Famoso Pittore Paolo Mattei".

26/2 n.1024 - p.3 - (Lunedì mattina (21/2)....) Nell'Oratorio della SS. Comunione Generale detto del Padre Caravita fu esposto il Sagramento "alla cui adorazione veniva allettato il popolo all'Evangelia Istorica ivi rappresentata con una Sagra Machina in cui per disegno del sig. Francesco Ferrari architetto esponevasi agli occhi fedeli..." la pesca miracolosa nel lago di Tiberiade.

4/3 n.1027 - p.2 - Domenica mattina (27/2), ultima di Carnovale, nella chiesa del Gesù, coll'intervento di molti Eminentissimi Porporati e Nobiltà, fu esposto, secondo il solito, il santissimo SAGRAMENTO, avendovi pontificalmente celebrato Mons. Giovanni Battista Braschi, vescovo di Sarsina e perché nel Sacro Teatro vi si figurava il fatto di Gedeone, che accompagnato da soli 300 de suoi, col suono di trombe, e fiaccole alla mano, come si legge nella sagra Scrittura, diè motivo, che nella notte 120 mila Madianiti suoi nemici, fra di loro, postisi in costernazione, si uccidessero, permettendo così Iddio, sorpresi da quell'improvviso suono di trombe, e dalla vista di quelle fiaccole; in aria, ove si vedeva il misterioso pane di Orzo, sognato dal soldato madianita, simboleggiante la Spada di Gedeone, leggevasi il motto "Gladius Domini, & Gedeonis". La detta sagra Machina e divota Rappresentanza a spese della Congregazione de' Nobili della medesima chiesa del Gesù, è stata disegnata dal Virtuoso Architetto sig. Francesco Ferrari e dipinta dal Virtuoso sig. Antonio Bicchierai. I1 concorso de' Fedeli in tutti e tre li giorni è stato innumerabile, e la sera del Martedì, intervenutovi ancora in pubblica forma il Senato Romano, Monsignor Tommaso Cervini arcivescovo di Eraclea vi diede la solenne Benedizione.

11/3 n.1030 - "Sulle ore 23 e mezza delli 7 del corrente" muore il papa Innocenzo XIII all'età di anni 68, mesi 9, giorni 24; e due anni e mesi dieci di Pontificato.

22/3 n.1035 - p.3 - Sabbato (18/3) il catafalco maestoso sul quale era stato esposte la salma di Innocenzo XIII nella Basilica Vaticana, con varie iscrizioni che ricordavano la vita e le opere del defunto pontefice, con piramidi, medaglioni ecc. (minutamente descritto fino a pag. 12) a p. 12, alla fine della descrizione del Catafalco è detto: "I1 disegno è del Virtuoso Sig. Filippo Barigioni Architetto Romano, in tutto ascendente all'altezza di palmi 100 di passetto". (?)

6/5 n.1055 - p.10 - Si dice che da Palo una staffetta ha informato che due Galere pontificie comandate dal sig. cav. Fr. Papirio Bussi (o Buffi), nelle acque di Palo, il 2 corr., depredò un Pinco (sic) Barbaresco che aveva 48 uomini d'equipaggio, 4 cannoni e 8 petriere il quale a sua volta aveva fatto preda di due Gozzi foriani carichi di vino, che sono stati presi: uno già scaricato a abbandonato l'altro raggiunto dalla galera comandata dal sig. cav. P. Leonardo Ferretti, mancanti da Porto Farina da 7 giorni; informava inoltre che le prede e le Galere pontificie stavano nel porto di Civitavecchia.

31/5 n.1065 - da pag. 2 in poi e cioè tutto il giornale è dedicato alla elezione di papa Benedetto XIII avvenuta il 29 maggio. I1 papa fu eletto a pieni voti "Omnes et omnia concordabant". I cardinali erano entrati in conclave il 20 marzo.

16/6 n.1072 - p.5 - (domenica 11/6) Il papa "portossi a visitare la miracolosa Immagine della Madonna Santissima alle Fornaci, che si venera nella chiesa della nuova Fondazione del Collegio Apostolico de' RR. PP. Trinitari Scalzi del Riscatto."

17/6 n.1073 - A pag.2 è detto che dal Card. Paulucci, vescovo di Porto è stato emanato un editto nel quale si ordina, fra l'altro, che al passaggio del SSmo Sacramento "anche quelli e quelle che si trovassero ne' cocchi, carozze e calessi dovessero scendere e inginocchiarsi quando passa il Venerabile per adorare Cristo Signore Nostro Sagramentato".

22/7 n.1088 - Domenica mattina (16/7) il Card. Otthoboni dice la prima messa in S. Maria Maggiore, nella Cappella Borghese.

26/8 n.1103 - p.7 - (Martedì 22/8) Con chirografo del 20 corrente Sua Santità elargisce 10 mila scudi per il restauro di S. Paolo (debbono essere versati dal Depositario della Rev. Fabrica di S. Pietro).

2/9 n.1106 - (Domenica ( 27/8) p. 4 - è riferita la festa di S. Filippo Benizi in S. Maria in Via ove si poté vedere "oltre tutto quel Sagro Tempio ottimamente restaurato, ed accresciuto di maggior lume, coll'apertura di altre finestre, anche la Pittura della Volta, nel di cui quadro rappresentasi S. Filippo Benizi in atto di celebrare la prima Messa," quando nel tempo della Consagrazione furon udite dagli astanti voci del cielo che dicevano "Sanctus, Sanctus, Sanctus Dominus Deus Sabaoth"; essendo detta pittura, molto applaudita da' riguardanti, opera del Virtuoso sig. Domenico Pestrini.

9/9 n.1109 - Cardinal Otthoboni (martedì dopopranzo 5/9) prende possesso della Confraternita del SS. Crocifisso.
p.10 - Viene descritto la consegna della Chinea al Papa.

16/9 n.1112 - p.2 - Sabato (9/9) in p.zza Ss. Apostoli viene incendiata una "macchina di fuoco artificiale" rappresentante il "Tempio del l'Onore", in occasione dei festeggiamenti della consegna della Chinea, "essendo la sopradetta Machina architettata e disposta con disegno del Virtuoso sig. Alessandro Specchi, Architetto dell'Eccellentissima Casa Colonna".

23/9 n.1115 - pp. 5,6 - Sabato (16/9) Sua Santità va alla Basilica dei Ss. Apostoli ed espone le reliquie dei Ss. Mm. Donato e Severino, la Domenica successiva (17/9) consacra la chiesa dei Ss. Apostoli e ripone, nell'Alt. Magg. che ugualmente consacra, le reliquie dei Ss. Donato e Severino (qui è detto che la chiesa è di Francesco Fontana).

30/9 n.1117 - nella descrizione della presa di possesso del papa della Basilica di S. Giovanni in Laterano è detto che Pompeo Aldobrandini bolognese ha progettato un arco di trionfo disposto lungo la strada.
pp. 5-7 - Ieri mattina (29/9) S. S. consagrò l 'Altare della sua cappella segreta nel palazzo al Quirinale dedicandolo alla SS. Vergine Annunziata

7/2 n.1119 - p.11 - Lunedì (2/10) "si terminò il riparo al consumo al la Scala Santa" coperta con legno di noce.
p.15- "si proseguiscono con tutto calore e con quantità di operari nella Patriarcale di S. Paolo i lavori ordinati dal santissimo zelo del Regnante Pontefice, e perché detto risarcimento era stato ordinato dalla felice memoria d'Innocenzo XIII nel cui pontificato s'iniziarono i lavori".
p.21 - Nella Basilica de' Ss. Dodici Apostoli si è scoperta la nuova cappella dedicata al SS. Crocifisso fatta a spese di quei Religiosi con buonissimo gusto e architettura.

14/10 n.1122 - È riferito che il cav. Fr. Papirio Bussi capitano delle due Galere Pontificie a sei miglia da Anzio ha catturato una grande Barca tunisina armata con 40 uomini d'equipaggio mentre tentava di predare una barca genovese.

21/10 n.1125 - p. 22 - (Mercoledì 18/10) Sua Santità smontò a S. Cecilia ove osservò la generale restaurazione della chiesa che l'Emo sig. cardinal d'Aquaviva fa proseguire a proprie spese.

28/10 n.1128 - p.3 - Domenica (22/10) - S. S. consacra nel Palazzo del Quirinale l'Altare della cappella comune, sotto il titolo di S. Geminiano.
p.4 - All'Ospedale di S. Giovanni in Laterano il papa "volle anche vedere e rivoltare con le proprie mani i materazzi ed altre usuali suppellettili."
p.4 - (sempre domenica) S. S. va a S. Maria ad Martyres ed ivi osservò anche il nuovo Altar Maggiore che si deve, dopo che sarà finito, consegnare.
p.6 - La mattina del Martedì (24/10) N. S. fu alla Basilica di S. Paolo ad osservare la fabrica che ivi si sta facendo per ristaurazione ... "per di fuori scavandosi il Terreno, al fine di riparare le muraglie dall'umido sono stati ritrovati alcuni frammenti antichi e moderni di statuette, cioè teste, busti e braccia"; ed inoltre alcune lapidi del IV e V secolo (che vengono trascritte) e nel portico vecchio si sono trovate due tombe delle quali una si pensa di un bambino con veste di tela intarsiata di "picciole laminette d'argento e coturnetti", si crede del IX o X secolo.

4/11 n.1131 - mercoledì (1/11) - pag.5 - S. S. consacra, nella chiesa di S. Maria ad Martyres, l'Altar Magg. ponendovi le reliquie dei Ss. Benedetto e Vittorino.
p.9- Il cardinal Sacripante "la settimana scorsa scopre" il nuovo quadro del soffitto rappresentante la Santa nella chiesa di S. Cecilia.
p.10- Affinché dopo la nobile intonacatura di fine diaspro attorno alle colonne, che adesso si perfeziona, nulla manchi al ben ornato Tempio di S. Maria in Via Lata, il Card. Benedetto Pamphili dona 100 doppie per rifare il pavimento.

11/11 n. 1134 - p.9 - Giovedì (9/11) S. S. si condusse alla chiesa di S. Maria sopra Minerva ed ivi osservò il nuove battistero fatto a sue spese, e la cappella di S. Tommaso le cui pitture stanno presentemente ristorandosi.

18/11 n.1137 - p.3 - Sabato (11/11) fu terminato il "volto" del Portico della Basilica di S. Paolo.

24/11 n.1139 - Tutto questo numero è dedicato alle feste per la consacrazione della chiesa nuova Vignanello.

25/11 n.1140 - p.15 - (Mercoledì 22/11) Essendosi dalla somma munificenza dell'Emo sig. cardinal Francesco di Aquaviva, vescovo di Sabina e perpetuo Commendatario della chiesa delle Rev. Monache di S. Cecilia in Trastevere fatta a proprie spese tutto quel Tempio, mercordì... si celebrò la festa della Santa.

2/12 n.1144 - p.9 - Mercoledì (29/11) vengono esposte le reliquie che verranno deposte nell'Altare, giovedì (30/11), che S. S. consacra della Cappella Paolina.

23/12 n.1152 - S. S. contribuisce alla ricostruzione del Duomo di Aquila caduto a causa del terremoto del 1703.
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ANNO 1725

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27/1 1167 - p.13 - Martedì (24/1) dopo essere terminata la Sacra Udienza che N. S. diede a Religiosi e Monaci, immediatamente portossi alla Venerabile Chiesa de PP Domenicani di S. Maria s. Minerva, affin di osservare le pitture che a proprie spese la S. S. fa ritoccare nella cappella di S. Tommaso (sempre a S. Maria s. Min.) S. S. ... incominciò la Sagra funzione Battesimale di un Catecumeno, che in battezzarlo al Sagro Fonte fatto costruire a proprie spese dalla S. S. in una cappella della medesima chiesa, e benedetto.... segue Statistica degli Ospedali: S. Spirito in Sassia ricoverati 7.904; dimessi 6.919; morti 697; restati 288 - SS. Salvatore (Laterano) ricoverati 3.876 (791 restati dal 1724); dimessi 3.310; morti 380; restati 286 - S. Giacomo in Augusta (degli Incurabili) ricoverati 1053; morti 150.

3/2 n.1170 - p.3 - Domenica (28/1) la S. S. intesa messa si condusse su le ore 15 e mezza alla antedetta Cappella Comune (in Vaticano) per consagrarvi, come fece, quell'altare in onore de Ss. Paolo primo eremita, e S. Antonio Abate.
p.19- martedì mattina (30/1) Mons. Domenico De Rossi Vescovo di Vulturara nella chiesa di S. Clemente, coll'assistenza di due Maestri delle Cerimonie, e alla presenza di quei Religiosi Domenicani, consagrò l'altare magg. di quella chiesa.

10/2 n.1173 - p.2 - È detto che nella chiesa di S. Ignazio nel Ven. Oratorio della SS. Comunione Generale, detto della Madonna della Pietà, vi era raffigurata la parabola del Figliol Prodigo.
p.4 - È detto che in S. Maria Maggiore Domenica (4/2) "nella cappella della Verg. SSma consagrò in Vescovo di Sabbina l'Emo Sig. Cardinale Pietro Otthoboni."

17/2 n.1176 - p.9 - Venerdì mattina (16/2) Mons. Fr. Cesare Francesco Lucini consagrò l'Altare del SSmo Crocifisso, esistente nell'Ospedale delle Donne di Sancta Sanctorum a S. Giovanni Laterano, ponendovi le reliquie de Ss. Mm. Crescenzio e Donato.

10/3 n.1185 - p.10 - N. S. (dopo essere stato a visitare l'ospedale di S. Gallicano) Domenica (4/3) indi portossi a S. Maria s. Minerva, ove pose, nella cappella dell'Eccellentissima Casa Altieri, dedicata a Tutti i Santi, all'adorazione le Reliquie de Ss. Mm. Giusto e Clemente; quali poi Lunedì mattina (5/3), colle solite solenni ceremonie, e funzioni pose nell'Altare di S. Tommaso d'Aquino, che consagrò il detto giorno, alla presenza dell'Emo sig. Card. Pipia, Ecc.mo sig. Duca di Gravina, e molti prelati; e dopo avere N. S. finita la Consagratione, celebrata messa al medesimo altare, tornò al palazzo vaticano...
p.11- ...(N. S.) a proprie spese ha commandato al virtuoso sig. Carlo Roncalli romano, che ristaurasse e ristabilisse nella sua primitiva bellezza, le pitture della cappella di S. Tommaso d'Aquino, quinto Dottore di S. Chiesa, di juspatronato dell'Ecc.ma Casa Carrafa di Napoli esistente nell'antichissimo Tempio di S. Maria s. Minerva; offerendosi anche alla vista in detta cappella il singolare Deposito di finissimi marmi, che fe' costruire il Sagro Pontefice S. Pio V, alla fel. mem. di Paolo IV Carrafa: che perciò il 6 corrente, si scoprì all'adorazione de fedeli il Quadro di detto Altare, opera già del B. Giovanni da Fiesole Domenicano, ed insieme si osservarono le Sibille del volto di detta Cappella opera di Raffaelle del Garbo Fiorentino; e tutte le altre pitture e ornamenti di Filippo Lippi Fiorentino il tutto ottimamente restaurato, e ristabilito dal sudetto sig. Roncalli, che in tal congiontura ha riportato la lode ed approvazione della Santità Sua, che oltre il prezzo convenuto, ha voluto resti regalato di altri scudi 50.

17/3 n.1188 - p.6 - Sua Beatitudine, mercordì a mattina (14/3) si portò al luogo destinato per la fabbrica del nuovo Ospedale, detto di S. Gallicano in Trastevere, per benedire, come fece, e porre la prima Pietra ne' fondamenti della chiesa di detto Ospedale; datosi fine alla sagra Funzione che venne accompagnata dalla musica de' Cantori Pontifici, e servita da Ministri della Pontificia Cappella, essendovi anche presente l'Emo Corradini, celebrò ivi la Santità Sua, sovra Altare portatile, la Santa Messa avendo fatto Nostro Signore prima di essa al Popolo per mezz'ora continua un'efficacissima esortazione...
p.10- ... in quella di S. Ignazio al Collegio Romano de Rev. PP della Compagnia di Gesù (essendo ivi la nobile Cappella di S.Giuseppe fatta erigere dall'Emo Sagripante)...
p.11- Essendo quasi al termine il vago, e sontuoso Altare costrutto con disegno dell'Architetto Sig. Alessandro Specchi, nella nuova cappella della Sagrosanta Patriarcale Basilica di S. Paolo f.1.m. quanto prima si farà il trasporto in essa della celebre e miracolosissima Immagine del SSmo Crocifisso esistente in detta Patriarcale.

24/3 n.1191 - p.4 - Lunedì mattina (19/3) la Santità Sua consagrò nelle Stanze Vaticane, la Cappella dedicata a S. Pietro Martire, collocando in quell'Altare le reliquie de' Ss. Mm. Palombo e Massimo che dalla sera antecedente, erano da Sua Beatitudine state esposte in vicinanza di detta cappella ... a pag.16 - È detto che la Comp. del SSmo Crocifisso di S. Marcello ricevette una Compagnia venuta a Roma in Pellegrinaggio.

14/4 n.1200 - p.10 - Mercoledì (11/4) mattina N. S. consagrò l'altare della Cappella Segrata, detta di Nicolò V, in Pal. Vaticano, avendo la sera precedente, dopo il consueto sermone, esposte secondo il solito, le reliquie de Ss. Mm. Venerando e Fausto, per porle, come fece, nella mensa dell'altare; nel quale dopo la Funzione, vi celebrò ancora S. B. la Santa Messa....

20/4 n.1202 - p.13 - Verso le 21 la Santità Sua andò alla chiesa di S. Maria in Domnica, detta la Navicella, per vedere la ristaurazione che presentemente si fa di quella chiesa.....

21/4 n.1203 - Proseguendosi tuttavia il lavoro della Gran Scala, che si fa costruire dai PP Minimi di S. Francesco di Paola, alla SSma Trinità sul Monte Pincio: ed essendosi già compita la cordonata, siccome anco la Ringhiera di S. Sebastiano, detta di S. Bastianello; sotto la medesima vi si legge, in una lapide la seguente Iscrizione: D O M // INNOCENTIO XIII BENEDICTO XIII // PP MAXIMO / LUDOVICO XV REGE // CHRISTIANISSIMO // PETRO DE GUERIN DE TENCIN AR// CHIEP. EBREDUNENSI // REGIS APUD S. SEDEM NEGOTIIS // PRAEPOSITO // CAEPTUM ET ABSOLUTUM/ ANNO I724 // -

27/4 n.1206 - p.2 - Sabbato (21/4), trasferitosi in Sedia Nostro Signore dal Vaticano alla visita di S. Filippo alla Chiesa Nuova: di lì passò alla Minerva, e dopo aver osservata la cappella di S. Domenico, che a proprie spese ora si nobilita, andò.....

5/5 n.1209 - p.11 - I1 giorno (sabato 28/4), ad ore 20 e mezzo, la S. S. in Sedia, si portò a S. Maria in Domnica, detta la Navicella, ad osservare la ristaurazione che presentemente si fà di quella chiesa;
p.14- "La Venerabile Archiconfraternita di S. Caterina della Nazione Senese lunedì (30/4) festa della gloriosa S. Caterina da Siena" libera un delinquente condannato alla Galera, secondo l'antico privilegio di detta Ven. Archiconf..

12/5 n.1212 - p.4 - L'istesso giorno (sabato 5/5) la S. S. andò a S. Maria s. Minerva....dopo si trasferì a vedere la nuova cappella di S. Domenico...

26/5 n.1217 - p.2 - Mercordì sera (16/5), della passata settimana, avendo la Santità di Nostro Signore esposte le reliquie de Ss. Mm. Papia, e Mauro, per la Consagratione dell'altare di S. Filippo Neri, della cappella interiore in Chiesa Nova, la mattina del Giovedì (17/5) Sua Beatitudine consagrò solennemente il medesimo altare celebrandovi la Santa Messa, ed indi ascoltandovene un'altra.

2/6 n.1221 - p.7 - Martedì il giorno (29/5) S. B. si portò a S Maria s. Minerva...indi passò nel convento di quei religiosi Domenicani a vedere il nuovo altare da consagrarsi in una delle cappelle interiori del medesimo convento.

16/6 n.1227 - p.4 - Sabbato (9/6) il Rmo P. Abbate di S. Paolo f.1.m., come deputato a tale effetto dalla S. di N. S. trasportò le reliquie de Ss. Mm. Vittorino e Teodoro nella detta Basilica, con le consuete formalità, assistito da uno de' Signori Maestri delle Cerimonie Pontificie, in sequela di che Domenica (1°/6) mattina, portatasi la S. S. alla Basilica medesima, vi consagrò il nuovo altare della cappella del SSmo Crocifisso ...Nel fine della Consagrazione, si scoprirono, e la sopradetta Immagine del SSmo Crocifisso, nella Nicchia ornata di ricchissimi broccati d'oro, e quella della Bma Vergine, trasportata dall'altare laterale, ove stava, e collocata sotto il medesimo Crocefisso, con cornice nuova d'argento massiccia, di libbre 12.
p.18 - Mons. Arcivescovo di Traianopoli viene fatto Cardinale.

7/7 n.1236 - pp. 3,4,5 - Vien fatta la cronaca della consegna della Chinea al papa da parte dell'Ambasciatore straordinario Contestabile princ. Colonna e delle feste in p.zza Ss. Apostoli ove per due sere consecutive vengono bruciate due …"Macchine" da fuoco artificiale (descritte minutamente). Queste Macchine sono del "sig. Alessandro Specchi, Architetto dell'Eccell.ma Casa Colonna."
p.7 - Domenica mattina (1/7), dopo aver la S. di N. S. assistito alla consagrazione dell'altare, fatta dall'Emo Sig. Cardinal Pipia, in una cappelletta della Madonna del Convento de Padri Domenicani di S. Maria s. Minerva S. B. "passò a vedere la cappella di S. Domenico, che sta lavorandosi..."
p.9- Il giorno (di domenica 1/7) S. S. verso le ore 23 condottasi negli Appartamenti Vaticani a Torre de Venti, benedisse in una cappelletta ivi situata il quadro dell'altare, rappresentante la Madonna SSma, S. Domenico e S. Filippo Neri; ed avendo fatto similmente la benedizione della Cassetta in cui ripose le reliquie de Ss. Mm. Fortunato, e Celestino "per esporre le medesime, come fece, per la consagrazione dell'altare" Lunedì (2/7) poi S. B. consacrò il detto altare....

21/7 - n.1242 - p.3 - La stessa mattina (di domenica 15/7) l'Emo sig. cardinal Otthoboni, nella casa dei Padri della Congregazione dell'Oratorio di S. Filippo Neri alla Chiesa Nova, consagrò un altare nella cappella delle sue stanze di ritiro ivi esistente, dedicato alla Bma Vergine Maria, S. Carlo e S. Filippo Neri.

28/7 n.1245 - p.7 - Lunedì mattina (23/7) eresse in Diaconia Cardinalizia la chiesa di S. Maria ad Martyres, detta la Rotonda. p.11 - Mons. San Felice vescovo di Nardò l'istessa mattina (giovedì 26/7) consagrò l'altar magg. della chiesa de Ss. Sebastiano, e Valentino all'Olmo, avendovi il mercordì antecedente, secondo il Sacro Rito, esposte le reliquie de Ss. Mm. Pio, Placido e Onorato.

4/8 n.1248 - p.3 - S. B. sabbato il giorno (20/7) si portò ad osservare le ristaurazioni che si fanno alla Chiesa Diaconale di S. Maria in Domnica...
p.10- S. B. mercordì (1/8) il giorno in S. Maria s. Minerva, dopo aver osservato la nuova cappella di S. Domenico, benedisse le cassette di piombo ove furono racchiuse le reliquie de Ss. Mm. Giocondo e Onorato, che poi si trasferì ad esporre per la consagrazione da farsi il giorno seguente della prenominata nuova cappella, benedicendo similmente il quadro della medesima in cui vi è la Madonna, S. Domenico, S. Caterina e S. Maria Maddalena Penitente... Giovedì (2/8) poi ritornato la S. S. alla sudetta chiesa di S. Maria s. Minerva...diede principio alla consagratione del vaghissimo nuovo altare, che fu anche scoperto per la prima volta alla pubblica vista la mattina medesima, essendovi presente a tutte le funzioni l'Emo Sig. cardinal Marini...

11/8 n.1251 - p.4 - Il papa benedice una campana per Benevento.
p.7- Lunedì (6/7) N. S. volle portarsi ad osservare la Fabbrica del nuovo Ospedale dette di S. Gallicano in Trastevere...
p.8- Si va proseguendo tuttavia la Fabbrica della gran Scala della Santissima Trinità sul Monte Pincio, sperandosi di vederla anche in breve perfezionata.

1/9 n.1260 - p.5 - ...S. B. ...passò avanti la chiesa di S. Maria s. Minerva ad osservare il risarcimento di quella facciata, che si va facendo a sue spese. L'Arciconfraternita della Misericordia di S. Giovanni Battista libera un condannato a morte per forca (secondo l'antico suo privilegio).
p.7- Mercordì il giorno (29/8) la S. di N. S. si portò in carrozza alla venerabile chiesa di S. Sisto nella via Appia, de RR Padri Domenicani, Titolo dell'Ema Sig. Cardinal Pipia, celebre per esser stata in quella casa, e chiesa la prima abitazione del Glorioso Patriarca S. Domenico, datole dal Sommo Pontefice Onorio III, quale confermò l'Insigne Ordine de' Predicatori, istituito dal medesimo Santo, siccome per esser stata in questo luogo esercitata per la prima volta pubblicamente la Divozione del SSmo Rosario, dall'istesso Santo Patriarca, ed ivi la S. S., dopo aver orato, ed essersi trattenuto per qualche spazio di tempo, trovandosi già preventivamente chiamato il Sig. Cav. Ragozzini da Benevento Architetto, ed il Sig. Roncalli (Carlo: quello che ha restaurato la cappella di S. Tommaso in S. Maria s. Minerva) Pittore, ordinò a sue spese la ristaurazione della Cappella ed Altare, ove celebrò il prenominato Patriarca S. Domenico.

8/9 n.1263 - p.4 - Differitasi a questa settimana dal Nobile Collegio Clementino, a causa del riattamento e rinovazione di quel vago Teatro, ridotto a miglior forma dal Celebre Architetto, e Pittore Sig. Pompeo Aldobrandini, la solita Accademia.....
p.11- Ieri mattina (7/9) nella chiesa di S. Agnese in via Nomentana... "nel vago nuovo altare fatto di finissimi marmi, e con eccellente disegno", vi fu consacrato il nuovo Baldacchino e Trono d'argento dell'argentiere Angelo Spinazzi.

15/9 n.1266 - Il cardinal Coscia viene conferito il Titolo Presbiteriale di S. Maria in Domnica.
p.3 - Il giorno (di sabato - 8/9) la S. di N. S. servita nella muta a sei da Mons. Domenico Prati suo cappellano segreto, ivi (in S. Maria in Domnica) si portò ad effetto di esporvi le Sagre Reliquie, da collocarsi negli Altari da consagrarsi la mattina seguente; ed essendosi appostatamente eretta una piccola Cappella in luogo opportuno entro la contigua Villa Mattei, ivi espose la Santità S. le medesime, facendovi le solite Vigilie i RR Missionari di Ss. Giovanni e Paolo, restandovi anche di guardia per tutta la notte dieci Soldati della Compagnia di Piazza di Pietra con il loro Officiale. Dopo di ciò, trasferitasi Sua Beatitudine in Chiesa, e condottasi avanti l'Altare laterale della Trasfigurazione del Signore, sopra del quale erano due Cassette di piombo, grandi tre palmi in circa, con entrovi le Reliquie delle Sante Balbina Vergine, e Teodora Martire; quali Sagre Reliquie stavano già nella medesima Chiesa di S. Maria in Domnica, entro una Cassa di Pietra sotto l'Altar Maggiore, e trasportate, privatamente, sino dalli 31 Agosto d'ordine di N.S. in una delle Sale del Quirinale; e fattala suggellare con un panno di lino bianco, e fettuccia pure bianca, poscia colle stanghe da Sua Beatitudine medesima, aiutata da Monsig. Gamberucci Arcivescovo d'Amasia, Prelato Domestico, Primo Maestro delle Cerimonie Pontificie, e da altri suoi Cappellani Segreti Sacerdoti, salmeggiandosi sempre nell'andare, fu portata fino alla Cappella del detto Palazzo Quirinale, ove si conserva il Santissimo Sagramento; il Venerdì 7 Settembre la Santità Sua benedisse le sudette due Cassette di Piombo, ove poi dal prenominato Monsig. Gamberucci, da Monsig. Venanzio Piersanti Cappellano Segreto uno de' Maestri delle Cerimonie Pontificie, e dal Sign. Abb. Marc'Antonio Boldetti Canonico di S. Maria in Trastevere Custode delle Sagre Reliquie, furono decentemente accomodate le sopradette Sagre Ossa; e indi parimenti in forma privata detto giorno di Sabbato 15 corrente, si riportarono alla sopradetta Chiesa. Quivi, Monsig. Arcivescovo Gamberucci, e Monsig. Marcello Crescenzi Presidente della R. C. A., e Canonico di S. Pietro, presero la Cassetta ove erano le Ossa di S. Teodora Martire; e Sua Beatitudine, con Monsig. Nicolò Lercari Arcivescovo di Nazianzo, Maestro di Camera della Santità Sua, presero quella ove erano le Reliquie di S. Balbina Vergine, portandole processionalmente fino all'Altar ove dai Sacerdoti Cappellani Segreti furono riposte entro la nuova Urna di bianco marmo, fatta a spese di S. Santità e situata sotto il medesimo Altare; cantandosi in tal mentre da N. S. le litanie della Beata Vergine, rispondendogli tutto il Popolo, che vi si trovò presente. Domenica mattina, verso le ore 11; la Santità Sua in sedia, dal Quirinale ritornò alla detta Chiesa di S. Maria in Domnica, per consagrarla solennemente come fece, assistendolo per tutta la funzione, di Diacono Monsig. Crescenzi Canonico di S. Pietro, e da Suddiacono Monsig. Nicolò S. Maria Canonico di S. Maria Maggiore; collocando nell'A1tar Maggiore dedicato alla SSma Vergine, le Reliquie de Ss. Mm. Casto, e Colombo, trasportatevi dal Tentorio, o sia Cappelletta sopra nominata nella Villa Mattei, processionalmente da RR Missionari sopradetti, con tutte le formalità prescritte dal Pontificale Romano, nel Capitolo de Ecclesiae, Dedicatione, seu Consegratione. Diretto il tutto dalla somma attenzione de Signori Maestri delle Cerimonie Pontificie, Monsig. Giovanni Battista Gamberucci, Monsignor Ignazio Reali e Monsig. Venanzio Piersanti. Nel medesimo tempo l'Emo Signor Cardinal Otthoboni Vice Cancelliere di S. Chiesa, e Vescovo di Sabina, Consagrò l'Altare laterale dedicandolo alla Trasfigurazione di N.S. Gesù Cristo, ponendovi le Reliquie de Ss. Probo e Generoso Martiri; assistendo a Sua Eminenza da Diacono Monsig. Gennaro Genovesi Cappellano Segreto della Santità Sua, e Beneficiato di S. Pietro; da Suddiacono Monsig. Pasquale Perrari parimenti Cappellano Segreto di N. S., e il Sig. Abb. Sperandio Maestro delle Ceremonie Pontificie. L'Emo Sig. Cardinal Nicolò Coscia, Segretario de Memoriali, e Titolare della Chiesa, consagrò l'altro laterale Altare, e lo dedicò a S. Giovanni Battista, con ponervi le Reliquie de Ss. Martiri Fausto, ed Amato. Assisté l'Eminenza sua da Diacono il Sig. Abb. Nicolò Lombardi sotto Chierico Segreto di Sua Beatitudine, e da Suddiacono un Padre Missionario; oltre del Sig. Abb. Francesco Diversini Maestro delle Ceremonie; essendovi anche respettivamente tutte le due Corti di detti Emi Porporati.
p.14- Lunedì il giorno (17/9) la S. S. per andare a esporre le Reliquie, come fece, nella cappella di S. Gennaro nella chiesa dello Spirito Santo della Nazione Napoletana, per la consagrazione dell'Altar Magg. di detta chiesa; in occasione di tal viaggio passò anche S. B. ad osservare il riattamento già compito della facciata del Tempio di S. Maria s. Minerva.
p.15- La mattina del martedì (18/9) assistito la S. S. da Mons. Crescenzi canonico di S. Pietro da Diacono e da Mons. Simoni canonico di S. Maria Maggiore da Suddiacono, consagrò l'altare magg. dedicato allo Spirito Santo nella prenominata chiesa de' Napoletani; collocandovi le reliquie de Ss. Mm. Reparato, e Venusto.....
p.21- Mons. Giovanni Battista Braschi Arcivescovo di Nofiti giovedì (20/9) consagrò due altari della chiesa parrocc. di S. Lorenzo; uno l'altar magg. dedicato a S. Lorenzo, nel quale collocò le reliquie delle Ss. Mm. Patiente, Pacifica e Fruttosa, e l'altro laterale dedicato a S. Nicolò di Bari, collocandovi le reliquie delle Ss. Mm. Candida, Vittoriana e Concordia
p.22- Ieri mattina (21/9) la S. di N.S. consagrò l'Alt. Magg. nuovamente riattato nella chiesa di S. Maria d'Aracoeli: collocandovi le reliquie de' Ss. Mm. Primo, e Faustino esposte il giorno antecedente nell'altare dello Sposalizio della Bma Vergine per ordine di S. B. da Mons. Gamberucci.

29/9 n.1272 - p. 21 - la mattina medesima (di giovedì 27.9) Mons. Fabio Mancinforte consagrò l'altar magg. della chiesa di S. Nicolò in Carcere Tulliano, ove si conservano li corpi de Ss. Marco e Marcelliano; dedicandolo a medesimi Ss. Mm. e a S. Nicolò di Bari essendovi sotto l'istesso altare la Carcere di detto Santo. Le reliquie collocatevi furono de Ss. Bartolomeo Ap., Longino Mart., Emerenziana Verg. e Mauro Abb.

6/10 n.1275 - p.2 - L'Emo Sig. Cardinal Nicolò Coscia Protettore della Vener. Archiconfraternita del Smo Sagramento eretta nella chiesa collegiata parrocc. de Ss. Celso e Giuliano in Banchi, sabbato mattina (29/9) fece la funzione di consagrare l'Altare di quell'Oratorio di cui Mensa à fatto fare S. Eza a proprie spese, e vi collocò le reliquie de Ss. Mm. Magno e Secondo.
p.3 - In questi giorni si è scoperto il nuovo Altar Maggiore dedicato a Gesù Crocifisso nella chiesa de PP di S. Antonio Abate vicino a S. Maria Maggiore.
p.10 - S. B. passò anche a osservare la fabrica del nuovo Ospedale detto di S.Gallicano in Trastevere.
p.12- (Ieri mattina 5/10) il giorno S. B. si portò alla chiesa di S. Maria s. Minerva e vi espose le Sagre Reliquie per la consagrazione dell'altare dell'Ecc.ma Casa Altieri.

13/10 n.1278 - Sabbato mattina (6/10) la S. di N. S. portatosi a la Chiesa di S. Maria s. Minerva consagrò l'Altare della Ecc.ma Casa Altieri collocandovi le reliquie de Ss. Mm. Giusto e Bonifazio....
p.3 - E' detto che nella processione di S. Maria del Rosario vi furono tre stendardi dipinti dal Virtuoso Giacinto Gimignani l'Anno Santo 1675 rappresentandosi in essi i 5 Misteri del SSmo Rosario.

20/10 n.1281 - S. B. consagrò Domenica mattina (14/10) l'Altar Magg. della chiesa di S. Ambrogio e Carlo della Nazione Milanese, collocandovi le reliquie de' Ss. Mm. Teodoro e Donato già state esposte per ordine di N. S. fino dal sabato antecedente da Mons. G. Gamberucci...
p.6 - Mercordì (17/10) (S. B.) si portò a Monte Mario ove si trovò 1' Emo Sig. Card. Coscia che si era portato colà per osservare la fabrica che presentemente si fa da quei RR. PP. Domenicani... (santa Maria del Rosario)

27/10 n.1284 - p.2 - Domenica mattina (21/10) S.B. consagrò il nuovo Altare della chiesa di S. Sisto de Rev. P. Domenicani, dedicandolo alla Bma Vergine Maria, e a S. Domenico, collocandovi le reliquie de' Ss. Mm. Celso e Vitale, state già esposte da S. S. dal sabbato precedente.

10/11 n.1290 - I1 Papa va a Vignanello e consacra la nuova chiesa; a pag.7 (e fino a p.12) vi è la descrizione di tutta la funzione e le feste.

17/11 n.1293 - da p.8 a p.18 - altra relazione delle feste di Vignanello.

24/11 n.1296 - p.17 - Mercordì mattina (21/11) S. B. in sedia portossi alla chiesa di S. Maria s. Minerva....e consagrò l'Altare del SSmo Rosario, collocandovi le reliquie de Ss. Mm. Giovanni e Paolo, esposte dalla sera precedente per ordine di N.S. da Mons. Finy Arcivescovo di Damasco...

1/12 n.1299 - p.10 - Ieri mattina (30/11) la S. di N. S. consagrò l'altare dell'Oratorio della Venerabile Archiconfraternita di S. Spirito in Sassia, dedicandolo alla SSma Vergine Annunziata, e vi collocò le reliquie de Ss. Mm. Florido e Lilioso, state esposte il giorno antecedente in un picciolo altare dentro lo stesso Oratorio da Mons. Zosimo Valignani, Arciv. di Tessalonica

8/12 n.1302 - p.13 - "nella nuova sontuosa cappella" a S. Paolo f.1.m. è posta 1'iscriziene "scolpita in bianco marmo": DOM.// INSIGNEM HANC // CRICIFIXI IMAGINEM // EX ALTARI IN QUOD // ANNO MDXCIV EX ALIO //TRANSLATA FUERAT IN // NOVUM HOC SACELLUM // BENEDICTI XIII P M // INTERVENCTU // ABBAS ET MONACHI // SOLEMNIORI POMPA // DEDUXERUNT AN. JUB. // MDCCXXV VI NON // MAIJ QUI ET AD EJUSDEM // CRUCIFIXI PEDES // PERANTIQUAM B.V. // EFFIGIEM COLIOCARUNT// EODEM AN. XIV KAL JUNIJ //

15/12 n.1305 - p. 2 - Sabato mattina (8/12) S. B. nella chiesa collegiata parrocchiale di S. Angelo in Pescheria consagrò quell'altar maggiore dedicato a S. Michele Arcangelo ponendovi le reliquie de Ss. Mm. Vittore e Martiale, quali erano state già esposte la sera precedente per le solite vigilie nella cappella del coro d'inverno di quei sig. Canonici da Mons. Gamberucci...
p.9- E' detto che principe dell'Accademia di S. Luca è Giuseppe Chiari.
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ANNO 1726

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26/1 n.1322 - (Martedì) nella chiesa di Ss. Giovanni e Paolo "osservando ivi N. S. minutamente tutte le ristaurazioni e nuovi ornamenti fatti dalla pietà di S. Eminenza (Paulucci) nella medesima Chiesa. Poscia S. S. aprì una cassa di piombo sigillata in cui vi eran le sagre Reliquie de' Ss. Mm. Giovanni e Paolo e estraendole dalla detta cassa le collocò in diversi vasi di vetro e di argento già benedetti dalla S. S... I medesimi vasi furono posti da N. S., dal cardinal Paulucci e...in altra cassa di piombo più grande, ivi preparata". Se ne fece pubblico istrumento. (pag.7-8).

2/2 n.1325 - S. S. si reca a S. Giov. e Paolo, "con gran fervore e zelo" vi fa un lungo sermone, si effettua una processione con le Reliquie dei Santi Giovanni e Paolo e si mettono in un'urna di porfido che viene ricoperta. (pag. 3,4,5).
p.11- ...S. S. si portò ad osservare la fabrica del nuovo Ospedale detto di S. Gallicano in Trastevere.....

23/3 n.1346 - p.5 - Domenica (17/3) ... l'Emo Cardinal Paulucci primo ministro e Segretario di Stato della S. S. in una camera del proprio appartamento diede la croce di Cavaliere di Cristo al Sig. Antonio Valeri, Sopraintendente della Fabbrica di S. Pietro.

n.1349 - pp.8-9 - Lunedì sera (25/3) viene cantato un "oratorio a 5 voci" in lode della Vergine Assunta nel "Teatro Domestico" del palazzo del Card. Otthoboni (palazzo della Cancelleria).

13/4 n.1355 - p.11 - Giovedì (11/4) la S. di N. S. si portò a S. Maria s. Minerva e nella cappella di S. Domenico espose le Reliquie de' Ss. Mm. Giustino e Abbundanzio.
p.12- La mattina poi (12/4) consacrò, ponendovi le dette sacre Reliquie, l'Altare di S. Giacinto contiguo alla cappella di S. Domenico.

20/4 n.1358 - La carne d'agnello viene portata a 12 quattrini la libbra.

27/4 n.1361 - p.12 - Dall'E.mo Cardinal Paulucci tutta restaurata e abbellita l'antica chiesa de' Ss. Mm. fratelli Giovanni e Paolo che prima fu loro casa....lunedì mattina (22/4) Monsignor Merlini arcivescovo d'Iconio con Mons. Gamberucci, Arciv. di Amasia solennemente consagrarono la prenominata chiesa de' Ss. Giovanni e Paolo; ed in oltre il prefato m. Merlini consagrò l'Altare di S. Saturnino Martire sotto di cui si conserva il di lui Sagro Corpo, riponendo nell'Altare le sagre Reliquie de' Ss. Mm. Severo e Liberato, e M. Gamberucci consagrò l'Altare della B.ma Vergine Assunta, collocandovi le Reliquie de' Ss. Mm. Pacifico e Clemente (reliquie esposte la sera precedente nella sagrestia).
pp.13,14 - ...le Reliquie de' Ss. Mm. Pio e Secondo che S. B. collocò la mattina seguente (Martedì 23/4) nell'Altar Maggior consagrato dalla Santità Sua.
p.20 - Alli 13 del corrente i RR. Sacerdoti della Dottrina Cristiana Italiani presero possesso dell'Oratorio della Compagnia del Redentore soppressa... e della Parrocchia di S. Maria in Monticelli.

4/5 n.1364 - a p. 2 e seg. è detto che S. S. ha consacrato in S. Giov. in Laterano l'Altare dedicato alla Nascita di N. S. Gesù Cristo e vi ha messo un'urna con Reliquie di santi anonimi già in S. Giovanni in Laterano. Domenica (28/4) S. S. ha consacrato in S. Giovanni in Lat. l'Alt. Magg, 1'Altare della Nascita di N. S. Gesù Cristo restaurato da Benedetto XIII.
p.18 - ieri mattina (3/5) S. B. ripone nel contiguo altare le Reliquie dei Ss. Mm. Lucido e Mausueto e lo consagra; l'Alt. è dedicato al S.mo Crocifisso.

11/5 n.1367 - p.2 - S. S., domenica mattina (5/5) consacrò la Chiesa della Madonna del Rosario a Monte Mario e l'Altar Maggiore dedicato alla Beata Vergine e vi pose le Reliquie de' Ss. Mm. Filoteo e Onorato.

25/5 n.1373 - p.2 - viene consagrato un Altare con le Reliquie de' Ss. Mm. Gaudenzio e Magno nella chiesa dei Cappuccini.

1/6 n.1376 - p.11 - (Mercoledì 29/5) Dalla Loggia delle Benedizioni di S. Giovanni in Laterano Benedetto XIII "maledì li Grilli e Locuste che infestano le nostre campagne"....
p.12- ...S. B...si portò alla Basilica di S. Paolo f.1.m. ove...osservò anche il Portico della medesima che si sta presentemente restaurando; nel ritorno poi al Vaticano volle...parimenti "osservare il nuovo Ospedale di S. Gallicano in Trastevere".

15/6 n.1382 - p.7 - (Martedì, 11/6) in S. Maria del Rosario vengono esposte le Reliquie seguenti e Mercoledì – (p.8) - S. B. consagrò gli Altari: in cornu Epistolae il 1° dedicato alla B.ma Vergine, S. Domenico, S. Maria Maddalena e S. Caterina; il 2° dedicato ai S. Angeli Custodi; in cornu Evangeli il 3° dedicato a Gesù Cristo, alla B. Vergine e S. Giuseppe Agonizzante, il 4° dedicato alla Madonna del Rosario, S. Domenico, S. Caterina da Siena. Le reliquie dei santi furono (nominati senza specificazione) quelle dei Mm. Severo, Fortunato, Severino, Teodoro, Giusto, Fermo, Costanzo e Fruttuoso.
p.9 - è detto che S. S. ha consacrato nella stessa chiesa un altare dedicato al S.mo Crocifisso con le Reliquie dei Ss. Mm. Patiente ed Emerito.

6/7 n.1391 - (Venerdì e Sabato: 28 e 29/6) per festeggiare la consegna della Chinea fatta dal Contestabile Colonna, in p.za S. Apostoli vennero incendiate rispettivamente una "macchina di fuochi" artificiali; quella del sabato rappresentava il Valore sul cavallo Pegaso ed erano disegno di Alessandro Specchi, architetto del la Ecc.ma Casa Colonna –
p.4,5 - S. B. consacra un altare nella stanza di S. Caterina da Siena, alla Minerva, dedicato al S.mo Crocifisso, alla Madonna, ai Ss. Giovanni Battista ed Evangelista, S. Domenico e S. Maria Maddalena ponendovi le Reliquie dei Ss. Mm. Celso e Deodato.
p.9 - S. B. consacra un altare dedicata alla Madonna Santissima in S. Maria del Rosario ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Donato e e Valentino.

27/7 n.1400 - p.6 - La S. di N. S. consacrò a S. Maria Maggiore l'Altare dedicato al SS.mo Sacramento ponendovi le Reliquie dei Ss. Mm. Reparato e Giustino.
p.7 - Sempre a S. Maria Magg. S. B. consacrò l'altare dedicato a S. Gerolamo riponendovi le Reliquie dei Ss. Mm. Crescenzio e Fedele.

3/8 n.1403 - p. 2 - Domenica S.B. consacra un altare dedicato ai Ss. Innocenti e a S. Lucia con reliquie Ss. Mm. Urbano e Giocondo.

24/8 n.1412 - p.5 - Nell'interno del collegio di Propaganda Fide si scopre il busto del Card. Ferdinando d'Adda opera del virtuoso Francesco Moderati milanese.

31/8 n.1415 - p.2 - (domenica) N.S. si portò a ad osservare il nuovo Ospedale di S. Gallicano in Trastevere.

7/9 n.1418 - da p.2 fino a p. 23 Canonizzazione della Beata Giacinta Marescotti. La Basilica Vaticana per questa festa fu decorata dall'architetto Paradisi (p.17:musica di Ottavio Pitoni).

14/9 n.1421 - Lunedì (9/9) ... "nelle falde del Gianicolo ove presentemente si erigge una sontuosa fabrica per commodo delle loro Adunanze" (per questa fabbrica il Re del Portogallo ha regalato 4.000 scudi) dell'Accademia dell'Arcadia. A p.5 è riportata l'iscrizione che ricorda il mecenatismo del Re.

21/9 n.1424 - p.4 - S. di N. S. nel convento di S. Maria sopra Minerva ha consacrato l'Altare dedicato a S. Domenico, nel coro notturno, vi furono poste le reliquie dei Ss. Mm. Florido ed Emerito.
p.11 - S. B. si portò all'Ospedale di S. Gallicano in Trastevere ad osservare il Cimiterio che presentemente vi si sta fabbricando.
p.12 - Martedì (17/9) si compila il documento (istrumento) di acquisto da parte del Seminario Romano della Chiesa e Casa della Nazione Bergamasca contigue a detto Seminario per scudi 7.400, con peso di 20 scudi annui da pagarsi dal Seminario al Capitolo di S. Pietro.

5/10 n.1431 - p.5 - "fu anche S. B. all'Ospedale di S. Gallicano in Trastevere e nel passare davanti la chiesa parrocchiale di S. Gregorio a Ponte quattro Capi entrò nella medesima e trovatala in cattivo stato fece fare lo spoglio delle cose inutili della stessa chiesa, ordinandone la pulitura e riattazione"...

12/10 n.1433 - p.2 - Sabato (5/10) S. di N. S. si portò nella nuova chiesa di S. Gallicano ed ivi benedisse una statua per altra chiesa e quindi "in una stanza delle stesso Ospizio fece la benedizione di due campane (la maggiore di 460 libbre e la minore di 226) già costruite dal fonditore Innocenzo Casini romano", benedì anche il quadro dell'Altar Maggiore della stessa chiesa di S. Gallicano, ed espose le reliquie per la consacrazione del giorno seguente. Domenica mattina di buon'ora la Santità di Nostro Signore consagrò la chiesa dell'Ospedale di S. Gallicano ed inoltre l'Altar Maggiore dedicato allo stesso Santo, collocando le reliquie dei Ss. Mm. Patiente e Valido; i due altari laterali furono consacrati: quello a cornu Evangeli, dedicato a S. Filippo Neri, dal Card. Corradini e vi mise le reliquie dei Ss. Mm. Vittorino e Fruttuoso; l'altro a cornu Epistolae, dedicato alla Beata Vergine, dal cardinal Marefoschi che vi mise le reliquie dei Ss. Mm. Marziale e Severino, e Mons. Finy, Arciv. di Damasco, consagrò altro altare esistente nell'Ospizio, dedicato a s. Francesco d'Assisi e vi mise le reliquie dei Ss. Mm. Austero e Valentino; altro Altare fu consacrato da Mons. Santamaria, vescovo di Cirene, e dedicato a S. Giovanni di Dio, e vi mise le reliquie de' Ss. Mm. Felicissimo e Celso. Alla cerimonia parteciparono anche gli alunni del Collegio Germanico Ungarico per espresso volere del papa che nell'occasione fece "un lungo e fervoroso discorso avanti la porta della so predetta Chiesa."
p.9 - in S. Maria s. Minerva la S. di N. S. consacrò l'altare della cappella della casa Caffarelli dedicata a S. Ludovico Bertrando e vi pose le reliquie dei Ss. Mm. Fermo e Massimo.

19/10 n.1436 - p.4 - S. S. consacrò l'altare della cappella sotterranea del SS. Sacramento in S. Maria Maggiore: uno dedicato alla Natività di N. S. Gesù Cristo mettendovi le reliquie de' Ss. Mm. Amando e Casto e l'altro dedicate a S. Pio V mettendovi le reliquie de' Ss. Mm. Venusto e Aggiunto.

2/11 n.1442 - p.2 - S. S. consacra la chiesa delle rev. monache Teresiane alle Quattro Fontane dedicandola alla B.ma Vergine, S. Giuseppe e a S. Teresa; e consacra l'Altar Maggiore ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Teofilo e Deodato; poi fece un lungo discorso alle Madri.
p.5- si dice che (il 19/9) nel collegio dei Rev. PP. Trinitari Scalzi del Riscatto de' Schiavi della Congregazione di Spagna vi è stata la traslazione dell'Immagine Miracolosa della Madonna Santissima delle Fornaci alla Cappella "nuovamente costruita con vaga architettura del sig. Andrea Molto Ingegniere di S. Maestà Cattolica, tutta ornata di bellissimi marmi e pietre di gran valore come pure di pitture fatte dal sig. Francesco Fusio milanese."
p.6- (Mercoledì 30/10) Dalla S. S. furono collocate (le reliquie dei Ss. Mm. Prudenzio e Diletto) nell'Altar Maggiore della sopradetta chiesa di S. Maria delle Fornaci, che consagrò, dedicandolo alla Beatissima Vergine (creandolo privilegiato in perpetuo). Prima di fare S. B. tutta questa funzione volle osservare la Fabrica della nuova chiesa e convento che presentemente si va costruendo, siccome le pitture di quadri che devono servire per le altre cappelle della medesima chiesa...

9/11 n.1445 - p.5 - Giovedì (7/11) il papa fa una predica a S. Gallicano intorno agli usi, stile e funzioni per seppellire i cadaveri e poi (a p.6) fece solennemente la Benedizione del nuovo cimitero del detto Ospedale (si dice che questo è il 92° cimitero benedetto dal papa) e si riporta l'iscrizione ivi apposta presa "Ex Theodulpho Can. IX anno DCCXCVII".

9/11 n.1448 - p.2 - Domenica (10/11) S. S. Consacra l'altare dedicato ai Ss. Pietro e Paolo, sotto le Carceri Mamertine riponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Chiaro e Onorato.
p.12- si dice che si è completato il rifacimento del tetto di S. Maria in Trastevere.

23/11 n.1451 - p.8 - S. S., nella Basilica Vaticana, consacra l'Altare del SS. Sacramento mettendovi le Reliquie dei Ss. Mm. Prospero e Severo.

7/12 n.1457 - p.2 - (Domenica, 1/12) S. S. nelle Grotte Vaticane ha consacrato l'altare di S. Andrea Apostolo ponendovi reliquie dei Ss. Mm. Vitale e Mansueto.

20/12 n. 1461 - Da p. 2 si fa una relazione delle feste delle canonizzazioni dei Beati Turibio Mogroterio, arcivescovo di Lima (Perù), Giacomo della Marca e Agnese da Montepulciano; l'addobbo della Basilica Vaticana fu splendido e a p.36 si dice: "udendosi in vari luoghi da alcuni lodare il sig. cav. Antonio Valeri, architetto della Rever. Fabbrica e Principe dell'Accademia di San Luca per l'Architettura dell'ornato di S. Pietro, da altri il sig. Carlo Roncalli per le pitture di ciò che concerne l'apparato, da altri i sig. Paolo Benaglia e Carlo Monaldi per le scolture delle statue."
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ANNO 1727

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4/1 n.1468 - p.2 - Sabato mattina (28/12/1726) S. B. nella Basilica Vaticana consagrò in onore di S. Pietro e di altri S. Pontefici Romani l'altare della Cattedra di S. Pietro, e vi collocò le reliquie de' Ss. Mm. Clemente, e Felicissimo esposte la sera del giorno antecedente da Mons. Antonio Tasca, Arciv. di Gerapoli...
p.5- Lunedì mattina (30/12/1726) la S. di N. S., nella chiesa di S. Anastasia consagrò l'altare dedicato a S. Turibio, collocandovi le reliquie de Ss. Mm. Pio, e Diletto, esposte il giorno antecedente da Mons. Gamberucci, Arciv. di Amasia...
p.7- il 31/12/1726 Benedetto XIII "ascrisse al Catalogo gloriosissimo de' Santi il B. Luigi Gonzaga della Compagnia di Gesù e il B. Stanislao Kostka."
p.23 - Ieri mattina (3/1) S. S. si portò a S. Sisto de' Rev. Padri Domenicani, ove, oltre l'aver udita la Santa Messa, osservò la restaurazione di quella chiesa, che presentemente si sta facendo.

11/1 n.1471 - Sabbato (4/1) la S. di N. S. nella sagrosanta Basilica Vaticana consagrò l'altare dedicato alla Bma Vergine nella cappella detta la Gregoriana, e vi collocò le Reliquie de Ss. Mm. Deodato e Ireneo.

18/1 n.1474 - p.2 - la S. di N. S. Domenica mattina (12/1) nella Basil. Vaticana consagrò l'altare della SSma Vergine detta della Colonna, presso all'altare di S. Leone Magno, avendovi collocate le SSme reliquie de Ss. Mm. Urbano e Perpetuo.
p.6- Ieri mattina (17/1), la S. di N. S. in S. Pietro consagrò l'altare di S. Leone IV detto Magno, avendovi collocate le SSme reliquie de' Ss. Mm. Defendente e Giglioso...

25/1 n.1477 - p.3 - Domenica mattina (19/1) S. S. consagrò un altare esistente nelle Grotte Vaticane, in cui v'è l'Immagine della S.Vergine, chiamata S. Maria delle Partorienti e come voglion alcuni, altri la Madonna degli Angeli... collocando in esso altare la S. di N. S. le reliquie de Ss. Mm. Donato e Fedele, esposte la sera antecedente da Mons. Tasca Arciv. di Gerapoli...

1/2 n. 1480 - p.2 - Essendo state esposte il giorno antecedente le reliquie de Ss. Mm. Vincenzo e Celestino, venerdì scorso 24/1 Mons. G. B. Gamberucci Arciv. di Amasia, le collocò nell'Altar Magg. dedicato alla Bma Vergine, e a S. Galla, da esso consagrate nella chiesa di S. Galla.

8/2 n.1483 - p.11 - si ripuliscono e lustrano le colonne della Basilica di S. Paolo. Le colonne ripulite sono scannellate, tutte d'un pezzo di marmo pavonazzo o violetto antico.

15/2 n.1486 - p.8 - (11/2) Martedì nella chiesa di S. Marcello...vedendosi esposto nella prima cappella entrando in chiesa a mano manca un nobilissimo quadro rappresentante la SSma Vergine in atto di dare l'Abito ai Sette Beati (dell'ordine dei monaci della chiesa), opera del Virtuoso Sig. Agostino Masucci, allievo del famoso Sig. Carlo Maratta...

22/2 n.1489 - p.2 - Sabbato (15/2), S. B. consagrò due altari esistenti nelle Grotte Vaticane, uno dedicato al SSmo Salvatore , detto comunemente il Salvatorello, e l'altro alla Madonna delle Goccie del Sangue; collocando nel primo le SSme reliquie dei Ss. Mm. Illuminato e Fausto e nel secondo quelle de' Ss. Mm. Venusto e Vittorino.
p.2- Domenica mattina (16/2) la S. di N. S. nella Basilica Vaticana consagrò 1'altare laterale dedicato a S.Maurizio e Compagnia Martiri, che sta nella cappella del SSmo Sagramento, collocando in esso altare le reliquie de Ss. Mm. Placido e Celestino...
p.3- lunedì (17/2) parimenti la S. S. nella stessa Basilica Vaticana consagrò l'altare dedicato a S. Petronilla, nel quale pose Le reliquie de Ss. Mm. Giustino, e Defendente; esposte le dette sacre reliquie le sere antecedenti di tutte e tre li sopranominati giorni da Mons. Antonio Tasca vesc. di Geropoli.
p.4- martedì (18/2) N. S. consagrò un altro altare nella sopradetta Basilica, dedicato all'apostolo S. Pietro, detto della Navicella; collocando in esso le reliquie de Ss. Mm. Mansueto e Onesto che aveva esposte la sera antecedente Mons. Nicolò Saverio Albini vesc. di Leuca.
p.4- mercordì (19/2) la S. S. anche nella Basilica Vaticana consagrò un altro altare dedicato al SSmo Crocefisso ponendovi le reliquie de Ss. Mm. Desiderio e Venerando, quali erano state esposte la sera antecedente da Mons. Carlo Maielle vesc. di Emessa.
p.6- giovedì (20/2) S. B. consagrò un altro altare della Basilica Vaticana dedicato a S. Pietro, detto Anania, e Zaffiro, in cui pose le reliquie de Ss. Mm. Giglioso, e Innocenzo, e ieri S. B. (21/2) consagrò nella Basilica Vaticana l'altare dedicato a S. Girolamo, ponendovi le reliquie de Ss. Mm. Illuminato, ed Austero, esposte in questi due ultimi giorni da Mons. Lorenzo Vannicelli.

1/3 n.1492 - p. 2 - Sabato (22/2) la S. S. consacrò nella sagrosanta Basilica Vaticana l'altare di S. Basilio vescovo e confessore, collocandovi le reliquie de Ss. Mm. Modesto e Benedetto... domenica (23/2) nella sopradetta Basilica S. B. consagrò l'altare di S. Tommaso Apostolo in cui pose le reliquie dei Ss. Mm. Patiente, ed Ampliato. E nella stessa mattina, nelle Grotte Vaticane Mons. Santamaria vesc. di Cirene consagrò un altare dedicato al SSmo Salvatore ponendovi le reliquie de Ss. Mm. Urbano, e Chiaro. Mons. Altini vesc. di Leuca consagrò un altro altare parimenti dedicato al SS.mo Salvatore detto La pietà e vi pose le reliquie de Ss. Mm. Valente e Defendente e Mons. Pizzella vesc. di Costanza consagrò un altro altare dedicato alla Bma Vergine Maria, ponendo in esso le reliquie de Ss. Mm. Illuminato e Deodato. Lunedì (24/2) nella prenominata Basilica Vaticana S. B. consagrò un altare dedicato a S.Pietro Apostolo con Tobia resuscitato nel quale collocò le reliquie de Ss. Mm. Donato e Prudenzio.
p.4 - martedì (25/2) la S. S. consagrò l'altare dedicato a S. Longino martire esistente nelle Grotte Vaticane avendovi collocato le reliquie de' Ss. Mm. Massimo ed Emerito.

8/3 n.1495 - p.2 - Sabato (1/3) la Compagnia della Divina Provvidenza entrò in possesso della chiesa già parrocchiale di S. Gregorio a Ponte Quattro Capi.
p.2 - Padre Gioacchino Besozzi diviene abate di S.Croce in Gerusalemme ed è benedetto dal papa.
p.5 - Ieri mattina (7/3) S. B. consagrò l'altare di S.Veronica esistente nelle Grotte Vaticane e vi collocò le reliquie de' Ss. Mm. Probo e Onorato.
pp.5,6 - Nella stessa mattina (di venerdì 7/2) Mons. Santamaria vesc. di Cirene, consagrò, nell'appartamento di Innocenzo VIII a Belvedere un Altare dedicato a S. Giovanni Battista ponendovi le reliquie di S. Giovanni Battista, di S. Giorgio e di S. Giacomo Interciso.

15/3 n.1498 - p.6 - La S. di N. S. avendo martedì sera (11/3) esposte sull'altare di S. Gregorio Magno della Basilica Vaticana le reliquie de' Ss. Mm. Crescenzio e Valentino, la mattina del mercoledì (12/3) le collocò nell'altare di S. Elena, esistente nelle Grotte della stessa Basilica Vaticana, che venne da S. B. consagrato. Sua Beatitudine fu ringraziato dal Capitolo della Basilica per aver consagrato nella stessa Basilica Vaticana 21 altari.

22/3 n.1501 - Sul portone del Palazzo di Spagna, nella Piazza di Spagna fu messo un'arme in marmo opera del virtuoso Squincellotti.
pp.16-21 - Avendo la Santità di N. S. destinato di porre mercordì mattina(19/3), festa del glorioso Patriarca S. Giuseppe, la prima pietra fondamentale per il nuovo Oratorio da erigersi sotto l'invocazione di S. Giuseppe dalla Ven. Confraternita del SSmo Sagramento in S. Maria in Via, essendo stato a tale effetto la stessa mattina, tutto nobilmente ornato, e parato di arazzi e damaschi il sito che deve essere occupato dalla nuova Fabbrica. In Tale congiuntura l'Eminentissimo Otthoboni prestò alla detta Confraternita, di cui Sua Eminenza è protettore, un famoso quadro rappresentante il Transito di S. Giuseppe, opera del celebre Spagnuoletto, acciò fosse esposto, come fu fatto. Avendo inoltre l'Eminenza Sua con la innata solita generosità, promesso di farne fare uno nuovo dal virtuoso Sign. Trevisani da collocarsi a suo tempo su l'Altare di detto Oratorio. La Santità Sua, dopo avere dato udienza all'Ecc.mo Ambasciatore Veneto, ed ammesso anche al bacio de' Santissimi Piedi un di lui figlio ed un di lui nipote, vi si portò dal Vaticano, e con tutte le formalità e cerimonie prescritte dal Pontificale Romano con l'intervento di gran numero di Confratelli e moltissimo concorso di popolo, fece solennemente la Funzione di porre ne' fondamenti la detta prima Pietra, dentro alla quale (essendo vota a guisa di Cassettina) vi era in una lamina di metallo, oltre alcune Medaglie, ed altre Divozioni postivi da Sua Beatitudine, 1a seguente Iscrizione: ANNO DOMINI I727 DIE I9 MARTII FERIA IV. FESTO S. IOSEPH SPONSI B.M.V. EGO BENEDICTUS XIII SANCTAE CATHOLICAE ECCLESIAE EPISCOPUS, ANTEA FR.VINCENTIUS MA- RIA ORSINUS ORDINIS PRAEDIC. CARDINALIS URSINUS, ARCHIEPISCOPUS BE - NEVENTANUS, PRIMARIUM, HUNC LAPIDEM BENEDIXI, ET IMPOSUI AD COSTRUTIO- NEM HUIUS ECCLESIAE IN HONOREM NATIVITATIS BEATISSIME VIRGINIS MA- TRIS DEI MARIAE, ET SANCTI IOSEPH CONFESSORIS SPONSI EJUSDEM B.M.V. PONTIFICATUS NOSTRI ANNO III e sopra alla detta Pietra vi si legge vano le seguenti parole: D.O.M. - BENEDICTUS XIII PONT. MAX. - PRIMARIUM HUNC LAPIDEM - IMPOSUIT DIE XIX MARTII - MDCCXXVII - PON- TIFICATUS SUI - ANNO III . Terminatasi da N. Sig. l'accennata funzione, con un efficace e ben appropriato Sermone; e deposti gli abbiti sagri, dal sig. Cav. Domenico Gregorini Architetto dell'Emo Otthoboni, a cui è stata commessa la costruzione della detta Fabrica, le vennero mostrati i Disegni, e modello della medesima con sommo gradimento di Sua Santità. Indi supplicata Sua Beatitudine a volersi degnare di dare la Pontificia beneditione ad una Inferma, che stava in una Casa ivi contigua, benignamente e con esemplarissima Carità si portò sino nella di lei Casa a benedirla...
p.22 - Giovedì mattina (20/3) la S. di N. S. consagrò solennemente l'altare dedicato a S. Benedetto, nella Venerabile Chiesa della RR. Monache Benedettine di Campo Marzio; e vi collocò le reliquie de Ss. Mm. Emerito e Concordio; compiendo questo il numero di 1539 altari fissi consagrati sin ora da S. B. compresovi tutto il tempo del suo cardinalato, oltre 621 altari portatili e 364 chiese.
p.24- La Santità di Nostro Signore con speciale Chirografo ha concesso ai Padri della Compagnia di Gesù, il poter fare la Piazza avanti la Chiesa di S. Ignazio, ed ampliare in qualche parte il Seminario Romano.

29/3 n.1504 - Nella settimana il papa si é recato a S. Croce in Gerusalemme a osservare la libreria "disposta ultimamente in tutto buon ordine". Il 29/3 il papa parte per Benevento.

5/4 n.1507 - I1 papa sta a Benevento.

26/4 n.1516 - A Benevento (a p.10) Benedetto XIII consacra la chiesa di S. Filippo Neri e due Altari.

26/4 n.1516 - Numero aggiunto: Per festeggiare la canonizzazione di S. Giovanni della Croce viene decorata la chiesa di S. Maria della vittoria (esterno e interno) dal Virtuoso Giovanni Battista Morandi Milanese.

10/5 n.1522 - p.2 - la mattina (di domenica 4/5) Mons. Giovanni Otthoboni, Arciv. di Nazianzo, consagrò la chiesa di S. Maria Maddalena delli RR. PP. Ministri degli Infermi.

24/5 n.1528 - la chiesa di S. Gioacchino e S. Anna fu ornata dal sig. Alessandro Speroni: la chiesa è dei Padri Carmelitani Scalzi e sta alle Quattro Fontane.

31/5 n.1531 - il papa, il 28/5, è tornato da Benevento.

7/6 n.1534 - p.34 - Lunedì il giorno (2/6) si portò S. B. alla visita della SSma Vergine delle Fornaci.

14/6 n.1537 - per festeggiare l'Ottavario dei Ss. Luigi Gonzaga e Stanislao Kostka fu fatta una grande festa nella chiesa del Gesù ove la musica ebbe ben "70 parti di musici" e la chiesa fu ornata con arazzi pendenti dalla volta con rappresentazioni dei fatti della vita dei due Santi e di tutti: disegni nobilissimi del Virtuoso pittore Sig. Giacomo Zoboli Modenese, siccome era anche il Quadro dell'altar maggiore rappresentante i due santi in gloria e i due stendardi sopradetti portati in processione.

21/6 n.1540 - pp.5,6 - I1 Card. Otthoboni prima della processione (a S. Lorenzo in Damaso) fece dispensare "nel palazzo della Cancelleria ove abitava, generosissimi rinfreschi a tutta la Nobiltà."

28/6 n.1543 - pp.7,8,9 - il Papa con solenne cerimonia ripone il corpo di S. Clemente nell'Altar Maggiore della chiesa omonima.
p.9- Lunedì (23/7) mattina la S. S. dal Vaticano ritornò ...alla chiesa di S. Clemente ed ivi fece la consacrazione dell'Altar Maggiore.
p.10- Il papa "portossi alla chiesa di S. Maria in Cosmedin ad osservare il nuovo Battistero che ivi ha tatto fare l'Emo S. Card. Alessandro Albani."

5/7 n.1546 - p.9 - La stessa mattina di mercordì (2/7) la S. di N. S. nella chiesa di S. Maria s. Minerva consagrò l'altare della SSma Vergine Annunziata collocandovi le reliquie de Ss. Mm. Fedele, e Giocondo, che aveva esposte la sera precedente Mons. Fonseca vesc. di Jesi.

12/7 n.1549 - p.2 - Domenica mattina (6/7) la S. di N. S. portatasi alla chiesa di S. Maria s. Minerva vi consagrò l'altare di S. Filippo Neri, nella cappella della Ven. Archiconf. del SSmo Salvatore, collocandovi le reliquie de' Ss. Mm. Amando e Reparato.

19/7 n. 1552 - p.2 - domenica (13/7) mattina la S. di N. S. consagrò l'altare di S. Pio V nella chiesa di S. Maria s. Minerva e vi collocò le reliquie de Ss. Mm. Bonifacio e Casto, che aveva esposte il giorno antecedente Mons. Gamberucci.

26/7 n.1555 - Domenica mattina (20/7) S. B. andò alla chiesa di S. Maria s. Minerva de RR. PP. Domenicani a consagrarvi l'altare della Casa Nari, dedicato a S. Giovanni Battista, nel quale collocò le reliquie de Ss. Mm. Placido e Amato, esposte già da Mons. Gamberucci.
p.12 - La S. di N. S. ieri mattina (25/7) nella chiesa di S. Maria s. Minerva consacrò l'altare dell'Ecc.ma Casa Salviati, dedicato a S. Giacomo Apostolo, nel quale pose le reliquie de Ss. Mm. Benedetto e Pacifico.

2/8 n. 1558 - p.2 - La S. di N. S. sabbato mattina (26/7) nella chiesa di S. Maria s. Minerva consagrò l'altare di S. Vincenzo Ferrerio dell'Ecc.ma Casa Giustiniani collocando in esso le reliquie de Ss. Mm. Chiaro ed Amando. Domenica mattina (27/7) nella prenominata chiesa di S. Maria s. Minerva dopo di avervi consacrato l'altare di S. Rosa di Lima collocandovi le reliquie de Ss. Mm. Benigno e Fausto.
p.3 - Terminatasi dall'Eccellente sig. Carlo Moraldi la statua di marmo del Patriarca S. Francesco, collocata la vigilia de Ss. Apostoli Pietro e Paolo nella Basilica Vaticana, nella nicchia vicino all'altare della Cattedra, dirimpetto quella del Patriarca Domenico si scoprì ne' giorni scorsi alla presenza della S. di N. S. e per comandamento del medesimo, fu giorni dopo benedetta da Mons. Nicolai arciv. di Mira, e Vicario della Basilica, leggendosi sotto la detta statua le seguenti parole: FUNDATORI SUO // ORD. MIN. EREXIT ANN. / JUB. MDCCXXV.
pp. 5,6 - in queste pagine sono elencati i doni offerti dal Card. di Polignac a Mons. d'Orleans, Gran Priore di Francia, giunto a Roma: Cera bacili 2; canditi bac. 2; confetti bac. 2; cioccolata bac. 2; parmeggiani bac. 2; presciutti bac. 2; mortadelle bac. 2; pani di zuccaro bac.2; agrumi diversi bac.3; storione n.1; gabbie di faggiani, tortore ed altri n.5; caffè di vino n.4; mongana (vitella) n.1. Il Cardinale Otthoboni invia questi regali: Cioccolata bac. 2; Starnotti bac. 2; Gabbie di pavoni n. 2; gabbie di tortorelle n. 2; gabbie di faggiani n.2.
p.12- ieri mattina (1/8) la S. di N. S. nella più volte ricordata chiesa di S. Maria s. Minerva consagrò l'altare di S. Pietro Martire dell'Ill.ma Casa Gabrielli nel quale pose le R. de Ss. Mm. Pacifico e Vittore.

9/8 n.1561 - p.2 - A1 principe di Baden in regalo vengono inviati: Bacili di cera 2; barattoli di conserva 2; canditi bac. 2, cioccolata bac. 2; confettura bac. 2; pani di zuccaro bac. 2; mortadelle 2; presciutti 2; butiro 2; formaggio 2; cedrati 2; caffè di vino n.4; gabbie di fagiani, pavoni e tortore 4; vitella 1.
p.3 - La S. di N. S. domenica mattina (3/8) consagrò l'altare di S. Paolo Apostolo e S. Raimondo nella chiesa di S. Maria s. Minerva e vi ripose le reliquie de Ss. Mm. Clemente e Desiderio, esposte la sera antecedente da Mons. Gamberucci, Arciv. di Amasia.

30/8 n.1570 - p.3 - Lunedì mattina (25/8) S. B. in S. Maria s. Minerva consagrò l'altare dedicato alla Istituzione del SSmo Sagramento e vi collocò le reliquie de' Ss. Mm. Pio e Modesto.
p.6 - giovedì la S. S. nella chiesa di S. Maria s. Minerva consagrò l'altare dell'Ill.ma Casa Maccarani, dedicato a S. Maria Maddalena, collocando in esso S. B. le reliquie de Ss. Mm. Abondanzio e Laureato.

6/9 n.1573 - S. B. domenica mattina (31/8) consagrò solennemente la chiesa di S. Giovanni Decollato, assistendovi con grande edificazione in sacco gran numero di confratelli di quella ven. Archiconfr. collocando nell'altar magg. le R. de Ss. Mm. Teodoro e Crescenzio.

13/9 n.1576 - p.3 - La notte della domenica (7/9) morì d'accidente il sig. Gioseppe Chiari Pittore, essendo nella sua età di anni 73. Le di lui esequie vennero fatte lunedì, nella chiesa di S. Susanna sua Parocchia, coll'assistenza de' Signori Accademici di S. Luca e dopo le medesime ivi venne anche sepolto.

20/9 n.1579 - p.2 - La S. di N. S. sabbato il giorno (13/9) si portò a S. Sisto de RR. PP. Domenicani ove, dopo aver benedetti solennemente i Quadri degli Altari di quella chiesa, che doveva consagrarsi il giorno seguente, espose per la stessa consagrazione, le reliquie de' Ss. Mm. Felicissimo, ed Urbano: dopo di ciò... Domenica (14/9) poi consagrò S. B. la sopranominata Chiesa di S. Sisto, avendovi assistito a tutta la funzione l'Emo Sig. Cardinale Pipia e 14 Prelati. Terminata la consagrazione, Mons. Fr. Giacinto Chyurlia vescovo di Giovinazzo, cantò messa all'Altar Maggiore e nuovamente consagrato dalla S. S..

27/9 n.1582 - pp.2,3 - Sabato il giorno (20/9) Mons. Gamberucci arc. di Amasia e primo maestro delle cerimonie pontificie, piantò la Croce, per la funzione, che doveva fare S. B. il giorno seguente, di collocare la prima pietra fondamentale, per la riedificazione della nuova chiesa di S. Maria della Quercia dell'Università de' Macellari, situata tra Campo de' Fiori ed il pozzo di Casa Spada; e Mons. Valignani Arciv. di Tessalonica e Commendatore di S. Spirito espose l'istesso giorno nell'Oratorio di S. Giovanni della Malva in Trastevere della Confraternita del SSmo Sagramento le reliquie de Ss. Mm. Antimo, Florido e Giustino, quali poi pose la domenica seguente (21/9) nell'altar maggiore della chiesa contigua parochiale di S. Giovanni Battista, detto della Malva, de' PP. Chierici Regolari Ministri degli Infermi, consagrando la medesima chiesa e il detto altare maggiore.
p.3 - S. B. domenica (21/9) mattina con le consuete formalità, e ceremonie, benedì, ed indi pose nelli fondamenti dell'accennata nuova chiesa di S. Maria della Quercia la prima pietra, entro della quale, che era quadrata, e vacua, ripose la Santità Sua tre medaglie d'argento, con l' Impronto del SSmo Salvatore e la Bma Vergine, nell'una; di S. Pio e Domenico, nell'altra, e della Madonna di Regina Coeli, e Filippo Neri nell'altra, vi pose anche tre Agnus coll'Impronta della SSma Concezione, di S. Domenico, e di S. Filippo; ed oltre di ciò, un'ampolla di oglio, ed una Pigna d'incenso dorata, leggendo sopra la detta Pietra la seguente Iscrizione: ANNO DOMINI MDCCXXVII / DIE XXI SEPTEMBRIS / DOMINICO XVI POST PENTEC / FESTO S. MATTHAI APOST. ET EVANG./ EGO BENEDICTUS XIII / S. CATHOLICAE ECCLESIAE EPISCOPUS /ANTEA FR.VINCENTIUS MARIA / ORDINIS PRAEDICAT. CARDIN. URSINUS / ARCHIEPISCOPUS BENEVENTANUS / PRIMUM HUNC LAPIDEM BENEDIXI / ET IMPOSUI / AD CONSTRUCTIONEM HUIUS ECCLESIAE / IN HONOREM SANCTISSIMAE VIRGINIS / MATRIS DEI MARIAE / PONTIFICATUS NOSTRI ANN. IV Dopo la sopradetta funzione la S. S. fece al popolo intervenutovi un fervoroso e zelantissimo sermone...

4/10 n.1585 - A p.7 vi sono elencati i regali che l'imperatore della Cina ha inviato al Papa.
p.8- Domenica mattina (28/9) S. B. consagrò l'altare dedicato a S. Francesco Saverio nell'Oratorio della SSma Comunione Generale, detto del P. Caravita, collocandovi le reliquie de Ss. Mm. Onesto e Innocenzo.
p.10 - Tra le altre consagrazioni d'altari fatte da Mons. d. Camillo Mari Teutico vescovo di Aleria, nello scaduto mese di settembre, sabbato scorso (27/9) fece quella dell'altare dell'Oratorio degli Aquavitari in Campo Vaccino, in cui collocò le reliquie de Ss. Mm. Teodoro e Deodato; e martedì (30/9) fece quella di tre altari nella chiesa parrocc. di S. Maria in Publicolis cioè dell'altar magg. nel quale pose le reliquie de Ss. Mm. Perfetto ed Innocenzo; dell'altare di S. Francesco nel quale pose le reliquie de' Ss. Mm. Crescenzio e Simplicio; e dell'altare di S. Elena, nel quale pose le R. de Ss. Mm. Tranquillo e Teofilo.
p.15 - Giovedì (2/10) la S. di N. S. si portò a consagrare due altari nella chiesa di S. Sisto de RR. PP. Domenicani; l'uno dedicato alla SSma Vergine del Rosario, S. Domenico, S. Tommaso d'Aquino e S. Agnese da Montepulciano; e l'altro dedicato alla Madonna, S. Domenico, S. M. Maddalena V. e M. collocando S. B. nel primo le R. de Ss. Mm. Casto e Amando, e nel secondo quelle de Ss. Mm. Giustino e Prospero.

11/10 n.1588 - p. 2 - la S. di N. S. sabbato mattina (4/10) si portò alla chiesa di S. Sisto de RR. PP. Domenicani e ivi consagrò due altari laterali, l'uno dedicato alla SSma Vergine e a tutti i Santi dell'Ordine de' Predicatori; e l'altro dedicato a S. Vincenzo Ferrerio nel primo de' quali vi collocò le R. de Ss. Mm. Florido e Defendente; e nel secondo quelle de Ss. Mm. Felice e Bonifacio.
p.5- Lunedì mattina (6/10) correndo la festa di S. Brunone portatosi S. B. alla di loro chiesa di S. Maria degli Angeli, vi consagrò l'altare del Coro rappresentante il sagrosanto Mistero dell'Epifania ponendovi le R. de Ss. Mm. Pio ed Innocenzo.

18/10 n.1591 - p.6 - Domenica mattina (12/10) l'Emo S. Card. Corsini consagrò l'Altar Maggiore della chiesa di S. Marcello collocandovi le R. de Ss. Matteo Apostolo ed Evang. e Ansano Martire.
p.6- Lo stesso giorno (domenica) nella sopranominata chiesa di S. Marcello fu scoperta la nuova vaga cappella, fatta fare con bel disegno tutta di marmo ornata di statue simili, a spese del sig. Conte Innocenzo Bussi Muti: il quadro rappresentante il Martirio delle Ss. Degna, et Emerita, li corpi delle quali riposano sotto il medesimo altare, è opera del Virtuoso pittore sig. Pietro Andrea Barberi, accademico di S. Luca, e mercordì lo stesso altare fu consagrato da Mons. Farfetti Arciv. di Ravenna che vi pose le R. de Ss. Mm. Florido e Prospero.
p.10 - mercordì (15/10) la S. S. consagrò l'altare di S. Lorenzo M. contiguo alla cappella di Sancta Sanctorum, ponendovi le R. de Ss. Mm. Giocondo e Fortunato.
p.11- In questi giorni si è scoperta la nuova vaga pittura della volta della chiesa di S. Gregorio nel Monte Celio de' RR. PP. Monaci Benedettini della Congregazione Camaldolese, rappresentante detta pittura la SSma Trinità in una gloria d'Angeli stando Gesù Cristo Nostro Signore in atto d'accogliere S. Gregorio, S. Romualdo e più sotto la Spagna, Francia, l'Affrica e l'Inghilterra convertite da S.Gregorio, genuflesse avanti la Fede e da una parte 1'Eresia. La luce della detta Pittura è di lunghezza palmi 61 e di larghezza 25, fatta fare a spese dell'Emo S. Card. Zondodari, Protettore dello stesso Ordine Camaldolese, dal virtuoso sig. Placido Costanzi.

25/10 n.1594 - p.2 - Sabato mattina (18/10) la S. di N S consagrò l'altare di S. Silvestro Papa, contiguo alla cappella del Sancta Sanctorum nella quale pose le R. de Ss. Mm. Prospero e Amantio.
p.4- Martedì (21/10) la S. S. consagrò l'altare di S. Clemente nella Sagrestia de Rmi Sig. Canonici di S. Giovanni in Laterano e vi pose le R. de Ss. Mm. Giusto e Pacifico. Mercordì parimenti S. B. consagrò l'altare di S. M. Maddalena nella Sagrestia de Sig. Beneficiati della sopradetta sagrosanta Basilica di S. Giovanni in Laterano, collocandovi le R. de Ss. Mm. Placido e Secondo. Ieri mattina (24/10) N. S. consagrò l'altare di S. Rufina e Seconda M. nel suo Oratorio contiguo al Battistero Costantiniano, nel quale altare riposano i corpi di dette Sante, e le R. che vi pose furono quelle de Ss. Mm. Provo e Lucido.

1/11 n.1597 - p. 3 - la S. di N. S. sabbato (25/10) si portò a consagrare l'altare dei Ss. Cipriano e Giustina nell'Oratorio ove riposano i loro Corpi, presso al Battistero Costantiniano e ivi collocò le R. de Ss. Mm. Chiaro e Felicissimo. Domenica (26/10) consagrò S. B. l'altare dedicato alla Bma Vergine e ai Ss. Nicolò I, PIO V e Carlo Borromeo nella chiesa di S.Maria in Cosmedin riponendovi le R. de Ss. Mm. Bonifacio e Urbano.
p.5- Martedì nella chiesa di S. Nicolò da Tolentino de RR. PP. Agostiniani Scalzi la S. di N. S. vi consagrò l'altare della Madonna SSma della Casa Gavotti; essendo stato poste le R. de Ss. Mm. Vittore e Donato.

22/11 n.1606 - p.3 - In questi giorni si è scoperta totalmente compita la Navata di mezzo e la cappella di S. Gregorio nella sua chiesa nel Monte Celio de RR Monaci Benedettini, il tutto fatto a spese di quei RR Monaci e Monistero, alle cui spese che fu fatto il Quadro della Volta opera del Virtuoso Placido Costanzi.

13/12 n.1615 - p. 2 - Sabbato (6/12) festa di S. Nicolò nella sua chiesa collegiata parocc. detta di S. Nicolò in Carcere tutta nuovamente ristorata e abbellita con un vago soffitto a spese del Rev. Sig. Bernardo Antinoro parroco della medesima.
p. 3 - La medesima mattina (6/12) Mons. Saverio Santamaria, vesc.di Cirene, consagrò l'altare della SSma Annunziata nella chiesa del Quartiere della Guardia Svizzera, dedicata a S. Martino.
p. 9 - Mercordì mattina (10/12) S. B. consagrò l'altare dedicato alla SSma Vergine e S. Giovanni Battista nel Battistero Costantiniano e vi collocò le R. de Ss. Mm. Lorenzo e Panunzio e di S. Zaccaria padre di S. Giovanni Battista.

20/12 n.1618 - p.7 - Avendo il sig. Marchese De Carolis finito di alzare tutto il nuovo Palazzo fatto da fondamenti fabbricare, nella strada del Corso, giovedì mattina si portò a vedere gli appartamenti del medesimo S. A. Elettore l'Arcivescovo di Colonia.
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ANNO 1728

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3/1 n.1624 - p.5 - Lunedì (29/12/1727) la Santità di Nostro Signore nella chiesa di S. Nicolò da Tolentino ha consacrato l'Altare dedicato alla SS.ma Vergine della Cintura e a S. Tommaso di Villanove, riponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Gaudenzio e Vittorino.

17/1 n.1630 - p.2 - La S. di N.S. domenica (11/1) nella chiesa di S. Agostino ha consacrato l'altare dedicato a S. Giovanni da S. Facondo, ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Deodato e Venerando.

24/1 n.1633 - p.3 - S. B. sabato (17/1) nella chiesa di S. Lorenzo in Borgo ha dedicato l'altare dedicato a S. Anna con le reliquie dei Ss. Mm. Massimo e Defendente.

31/1 n.1636 - La S. di N. S. in S. Anna dei Penitenzieri ha consacrato 1' altare maggiore ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Secondo e Chiaro.

21/2 n.1645 - p.3 - L'Università dei Cottiatori è autorizzata con Chirografo del 30. 1. 1728 a fare "corpo distinto" dall'Università dei Pescivendoli pur rimanendo in S. Angelo.

28/2 n.1648 - p.3 - Mons. Tommaso Cervini, ves. di Nicomedia, Domenica (22/2) in S. Lorenzo in Lucina consacra 1'altare della Casa Nunez Sanchez dedicato a S. Antonio di Padova ponendovi le reliquie di S. Stefano Protomartire e Cornelio papa. p.4 - mercordì (25/2) Mons. Nicolò Saverio Aloini vesc. di Leuca consacrò la cappella della Guardia Svizzera di Monte Cavallo dedicata alla Vergine Maria.

20/3 n.1657 - p.11 - Papa consacra 1a chiesa parrocchiale dei Ss. Venanzio e Ansovino dei Camerinesi e 1'Altar Maggiore ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Prospero e Giocondo. I1 papa fa un sermone.

27/3 n.1660 - p.4 - Martedì (23/3)...S. S. si portò a vedere la Fabrica della nuova chiesa di S. Gregorio a Ponte quattro Capi.
p.7- è riferita una predica del p. Vincenzo Caravita.

3/4 n.1663 - p.11 - giovedì (1/4) la S. di N. S. consacrò la nuova chiesa del Conservatorio della Divina Provvidenza a Ripetta, dedicata alla Madonna SS.ma del Rosario, alla quale è dedicato anche l'Altar Maggiore nel quale si riposero nel consacrarlo le reliquie dei Ss. Mm. Costanzo e Florido; Mons. De Mari consacrò l'altare laterale in cornu epistolae, dedicato a S. Giuseppe e vi pose le reliquie dei Ss. Mm. Martiale e Onorato; Mons. Santamaria, vesc.di Cirene, consacrò l'altare laterale in cornu Evangeli dedicato al SS. Crocifisso ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Fruttuoso e Colombo.
p.9- N. S. consacra tre altari della chiesa di S. Norberto de' Canonici Premostratensi: nell'Altar maggiore, dedicato a S. Norberto, pose 1e reliquie dei Ss. Mm. Amato e Giocondo; in quello a cornu Evangeli,dedicato ai B. Adriano e Giacomo pose le reliquie dei Ss. Mm. Modesto e Patiente; e in quello a cornu epistolae, dedicato a S. Ermanno e a S. Giuseppe, pose le reliquie dei Ss. Mm. Pio e Onorato.

17/4 n.1669 - p.3 - Mons. Giovanni Otthoboni, arc. di Nazianzo, consacrò 1a chiesa di S. Maria in Aquiro degli Orfani, dedicandola alla Visitazione di S. Elisabetta; nell'Altar Magg. pose le reliquie dei Ss. Mm. Emiliano Felicissimo e Fortunato.
p.10- S. B., Martedì mattina (13/4), consacrò l'altare dedicato a S. Filippo Neri fatto fare dalla stessa Santità Sua nella chiesa di S Nicola da Tolentino de' RR. PP. Agostiniani Scalzi riponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Austero e Amando.

8/5 n.1678 - p.4 - Sabato (1/5) S. S. consacrò la chiesa di S. Nicolò degli Incoronati e l'Altar Maggiore facendo una predica di ¾ di ora ai Parroci di Roma sul tema ''Omnia untionis Oleo consecratis, ut sint Sancta Sanctorum".
p.8 - Nella stessa chiesa consacrò gli altari laterali: quello in cornu evangeli , dedicato a S. Filippo Neri, pose 1e reliquie dei Ss. Mm. Venerando e Secondo; e in quello in cornu Epistolae, dedicato alla B.ma Vergine pose le reliquie dei Ss. Mm. Venusto e Severo.

15/5 n.1681 - p.4 - Mons. Francesco De Vico, vescovo di Eleusi, consacrò nella chiesa di S.Marcelle l'Altare dedicato a S.Maria Maddalena, della Casa Panzani, ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Chiaro e Donato.

22/5 n. 1684 - p.18 - Mons. Camillo Mari vescovo d'Aleria consacrò la chiesa parrocchiale di S. Maria in Publicolis, Juspatronato della Casa Santacroce.
p.21 - Mercordì (19/5) S. S. consacrò l'altare di S. Giacomo della Marca nella chiesa di S. Bonaventura e vi pose le reliquie dei SSMM Placido e Severino.

29/5 n.1687 - p.9 - mercoledì (26/5) Mons. G. Saporiti y Serrano, arciv. di Anazardo consacrò la chiesa parrocchiale di S. Salvatore della Corte e l'Altar Maggiore dedicato al SSmo Salvatore.

5/6 n.1690 - p.6 - Mons. Saporiti consacrò la chiesa di S. Stefano del Cacco e nell'Altar Maggiore pose le rel. dei Ss. Mm. Pacifico e Onorato.

12/6 n.1693 - p.5 - Mons. Saporiti consacra la chiesa parrocchiale del SSmo Salvatore a Ponte Rotto, e nell'Altar Magg. pose le reliquie de Ss. Mm. Valeriano e Modestina.

19/6 n. 1696 - p.2 - Domenica mattina (13/6) la Santità di N.S. fece la funzione di porre solennemente la prima Pietra fondamentale per la nuova chiesa da erigersi di S. Claudio della Nazione Borgognona avendovi fatto S. B. in tale congiontura anche un erudito sermone servendosi per tema delle parole "Bene fundata est Domus Domini, supra firmam petram". Nella lamine che era dentro la sopradetta pietra vi si leggeva la seguente Iscrizione: "Anno Domini MDCCXXVIII DOMINICA DIE XIII JUNII, FESTO S. ANTONII PATAVINI CONFESSORIS, EGO BENEDICTUS XIII SANCTAE CATHOLICAE ECCLESIAE EPISCOPUS ANTEA FR. VINCENTIUS MARIA ORDINIS PRAEDICATORUM CARDINALIS URSINUS, ARCHIEPI SCOPUS BENEVENTANUS, ASSISTENTE VENERABILE FRATRE NOSTRO MELCHIORRE S R E PRESBYTERO CARDINALI DE POLIGNAC, ARCH. AUXITANO, NEGOTIIS CHARIS SIMI IN CHRISTO FILII LUDOVICI XV FRANCORUM ET NAVARRAE REGIS CHRISTIANISSIMI APUD SEDEM APOSTOLICAM PRAEPOSITO, ET SUPPIICANTIBUS INFRASCRIPTAE ECCLESIAE NATIONIS ILLORUM DE COMITATU BURGUNDIAE DEPUTATIS PRIMARIUM HUNC LAPIDEM ET IMPOSUI AD HONOREM SANCTISSIMAE VIRGINIS MATRIS DEI MARIAE AC SANCTORUM ANDREAE APOSTOLI ET CLAUDII EPISCOPI ET CONFESSORIS. PONTIFICATUS NOSTRI ANNO V. Inoltre mise S. B. nella Pietra suddetta una Pigna d'incenso dorata, un'ampolla d'oglio, tre Agnus grandi ed alcune Medaglie, avendovene messe alcune altre anche l'E.mo Sig. Cardinale Polignac, Incaricato degli Affari di S.M. Cristianissima in questa Corte il quale assistè a tutta la sopradetta funzione.

19/6 n.1698 - p.9 - Alle reiterate istanze fatte dal Rmo P. Fr. Nicolò Emmanuele de Torres Procuratore Generale dell'Ordine Scalzo della Mercede Redenzione degli Schiavi Cristiani alla Santità di Nostro Signore Papa Benedetto XIII, felicemente regnante, per la concessione di una chiesa per uso e comodo suo e della sua Provincia di Sicilia ed Italia la Santità Sua a interposizione dell'Emo Sig. Cardinale Otthoboni zelantissimo Protettore di detta Santa Religione concesse la Chiesa parrochiale di S. Maria in Monterone a qual oggetto decretò Sua Beatitudine sotto li 25 maggio scorso che il medesimo Sig. Cardinale Otthoboni dasse a detto Rmo P. Fr. Nicolò Emmanuele il possesso di detta chiesa e parocchia assieme alla cura delle Anime Vasi Sagri d'oro e d'argento e suppellettile preziosa di chiesa e sagrestia, communicandogli a tal effetto tutte le facultà opportune etc. Onde l'Eminenza Sua aderendo alle supreme disposizioni di Nostro Signore ordinò che Mons. Perrella, Presidente della Camera Apostolica, e suo Vicario nella Basilica di S. Lorenzo in Damaso dasse a detto Rmo P. Fr. Nicolò Emmanuele il legittimo e reale possesso di detta chiesa e parocchia. In sequela del che portatosi detto Prelato Sabato I2 luglio (?) alle ore 12 in detta chiesa dove fu ricevuto con somma distinzione, essendosi assiso in una Sedia sopra d'un preparato in cornu Evangeli dell'Altar Maggiore prese le chiavi da un Bacile d'argento dove stavano disposte e le consegnò a detto Rmo P. Torres, dopo di aver prestato il giuramento quindi vestendolo della Cotta e Stola, gli fecero aprire e serrare il Tabernacolo dove si conserva il Venerabile e fatte le funzioni tutte disposte dal Maestro delle Cerimonie, detto Monsignore si partì accompagnato da detto Rmo P. Procuratore Generale di tutti i Religiosi Spagnoli del medesimo Ordine Scalzo, abitanti nel convento di S. Giovannino di Roma, e dal Rmo P. Comm. di S. Adriano che con altri religiosi era venuto per assistere a detta funzione alla quale concorsero anche molte persone di distinzione e popolo sperandosi da tutti che una tale concessione sarà per riuscire a somma gloria di Dio e beneficio delle Anime. Intanto detto Rmo P. Fr. Nicolò Emmanuele de Torres sta continuamente impiegato col sig. Cav. Gregorini Architetto per disponere quello sarà necessario per la Fabrica del Convento, Coro, Sagrestia e risarcimento della Chiesa con la nuova erezione di due Cappelle, venendo stimolato a principiare con sollecitudine la Fabrica da molti premurosi e rilevanti motivi, come anche per 1'imminente rovina, che minaccia la cantonata principale della Chiesa e Convento.

26/6 n.1699 - Domenica (p.2 - 20/6) S. B. consacrò la Chiesa di S. Marcello e 1'Altare dell'Archiconfraternita del SSmo Crocifisso ove pose le reliquie dei Ss. Mm. Venusto e Paziente.
p.4 - Lunedì (21/6) la S. di N. S. si portò al Vaticano ad osservare la chiesa che si va riattando presentemente, della Congreg. di S. Filippo Neri a strada Giulia.

3/7 n.1702 - p.2 - la S. di N. S. domenica (27/6) consacrò l'altare del SSmo Crocifisso nell'Oratorio dell'Università degli Scalpellini vicino alla chiesa delle Monache de' Ss. Quattro Coronati e vi pose le reliquie dei Ss. Mm. Giusto e Claudio e fece una predica.
p. 4 - Mons. Gamberucci, vesc. di Amasia consacrò la chiesa parrocchiale di S. Stefano in Piscinula e 2 altari: nel 1° dedicato alla Vergine mise le reliquie dei Ss. Mm. Clemente e Pausto; nel 2° dedicato a S. Maria Maddalena Penitente vi mise le reliquie dei Ss. Mm. Innocenzo e Magno.
pp.5,6,7 - per festeggiare l'offerta della Chinea il Connestabile Colonna fece incendiare due "macchine da fuochi" artificiali (la prima rappresentava l'Hilaritas publica e la seconda il Tempio della Fortuna) in piazza Ss. Apostoli "Architetto dell'Invenzione e disegno di amendue le dette machine è stato il Virtuoso sig. Gabriele Valvassori"...
p.11- La S. di N. S. a Monte Mario consacrò "quella chiesa parrochiale" in onore della B.ma Vergine, di S. Francesco d'Assisi e del Beato Pietro da Pisa, nell'Altar Magg. mise le reliquie dei Ss. Mm. Giusto ed Esuperante.



10/7 n.1705 - p.2 - Domenica (4/7) nella chiesa parr. di S. Francesco d'Assisi consacra: a cornu Evangeli l'altare dedicato alla SSma Trinità ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Onesto e Magno; a cornu Epistolae l'altare dedicato a S. Michele Arcangelo e altri santi, ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Modesto e Onorato.
p.4 - Mons. Gamberucci consacra la chiesa parrocchiale di S. Lucia alle Botteghe Oscure, e due altari laterali: nel 1° dedicato a S. Ambrogio pose le reliquie dei Ss. Mm. Donato e Massimo, nell'altro dedicato al SSmo Crocifisso pose le reliquie dei Ss. Mm. Benedetto e Costanzo.

17/7 n.1708 - Domenica (11/7) la S. di N. S. consacra la chiesa di S. Agostino e nell'Alt. Magg. pone le reliquie dei Ss. Mm. Desiderio e Amato –
p.3- Mons. Aldovrandi consacra la chiesa parrocc. di S. Maria in Portico e l'Altare Magg. ove pone le reliquie dei Ss. Mm. Pacifico e Onesto.
p.4- Mons. Mari consacra la chiesa parrocc. dei Ss. Vincenzo e Anastasio e l'Alt. Magg. ove pone le reliquie dei Ss. Mm. Reparato e Claro.

24/7 n.1711 - p.2 - Domenica (18/7) il papa consacra la chiesa parrocc. di S. Francesco di Paola e nell'altare dedicato al Santo pone le reliquie dei Ss. Mm. Giustino e Pacifico.

31/7 n.1714 - p.4 - La mattina di detto lunedì (26/7) Mons. Giuseppe Guyon de Crochans, vescovo di Cavaglione, consacrò la chiesa parrocc. della Ven. Archiconfraternita della Madonna SSma del Pianto e l'A1tar Maggiore dedicato alla stessa B.ma Vergine dove collocò le reliquie de' Ss. Mm. Lilioso e Onorato, nel medesimo tempo consagrò ancora gli altri due altari laterali, l'uno dedicato al SSmo Crocifisso, dove ripose le reliquie de' Ss. Mm. Giusto e Austero, e l'altro alli Ss. Francesco d'Assisi e Antonio di Padova e Francesca Romana nel quale collocò le reliquie de' Ss. Mm. Giocondo e Diletto.
p.5- La mattina medesima (lunedì) Mons. Gamberucci, arciv. di Amasia, consagrò l'altare interiore della sagrestia della chiesa de' RR. PP. Minimi di S. Francesco di Paola a' Monti dedicato al SSmo Crocifisso ed al sopranominato Santo, riponendovi le reliquie de' Ss. Mm. Teofilo e Celso.

14/8 n.1720 - p.3 - Martedì (10/8) Mons. Antonio Saverio Gentili consacrò la chiesa collegiata parrocc. di Ss. Celso e Giuliano e l'altare dedicato a S. Nicolò di Bari ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Giusto e Severino.

11/9 n.1732 - p.5 - Ieri mattina (10/9) Mons. Giuseppe Saporiti consacrò la chiesa parrocc. di S. Simone Profeta e li tre altari della medesima collocando nell'Alt. Magg. le reliquie de' Ss. Mm. Diletto ed Illuminato e nell'altare dedicato a S. Anna quelle de' Ss. Mm. Donato e Casto e nell'altare dedicato a S. Carlo quelle de' Ss. Mm. Pio e Fedele.

18/9 n.1735 - Domenica (12/9) mattina la S. di Nostro Signore consagrò l'Alt. Magg. della chiesa di S. Maria in Monticelli de RR. PP. della Congregazione della Dottrina Cristiana dedicato alla Beata Vergine, a Ss. Giuseppe, Massimiliano, Proculo, Eustosio, Ninfa e Galbodeo e altri, collocandovi le reliquie de' Ss. Mm. Valentino e Magno.
p.4 - Domenica (12/9) Mons. G. Saporiti y Serrano Arciv. di Anazarbo consacrò la chiesa parrocc. di s. Maria in Posterula de' Celestini e tre Altari della medesima collocando nell'Alt. Magg. dedicato alla B. Vergine le reliquie de' Ss. Mm. Vincenzo e Onorato; nell'Alt. dedicato al SSmo Crocifisso quelle de' Ss. Mm. Perpetuo e Venerando e nell'Alt. dedicato alli Ss. Biagio e Pietro Celestino quelle de' Ss. Mm. Crescenzo e Benedetto.
p.10 - La stessa mattina (Martedì 14/9) Mons. G. Saporiti parimenti consagrò la chiesa parrocc. con i due altari laterali, di S. Maria in Grotta Pinta, antico Juspatronato dell'Ema Casa Orsini riponendo nell'Alt. dedicato a S. Giov. Batt. le reliquie de Ss. Mm. Vincenzo e Onorato, e nell'Alt. dedicato al SSmo Crocifisso quelle dei Ss. Mm. Benedetto e Crescensio.

2/10 n.1741 - pp. 2,3 - Per un temporale è crollato "il nuovo muraglione del Monte Pincio dalla parte della Scala a cordonata della SSma Trinità de' Monti, detta di S. Bastianello e si è salvata l'immagine del Santo in una nicchia. Nessuna vittima.
p.7- Mercordì (29/9) Mons. Cybo, Patriarca di Costantinopoli consacrò la chiesa di S. Paolo alla Regola de' RR. PP. del Terz'Ordine di S. Francesco, e collocò nell'Alt. Magg., dedicato alla Conversione di S. Paolo, le reliquie de' Ss. Pietro e Paolo Apostoli.
p.8- Giovedì (30/9)1'Emo Card. Belluga fece la funzione di consagrare solennemente la sua chiesa titolare di S. Prisca de' RR. PP. Agostiniani dell'Osservanza della Congreg. di Lombardia, riponendo 1'E. S. nell'al tare dedicato a S. Prisca, le reliquie di S. Bonifacio e S. Orsola.

9/10 n.1744 - p.8 - Mercordì (6/10) S. S. consagrò un altare nella chiesa parrocc. di S. Maria in Monticelli, dedicato al SSmo Crocifisso e a S. Filippo Neri, collocandovi le reliquie de' Ss. Mm. Severa e Donato esposte da Mons. Gamberucci arciv. di Amasia, la sera del martedì antecedente, ed in tale occasione la Santità di Nostro Signore lasciò alla sudetta chiesa 50 scudi.
p.9- La mattina medesima (di mercoledì) il prefato M. Gamberucci, consagrò la Chiesa nazionale di S. Giovanni de' Fiorentini, dedicandola alla Natività di S. Giovanni Battista ed alli Ss. Cosma e Damiano Martiri, a quali due Ss. Mm. è anche dedicato l'Alt. Magg. ove furono riposte le reliquie de' Ss. Mm. Crescenzio, Benedetto ed Urbano.

16/10 n.1747 - p.2 - Lunedì (11/10) la S. di N. S. andò alla chiesa di S. Maria d'Aracoeli a consagrare l'Altare della nuova cappella dedicata al Serafico S. Francesco d'Assisi avendovi riposto Sua Beatitudine le reliquie de' Ss. Mm. Florido e Diletto.
p.4 - Ieri mattina (15/10) la S. N. S. consagrò l'altare dedicato al SS. Crocifisso situato nel portico Leoniano nella Basilica Lateranense ponendovi le reliquie de' Ss. Mm. Innocenzo e Illuminato.

23/10 n.1750 - p.2 - Domenica (17/10) Sua Beatitudine consagrò la chiesa di S. Filippo Neri della Compagnia delle Cinque Sagratissime Piaghe collocando nell'Altar Magg. dedicato al Santo le reliquie de' Ss. Mm. Aggiunto e Colombo. I1 papa fece anche una predica (I1 papa era devotissimo di S. Filippo Neri e parecchie volte nella settimana si recava alla Chiesa Nuova a pregare all'altare del Santo).
p.3 - Lunedì (18/10) S. B. nella stessa chiesa ha consacrato l'altare dedicato a S. Trofimo vescovo ponendovi le reliquie de' Ss. Mm. Casto e Desiderio; e Mons. Francesco Trevisani, vescovo di Verona, ha consacrato l'altare dedicato al SSmo Crocifisso ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Felice e Diletto. S. S. in S. Maria in Monticelli consacra l'altare dedicato a S. Giovanni Battista ponendovi le reliquie de Ss. Mm. Giusto e Candido.

30/10 n.1753 - p.2 - giovedì S. B. in S. Maria in Monticelli ha consacrato l'altare della cappella di Casa Ottone dedicato a N. S. Gesù Cristo ponendovi le reliquie de' Ss. Mm. Paziente e Massimo.

6/11 n.1756 - Giovedì (28/10) della scorsa settimana monsignore Carlo d'Altham ha consacrata la chiesa di S. Margherita in Trastevere e l'altare maggiore dedicato alla Santa ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Urbano e Teofilo; in altro altare dedicato alla Vergine, ugualmente consacr., pose le reliquie dei Ss. Mm. Benedetto e Clemente.
p.3 - Domenica (31/10) S. S. consacra due altari in S. Maria in Monticelli; il 1° dedicato Gesù alla Colonna ripose le reliquie dei Ss. Mm. Vittorio e Modesto, nel 2° dedicato a S. Ninfa V. M. ripose le reliquie dei Ss. Mm. Teodoro e Pacifico. Lunedì monsignore G. M. Ferroni consacra la chiesa parrocchiale di S. Salvatore in Campo e l'altare maggiore dedicato al Salvatore ove ripone le reliquie dei Ss. Mm. Deodato e Colombo; in un altro altare dedicato alla Concezione di Maria Vergine ripone le reliquie dei Ss. Mm. Severino e Secondo, e in quello dedicato al SS. Crocifisso ripone le reliquie dei Ss. Mm. Florido e Filoteo.

13/11 - n.1759 - p.5 - giovedì (11/11) S. B. consacra la chiesa di S. Maria in Traspontina: nell'altare laterale dedicato alla Vergine pone le reliquie dei Ss. Mm. Celso e Giustino. - Monsignore G. Saporiti consacra la chiesa parrocchiale di S. Benedetto in Piscinula e gli altari: Maggiore ove ripone le reliquie dei Ss. Mm. Modesto e Generoso; quello laterale in cornu Epistolae mette le reliquie dei Ss. Mm. Marziale e Fausto, e nel1'altro in cornu evangeli quelle dei Ss. Mm. Colombo e Pio.

27/11 n.1765 - p.7 - monsignore Gamberucci, arcivescovo di Amasia, nella chiesa di S. Maria in Campitelli dedica l'altare dedicato a S. Gioacchino e Anna ove ripone le reliquie dei Ss. Mm. Perpetuo e Abondante.

4/12 n.1768 - p. 4 - martedì (30/11) S. B. consacra in S. Maria in Monticelli l'altare dedicato alla B. Vergine ove ripone le reliquie dei Ss. Mm. Giocondo e Amato.
p.5 - sempre martedì il Card. Althan consacra la chiesa parrocchiale di S. Andrea delle Fratte; l'altare dedicato al Crocifisso ove pone le reliquie dei Ss. Mm. Crescenzio e Pacifico, e quello dedicato alla B. Vergine ove pone quelle di Severo e Mansueto; qui dice che le reliquie erano state esposte, il giorno precedente secondo la consuetudine, nel "vicino Oratorio della Ven. Archiconfraternita del SSmo Sacramento" e ciò conferma quanto dice il Martini in "Le confraternite romane nelle loro chiese" a p. 365 e 366 nei capitoli dedicati alla confraternite de1 SSmo Sacramento e Ss. Andrea apost. e Francesco di Paola che poi si fuse con quella del Divino Amore nella chiesa di S. Cecilia e Biagio (in Campo Marzio) e nell'altro dedicato all'Oratorio della detta confrat., e cioè che stava di fronte alla chiesa, ora divenuto parte di un palazzo privato.

11/12 n.1771 - p.6 - martedì (7/12) si diede principio al trasporto dei pazzi dallo spedale della Madonna della Pietà in p.zza Colonna a quello eretto a tale effetto a la Longara vicino all'ospedale di S. Spirito di Sassia al quale è stato unito per ordine di Nostro Signore.

25/12 n.1777 - p.10 - monsignore Althamm consacra la chiesa di S. Maria dei Monti e 1'Altare Maggiore ove ripone le reliquie dei Ss. Mm. Innocenzo e Costanzo.
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ANNO 1729

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1/1 n.1780 - p.8 - Martedì (28/12/1728) S. S. in S. Giovanni in Laterano ha consacrato l'altare del Coro del Capitolo dedicato al SSmo Salvatore ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Generoso e Concordio.
p.8 - mercoledì (29/12/1728) nella stessa basilica S. S. ha consacrato l'altare dedicato a S. Giovanni Battista ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Gaudenzio e Lucido.
p.9- giovedì (30/12/1728) nella stessa Basilica ha consacrato, Sua Santità, l'altare dedicato a S. Francesco d'Assisi, ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Severo e Florido.

8/1 n.1783 - p.6 - Domenica (2/1) S. S. in S. Giovanni in Laterano ha consacrato l'altare dedicato al SSmo Crocifisso ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Teodoro e Donato.
p.7- Lunedì (3/1) nella stessa Basilica consacra l'altare dedicato a S. Giovanni Evangelista ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Austero e Clemente.
p.8- Mercoledì nell'Oratorio della Arciconf. del SSmo Sacramento consacra l'altare dedicato alla Bma Vergine ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Onorato e Giocondo.

22/1 n.1789 - p.3 - nell'Oratorio dei Pescivendoli dedicato ai Ss. Pietro ed Andrea S. B. consacra l'altare dedicato agli apostoli Pietro e Paolo ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Clemente e Ireneo.

5/2 n.1795 - Lunedì (31/1) monsignore Carlo Michele d'Althann Arcivescovo di Bari consacra la chiesa parrocchiale dei Ss. Nicolò e Biagio ai Cesarini della Congregazione Somasca e due altari: nel I° a cornu Epistolae dedicato a S. Biagio pone le reliquie dei Ss. Mm. Benigno e Fortunato, nel 2° a c. Ev. dedicato alla Bma Vergine pone le reliquie dei Ss. Mm. Vitale e Diletto.

12/2 n.1798 - p.2 - (domenica 6/2) nella chiesa di S. Maria delle Grazie a Porta Angelica S. S. consacra un altare, a c. Ep., dedicato a S. Francesco ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Colombo e Marziale, e l'altro, a c. Ev., dedicato all'Ascensione di N. S. ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Probo e Giulio.

26/3 n.1816 - p.2 - domenica (20/3) il Card. Otthoboni, in S. Maria ad Martyres consacra l'altare dedicato a S. Giuseppe ponendovi le reliquie dei Ss. Mm. Teofilo e Vittorio.

2/4 n.1819 - il papa si mette in viaggio per Benevento.

16/4 n.1825 - p.4 - In questi giorni nella chiesa di S. Marcello, si è scoperto il nuovo bellissimo Deposito della felice memoria del Card. Paolucci, lavorato di pietre diverse, con vaghissimo disegno del Virtuoso Scultore Sig. Pietro Bracci, allievo del celebre Sig. Cavalier Rusconi. In questo numero e nel seguente si danno notizie del viaggio del papa a Benevento.

23/4 n.1828 - p.20 - la mattina di lunedì (18/4) l'Emo Sig. Cardinale Giusepppe Accoramboni consagrò, nella chiesa di S. Maria della Traspontina, suo titolo, un altare dedicato alla SSma Concezione di Maria Vergine, juspatronato dell'Eccellentissima Casa Orsini, ed in esso ripose le reliquie di S. Sebastiano Martire e di S. Martina Vergine e Martire.

30/4 n.1831 - p.2 - Domenica (24/4) da Monsignore Tommaso Cervini, Arcivescovo di Nicomedia, furono consagrati tre altari della chiesa di S. Stefano dei Mori, dietro la sagr. Basilica di S. Pietro in Vaticano, nel primo de' quali, Altar Maggiore dedicato a S. Stefano Protomartire, ripose le reliquie dei Ss. Mm. Felice e Florido; nel secondo, a c. Ev., dedicato alla Bma Vergine, e a S. Giuseppe di lei sposo, quelle dei Ss. Mm. Pacifico e Liberato; e nel terzo, a c. Ep., dedicato a S. Silverio papa, collocò le reliquie de' Ss. Mm. Severino e Deodato.

28/5 n.1843 - Domenica (22/5) il Card. Corradini battezza un ebreo nella chiesa dell'Ospedale di S. Gallicano.
p.6- Ieri mattina (27/5) Monsignore G. B. Gamberucci Arcivescovo di Amasia, consagrò la chiesa de' Ss. Silvestro e Martino ai Monti, in onore della Bma Vergine Maria e detti Santi Silvestro Papa e Martino Vescovo Turinense, collocando in quell'altar maggiore che parimenti consagrò le Reliquie de' Ss. Mm. Teodoro e Celestino.

11/6 n.1849 - p.3 - si scopre il Busto di Benedetto XIII nella Basilica Lateranense.

18/6 n.1852 - p. 10 - la settimana scorsa dal Rmo P. D. Angelo Verusio Abbate di S. Lorenzo f.1.m. fu terminata la consagrazione de' sei altari della medesima antichissima Basilica fatta in più volte cioè: alli 31 maggio l'altare dedicato a S. Giovanni Battista, in cui ripose le reliquie dei Ss. Mm. Giocondina, Bonosa, e Revocato; l'altare dedicato alla Bma Vergine nel quale ripose le reliquie de' Ss. Mm. Bonosa, Oristiana e Illuminata; e l'altare dedicato a S. Lorenzo, in cui ripose quelle dei Ss. Mm. Amanzia, Liberata e Pia; alli 9 di giugno l'altare dedicato a S. Romano, in cui collocò le reliquie de' Ss. Mm. Paziente, Diodoro e Clemente; l'altare dedicato si Ss. Giustino e Ippolito, con le reliquie de' Ss. Mm. Crescenzio, Autto e Verecondio; ed alli 10 giugno l'altare dedicato a' Ss. Stefano e Lorenzo, nel quale collocò le reliquie de' Ss. Mm. Sereno, Donato e Abbondantio.

25/6 n.1855 - p.7 - si riferisce della liberazione di 31 schiavi cristiani da Tunisi e a p. 10 è detto che per il riscatto pagato e per le spese la Confraternita del Gonfalone ha speso scudi 11.023.

2/7 n.1858 - p.2 - Monsignore A. Bianchi mandò in dono al Card. Otthoboni 2 Turchi Mori Schiavi, venuti da Malta, uno di undici anni (Barcaim) e l'altro di quattordici (Maometto) ben vestiti "secondo le loro usanze"; "furono molto graditi dall' Eminenza Sua".
p.3- Sabbato mattina (25/6) monsignore Calvi vescovo di Zante fece la funzione di consagrare la chiesa parrocchiale di S. Nicola de' Perfetti de' Domenicani e quattro altari della medesima collocando nell'Altar Maggiore, dedicato alla B. V. del Rosario le reliquie de' Ss. Mm. Simplicio e Feliciano; nell'altare del SS. Crocifisso quelle de' Ss. Mm. Giusto e Amadeo; nell'altare di S. Nicolò di Bari quelle de' Ss. Mm. Mansueto e Modesto; e nell'altare di S. Vincenzo Ferrerio quelle de' Ss. Mm. Felicissimo e Basileo.
p.6 - Martedì (28/6) D. Fabrizio Colonna come Ambasciatore Straordinario della Maestà Cesarea Cattolica presenta al papa la Chinea. In questa occasione si ebbe lo "sparo delle due machine de fuochi artificiali" in due serate successive, a p.zza S. Apostoli. La prima rappresentava Ercole Germanico con le Virtù che ornano Ss. Mm. Cattolica, la seconda rappresentava le Colonne d'Ercole con alcuni vascelli che assaltavano il commercio delle Indie. A pag.9 è detto: "Amendue le sopradette Machine, invenzione, e disegno del Virtuoso Sig. Gabriele Valvassori, Architetto della Eccell.ma Casa Colonna".

9/7 n.1861 - p.2 - Per il triduo per la Beatificazione della B. Fedele da Simaringa la chiesa della SSma Concezione de' Minori Cappuccini fu addobbata dal "virtuoso Sig. Ferdinando Reiff".

30/7 n.1870 - p.2 - Domenica mattina (24/7) la Santità di Nostro Signore consagrò nell'Ospedale de' Pazzi, a S. Spirito, in Sassia, l'Altare della cappella interiore dedicato alla Madonna della Pietà, S. Giovanni Evangelista e S. M. Maddalena, collocando in esso le reliquie de' Ss. Mm. Placido e Teofilo.
pp.3,5 - Lunedì mattina festa di S. Giacomo Apostolo (25/7) la Santità di Nostro Signore fece la funzione di benedire e porre, con tutte le consuete formalità e ceremonie, la prima pietra fondamentale per la nuova chiesa da costruirsi in onore della Beata Vergine Maria, di S. Biagio Vescovo e Martire, e di S. Cecilia Vergine e Martire, vicino al palazzo dell'Eccellentissima Casa Borghese, dall'Università de' Matarazzari; nella qual congiontura, la Santità Sua vi fece ancora una ben appropriata predica, con il tema: Edificavit Dominus Domum Suam supra firmam petram, ed essendovi nella lamine posta da Nostro Signore dentro la detta Pietra, incisa la seguente Iscrizione: ANNO DOMINI I729, DIE VIGESIMAQUINTA JULII, EGO BENEDICTUS XIII, SANCTAE CATHOLICAE ECCLESIAE EPISCOPUS ANTEA FR. VINCENTIUS MARIA ORDINIS PREDICATORUM CARDINALIS URSINUS ARCHIEPISCOPUS BENEVENTANUS, PRIMARIUM HANC LAPIDEM BENEDIXI, ET IMPOSUI AD COSTRUTIONEM HUJIUS ECCLESIAE, IN HONOREM GIORIOSAE VIRGINIS MATRIS DEI MARIAE, SANCTORUMQUE BLASII EPISCOPI, ET MARTYRIS, NECNON CECILIAE VIRGINIS ITIDEM, ET MARTYRIS, PONTIFICATUS NOSTRI ANNO VI. E di più, "Sua Beatitudine pose nella stessa sopradetta Pietra, alcuni Agnus, alcune Medaglie, una Pigna d'incenso dorata, ed una ampolla di oglio".

20/8 n.1879 - p.9 - Mercoledì (17/8) Monsignore G. B. Gamberucci consacrò l'Altare dedicato a S. Francesca Romana nella chiesa di S. Maria Nuova a Campo Vaccino e vi ripose le reliquie de' Ss. Mm. Crescenzio e Clemente.

17/9 n.1891 - p.3 - In questa mattina (mercoledì 14/9) nella chiesa di S. Maria della Pace il Rmo P. Abb. perpetuo d. Cesare Benvenuto, de' Canonici regolari Lateranensi, consagrò 1'altare della SSma Trinità dell'Ema Casa Chigi, collocandovi le reliquie Ss. Mm. Reparato, Verecondo, Aurelio e Nominando.

24/9 n.1894 - p.6 - mercoledì mattina (21/9) la S. S. nella chiesa di S. Maria in Vallicella detta la Chiesa Nuova consagrò l'altare della Casa Spada, dedicato alla SSma V. M., S. Carlo Borromeo e S. Ignazio di Lojola, collocando in esso le reliquie de Ss. Mm. Benedetto e Celso.

1/10 n.1897 - p.3 - Domenica mattina (25/9) l'Emo Sig. Cardinale Polignac consagrò la chiesa parrocchiale di S. Ivo della Nazione Brittona dedicata la chiesa siccome l'altar maggiore al detto santo, avendovi nello stesso altare collocato le reliquie de Ss. Mm. Amanzio, Giustino e Benedetto e nell'Altare laterale a c. Ev. dedicato alla SSma Annunziata che parimenti consagrò, vi ripose altre reliquie de' sopradetti Ss. Mm., e dopo....
p.4- Domenica (25/9) da monsignore Giuseppe de Guyon de Crochans, vescovo di Cavaglione fu consacrata la chiesa parrocchiale dei Ss. Simone e Giuda a Monte Giordano, con tre altari della medesima, cioè l'altar maggiore dedicato alla Bma Vergine et a detti Ss. Simone e Giuda Apostoli in cui ripose le reliquie de' Ss. Mm. Vito e Vittoriano; l'altare a c. Ep., dedicato a S. Orsola V. e M. nel quale furono collocate le reliquie de Ss. Mm. Luciano e Severina, e l'altare a c. Ev. dedicato a S. Caterina di Bologna, essendovi riposte in quello le reliquie de' Ss. Mm. Donato e Innocenzo.
p.5- Avendo la Santità di Nostro Signore concessa alla Venerab. Congregazione della Divina Pietà, la chiesa di San Gregorio a Ponte 4 Capi, la quale è stata rifatta di nuovo dalla medesima Congr. essendo in oggi già terminata; e perciò stabilì di trasportare solennemente alla detta nuova Chiesa, la miracolosa Immagine della Bma Vergine, che si conservava in una stanza dell'appartamento terreno, nel Palazzo del Sign. Duca di Giove Mattei, ove detta Congr. si radunava, ad esercitarvi le sue pie, e devote funzioni. A tale effetto dunque la sera di Giovedì della scorsa settimana, coll'accompagnamento di soli sei Confratelli, e di sei Familiari del detto sig. Duca, tutti con torce, oltre di tutta la detta Eccma Casa Mattei, che la seguiva, fu trasportata privatamente la medesima Immagine dal Palazzo alla vicina Chiesa delle RR. Monache di S. Caterina de Funari, ed ivi gionta da quelle Religiose furono cantate le litanie della Madonna, la Musica e la Salve, collocandola in una devota, e ben'ornata Machina, standovi esposta fine alla Domenica seguente alla pubblica venerazione de' fedeli, che continuamente vi si portarono. Le dette RR. Madri, intanto che stiede la Sagra Immagine nella di loro Chiesa, vi cantarono ogni giorno le litanie, ed il Sabbato anche la Messa fin come nella Domenica mattina vari sagri mottetti, accompagnati da vaghissime sinfonie, continuandoli medesimamente il giorno sino che gionta l'ora destinata per il solenne trasporto alla disopra nominata nuova Chiesa. Verso le ore 22 dalla detta Chiesa di S. Caterina, si diede principio alla processione, nella quale intervennero, (oltre de consueti Tamburri, e Trombe) li Palafrenieri degli Emi Sign. Cardinali, preceduti da sei Staffieri del prenominato Sig. Duca di Giove, sì gl'uni, come gli altri con torce; appresso seguiva la Congr. della Divina Pietà, in Cappa, sotto la propria Croce, parimenti con torce, ed indi precedendola un Coro di Musici, la Croce del Clero, con molti sacerdoti con Cotte, portando anch'essi le torce, e finalmente la Machina, ove era collocata la sagra Immagine, sostenuta detta Machina da 4 Diaconi parati, ed accompagnata da I4 torce portate dagli Alunni del Collegio Salviati, circondata in oltre dalla Guardia Svizzera, e seguita tre Sacerdoti vestiti di Piviale, ed in fine da molta Prelatura, con torce, dopo la quale veniva moltissimo popolo divoto, che sarebbe concorso anche in maggior numero, se non fosse stato impedito dal tempo che lampeggiando, e tonando continuamente, con saette , minacciava, (siccome cominciò a cadere), dirottissima pioggia. Proseguendo in tal modo la processione, a cui fecero sempre ala li Soldati Pontifici, dalle Botteghe oscure , alla strada Papale, al Gesù alla Piazza d'Aracoeli, voltando per Tor di specchi, e Piazza Montanara; giunse indi alla nuova Chiesa, ove su la soglia della Porta si ritrovà l'Emo Sig. Cardinal Corsini Vesccvo di Frascati, Protettere della Congregazione parato Pontificalmente, da cui con le consuete ceremonie, fu ricevuta l'Immagine della Bma Vergine, ed accompagnata fino all'Altar Maggiore, di dove l'Eminenza Sua intonò l'Inno TE DEUM LAUDAMUS, il quale fu proseguito da Musici, e dettasi poscia 1'0razione, diede Sua Eminenza la benedizione al Popolo, restando esposta nella stessa Machina, sopra il detto Altar maggiore, la medesima Sagra Immagine alla pubblica divozione. Sopra la porta dalla parte interiore della detta nuova Chiesa, in una lapide vi si legge la seguente Iscrizzione: BENEDICTO XIII P.M. ANNUENTE // HOC TEMPLUM //UBI ANTEA ECCLESIA S. GREGORIJ // MAGNI // VETUSTATE OBSOLESCENS FUERAT //CONGREGATIO DIVINAE PIETATIS // STIPE COLLATA //AC PIA PRAESERTIM MUNIFICENTIA // LAURENTII S R E CARD. CORSINI // EPISCOPI TUSCULANI // PROTECTORIS //IN HONOREM BEATAE MARIAE VIRGI.// ET EJUSDEM S. GREGORII // A FUNDAMENTIS EXTRUXIT / A.D. MDCCXXIX dalla parte opposta del Quadro ove è dipinta in tela 1'Immagine della Bma Vergine, che è per adesso collocata sopra la sudetta Machina, vi si legge altra Iscrizzione, che è la seguente: MENSE MARTII MDCCII // A CONFRATRIBUS OPERARIORUM // DIVINAE PIETATIS URBIS // EX ORATORIO PROPE ECCLESIAM // S. VENANTII // AD HANC ECCLESIAM // SANCTAE GALLAE // TRANSLATA FUIT//
p.14 - Giovedì (29/9) l'Emo Sig. Card. C. Alberoni consagrò la chiesa di S. Grisogono, suo titolo, de Carmelitani della cap. di Mantova, e l'Altar Maggiore della stessa chiesa dedicato al medesimo Santo, ove si conserva il di lui Corpo, tra le altre insigni reliquie, avendovi collocate l 'Eminenza Sua per la consagrazione quelle de Ss. Mm. Giocondo e Faustino. Ieri mattina (30/9) il sopranominato Emo A1beroni nella sudetta chiesa di S. Crisogono consagrò due altari uno in onore de Ss. Angeli Custodi dove ripose le reliquie de Ss. Mm. Probo e Casto, e l'altro dedicato alla Bma Vergine del Carmine in cui ripose quelle delle Ss. Mm. Vincenza e Rogata.

8/10 n.1900 - p.5 - (Lunedì 3/10) S. S. nella chiesa di S. Maria d'Aracoeli si portò all'altare del Santo Patriarca, essendosi in tal giorno scoperto alla pubblica venerazione il nuovo quadro con la di lui effigie egregiamente dipinto dal Virtuoso Signor Trevisani, e poscia N. S. si portò anche ad osservare la nuova cappella di S. Margherita da Cortona, che presentemente si va lavorando.

15/10 n.1903 - Editto che precisa che lo Zecchino d'oro vale 20 giuli, li ½ zecchini giuli 10 e i doppi giuli 40.

12/11 n.1915 - p.3,4 - È detto che il papa si era recato a S. Gregorio al Celio e dopo la messa vi si era dovuta trattenere a causa della violenta pioggia e perciò, nell'attesa, conversa con l'abate "e tra le altre cose in ordine alla fabrica di quella chiesa per la quale con generosa pietà aveva la S. S. molti giorni avanti mandata al sudetto P. Abate una cedola di scudi 500".
p.20 - Martedì mattina (8/11) S. Beatitudine da Monte Mario si portò alla chiesa della Congregazione della Divina Pietà facendovi la funzione di consagrarla solennemente in onore della Madonna SSma detta della Divina Pietà e di S. Gregorio Papa, collocando nell'Altar Maggiore che parimenti consagrò, anche dedicato alla Bma Vergine, le reliquie de Ss. Mm. Benigno e Candido, esposte da Monsignore Gamberucci la sera antecedente. Ed in tale occasione la S. S. fece al popolo una ben appropriata predica servendosi per tema della medesima delle parole: replebimur in bonis domus tuae, Sanctum est Templum tuum (Salm. 64); provando che per ottenere le grazie nella chiesa consagrata si deve ricorrere all'intercessione de' Santi Titolari della medesima.
p.22 - Iermattina (11/11) S. B. finalmente da Monte Mario si condusse alla chiesa della Congregazione della Divina Pietà, a consagrarvi li due altari laterali, collocando in quello a cornu Evangelij, dedicato a S. Gregorio Magno Papa, le reliquie dei Ss. Mm. Urbano e Celso, ed in quello a Cornu Epistolae, dedicato a S. Filippo Neri Confessore, quelle dei Ss. Mm. Venerando e Probo. In tal congiontura l'Emo sig. Cardinal Finy mandò in regalo alla sopradetta chiesa scudi cento ed un calice.

19/11 n.1918 - Domenica la S. di N. S. va a dir messa alla chiesa della Divina Pietà.
pp.2,3 - Mercordì mattina (16/11) passò da questa all'altra vita in età di anni 62. il Sig.Alessandro Specchi Romano, uno degli Architetti del Sagro Palazzo Apostolico, ed Architetto di Campidoglio: il di lui cadavere fu portato di notte alla chiesa delle Sagre Stimmate da quella Venerabile Archiconfraternita, ove le furono celebrate l'Esequie, con l'assistenza de' Sig. Accademici di S. Luca.

26/11 n.1920 - p.2 - Domenica (20/11) mattina la S. di N. S. si portò alla chiesa di S. Maria d'Aracoeli ed ivi consagrò l'altare della nuova cappella, fatta lavorare dall'Emo Sig. Cardinal Corradini, in onore di S. Margarita da Cortona, Religiosa del Terz'Ordine della Penitenza di S. Francesco; collocando Sua Santità in esso Altare le reliquie de Ss. Mm. Austero ed Emerito.
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ANNO 1730

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7/1 n.1939 - pp.7,8 - Teatri aperti a Roma: T. delle Dame agli Orti di Napoli; T. del sig. Domenico Valle; T. della Pace alle Granari, T. della Pallacorda di Firenze.

14/1 n.1942 - p.2 - altri teatri: T. del sig. Capranica; T. del sig. Domenico Prioli al Corso.

11/2 n.1954 - p.2 - altri teatri privati; palazzo della Cancelleria, Pio Collegio Clementino, Seminario Romano (ben 3: camerate dei grandi, dei mezzani e dei piccoli), il Nazzareno e collegio Capranica.

18/2 n.1957 - p.3 - Notizie "sull'influenza de' raffredori" in tutta la città.

25/2 n.1960 - p.2 - Nel carnevale poco riuscito a causa dell'influenza molto diffusa, vi sono state le corse dei Barberi, ogni sera, e la Casa Colonna ha conquistato 5 Palj e 3 la Casa Gabrieli.
pp.3,4 - Indisposizione del Papa e Martedì 21, alle ore 22 e ½ circa muore Benedetto XIII. Aveva 81 anni e 19 giorni. Durata del Regno: 5 anni, 8 mesi e 23 giorni. 4/3 n.1963 - Durante la Sede Vacante oltre a tanti altri divieti vi era anche quello che proibiva alle Meretrici di andare in carrozza entro Roma e fuori 2 miglia, di giorno e di notte. A quelle che avessero trasgredito si infliggevano le seguenti pene: per le meretrici l'esilio e la confisca della carrozza, abiti e gioielli, mentre agli uomini che le avessero accompagnate sarebbero stati inflitti 7 anni di carcere. Sulla cassa di Benedetto XIII vi era scritto: BENEDICTUS XIII P M VIXIT ANNOS LXXXI DIES XIV - SEDIT IN SUMMO PONTIFICATO ANNOS V MENSES VIII DIES XXIII - OBIIT DIE XXI FEBRUARIJ MDCCXXX.
p.26 - È detto che il papa in tutto il corso della sua vita sacerdotale aveva consacrato 380 chiese, 1632 altari fissi e 630 portatili.

25/3 n.1972 - p.7 - giovedì ( 23/3) . . .la sera la Confraternita del SS. Sagramento in S. Maria in Via (con altre) si portarono ad adorare il Venerabile esposto nella Basilica de' Ss. Dodici Apostoli (per impetrare una sollecita elezione del pontefice).

1/4 n.1975 - p.2 - I1 giorno del Patriarca San Giuseppe (19/3) per ordine dell'Eminentissimo Signor Cardinale Otthoboni, Protettore Vigilantissimo della Venerabile Archiconfraternita del Santissimo Sagramento in Santa Maria in Via, dal Reverendissimo Padre Generale de' Serviti, con l'intervento di tutta la detta Venerabile Archiconfraternita in sacco, fu fatta la Benedizione del nuove Oratorio, dedicato alla Natività di Maria Vergine e San Giuseppe, fatto edificare dalla stessa Archiconfraternita nella piazza detta di Poli, incontro al palazzo dell'Eccellentissima Casa Conti, essendo riuscito detto Oratorio tanto nel prospetto di fuori, che nel di dentro di comune applauso, sì per l'ottima Architettura del Signor Cavaliere Gregorini che per l'eccellenza del Quadro posto sopra l'Altare Maggiore di lunghezza palmi nove e di altezza sedeci, in cui si rappresenta la Sagra Famiglia, opera del Virtuoso Signor Francesco Trevisani e donato alla detta Archiconfraternita dalla munificenza dell'Eminentissimo Signor Cardinale Otthoboni. Giovedì (30/3) monsignore Francesco De Vico vescovo di Eleusa e Visitat. Apost. della Bas. di S. Lorenzo f.1.m. consagrò l'Altare privil. dedicato alla SSma Pietà, nella cappella di S. Ciriaca, nelle catacombe di detta Basilica.

15/4 n.1981 - p.13 - Giovedì mattina (13/4) monsignore Tommaso Cervini arcivescovo di Nicomedia consagrò l'altare della picciola chiesa del Venerabile archiospedale di S. Giovanni in Lat. dedicato alli Ss. Andrea et Erasmo in cui ripose le reliquie de Ss. Mm. Placido e Ciriaco.

6/5 n.1990 - p.5 - nella medesima mattina di Domenica (30/4) da monsignore Ludovico Antonio Cremona Valdini vescovo di Hermopoli, con molto concorso di persone fu consagrata la chiesa collegiata parrocchiale di S. Eustachio in onore del medesimo Santo.

20/5 n.1996 - ...quando in una chiesa avviene un fatto di sangue è detta "polluta"...

24/6 n.2011 - p.2 - Domenica (18/6) il giorno monsignore Nunzio Baccari vescovo di Boiano Vicegerente, fece la funzione di porre la prima Pietra fondamentale della nuova chiesa da erigersi alla Longara da' Padri della Congregazione de' Pii Operari in onore del Patriarca S. Giuseppe.
p.4 - I1 Rev. Capitolo di S. Lorenzo in Damaso ha fatto porre in una nicchia situata in quel Coro d'inverno un busto in metallo rappresentante l'Effigie del Defonto Sommo Pontefice Benedetto XIII.

15/7 n.2020 - Mercoledì 12 viene eletto Papa il Card. Lorenzo Corsini, fiorentino, col nome di Clemente XII.

22/7 n.2023 - Venerdì scorso (14/7) ai Ss. Apostoli fu esposto sull'Altar Maggiore il nuovo bellissimo Quadro coll'effigie di S. Buonaventura e del B. Andrea Conti dipinta dal Virtuoso Sig. Ignazio Stern, Tedesco.
p.29 - L'olio viene portato a 18 bajocchi al boccale.

29/7 n.2026 - p.2 - Nella chiesa delle Stimmate festa per l'elezione di Clemente XII che quando era Cardinale "l'aveva consagrata quella chiesa alli 23 di settembre l'anno 1719" e ne era stato comprotettore.
p.15 - Essendosi ristaurata notabilmente la chiesa parrocchiale de' Ss. Quirico e Giulitta de Rev. PP Domenicani in essa mattina (martedì 25/7) dal Rmo P. Abbate Frà Tommaso Ripoll Maestro Generale dell'Ordine de' Predicatori con le consuete ceremonie fu benedetta. In questo giornale del 29/7 è riferito che è stata creata una Congregazione composta da tre cardinali e quattro prelati oltre all'avvocato fiscale per "esaminare li gravi danni sofferti dalla Camera Apostolica per varie cause, ed in diversa maniera in specie per gli Appalti e Defalchi". I1 Bando che annuncia la creazione di detta Congregazione è in data 27/7. Questa è la prima azione legale contro i "Beneventani" ed in particolare il Card. Coscia.

12/8 n.2032 - p.3 - Domenica (6/8)1a mattina istessa monsignore Antonio Tasca arc. di Gerapoli e canon. della Bas. Vat., consagrò la chiesa parr. di S. Caterina della Rota, dedicandola alla medesima Santa V. e M., siccome l'Altar Maggiore dedicandolo alla Bma Vergine ed a tutti i Santi nel quale ripose le reliquie de' Ss. Mm. Teodoro e Clemente.
p.9- la stessa mattina di giovedì (10/8) il di sopra nominato monsignore Tasca consagrò gli altri quattro altari della chiesa di S. Caterina della Rota, cioè li due a c. Evangelj l'uno dedicato al SSmo Crocifisso, S. Antonio da Padova e S. Carlo, e 1'altro alla B. V. collocando nel primo le reliquie de Ss. Mm. Vitale e Fausto, e nel secondo quelle de Ss. Mm. Perpetuo e Liberato; avendo posto nelli due altari a c. Epist. l'uno dedicato a S. Caterina le reliquie de' Ss. Mm. Martiale e Filoteo, e nell'altro dedicato a S. Giovanni quelle de Ss. Mm. Fedele e Modesto. S. B.... fa proseguire la fabrica dirimpetto al Palazzo Pontificio di Monte Cavallo, già principiata dalla fel. mem. di Papa Innocenzo XIII. La vitella mongana costa 1 grosso la libbra. La speciale Congregazione (chiamata anche Commissione) - (relativa al Card. Coscia) - era composta dai cardinali Imperiali, Pico, Corradini, Porzia e Banchieri per conoscere il "di male operato da chi esser si voglia, e specialmente in Roma, contro la pia mente, e retta intenzione del predefonto S. Pontefice Benedetto XIII" segretario della commissione era monsignore Domenico Fiorelli.

19/8 n.2035 - p.19 - Con motu Proprio viene nominata altra Congregazione (cardinali: di S. Clemente, Imperiali, e Collicola) - (contro il Card. Coscia e i Beneventani) - per rivedere riconoscere ed esaminare le Concessioni e Rinnovazioni dell'Appalti Camerali e vari Difalchi Remissioni Condonazioni di debito, Dilazioni Esenzioni di pagamento, di pesi camerali e da molte grazie ottenute per il passato con gravame della Camera o di Sudditi.

26/8 n.2038 - p.6 - Precisato che la Confraternita del SSmo Nome di Maria ha sede nella chiesa di S. Bernardo alla Colonna Traiana.

16/9 n.2047 - p.3 - Sabato (9/9) In occasione delle feste per la con segna al Papa della Chinea il Contestabile Colonna fa incendiare la "Machina" per fuochi artificiali "rappresentante l'Incendio di Troia", che è invenzione del sig. Bartolomeo Poli, Trentino. I1 giorno seguente (Domenica10/9) "essendosi eretta altra bellissima machina di fuoco d 'artificio, alta palmi 130 rappresentante un vago Campidoglio, construtta con tutto buon gusto ed architettura del sig. Michelangelo Specchi Romano, fratello del fu Sig. Alessandro Specchi...

14/10 n.2059 - Domenica (8/10) monsignore Baccari, vescovo di Bojano, Vicegerente di Roma, consagrò la chiesa parrocchiale di S. Maria in Via de Servi di Maria e 1'Altar Maggiore della medesima chiesa dedicandolo alla Madonna SSma de Sette Dolori, nel quale ripose le reliquie de Ss. Mm. Vitale e Innocenzo, dichiarando per giorno anniversario di essa consagrazione in avvenire le seconda domenica di ottobre.

18/11 n.2074 - p.2 - Sabato mattina (11/11) monsignore Nicolò Saverio Albini vescovo di Lenca e canon. della Bas. di S. Pietro in Vat. consagrò solennemente la chiesa parrocchiale di S. Biagio della Pagnotta ed i tre altari della medesima, cioè il maggiore dedicato alla Bma Vergine, quello a c. Evan. dedicato a S. Biagio, e quello a C. Epist. dedicato alli S. Angeli Custodi.

25/11 n.2077 - Tutto dedicato alla cronaca della presa di possesso di S. Giovanni in Laterano da parte del nuovo Pontefice.

2/12 n.2080 - p.4 - Essendosi dall'Università degli Osti fatto acquisto della chiesa dei Ss. Martino e Biagio della Fossa e volendo per la prima volta solennizzare la festa di S. Martino...

16/12 n.2086 - p.10 - martedì (12/12) Mons. Giovanni Federico Giordani arcivescovo di Melitene consagra li due altari laterali della chiesa delle Rev. Monache Canonichesse Lateranensi dello Spirito Santo: l'uno a C. Evang. dedicato al SSmo Crocifisso nel quale ripose le reliquie de Ss. Mm. Giustino e Giocondino, e l'altro a C. Epist. dedicato alla Bma Vergine in cui ripose le reliquie de Ss. Mm. Verecondo e Massimo.
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ANNO 1731

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20/1 n.2101- p.5 - Giovedì (4/1) nella Basilica Vaticana si scoprl il nuovo quadro di mosaico rappresentante S. Petronilla, copiato sul famoso quadro in pittura del celebre pittore Guercino da Cento, egreggiamente lavorato e con ogni eccellenza dal Virtuoso sig. Pietro Paolo Cristoferi.

27/1 n.2104 - A p.3 è detto che le Monache di S. Lucia in Selci custodiscono gli agnelli per i pallij Arcivescovali.

3/2 n.2107 - pp.3,4 - Sabato il giorno (27/1) verso le ore 23 Monsignor Giovanni Battista Gamberucci, Arcivescovo di Amasia, si portò alla Chiesa di S. Biagio dell'Università de Materazzari, ed ivi benedì i due nuovi quadri della medesima, cioè uno rappresentante S. Biagio Vescovo e Martire all'Altar Maggiore, e l'altro rappresentante i Ss. Tiburzio e Cecilia Martiri a Cornu Evangelij; e poscia nel contiguo Oratorio espose le Reliquie de Ss. Mm. Vittore e Secondo per la Consagrazione da farsi il giorno seguente della sudetta Chiesa. Domenica mattina (28/1) il prefato Monsignor Gamberucci consagrò la prenominata chiesa di S. Biagio in onore della Beatissima Vergine, S. Biagio vescovo, e Martire, e S. Cecilia, Vergine, e similmente Martire, di cui si ha antiche memorie essere ivi stata la sua paterna Casa, ed Oratorio.

17/2 n.2113 - p.6 - Mercoledì (14/2), nel palazzo del Quirinale, davanti al Papa (Clemente XII) viene cantato un Oratorio a 4 voci in onore di S. Andrea Corsini, con musica di Francesco Araya.

10/3 n.2122 - p.3 - Nella detta mattina di Domenica (4/3) l'Emo Signor Cardinale Polignac Incaricato degli Affari della Corona di Francia in questa Corte, benedì solennemente la nuova chiesa di S. Claudio; e consecutivamente consagrò anche quell'Altar maggiore, in cui ripose le Reliquie de Ss. Mm. Clemente, Teodoro & Eutichiano.

31/3 n.2131 - pp.2,3 - Avendo la Nazione Marchigiana di Roma fatta di nuovo tutta la Crociera, e Cuppola nella loro chiesa di S. Salvatore in Lauro, con riattamento ancora, e maggiore abbellimento di tutta la navata maggiore, sabato (24/3) il giorno da monsignor Francesco De Vico, vescovo di Eleusa, uno de' Deputati di detta Venerabile Archiconfraternita, fu solennemente benedetta in onore, e sotto il titolo del la Madonna SSma di Loreto.
p.3 - I1 dopopranzo del medesimo giorno di sabato (24/3) Mons. G. B. Gamberucci, vescovo di Amasia, benedì solennemente in onore della Madonna SSma della Quercia la nuova chiesa dell'Università de Macellari sotto il titolo della stessa B. Vergine della Quercia.
p.5 - In detta mattina di domenica (25/3), 1'Università de Macellari, processionalmente, sopra ricca Machina, e con quantità di lumi, fece il solenne trasporto della divota miracolosa Immagine della Bma Vergine detta della Quercia, dalla chiesa di S. Brigida a piazza Farnese ove era stata depositata, alla loro vicina chiesa nuovamente rifabbricata da fondamenti, ed ivi venne decentemente collocata in quell'Altar maggiore.

28/4 n.2143 - p.4 - Essendo partito sabato li 31 marzo dell'anno corrente da questa Corte l'Emo sig. Card. Coscia, senza il permesso, anzi contro la mente espressa della S. di N. S. in esecuzione della Cedola di Moto proprio della S. S. segnata sotto li 23 aprile 1731, la Congregazione appositamente delegata dei sei Eminentissimi Signori Cardinali li 24 del detto mese ha dichiarato detto Emo sig. Card. Coscia incorso nelle pene dell'Interdetto della Chiesa e della privazione di tutti i Privilegi, Immunità, Indulti, ecc. concessi al medesimo dalla S. Sede Apostolica, assieme con un'inibizione in forma di sequestro sopra tutti e singoli frutti, entrate ed emolumenti di qualunque offitio ed ancora di tutte le pensioni e frutti Ecclesiastici che esso aveva.

5/5 n.2146 - p.2 - Similmente nella mattina di domenica (29/4) Mons. Giovanni Battista Gamberucci, arcivescovo di Amasia, consagrò li due nuovi altari della chiesa della Madonna di Loreto della Nazione Marchigiana; dedicando il primo a cornu Evangelij al SSmo Crocifisso, e l'altro a cornu Epistolae ai Ss. Filippo Neri e Giacomo della Marca, ed in amendue ripose le Reliquie de Ss. Mm. Clemente, Faustino e Giocondino.

2/6 n.2158 - p.2 - Venerdì sera (25/5) della scorsa settimana Mons. Girolamo Crispi già Arcivescovo di Ravenna, nella chiesa di S. Antonio Abate espose le Sacre Reliquie per la Consagrazione de tre nuovi altari esistenti in detta chiesa, quali dell'istesso Mons. Arcivescovo furono consagrati la seguente mattina di sabato (26/5) e dedicati come segue: il Maggiore al SSmo Crocifisso, ed a S. Maria Maddalena, in cui ripose le reliquie de Ss. Mm. Federico e Deodato, l'altro laterale a cornu Evangelj alla SSma Trinità, S. Agostino e S. Girolamo colle Reliquie de Ss. Casto e Generoso similmente Martiri; e l'altro a cornu Epistolae a Nostro Signore Gesù Cristo, alla Bma Vergine e S. Giuseppe, con le Reliquie de Ss. Mm. Austero e Giusto

9/6 n. 2161 - p.6 - Giovedì sera (7/6) la Venerabile Anchiconfraternita de Ss. Angeli Custodi accompagnò a quella chiesa (cioè de Ss. Angeli Custodi) il Cadavere del sig. Cavalier Giovanni Odatii Romano, celebre pittore, morto in età d'anni 70 in circa; ed il medesimo ieri mattina venne esposto nella stessa chiesa de Ss. Angeli Custodii con 30 ceri intorno, e nobile apparato di lutto, essendogli state celebrate l'Esequie con l'assistenza de Signori Accademici di San Luca, ed indi esposto secondo la sua disposizione Testamentaria.
p.5 - Viene eseguita "Cleomene" musica di Francesco Araja, Napoletano.
p.7- Ne' passati giorni si diede principio a vendere per Depositaria a conto della Reverenda Camera Apostolica la robba restata in Roma dell'Emo Signor Cardinale Nicolò Coscia.

16/6 n.2164 - A1 Teatro delle Dame di recita "Artaserse" del Metastasio e Leonardo Vinci già recitato nel 1730 come detto nel D. seguente.

23/6 n.2167 - p.6 - L'Arteserse va ancora in scena martedì (19/6); era stato già dato nel 1730.

pp.8,9 - i RR. PP delle Scuole Pie vengono autorizzati a insegnare a ricchi e poveri, scienze inferiori e superiori, a Roma e fuori.

14/7 n.2176 - p.6 - Erettasi nella passata settimana sul Ponte Molle una grande Statua rappresentante S.Giovanni Nepomuceno, questo Emo sig. Cardinal Cienfuegos, lunedì il giorno vi si portò a benedirla solennemente (secondo prescrive il Pontificale Romano) la qual funzione venne accompagnata dal suono delle trombe timpani oltre di un cospicuo sparo di mortaletti.

28/7 n.2182 - Nel Conservatorio di S. Clemente detto delle Zoccolette viene consacrato l'altare (unico) dedicato a' Ss. Clemente e Crescentino e vi sono poste le Reliquie de Ss. Mm. Ireneo e Giustino.

25/8 n.2194 - pp.4,5 - Moto Proprio (Mercoledì 22/8) Super Nonnullis che ordina la sospensione e inibizione all'Emo signor Cardinal Coscia di poter esercitare qualsivoglia atto di giurisdizione sia spirituale che temporale od esazione sopra i Benefici, Abbazie ecc. conferiti al cardinale dalla Santa Memoria di Benedetto XIII.

15/9 n.2203 - pp.5,6,7 - Avendo la Venerabile Confraternita del SSmo Sagramento in S. Maria in Via fatto di nuovo riedificare con bella e vaga architettura del Sig. Cav. Domenico Gregorini, tanto al di dentro, che nel prospetto di fuori, il suo Oratorio posto nella Piazza di Poli, dedicato alla SSma Natività di Maria V., ed a S. Giuseppe; l'Emo sig. Card. Otthoboni, vescovo di Frascati, Protettore di detta Ven. Confraternita, oltre d'averle fatto dono d'un bellissimo quadro per quell'Altare, rappresentante la Sagra Famiglia, opera del Virtuoso sig. Cav. Trevisani, nella detta mattina (8/9 festività della Nascita di M. V.) di sabato, vi si portò in fiocchi e seguito, essendo detto Oratorio nobilmente apparato, a consagrare il di sopranominato Altare, in cui ripose le Reliquie de' Ss. Mm. Teodoro, Magno, e Vittoriano, servita l 'Eminenza Sua nella funzione, alla quale concorse molto popolo, da Cantori, e Ministri della Cappella Pontificia. Terminata la consagrazione, dopo avere il sig. Cardinale celebrata la Messa Pontificale al medesimo altare, li signori Guardiani, e Fratelli della stessa confraternita presentarono a Sua Eminenza un nobile e ricco fiore, siccome altri ne distribuirono alla di lui Corte, e Famiglia; ed in tale occasione furono ancora dispensati da quei Confratelli esquisiti ed abondanti rinfreschi.

29/9 n.2209 - pp.10,11 - Essendosi in tutto e per tutto compita la fabrica delle stalle e quartiere de' soldati pontifici nella piazza del Quirinale a Monte Cavallo, S. S. vi si portò Martedì (25/9) mattina in sedia a mano, ad osservarle.

6/10 n.2212 - p.8 - Altra lettera della Congregazione contro il Card. Coscia (2/10).

13/10 n.2215 - La stessa mattina di Domenica (7/10) l'Emo. sig. Card. S. Matteo, Protettore della chiesa e Collegio della Nazione Marchigiana consagrò solennemente la chiesa di nuovo ingrandita e riattata della detta Nazione Marchigiana sotto il Titolo della Madonna SSma di Loreto collocando l'Emo S. Matteo nell'Altar Maggiore che parimenti consagrò le Reliquie de Ss. Mm. Clemente Eutropio e Teofilo.

10/11 n.2227 - p.4 - Mons. Gamberucci consacra 3 altari nella chiesa di S. Martino ai Monti: il 1° dedicato alla Bma Vergine con le Reliquie de Ss. Mm. Probo e Giustino; il 2° dedicato a S. Alberto Confessore con le Reliquie de Ss. Mm. Candido e Vittorino; e il 3° con Reliquie de Ss. Mm. Severo e Venerando.

1/12 n.2236 - p.4 - (Domenica 25/11) nella stessa mattina Mons. De Vico, vescovo di Eleusa consagrò il nuovo Altare della stessa Basilica Lateranense, fatto erigere dalla Santa Memoria di Papa Benedetto XIII, dedicato a S. Barbato, vescovo e Protettore di Benevento.
pp.5-8 - avendo la S. di N. S. somministrato considerabile somma di danaro alle Convittrici del Bambin Gesù, delle quali S. B. essendo Cardinale è stato Protettore, ad effetto che si erigga una pubblica chiesa per servizio, e comodo delle dette Convittrici, ed essendosi stabilito il cominciamento della stessa fabrica; ieri il giorno (30/11 S.Andrea) Mons. Marcello Passari Arcivescovo di Nazianzo Uditore della Santità Sua si portò al sito, ove è destinata la erezione della medesima Chiesa, a benedire, e collocare solennemente la Croce ove si deve eriggere l'Altare; siccome questa mattina (1/12) l'Emo Sig. Cardinal Corradini Protettore presentemente delle dette Convittrici, ha fatto la funzione di porre solennemente la prima Pietra fondamentale per la erezione della medesima Chiesa, leggendosi nella lamine di metallo, che era dentro la sopradetta Pietra, la seguente iscrizione: D O M - DIE PRIMA DECEMBRIS I73I DE MANDATO SS. D. N. CLEMENTIS DIVINA PROVIDENTIA PP. XII LOCATO PRIDIE DE MORE, AC BENEDICTA CRUCE IN LOCO, IN QUO DEBET ESSE ALTARE PER R.P.D. PASSARI ARCHIEPISCOPUM NAZIANZENUM, E. MUS ET R. MUS D. PETRUS MARCELLINUS TITULI S. MARIAE IN TRANSTYBERIM S.R.E. PRAESBITER CARDINALIS CORRADI- NUS MONASTERII HUIUS PROTECTOR PRIMARIUM HUNC LAPIDEM SOLEMNI RITU BENEDIXIT ET IMPOSUIT PRO ECCLESIA S.MO INFANTI JESU DICANDA, ET EJUSDEM PONTIFICIS PRIVATO NON PONTIFICIO AERE CONSTRUENDA, SED UT AETERNIS QUOQUE SANCTIMONIALES CUMULARENTUR BENEFICIIS PONTIFEX TRIGINTA ANNORUM INDULGENTIAM AC TOTIDEM QUADRAGENARUM OMNIBUS HUIC SACRAE ACTIONI INTER ESSENTIBUS CONCESSIT

Nella Pietra suddetta vennero posti anche alcuni Agnus, e tre Medaglie l'una d'oro, l'altra d'argento, e l'altra di metallo, da una parte del le quali eravi il ritratto del Regnante Pontefice con attorno le parole: CLEMENS XII PONT. MAX. e dall'altra parte le parole: DIE - QUA FUNDAMENTA - JACTA SUNT - TEMPLI con intorno IN HONOREM INFANTIS JESU.

8/12 n.2239 - p.4 - Dovendosi fare la nuova Facciata dell'Arcibasilica Lateranense si è di già principiato a smantellare il Supportico della medesima per la creazione della detta Facciata.
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ANNO 1732

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19/1 n.2257 - p.4 - (Sabato 12/1) ed essendosi terminato il nuovo Teatro a Torre Argentina a' Cesarini Domenica sera (13/1) vi si fece la prima recita del Dramma intitolato "La Berenice".

8/3 n.2278 - p.8 - Essendosi nel mese passato riaperta la chiesa de Ss. Faustino e Giovia detta S. Anna de' Bresciani, dopo che il Card. Otthoboni vi ha fatto fare il soffitto di cui ella era mancante da tanti anni per la rovina di quello costruito da Bramante, per far vedere il nuovo vago soffitto e il "bellissimo quadro del celebre sig. Antonio Bicchierai" il Card. Otthoboni fu invitato ad assistere ad una messa solenne.

17/5 n.2308 - martedì in Campidoglio furono consegnati i premi ai vincitori dei concorsi indetti dall'Accademia del Disegno di S. Luca.

24/5 n.2311 - p.2 - Avendo stabilito la S. di N. S. di far costruire una grandiosa nuova cappella nella sagr. Basilica di S. Giovanni in Laterano dedicata a S. Andrea Corsini, di Juspatronato della Sua Ecc.ma Casa Corsini, Domenica mattina (18/5) l'Emo Sig. Card. Guadagni, Vicario di Roma, e Nipote della S. S. con tutte le consuete sagre cerimonie vi pose solennemente la prima Pietra fondamentale, essendo intervenuti alla detta funzione, ne' Palchetti eretti a tale effetto l'Emo sig. Card. Salviati, tutta L'Ecc.ma Casa Corsini ed altra Nobiltà.

31/5 n.2314 - p.4 - Domenica (25/5) il sig. Card. Spinola, del Titolo di S. Agnese f.1.m. consagrò la medesima chiesa in onore di essa Santa e l'Altare del SSmo Sagramento in onore della B. V. Maria in cui collocò le Reliquie de Ss. Mm. Giorgio e Evantio.

12/7 n.2332 - p.3 - Domenica (6/7) li Ministri degli Infermi nella loro chiesa di S. Maria Maddalena scoprirono la nuova bellissima volta nella quale vedesi la prefata Santa Penitente, opera del celebre pennello del sig. Michel'Angelo Cerruti: la medesima tutta messa ad oro, e all'intorno ne pri siti adornati da quattro coretti parimenti dorati è opera del Virtuoso sig. Domenico Barbiani, Intagliatore in questa città.
p.5 - In questa settimana per ordine della S. di N. S. si è principiato a demolire il vecchio palazzo della Sagra Consulta a Monte Cavallo, affine di riedificarne uno nuovo, e magnifico, secondo il genio sublime e Signorile di S. S..

20/9 n.2362 - p.3 - La detta mattina di domenica (14/9) Mons. Trajano d'Aquaviva d'Aragona, maggiordomo de' Sagri Palazzi, nella cappella delle sue stanze diede la Croce di Cavaliere al Virtuoso sig. Ferdinando Fuga Architetto della S. di N. S., dal quale è stata proseguita, e terminata la fabrica per la Famiglia Pontificia annessa al Palazzo Quirinale dirimpetto al Noviziato de Gesuiti, e presentemente sotto la direzione del medesimo si costruisce la nuova fabrica del Palazzo della Consulta sulla piazza dello stesso Quirinale.

4/10 n.2368 - p.2 - Domenica mattina (28/9) l'Emo sig. Card. Guadagni consagrò la chiesa e 1'Altar Maggiore della Madonna SSma delle Grazie degli Eremiti a Porta Angelica.

11/10 n.2371 - p.7 - Giovedì mattina (9/10) dall'Ill.mo sig. Marchese Alessandro Gregorio Capponi, Foriere Maggiore de' Sagri Palazzi Apostolici fu messa la prima Pietra fondamentale con dentro alcune medaglie per la nuova fabrica del Palazzo della Sagra Consulta che si costruisce nella piazza del Quirinale.
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ANNO 1733

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28/3 n.2442 - p.5 - la S. di N. S. in questi giorni ha dichiarato Commissario sopra l'Antichità il sig. Francesco Palazzi.

4/4 n.2445 - Gli Accademici Infecondi si radunano nell'Oratorio del SS. Sagramento in S. Maria in Via "nobilmente ornato con parato lugubre e copiosa illuminazione". Si è iniziato con una cantata a 2 voci e altra sinfonia del Virtuoso Benedetto Micheli quindi gli Accademici leggono le loro composizioni. Intervennero i Card. Borghese, Corsini, Gentile, Protettore della medesima Accademia, e molta Nobiltà: nei coretti presero posto molte dame fra le quali la principessa di Guadagnolo, la Ruspoli ed altri cardinali.

11/4 n.2448 - p.11 - Nelle scorse feste di Pasqua si è scoperta la Cupola, con gli angoli e il volto, della chiesa di S. Nicola della Nazione Lorenese, il tutto eccellentemente dipinto a fresco dal sig. Corrado Giaquinto, allievo del celebre Solimena con diligente studio, e buon gusto di colorito, e disegno ed ottima disposizione della stessa opera.

2/5 n.2457 - Muore la marchesa Bianca Abbati Androfilla e viene sepolta nella chiesa di S. Maria in Monterone, nella sepoltura della Ill.ma Casa Androfilla esistente nella Cappella della detta Ill.ma Casa.

6/6 n.2473 - p.3 - Lunedì (1/6) mattina l'Emo s. Card. Guadagni pose solennemente la prima Pietra fondamentale per la nuova chiesa da edificarsi dalla Venerabile Archiconfraternita di S. Maria dell'Orazione Compagnia della Morte.

27/6 n.2481 - p.7 - Sono stati inviati a Civitavecchia, condannati al remo, 80 delinquenti.

11/7 n.2487 - Venerdì della scorsa settimana (3/7) fu trasportata alla sagrosanta Basilica di S. Pietro la statua di S. Ignazio di Loyola, di fino marmo, fatta fare dalli della Compagnia di Gesù della Casa Professa, ad effetto di essere collocata nella nicchia in essa Sagr. Basilica.

1/8 n.2496 - p.3 - (Sabato 25/7) Mons. Michele Carlo de Conti d'Altham arciv. di Bari, nella chiesa parrocchiale di S. Salvatore in Primicerio diede solennemente il sacco bianco, con cordone e mozzetta bigia di lana a 12 confratelli nuovamente congregati sotto l'invocazione del SSmo Sagramento e S. Pasquale Baylon.

8/8 n. 2499 - p.3 - martedì (4/8) nella chiesa di S. Maria s. Minerva "si scoprì il nuovo riattamento fatto di fini marmi e stucchi messi ad oro per abbellimento della cappella del glorioso Pont. Pio V".

29/8 n.2508 - p.8 - Essendosi terminati le fondamenta e le volte del li sotterranei ridotte al piano della strada alla gran fabbrica che presentemente si costruisce per ordine della S. di N. S. del Nuovo Palazzo della Consulta, giovedì il giorno la S. S. fece dare a ciascheduno di quelli Muratori e Manuali che ascendono a circa trecento persone una libra di maccaroni, tre oncie di salame e 2 pagnotte papaline e tre fogliette di vino essendovi stato molto popolo per vedere una tale allegria. (27/8).

12/9 n.2514 - p.5 - Essendosi terminata la nuova chiesa parrocchiale di S. Nicolò in Arcione de Rev. PP. Servi di Maria, riuscita di molta vaghezza, e perfezione lo stesso giorno di martedì la mattina (8/9), con tutte le consuete solennità fu aperta per la prima volta e vi si diede principio a celebrare le Messe, et i Divini Offici.

3/10 n.2523 - Mons. Pompeo Aldrovandi è nominato governatore di Roma (p.11).

10/10 n.2526 - p.5 - Domenica (4/10) Mons. Gamberucci consacrò solennemente l'altare dell'Oratorio della ven. Arciconfr. della SSma Trinità dei Pellegrini e Convalescenti dedicandolo alla SSma Trinità, S. Gregorio Magno e S. Filippo Neri.

17/10 n.2529 - p.3 - Giovedì mattina Mons. Gamberucci (15/10) nella chiesa di S. Maria in Portico Campitelli consagrò l'altare dedicato alla Bma V. Maria e S. Paolo Apostolo di Juspatronato dell'Illma Casa Capizucchi e nel medesimo ripose le Reliquie de Ss. Mm. Felicissimo e Placido.

24/10 n.2532 - p.3 - Domenica (18/10) nella chiesa di S. Martina a Campo Vaccino si vide scoperta la vaga e nuova cappella fatta fare a proprie spese dal celebre pittore sig. Cavaliere Sebastiano Conca, dedicata alla Bma Vergine Assunta e S. Sebatiano Martire.

7/11 n.2538 - p.6 - Vengono inviati a Civitavecchia 96 delinquenti condannati al remo.

14/11 n.2541 - p.6 - La stessa mattina di martedì (10/11) la S. di N. S. coll'accompagnamento di molta Prelatura e Nobiltà a cavallo oltre alla consueta Guardia dal Quirinale si portò a S. Giovanni in Laterano ad osservarvi la nuova e magnifica fabrica che ivi per ordine della S. S. presentemente si costruisce della Cappella dell'Eccellentissima Casa Corsini di già ridotta a buon termine ed assai avanzata con ogni buon gusto e simmetria; osservando ancora S. B. la sontuosa facciata di quella sagrosanta Basilica che parimenti con ogni sollecitudine anche presentemente si sta lavorando.

12/12 n.2553 - p.4 - La S. di N. S. la mattina medesima (martedì 8/12 Immacolata Concezione di Maria) sull'esempio di ciò che fu praticato dalla Santa memoria di Papa Paolo V il dì 10/2/1608 nella costruzione della facciata della Basilica Vaticana, parato di stola e mitra volle benedire, secondo prescrive il Pontificale Romano, la prima Pietra da imporsi dall'Emo S. Card. Guadagni nel dopo pranzo, nel fondamento del Portico, e della sontuosa Facciata della sagrosanta Basilica Lateranense; essendovi intervenuto a tal funzione il medesimo Emo cardinale Guadagni al quale N. S. dopo averla benedetta consegnò la stessa Pietra fondamentale e chiusimo, essendo ciò seguito con la interessenza di Mons. Pallavicini Vicario di detta Basilica e di Mons. Feroni e Caffarelli canonici della stessa Basilica e sopraintendenti alla fabrica della Facciata sotto la direzione degli Emi S. Card. Otthoboni arciprete della Laterana Basilica e Corsini nipote di S. S. destinati a tale effetto. I1 giorno dunque verso le ore 22 portatosi il prefato Emo Guadagni in fiocchi e corteggio di Prelatura alla Basilica, smontato in quella Sagrestia ed ivi parato di Ammitto, camice, cingolo, croce pettorale, stola, piviale bianco e mitra assistendoli un diacono e Suddiacono parati rispettivamente di dalmatica e tonacella, Mons. Caffarelli e il sig. canonico Mattei, preceduti dalla Croce, in mezzo a suoi Ceruferari e da tutto quel Rev. Capitolo e Clero si portarono all'altare del SSmo Sagramento ove genuflesso il Sig. Cardinale con li sudetti suoi ministri, scoperto di mitra, intonarono le litanie de Santi, detto il S. Maria, proseguì la processione fino alla porta maggiore della chiesa restando nell'uscire della medesima il fondamento aperto per l'imposizione della Pietra, ornato d'intorno di preziose tappezzarie, e lì di nuovo inginocchiatosi al faldistero preparato il sig. Cardinale restandoli dirimpetto la Croce processionale, facendo il simile anche tutti gli altri, si continuarono le Litanie fino al versetto "Propitus esto" inclusive, alzatisi indi tutti in piedi, deposta l 'Eminenza Sua la mitra disse l'orazione "Actiones nostras" e terminata intonò l'Antifona "Mane surgens Jacob..." proseguita da Cantori della Basilica; intonatosi poi il Salmo 126 "Nisi Dominus aedificaverit Domum..." intanto che si proseguiva il sig. Cardinale che si era già seduto al faldistoro e ripresa la mitra pose dentro l'accennato chiusino a guisa di urna 8 medaglie cioè una d'oro, altra d'argento e 6 di metallo con il ritratto di S. S. da una parte e attorno le parole ""Clemens XII Pon. Max. anno III" e dall'altra la Facciata Lateranense, secondo il disegno e modello del celebre Architetto sig. cavalier Alessandro Galilei Fiorentino, con attorno le parole "Adorate Dominum in atrio sancto ejus" ; ed inoltre una lamina di piombo nella quale erano incise le seguenti parole: "Quod felix faustumque sit Christo Servatore auspice sedente Clemente XII Pont.Opt.Max. ad frontem lateranen. Basilicae novo magnificoque opere exornandam Fr. Joan. Anton. Cardinal. Guadagni S S D N Vicarius primum lapidem solemni ritu posuit. Josepho Ma. Feroni Archiepiscope Damasceno Michaele Angelo Caffarello ejusdem Basilicae Canpnicis Curatoribus, Alesandro Galileo Patritio Florentino Architecto seu: idus Decemb. anno MDCCXXXIII Pont. IV". Leggendosi al di sopra della medesima Pietra ove era inciso lo Stemma Pontificio: "Clemens XII Pontif. Maximus Anteriorum hanc templi faciem fundavit 1733 Festo Immaculatae Conceptionis B.M.V. Pontif. sui ann.IV". Dalla parte anteriore del ciusino eravi parimenti l'Armi della S. di N. S. ed alle parti laterali l'Arme più piccola della Basilica e dell'Emo Guadagni con la seguente iscrizione: "Fr. Joannes Antonius S.R.E. Presbyter Cardinalis Guadagni Urbis Vicarius, Sanctissimi D. N. Nepos, super impositum primarium lapidem a Sanctitate Sua benedictum posuit VI idus Decembris 1733". Racchiusa poscia con coperchio di pietra l'urna dagli operari alla presenza dell'Ema Sua e sovrapostovi la pietra sopradetta, fu calata nel sito destinato, toccandola in atto di dire: "In fide Jesu Christi..." e giunta nel suo sito fu il fondamento asperso con l'acqua benedetta, secondo il rito prescritto nel Pontificale Romano. Dopo di ciò ritornato il Sig. Cardinale al faldistoro da Cantori della Basilica si cantò l'Antifona "Salvator Mundi, salva nos omnes huius Aulae Servulos, et precursoris inelyti Discipulique dilecti devota memoria vota nostra perduca in Patriam - Mirabilis Deus - In Sanctis suis -". Deposta da S. Eminenza la Mitra disse le Orazioni "Omnipotentem sempiterno Deus qui hanc Sacratissimam Costantinianam Basilicam in tuo et utriusque Joannis nomine dedicatam, cunctarum Urbis et Orbis Ecclesiarum decorasti Primatu, concede nobis famulis tuis, ut amborum meritis et precibus a nostris reatibus expiati ad te Salvatorem nostrum pervenire valeamus Omnipotens sempiterne Deus miserere famulo tuo Pontifici nostro...." e cantatosi finalmente da' Cantori solennemente il "Benedicimus Domino" si udì il suono della campane della Basilica e lo sparo dei mortaletti e terminando la funzione con la benedizione data da S. Eminenza con Mitra in capo a tutto il circuito del nuovo Edificio del Portico e Facciata Lateranense con ogni sontuosità e magnificenza si deve costruire, secondo la grandiosa idea della S. di N. Signore Papa Clemente XII, felicemente Regnante.
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ANNO 1734

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2/1 n.2574 - pp. 6,7,8 - nei precedenti giorni di dicembre, dopo una funzione religiosa il Cardinale Otthoboni offre un sontuoso ricevimento "nel Salone una gran tavola centinata ovata lunga palmi settanta, larga palmi 50, vota nel mezzo, nel qual voto eravi fatto un nobile e vago giardino ornato nel perterra di fiori freschi e vasi dorati in buona simmetria pieno di preziosi agrumi, nel mezzo di detto giardino era elevato una gran fontana di altezza palmi 25 di stucco fatto dal virtuoso scultore Paolo Benaglia composta di 3 gran putti al naturale che sostenevano una gran tazza sopra della quale tre Delfini e nella cima il giglio dal quale scaturiva in gran copia acqua, il tutto messo a oro nella qual tavola dopo terminate le vivande comparve un sontuoso deserto di trionfi di robbe candite tutti illuminati e si vidde in un subbito tutto detto Salone illuminato di lampadari e placche alla qual vista fu dato da tutto il popolo e Nobiltà che ivi era presente un commune applauso essendo questa nobile e vaga idea di Sua Eminenza stata eseguita magnificamente dal cavalier Domenico Gregorini, Architetto dell'Eminenza Sua.

13/2 n.2580 - p.4 - ...da recitarsi nel prossimo futuro carnevale nel Teatro nuovamente costrutto di Tordinona .

20/2 n.2583 - p. 2 - venerdì sera della scorsa settimana (12/2) si accese accidentalmente il fuoco nell'antico palazzo de Signori Rucellai al corso, comprato dalli Padri della Redenzione Spagnoli per farvi la nuova fabbrica della loro Chiesa e Convento, quale presentemente si va costruendo; ed oltre l'esservi abbrugiato molto legname e restata dannificata la detta fabrica vi morì un uomo...caduto da uno di quei solari. Stessa pag.2: Nel Teatro nuovamente costrutto in Tor di nona, con bellissime scene, e vaghe pitture, tanto in tutti gli ordini de' Palchetti, che nel Soffitto, e in tutte le sue parti nobilmente abbellito, nel termine di pochi giorni, colla direzione dell'Architetto Signor Cavaliere Domenico Gregorini, Sabato sera vi andò in scena per la prima volta (13/2) il Dramma PARTENOPE, con gran concorso di Nobiltà, e di ogni ordine di persone.

27/2 n.2586 - p.8 - Ieri sera per essere giorno di venerdì (26/2) nel Teatro nuovamente costruito di Tordinona si recitò la Tragedia sagra intitolata Dina...

6/3 n.2589 - Nei giorni di Giovedì, venerdì e sabato (25,26,27/2) in S. Lorenzo in Damaso viene esposta una machina rappresentante S. Giovanni Battista che addita a S. Andrea il Salvatore del Mondo ecc. "espresso" dall'Architetto Giovanni Batt. Oliverio e dal Pittore Ginnesio del Barba (dipendenti dal card.Otthoboni).

24/4 n.2610 - Gli Accademici Infecondi martedì sera si radunano (tengono una loro tornata) nell'Oratorio del SSmo Sagramento in S. M ria in Via dirimpetto al Pal. dell'Eccmo sig.Duca di Poli.

22/5 n.2622 - p.5 - Essendosi mosso lunedì (17/5) verso le ore 19 un furioso turbine di vento restarono rovesciate e rotte molte delle smisurate candele o siano più grosse travi commesse insieme con branche di ferro ed altre forte legature quali servivano per alzare i macigni della magnifica fabbrica, che si costruisce, della facciata della Basilica Laterana con aver causato un considerevole danno.

29/5 n.2625 - p.4 - Il cardinale Nicolò Giudici prende possesso della Compagnia della Morte domenica (23/5) nella chiesa di S. Brigida temporanea sede della Compagnia "fino che sarà terminata la fabrica della loro nuova chiesa che di già presentemente si costruisce".

5/6 n.2628 - L'abate Francesco Politangeli ha costruito nella sua Vigna, fuori Porta Pia, una nuova chiesa che viene benedetta martedì (1/6) da Mons. Gamberucci.

14/8 n.2658 - Muore, domenica dopo pranzo (8/8) il padre Vincenzo Caravita mentre parla al Collegio di S. Apollinare.

21/8 n.2661 - p.2 - Venerdì mattina (della scorsa settimana (13/8) l'Emo Sig. Cardinale Guadagni, Carmelitano Scalzo, Vicario e Nipote della S. di N. S., pose la prima Pietra fondamentale per l'Altare, che nuovamente si riedifica in onore di S. Teresa nella chiesa di S. Maria della Scala de Rev. Padri Carmelitani Scalzi.

11/9 n.2670 - Sabato mattina (4/9) partì da Roma per il vescovado di Montefiascone il Card. Pompeo Aldrovandi.

23/10 n.2688 - p.5 - (Mercoledì 20/10) La nazione francese, nella chiesa di S. Luigi de Francesi avendo fatto erigere un sontuoso Catafalco arricchito di molte cere sopra candelieri d'argento e disposti per tutta la chiesa quantità di lampadari di cristalli parimenti pieni di grosse cere, celebrò solenne Esequie in suffragio dell'anima della detta Eccma Signora (Maria Genovieffa Montlezun de Befmaux, moglie di Paolo Ippolito de Beauvillier duca di Saint'Agnan, Pari di Francia, Ambasciatore straordinario di S. Maestà Cristianissima, morta il Venerdì della settimana precedente) nelle quali cantò messa mons. C. F. de Candilliach francese eletto uditore della Sagra Rota Romana per la Francia, avendo disposto il sopradetto nobile apparato, e Catafalco, oltre l'aver diretto il tutto il sig. Cav. Domenico Gregorini Romano, Architetto del Sudetto Sig. Ambasciatore di Sua Maestà Cristianissimo. (I1 card. Otthoboni era Protettore della Corona di Francia).

30/10 n.2691 - Mercoledì mattina (27/10) un Bestemmiatore di "bestemmie ereticali", prima di essere condotto alla galera, alla quale era stato condannato per 10 anni, fu portato davanti (fuori la porta) della chiesa di S. Maria della Traspontina, ove rimase per del tempo, con "mordacchia in bocca e candela in mano"; giovedì fu portato davanti la chiesa di S. Maria s. Minerva.

18/12 n.2712 - p. 2 - Mercordì della scorsa settimana (8/12) la mattina l'Emo Sig. Cardinale Cybo, Protettore della Religione Filippina, pose solennemente la prima Pietra per la nuova chiesa da edificarsi sotto il titolo della SSma Concezione di Maria Vergine, contigua alla nuova abitazione, dove doveranno trasferirsi, presso S. Lucia in Selce.
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ANNO 1735

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8/1 n.2721 - p.10 - Essendosi terminata la fabrica della magnifica cappella dell'Eccma Casa Corsini, nuovamente costrutta nella sagrosanta Patriarcale Basilica di S. Giovanni in Laterano, ornata di fini marmi, bassirilievi, statue e bellissimi stucchi messi ad oro, con ottima architettura e buon gusto in tutte le sue parti, siccome arricchita di tutte le sagre suppellettili, ed altri finimenti che si richiedono per un sì decoroso luogo, con ogni proprietà e splendidezza; ieri mattina dall'Emo Sig. Card. Guadagni, Nipote e Vicario Generale della S. di N. S. fu l'altare della medesima Cappella consagrato in onore del glorioso S. Andrea Corsini Vescovo di Fiesole, e vi ripose le reliquie de Ss. Mm. Lorenzo e Clemente, esposte il giorno antecedente dalla stessa Eminenza Sua nella cappella del Coro d'inverno di quel R.mo Capitolo; alla medesima funzione che venne fatta con ogni maggior solennità, e coll'assistenza di tutto quel Rmo Capitolo Laterano, vi fu molta Prelatura, Nobiltà e popolo, oltre l'esservi intervenuto in coretto 1'Emo Sig. Card. Corsini, parimenti Nipote della S. S. con tutta 1a di lui Ecc.ma Casa, e Sig. Gran Priore Antinori.

22/1 n.2727 - p.2 - Domenica mattina (16/1) l'Emo Sig. Card. Fr. Giovanni A. Guadagni, carmelitano scalzo, Vicario e Nipote e S. di N. S. benedì solennemente la nuova chiesa della nuova fondazione de Rev. Padri Carmelitani Scalzi al Monte della Pietà, in onore di S. Teresa e di S. Giovanni della Croce; alla medesima funzione intervennero in un coretto gli Emi sig. Card. Barberini, Petra e Giudice Protettore di tutto l'Ordine Carmelitano, quali poi unitamente col sudetto Emo Guadagni restarono a pranzo con quei Carmelitani Scalzi.
p.7 - Alle ore 24 della sera di martedì (18/1) muore S.Maestà la Regina di Gran Britannia Clementina Subieski .

29/1 n.2729 - Per la cerimonia funebre per la tumulazione della Regina Clementina, la chiesa de Ss. Apostoli fu addobbata con un "Sontuosissimo apparato" (minutamente descritto) (p.23) opera dell'architetto e direttore il sig. cav. Ferdinando Fuga Architetto del Sagro Palazzo Apostolico.

5/2 n.2732 - p.5 - Ieri (4/2) nella nobilissima cappella, nuovamente fatta costruire con ogni magnificanza nella sagrosanta patriarcale Basilica di S. Giovanni in Laterano dall'Ecc.ma Casa Corsini, dedicata al glorioso S. Andrea Corsini, vescovo di Fiesole, si solennizzò per la prima volta la festa di detto glorioso Santo con sceltissima musica e copioso sparo di mortaretti...
p.7- L'Emo S. C. Cybo, Protettore delle Rev. Monache Filippine, oltre il cooperare incessantemente per l'avanzamento della Fabrica della di loro nuova chiesa e monistero, vicino S.Maria Maggiore... ha fatta la compra a proprie spese di 4 once dell'acqua felice del bottino vergine di S. Lorenzo per la somma in tutto di scudi 1400 (per le dette monache).

19/2 n.2738 - Per l'Esposizione del SSmo Sagramento in S. Lorenzo in Damaso è stata fatta una "machina" rappresentante una Reggia con i vescovi dell'Asia che pregano S. Giovanni Evangelista fatta dall'architetto G. B. Oliveiro e pittore delle figure fu il sig. Ginnesio del Barba.

2/4 n.2756 - Venerdì (25/3) nel solito Oratorio di S. Filippo Neri alla Chiesa Nuova, per il card. Otthoboni, fu tenuto un "nobilissimo componimento a 4 voci": l'Adamo con scelti strumenti; musica di Giovanni Costanzi.

9/4 n.2759 - p.2 - Domenica (3/4) in San Marco per la prima volta i Canonici officiarono nel nobilissimo Coro fatto lavorare tutto di fina noce con ogni buon gusto a proprie spese dalla singolare pietà e munificenza dell'Emo sig. Card. D. Angelo Maria Querini, Titolare della detta chiesa di S. Marco, con disegno dell'architetto sig. Filippo Barigioni Romano. Fu inaugurato anche il medaglione di bronzo con ritratto di Paolo II e lapide.
p.6 - Gli Infecondi tengono la loro tornata nell'Oratorio del SSmo Sagramento in S. Maria in Via.

28/5 n.2780 - p.2 - Sabato mattina (21/5) mons. G. B. Gamberucci benedì... solennemente la nuova chiesa della Guardia Svizzera Pontificia esistente nel Palazzo Apostolico Quirinale, in onore del B. Nicola de Fluor Svizzero e consagrò il nuovo altare della medesima entro di cui pose le Reliquie de Ss. Mm. Bonifacio Clemente e Vittorino.

6/8 n.2810 - la Ven. Confraternita di S. Trifone assai angusta di luogo, avendo ottenuto la chiesa di S. Salvatore in Primicerio, parrocchia soppressa, con maggior sua larghezza e comodo la stessa mattina di Domenica (31/7) cominciò ad officiare nella nuova chiesa.

13/8 n.2813 - p.4 - Avendo fino dall'antecedente pontificato della sacra memoria di Benedetto XIII li Rev. Monaci della Compagnia di Vallombrosa nella di loro chiesa di S. Prassede disfatta la Tribuna e Altar Maggiore della medesima chiesa, già vecchi e in pessimo stato, affine di rifare l'una e l'altro di nuovo con ogni possibile magnificenza di fini marmi, e ottime pitture, oltre li altri bene appropriati ornamenti con buon disegno, e strutture, come è seguito me diante l'insigne pietà dell'Emo sig. Cardinal Pico, allora Titolare della stessa chiesa, quale anche dopo dimesso il Titolo non ha tralasciato di accudire e contribuire per una sì pia opera, e perché in occasione di tale disfacimento si ritrovarono nel detto Altar Maggiore alcuni corpi di Santi senza nome, li medesimi furono in loco decente collocati e custoditi fino a tanto che fossero terminati la Tribuna e Altare sopradetto, il che essendo del tutto compito fu destinato mercordì (10/8), il giorno di S. Lorenzo Martire, per farne la solenne reposizione, e a tale effetto martedì il giorno (9) furono sopra un ben ornato talamo esposti nella Cappella di S. Giovanni Gualberto, ove per tutta la notte e fino all'ora della traslazione da que' Rev. Monaci le vennero fatte a vicenda le consuete vigilie. Mercordì il giorno il S. Card. Barberini, S. Clemente, Pico, Guadagni e Albani vanno a S. Prassede ove, dopo solenne processione entro la chiesa il Rev. Padre Abate ripose li vasi entro di cui erano i sagri Corpi nel centro della nobilissima (?) posta sotto della descritta Gran Tribuna.

10/9 n.2825 - p.2 - Domenica (4/9) nella chiesa delle Rev. Oblate de Sette Dolori da mons. Antonio Cremona Valdini, vescovo di Hermopoli, vennero consacrati i due altari laterali; nel primo, in cornu Ev., dedicato a S. Agostino, vennero poste le Reliquie de Ss. Mm. Celso, Pio; nel secondo, in c. Ep. dedicato alla SSma V. Annunziata vennero poste le Reliquie de Ss. Mm. Martiale e Severino.

22/10 n.2843 - p.2 - Essendosi fatto nella fonderia della Rev. Camera Apostolica a Belvedere a S. Pietro, dal sig. Francesco Giardoni, Argentiere romano, con modello dell'Accademico Sig. Giovanni Battista Maini, il gettito di una statua di metallo rappresentante la S. di N. S. Clemente XII, felicemente regnante, da collocarsi nella nuova Cappella Corsini in S. Giovanni in Laterano, sabato mattina (15/10) della scorsa settimana fu sollevato dalla fossa il detto gettito, con suono di tamburi e sparo di mortaletti, con essere riuscito di tutta perfezione.

5/11 n. 2849 - Per la commemorazione de defunti in S. Gregorio de' R. Monaci Benedettini della Congr. Carmelit. al Monte Celio, si è veduta la Cappella Maggiore di detta chiesa la quale con la direzione dell'Architetto sig. Cav. Dalmazzoni è stata ornata e arricchita a proprie spese da... Emo Sig. Card. d. Angelo Maria Querini.. di un altare di marmi preziosi, fornito di lapislazzuli e bronzi dorati, del pavimento e della balaustra similmente di marmo e stucchi dorati e finalmente di un eccellente Quadro per detto Altare con effigie di S. Andrea Ap., S. Gregorio Magno dipinto dal Virtuoso Sig. Antonio Balestra, Veronese (sono riportate le lapidi apposte).
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ANNO 1736

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7/1 n.2876 - p.7 - Dai RR. PP. della Congregazione della Chiesa Nuova è stata fatta porre in una delle nicchie della sagr. Basilica Vaticana il modello della Statua da scolpirsi del loro Fondatore S. Filippo Neri, opera dello scultore Sig. Giovanni Battista Maini.

14/1 n.2879 - p.3 - Domenica mattina mons. d. Cristoforo de Almeyda, Arcivescovo di Pirgi consagrò l'altare dedicato a S. Antonio Abate nella chiesa di S. Eligio dell'Università de' Ferrari e ripose in esso le Reliquie de Ss. Mm. Magno, Alessandro e S. Antonio Abate.

11/2 n.2891 - p.6 - Per l'esposizione e la venerazione del SS. Sacramento in S. Lorenzo in Damaso la chiesa è stata "apparata" solennemente essendo l'architetto G. Battista Oliverio e il pittore Ginesio del Barba (al servizio del cardinale Otthoboni).

17/3 n.2906 - p.3 - Essendosi fabbricata di nuovo la chiesa collegiata parrocchiale de' Ss. Celso e Giuliano in Borghi, riuscita con ogni perfezione di architettura e buon gusto di tutti gli ornamenti che adornano la medesima chiesa già terminata, la stessa mattina di Domenica (11/3) dall'Emo sig. Cardinal Guadagni fu solennemente consagrata in onore de 'detti Santi Martiri Celso e Giuliano, insieme l'altare della Madonna SSma delle Grazie in onore della SSma Vergine Assunta, avendo collocato in detto altare le Reliquie de Ss. Mm. Fausto e Bonifacio, quali già riposavano nel medesimo altare dell'antica chiesa e vennero esposte il giorno antecedente nell'Oratorio di quella Confraternita del SSmo Sagramento per le consuete vigilie.

14/4 n.2918 - p.4 - Essendosi scuoperto Venerdì della scorsa settimana (6/4) nella chiesa di S. Andrea delle Fratte de RR. PP. Minimi di S. Francesco nuova bellissima Cappella dedicata a detto Santo il cardinal Cybo consagrò l'altare e vi pose le reliquie de Ss. Mm. Nereo, Achilleo e Domitilla.

12/5 n.2930 - Giovedì (giorno dell'Ascensione (10/5) il Papa si reca a S. Giovanni in Laterano ove il Capitolo, con un discorso in latino di mons. Ferroni, ringrazia S. S. per aver fatta costruire la facciata; quindi S. S. in Sedia Gestatoria "andò alla Loggia della nuova Facciata fatta costruire magnificamente dalla S. S. per dare il glorioso lustro, da tanto tempo aspettato, a quella sagr. Patriarcale Basilica Lateranense di dove al grandissimo popolo diede la solenne benedizione".

19/5 n.2933 - Il diarista si corregge e dice che il discorso del Ferroni fu in italiano e non in latino.

16/6 n.2945 - In Santo Stefano Rotondo sono stati restaurati i mosaici e le pitture della Tribuna e il 9/6 consacra l'altare nuovo riponendovi le reliquie, che stavano nel vecchio altare, dei Ss. Primo e Feliciano e le Reliquie dei Ss. Mm. Giorgio e Demetrio. Viene consacrato anche l'altare di S. Paolo Eremita. Viene messa una lapide dietro l'altare. I1 nuovo altare è stato eseguito secondo "la nobile idea" dell'Emo Card. Gentili. In S. Stefano volgarmente detto Rotondo, papa Urbano VIII, volendo regalare alcune reliquie al principe Ladislao di Polonia, fa scavare davanti all'altare eretto dal papa Teodoro I e trova le reliquie dei Ss. Primo e Feliciano, cittadini romani, che in un primo tempo erano stati sepolti nell'Arenario agli Archi Nomentani e poi, distrutta dai Barbari la chiesa che era stata costruita sulla tomba, nel 648 da Teodoro portati alla chiesa di S. Stefano Rotondo. I sacri corpi vennero trovati 1' 8/1/1625 posti in una cassa di pietra che conteneva anche una lamina di piombo con i nomi e riposti nel loro luogo. Nel 1735 si procede alla ricognizione delle spoglie che vengono poste in una nuova Urna e messi non più davanti ma dentro l'Altare, che viene rifatto unitamente al restauro dei mosaici e pitture della Tribuna e Cappelle. I1 9 giugno, festa dei Ss. Martiri, il card. Antonio Saverio Gentili consacra il nuovo Altare e consacra anche quello di S. Paolo Eremita ove pone le reliquie dei Ss. Giorgio e Demetrio. Le reliquie, poste in una nuova urna di metallo, vengono portate: musica a più cori, poi vespero e quindi panegirico del p. Edidio Giuli, gesuita, e poi processione con alunni del Collegio Germanico Ungarico e molti PP. Gesuiti. Viene posta dietro il nuovo altare la seguente iscrizione: CORPORA SS MM PRIMI - ET FELICIANI - EX ARENARIO NOMENTANO - A THEODORO PP I HUC TRASLATA - ATQUE URBANO PP VIII AN. MDCXXV - INVENTA ANTONIUS HUIUS ECCLESIAE - S. STEPHANI IN MONTE COELIO - PRESB. CARD. GENTILI - SUB NOVO ALTARE - A SE EXCITATO ET CONSACRATO - SOLEMNI POMPA REPOSUIT - X JUNII MDCCXXXVI. In questa relazione sembra che la consacrazione sia stata fatta il 9.

4/8 n.2966 - p.5 - è detto che sotto la Cappella nuova Corsini in S. Giovanni in Laterano "è stato costruito un magnifico Deposito; mercordì (1/8) vi fu collocata la statua di bronzo rappresentante al naturale N. S. e altra statua di marmo rappresentante il Pontefice fu messa sabato (28/7 ?) a sinistra dentro il nuovo Portico che attualmente si sta lavorando della sudetta Basilica Lateranense".

11/8 n.2969 - la nota somma pietà dell'Emo sig. Card. Otthoboni, vescovo di Porto e S. Rufina, in S. Lorenzo in Damaso avendo fatto erigere tutta di nuovo a proprie spese la Cappella e 1'Altare ove si conserva il SSmo Sagramento nella detta Basilica di S. Lorenzo in Damaso....con ogni buon disegno di architettura, ed eccellenza di lavoro arricchita di fini marmi di giallo e verde antico e di metalli dorati e di ottime pitture del sig. Cav. Casali, uno de' migliori allievi del sig. cav. Francesco Trevisani, di vaghi stucchi messi a oro, e di altri nobilissimi ornamenti . . . ed essendo terminata detta Cappella e Altare volle S. Eza domenica mattina (5/8) consagrarli solennemente" e nell'altare pose le Reliquie de Ss. Lorenzo, Giovanni, Paolo, Ippolito vesc., Damaso, Lorenzo Giustiniani, Filippo Neri, e Pietro Orseolo "e fece dispensare uno squisito rinfresco agli operari".
p. 5 - nella Basilica de Ss. Apostoli "la settimana scorsa" mons. G. B. Braschi consacra l'altare nuovo dell'Ecc.ma Casa Colonna dedicato a S. Francesco.
p.7 - in S. Maria s. Minerva viene esposto il modello del Deposito di Benedetto XIII.

18/8 n.2972 - p.7 - "desiderando N.S. di dare alla luce una nuova ed esatta Pianta della città di Roma ed avendo destinato a questa incombenza il Geometra Giovanni Battista Nolli", questi viene autorizzato ad entrare nelle chiese, conventi e altri luoghi sacri e civili.

25/8 n.2975 - p.3 - Lunedì mattina (20/8) nella chiesa di S. Stefano del Cacco, sua parrocchia, stiete esposto con 24 ceri intorno il sig. Cavaliere Ludovico Sassi, celebre Architetto, morto in età di anni 58.
pp.4-12 - Essendosi stabilito di fare nel giorno di domenica dopo pranzo (19/8), la solenne funzione di porre la prima Pietra fondamentale, per la nuova chiesa da erigersi sotto l'invocazione del SSmo Nome di Maria, e di S. Bernardo Abbate, dalla Venerabile Archiconfr. di esso SSmo Nome di Maria, a Colonna Traiana, il sabato antecedente (18/8), ad ore 22, (trovandosi già li fondamenti aperti, e destinato il sito ove dovea porsi la prima Pietra) da mons. Giuseppe de Conti di Marsciana, vesc. di Orvieto, e Fratello di detta Archic., vestito di abiti Pontificali, fu benedetta, e collocata solennemente, secondo prescrive il Pontificale Romano, la Croce di legno, bianca nel sito ove dovrà essere eretto l'altare maggiore della nuova chiesa, con l'intervento di numerosa Fratellanza in sacco. Domenica il giorno poi (19/8), essendosi preparato nel mezzo del sito ove deve costruirsi il detto nuovo Sagro Tempio, l'altare su di cui erano posati i paramenti sagri Pontificali, e le due credenze, una dalla parte del Vangelo, e l'altra dalla parte dell'Epistola, nella prima delle quali erano preparate le Medaglie, Agnus, &cc, e tutto il bisognevole per collocare dette cose dentro la Pietra fondamentale vuota ad uso di cassetta; e nella seconda alcuni vasi sagri da adoperarsi in detta funzione, ed ornato tutto il sito all'intorno, e sotto di arazzi, ricoperto al di sopra di tende, alle ore 22 l'Emo sig. Cardin. Fr. Giovanni Antonio Guadagni, Vicario, e Nipote della S. di N. S., e Fratello dell'Archic., benedì solennemente la Pietra fondamentale di grandezza un palmo, e mezzo, per ogni verso, stendendovi dentro un bianco lino, e sovrapponendovi nel fondo una lamina di ottone di un palmo, e un'oncia per ogni verso, e sopra alla medesima un'ampolla di cristallo di Boemia con dentro del Sagro Crisma; 24 Agnus Dei di diverse grandezze; sei medaglie, cioè, due di oro, due di argento, e due di rame; & altre diverse medaglie: Indi avendo l'Emza Sua coperta l'antedetta Pietra fondamentale con suo coperchio, e siggillata la medesima con calce, e gesso, venne portata al sito destinato, e calata nel luogo già preparato, che era al centro di un pilano dalla parte del Vangelo, che partecipa della Chiesa, e della Tribuna; posando questa Pietra immediatamente sopra un'altra pietra quadra di grandezza un palmo, e 2 terzi per ogni verso, parimenti allora benedetta dall'Emza S., contrassegnata con cinque croci da un canto e con il millesimo dell'anno corrente dall'altro canto; quali due pietre vennero circondate da un'altra cassetta di peperino senza fondo, più grande della prina, affine vi potesse capire attorno, & al di sopra quantità di carbonella, che difendesse dette pietre dall'umido; alla qual cassetta di peperino ancora ricoperta con coperchio di simile peperino, immediatamente da muratori ivi preparati, assistiti dal sig. Cavaliere Antonio Derizet Architetto di detta chiesa venne sovraposto fabrica di muro secondo il consueto: finalmente l'Emza S. benedì tutti li fondamenti della nuova chiesa, con le orazioni, e ceremonie prescritte dal Pontificale Romano; e data la solenne benedizione al popolo, si pubblicò l'indulgenza con che terminò la funzione durata lo spazio di due ore, riuscita assai divota, e decorosa, diretta dal sig. Abbate Placido Eustachio Ghezzi uno de Maestri delle Ceremonie Pontificie; con avervi assistito gran numero di Confratelli in sacco, oltre il concorso della Nobiltà, e del moltissimo popolo, che riempiva tutta la piazza e le fenestre, che riguardano la medesima nuova fabrica. Le iscrizioni della Lamina, e della Pietra fondamentale, ed i motti, e impronti delle medaglie sono le seguenti: nella Lamina: Fr. JO. ANTONIUS S R E CARDINALIS GUADAGNIUS S S D. N. CLEMENTIS XII VICARIUS ET NEPOS, PRIMUM HANC LAPIDEM IN FUNDAMENTA NOVI TEMPLI, VETERE DIRUTO, IN HONOREM SS. NOMINIS MARIAE, AC S. BERNARDI ABB. CLARAEVALL. AD TRAJANI COLUMNAM, ARCHICONFRATERNITAS EJUSDEM VENERANDI NOMINIS, PONTIFICE MAXIMO ALIJS EXEMPLO AD PIAM LARGITATEM PRAECUNIAE, MAGNIFICENTIUS MOLITUR, SOLUMNI RITU BENEDICTUM DEMISIT XIV KAI. SEPTEMB. MDCCXXXVI LUDOVICO EPISCOPO ALBANENSI S R E CARDINALI PICO DE MIRANDULA PROTECTORE, CAROLO MARIA SACRIPANTE C. A. THESAURARIO PRIORE, RAYMUNDO MARIA GAVOTTI EQUITE HIEROSOLYMITANO, SACERDOTI CAMILLO RANDANINI, JO. BAPTISTA ROMANOLI ET THOMA FABIJ CUSTODIBUS, FABIO COMITI BRASCHIO, CORNELIO ABBATI ERCULANI, ANDREAE ADVOCATO LUPARDI, FRATRIBUSCURATORIBUS. ANTONIO DERIZET EQUIT. ORD. CHRIST. ARCHITECTO. Nella Pietra fondamentale; da una parte eravi incisa l'arme del Regnante Pontefice, con sotto: SEDENTE SSMO DNO NOSTRO PAPA CLEMENTE XII. Dall'altra parte l'arme dell'Emo sig. Cardinal Pico Protettore di detta Archiconf., e sotto: LUDOVICO EPISCOPO ALBANENSI S R E CARDINALI PICO DE MIRANDULA ARCHICONFR. PROTECTORE ACCURANTE; dall'altra parte l'arme dell'Emo sig. Cardinal Guadagni, e sotto: FR. JO. ANTONIO S R E CARDINALI GUADAGNO D. PAPA VICARIO BENEDICENTE; e dall'altra parte leggevasi: ANNO REPARATAE SALUTIS XIV KAL. SEPTEM. MDCCXXXVI. Nelle Medaglie: nelle tre medaglie, una d'oro dal valore di scudi sedici, una d'argento, e altra di rame, eravi da una parte Ritratto della Santità di N. S. Clemente XII, e dall'altra leggevasi: SACERDOS MAGNUS IN DIEBUS SUIS CORROBORAVIS TEMPLUM: Eccl. 50. MDCCXXXVI. Nelle altre tre medaglie parimenti una d'oro, una d'argento e altra di rame, da una parte vi era la Cifra del SSmo Nome di Maria, e dall'altra leggevasi: IPSE FUNDAVIT EUM ALTISSIMUS. Psal. 86. Nelle altre accennate diverse medaglie, eravi l'impronto di vari Santi, cioè della Madonna Santissima con il Bambino in braccio, e San Giuseppe, S. Pietro Apostolo, S.Paolo Apostolo, S.Benedetto Abbate, S. Bernardo Abbate, S. Luigi Gonzaga e San Stanislao Kotscka.

15/9 n.2984 - p.4 - Essendosi terminata la fabrica della nuova chiesa delle RR. Convittrici del Bambino Gesù, riuscita di molto buon gusto e vaghezza, oltre l'ottima architettura, e disegno con il quale la medesima è stata costrutta, Domenica mattina (9/9) fu solennemente consagrata, con quell'Altar Maggiore, in onore del SSmo Barnbino Gesù da mons. D. Cristoforo Almeyda Arcivescovo di Pirgi, il quale ripose nell'altar maggiore sudetto le Reliquie de Ss. Mm. Erasmo, Valentino, Longino Silvio, e Bonifacio, e Santa Vittoria parimenti Martire, esposte già il giorno antecedente con le solite formalità, per farvi le consuete vigilie.

22/9 n.2987 - p.2 - Domenica mattina (16/9), da mons. D. Cristoforo A1meyda Arcivescovo di Pirgi, fu consagrato l'altare laterale a cornu Evangelj, dedicato a S. Andrea Corsini, nella nuova chiesa delle RR Convettrici del Bambino Gesù.

29/9 n.2990 - In S. Maria in Vallicella viene esposta la salma del l'Illmo sig. Giovanni Fr. Ruggia Romano (la sepoltura della sua Casa sta nella chiesa).
p. 3 - lunedì (24/9) mons. Alessandro Borgia consagra un altare dedicato a S. Antonio da Padova nella chiesa di Ss. Cosma e Damiano.

6/10 n.2993 - p.2 - Sabbato mattina (29/9) passò da questa a altra vita, in età di anni 89, il sig. Lorenzo Ottone, Romano, già Scultore della Reverenda Fabrica di S. Pietro e dell'Eccma Casa Barberini, esposto domenica (30/9) nella chiesa di Nicolò in Arcione e "le vennero celebrate l'esequie con l'assistenza de Signori Accademici di S. Luca e della Compagnia de' Virtuosi in S. Giuseppe alla Rotonda".

8/12 n.3019 - p.2 - Lungo resoconto sul Concorso di Pittura, Scultura e Architettura per l'anno 1737; per dare i soggetti furono incaricati il Pittore Agostino Masucci (Principe dell'Accademia), lo Scultore Ermenegildo Amerani, Romano e l'Architetto sig. Cav. Antonio Derizet, francese (Segretario dell'Accademia di S. Luca); poi, fino a p.9 vengono riportati i temi proposti per le varie classi.

29/12 n.3028 - p.3 - Sabato il giorno (22/12) la Compagnia di Corazze della S. di N. S. si trasportò solennemente, e con tutti i bagagli delle sue robbe, dal quartiere di piazza di Termini al nuovo quartiere destinatogli nel nuovo Palazzo della Consulta, nella piazza di Monte Cavallo, dove stabilì la sua residenza.
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INDICI
(Nomi - Artisti - Reliquie - Luoghi)


Indice dei Nomi



Abbati Androsilla Bianca marchesa 2457 (1733)
Abbati Olivieri (degli) vescovo 346 (1719), 743 (1722)
Accoraboni Giuseppe cardinale 1828 (1729)
Acquaviva d'Aragona T. cardinale 2362 (1732)
Acquaviva Francesco cardinale 872 (1723), 982 (1723), 1125, 1140 (1724)
Adda (d') Ferdinando cardinale 441 (1720), 1412 (1726)
Agnese da Montepulciano canonizzazione 1461 (1726)
Albani Alessandro cardinale 375 (1719), 441 (1720),1543 (1727), 2813(1735)
Albani Carlo don 708 (1722)
Alberoni Giulio cardinale 1897 (1729)
Albini Nicolò Saverio vescovo 2074 (1730)
Aldovrandi Pompeo cardinale 1708 (1728), 2523 (1733), 2670 (1734)
Almeida (de) Cristoforo monsignore 2879, 2984, 2987 (1736)
Aloini Nicolò Saverio vescovo 1648 (1728)
Altani E. monsignore 881 (1723)
Althan Carlo Emanuele monsignore 1756, 1768, 1777 (1728), 1795 (1729)
Althan Michele Carlo arcivescovo 2496 (1733)
Altieri don 959 (1723)
Altini vescovo 1492 (1727)
Amidei don 959 (1723)
Andrea d'Anagni canonizzazione 1015 (1724)
Antinoro Bernardo parroco 1615 (1727)
Baccari Nunzio vescovo 2059, 2011 (1730)
Barbarigo cardinale 562 (1721)
Barberini cardinale 441 (1720), 2727, 2813 (1735)
Battelli arcivescovo 743 (1722)
Belluga y Moncada Ludov. cardinale 1741 (1728)
Benedetto XIII papa 1065 (1724), 1960 (1730)
Benvenuto Cesare abbate 1891 (1729)
Besozzi Gioacchino cardinale 1495 (1727)
Bianchi A. monsignore 1858 (1729)
Boldetti Maco Antonio canonico 1266 (1725)
Borghese Francesco cardinale 2445 (1733)
Borghese principe 938 (1723)
Borgia Alessandro monsignore 2990 (1736)
Borromei Fed. Maffeo Bald. conte 950 (1723)
Braschi Giovan Battista arcivescovo 743 (1722), 1027 (1724),
1266 (1725), 2969 (1736)
Boncompagni Giacomo cardinale 438, 441 (1720), 582 (1721)
Bussi Muti Innocenzo conte 1591 (1727)
Bussi Papirio comandante 1055, 112 (1724)
Caffarelli monsignore 2553 (1733)
Calvi vescovo 1858 (1729)
Candilliach C.F. monsignore 2688 (1734)
Capponi Alessandro Gr. marchese 2371 (1732)
Caravita Vincenzo gesuita 663 (1721), 1660 (1728), 2658 (1734)
Cervini Tommaso arcivescovo 1027 (1724), 1648 (1728),1831 (1729), 1981 (1730)
Chyurlia Giacinto vescovo 1579 (1727) vescovo
Clemente XII papa 2020 (1730)
Colligola monsignore 959 (1723)
Colonna Fabrizio principe 926 (1723), 1236 (1725), 1391 (1726), 1858 (1729 2047 (1730)
Conti cardinale 819 (1722), 959 (1723)
Conti famiglia 601 (1721)
Conti monsignore 959 (1723)
Conti di Marsciana G. monsignore 2975 (1736)
Corradini Pietro Marcellino card. 1188 (1725), 1433 (1726), 1843, 1920 (1729), 2236 (1731)
Corsini Lorenzo cardinale 343 (1719), 729 (1722), 1591 (1727), 2445 (1733), 2721 (1735)
Coscia Niccolò cardinale 1281, 1266, 1275 (1725), 2143, 2161, 2194, 2209 (1731)
Cremona Valdini Lud. Ant. vescovo 1990 (1730), 2825 (1735)
Crescenzi Marcello cardinale 1266 (1725)
Crispi Girolamo arcivescovo 2158 (1731)
Cybo Camillo cardinale 1741 (1728), 2712 (1734), 2732 (1735), 2918 (1736)
Da Cunha de Atayde Nuno cardinale 696, 699, 743, 819 (1722)
De Mari monsignore 1663 (1728)
De Rossi Domenico vescovo 1170 (1725)
De Vico Francesco vescovo 1681 (1728), 1975 (1730), 2131, 2236 (1731)
Diversini Francesco monsignore 1266 (1725)
Dondi Pietro monsignore 979 (1723)
Farfetti arcivescovo 1591 (1727)
Fedele da Simaringa beatificazione 1861 (1729)
Feroni Giuseppe Maria cardinale 1756 (1728), 2553 (1733), 2930 (1736)
Ferretti Leonardo comandante 1055 (1724)
Fini Francesco Antonio cardinale 1296 (1725), 1433 (1726), 1915 (1729)
Fiorelli Domenico monsignore 2032 (1730)
Fracassati Orazio sovraintend. 441 (1720)
Gamberucci Giovanni B. cardinale 743 (1722), 1266, 1281, 1305 (1725), 1361 (1726), 1480, 1552, 1555,1561, 1582, (1727), 1702, 1705, 1714, 1744, 1765, (1728), 1915 (1729), 1843, (1729), 1879, 2107, 2131, 2146, 2227 (1731), 2526,2529 (1733),2628 (1734) 2780 (1735)
Genovesi Gennaro monsignore 1266 (1725)
Gentili Antonio Saverio cardinale 1720 (1728), 2445 (1733), 2945 (1736)
Ghezzi Placido Eustachio abbate 2975 (1736)
Giacomo della Marca canonizzazione 1461 (1726)
Giordani Giovanni Federico arcivescovo 2086 (1730)
Giovanni della Croce canonizzazione 1516 (1727)
Giudice (del) sovraintend. 288 (1719)
Giudice (del) Nicolò cardinale 2625 (1734), 2727 (1735)
Giuli Egidio gesuita 2945 (1736)
Gonzaga Luigi canonizzazione 1468 (1727)
Gregorio XIII papa 438 (1720), 950 (1723)
Grillo Domenico duca 950 (1723)
Guadagni Giovanni Antonio cardinale 2311, 2368 (1732), 2473, 2553 (1733), 2661 (1734), 2721, 2727, 2813 (1735), 2906, 2975 (1736)
Guadagnolo principessa 2445 (1733)
Guyon de Crochans Gius. vescovo 1714 (1728), 1897 (1729)
Hamaide Maria Agnese religiosa 127 (1718)
Innocenzo XIII papa 597 (1721), 1030, 1035 (1724)
Kostka Stanislao canonizzazione 1468 (1727)
Ladislao di Polonia principe 2945 (1736)
Lancisi medico 396 (1720)
Langon Balivo comandante 607 (1721)
Lercari Nicolò Maria cardinale 1266 (1725)
Lombardi Nicolò monsignore 1266 (1725)
Lucini Cesare Francesco monsignore 1176 (1725)
Maielle Carlo vescovo 1489 (1727)
Manciforte Fabio monsignore 1272 (1725)
Marefoschi Prospero cardinale 343 (1719), 1433 (1726)
Marescotti Giacinta canonizzazione 1415 (1726)
Mari Camillo vescovo 1585 (1727), 1684, 1708 (1728)
Marini Carlo Maria cardinale 1248 (1725)
Mattei canonico 2553 (1733)
Merlini arcivescovo 1361 (1726)
Mirandola Ludovico Pico cardinale 2813 (1735)
Montlezun de Befmaux M. G. signora 2688 (1734)
Nicolai arcivescovo 1558 (1727)
Odescalchi Baldassare duca 917 (1723)
Odescalchi Livio duca 917 (1723)
Olivieri Fabio cardinale 209 (1718), 579 (1721)
Opei signore 462 (1720)
Orsi Maria Arminia religiosa 872 (1723)
Ottoboni Pietro cardinale 1088, 1109 (1724), 1173, 1242, 1266 (1725), 1346 (1726), 1501, 1522, 1540 (1727), 1669, 1698 (1728), 1816, 1858 (1729), 1975 (1730), 2203 (1731), 2257 (1732), 2553 (1733), 2574 (1734), 2756 (1735), 2969 (1736)
Palazzi Francesco commissario 2442 (1733)
Pallavicini marchese 792 (1722)
Pallavicini monsignore 2553 (1733)
Pamfili Benedetto cardinale 227 (1718), 973 (1723), 1015, 1131 (1724)
Paolucci cardinale 167 (1718), 441 (1720), 1073 (1724), 1322, 1346, 1361 (1726), 1825 (1729)
Passari Marcello cardinale 2236 (1731)
Pereira de Lacerda G. cardinale 729 (1722)
Perrari Pasquale monsignore 1266 (1725)
Perrella monsignore 1698 (1728)
Petra Vincenzo cardinale 2727 (1735)
Pianetti Carlo Maria vescovo 743 (1722)
Piersanti Venanzio canonico 743 (1722), 1266 (1725)
Pio V papa 441 (1720)
Pipia Agostino cardinale 1185, 1236, 1260 (1725), 1579 (1727)
Pizzella vescovo 1492 (1727)
Polignac (de) Melchiorre cardinale 1558 (1727), 1696 (1728), 1897 (1729), 2122 (1731)
Politangeli Francesco abbate 2628 (1734)
Prati Domenico monsignore 1266 (1725)
Quirini Angelo Maria cardinale 2759, 2849 (1735)
Reali Ignazio monsignore 1266 (1725)
Ripoll Tommaso abbate 2026 (1730)
Ruggia Giovanni Fr. signore 2990 (1736)
Ruspoli principe 343 (1719)
Ruspoli principessa 2445 (1733)
Sacripanti cardinale 1131 (1724)
Salviati Alemanno cardinale 2311 (1732)
San Felice vescovo 1245 (1725)
Santa Maria Nicolò vescovo 1266 (1725), 1433 (1726), 1492, 1495 (1727)
Santa Maria Saverio vescovo 1615 (1727)
Saporiti y Serrano Giuseppe arcivescovo 1687, 1690, 1693, 1732, 1735, 1759 (1728)
Scotti Bernardino cardinale 822 (1722)
Sergardi Ludovico monsignore 881, 959 (1723)
Simoni canonico 1266 (1725)
Sperandio monsignore 1266 (1725)
Spinola cardinale 2314 (1732)
Subieski Clementina regina 307 (1719), 2727, 2729 (1735)
Tanara cardinale 597 (1721)
Tanderini Francesco monsignore 687 (1721)
Tasca Antonio arcivescovo 1468, 1477, 1489 (1727), 2032 (1730)
Tolomei Giovan Battista cardinale 209 (1718)
Torres Nicolò Emanuele (de) procuratore 1698 (1728)
Turibio Magroterio canonizzazione 1461 (1726)
Valignani famiglia 613 (1721)
Valignani Filippo vescovo 740 (1722)
Valignani Zosimo arcivescovo 615 (1721), 1299 (1725), 1582 (1727)
Vannicelli Lorenzo monsignore 1489 (1727)
Verusio Angelo abbate 1852 (1729)
Zigiotto Francesco medico 905 (1723)
Zondadari Antonio Felice cardinale 1591 (1727)


Indice degli Artisti



Aldobrandini Pompeo architetto 1117 (1724), 1263 (1725)
Allegro scultore 450 (1720)
Amerani Ermenegildo scultore 3019 (1736)
Amorosi Antonio pittore 288 (1719)
Araia Francesco musicista 2113, 2161 (1731)
Balestra Antonio pittore 2849 (1735)
Barba Ginesio (del) pittore 2589 (1734), 2738 (1735), 2891 (1736)
Barberi Pietro Andrea pittore 1591 (1727)
Barbiani pittore 2332 (1732)
Barigioni Filippo architetto 579 (1721), 1035 (1724), 2759 (1735)
Benaglia Paolo scultore 1461 (1726), 2574 (1734)
Benefial Marco pittore 166 (1718)
Bernardi Mario architetto 973 (1723)
Bertori Giuseppe fonditore 881 (1723)
Bibbiena Francesco architetto 562, 663 (1721)
Bicchierai Antonio pittore 1027 (1724), 2257 (1732)
Bonfiall Marco pittore 450 (1720)
Borione Antonio Maria architetto 375 (1719)
Borromini architetto 973 (1723)
Bracci Pietro scultore 1825 (1729)
Buratti Carlo architetto 209 (1718)
Casali pittore 2969 (1736)
Casini Innocenzo fonditore 884 (1723)
Castrichini Gregorio architetto 687 (1721)
Cerruti Michelangelo pittore 743 (1722), 2332 (1732)
Chiari Giuseppe pittore 166 (1718), 450 (1720), 1305 (1725), 1576 (1727)
Cignani pittore 657 (1721)
Cimacca Carlo architetto 819 (1722)
Conca Sebastiano pittore 166 (1718), 383 (1719), 450 (1720), 2532 (1733)
Costanzi Giovanni musicista 2756 (1735)
Costanzi Placido pittore 1591, 1606 (1727)
Cristoferi Paolo mosaicista 2101 (1731)
Dalmazzoni architetto 2849 (1735)
Davide Antonio pittore 729 (1722)
De Rossi Angelo scultore 450 (1720)
Derizet Antonio architetto 2975, 3019 (1736)
Dreyer Giovanni cantante 905 (1723)
Ferrari Francesco architetto 1024, 1027 (1724)
Fontana Carlo Stefano architetto 450 (1720)
Fontana Francesco architetto 1115 (1724)
Fuga Ferdinando architetto 2362 (1732), 2729 (1735)
Fusio pittore 1442 (1726)
Galilei Alessandro architetto 2553 (1733)
Garbo Raffele (del) pittore 1185 (1725)
Garzi Luigi pittore 166 (1718), 343 (1719), 450 (1720)
Ghezzi Giuseppe pittore 166, 227 (1718)
Ghezzi Leone pittore 450 (1720)
Giacquinto Corrado pittore 2448 (1733)
Giardini Giacomo fonditore 881 (1723)
Giardoni Francesco argentiere 2843 (1735)
Gimignani Giacinto pittore 1278 (1725)
Giovanni da Fiesole pittore 1185 (1725)
Gregorini Domenico architetto 1501 (1727), 1698 (1728), 1975 (1730), 2203 (1731),
2574, 2583, 2688 (1734)
Gros (le) scultore 285 (1719)
Lamberti Bonaventura pittore 657 (1721)
Laurenti Giuseppe architetto 708 (1722)
Lippi Filippo pittore 1185 (1725)
Luti Benedetto pittore 166 (1718), 450 (1720)
Maini Giovanni Battista scultore 2843 (1735), 2876 (1736)
Mancini de Luoi G.B. scrittore 729 (1722)
Maratta Carlo pittore 1486 (1727)
Masucci Agostino pittore 1486 (1727), 3019 (1736)
Mattei Paolo pittore 1015 (1724)
Mazzuoli Giuseppe scultore 450 (1720)
Melchiori Giovanni Paolo pittore 166 (1718), 450 (1720)
Melone Carlo Francesco scultore 950 (1723)
Micheli Benedetto musicista 2445 (1733)
Moderati Francesco scultore 1412 (1726)
Molto Andrea architetto 1442 (1726)
Monaldi Carlo scultore 1461 (1726)
Monot scultore 450 (1720)
Moraldi Carlo scultore 1558 (1727)
Morandi Giovanni Battista pittore 1516 (1727)
Moratti Francesco scultore 450 (1720)
Muratori Domenico pittore 166 (1718), 450 (1720)
Nasini N. pittore 166 (1718), 450 (1720)
Nolli Giovanni Battista geometra 2972 (1736)
Odazzi Giovanni pittore 166 (1718), 450 (1720), 2161 (1731)
Oliveiro Giovanni Battista architetto 2589 (1734), 2738 (1735), 2891 (1736)
Ottone Lorenzo scultore 2993 (1736)
Padrone Ferdinando architetto 994 (1723)
Paradisi architetto 1415 (1726)
Pestrini Domenico pittore 1106 (1724)
Pitoni Ottavio musicista 1415 (1726)
Poletti Ferdinando architetto 243, 363 (1719)
Poli Bartolomeo architetto 2047 (1730)
Procaccini Andrea pittore 450 (1720), 166 (1718)
Ragozzini architetto 1260 (1725)
Reiff Ferdinando pittore 1861 (1729)
Romanis Filippo (de) architetto 375 (1719)
Roncalli Carlo pittore 1185, 1260 (1725), 1461 (1726)
Rusconi Camillo scultore 227 (1718), 441, 450 (1720), 950 (1723), 1825 (1729)
Sassi Ludovico architetto 2975 (1736)
Scarlatti Alessandro musicista 696, 699 (1722)
Spagnoletto pittore 1501 (1727)
Specchi Alessandro architetto 288, 375 (1719), 579 (1721), 926 (1723), 1000, 1112 (1724), 1188, 1236 (1725), 1391 (1726), 1918 (1729)
Specchi Michelangelo architetto 2047 (1730)
Speroni Alessandro pittore 1528 (1727)
Spinazzi Angelo argentiere 1263 (1725)
Squincellotti scultore 1501 (1727)
Stern Ignazio pittore 2023 (1730)
Toni Lorenzo scultore 450 (1720)
Trevisani Francesco pittore 166 (1718), 343 (1719), 450 (1720), 1501 (1727), 1750 (1728), 1900 (1729), 1975 (1730), 2203 (1731), 2969 (1736)
Valeri Antonio architetto 1346, 1461 (1726)
Valvassori Gabriele architetto 1858 (1729)
Zoboli Giacomo pittore 1537 (1727)


Indice delle reliquie

Abbondanzio 1355 (1726), 1561 (1727), 1852 (1729)
Abondante 1765 (1728)
Achilleo 2918 (1736)
Aggiunto 1436 (1726), 1750 (1728)
Alessandro 2879 (1736)
Amadeo 1858 (1729)
Amando 1436 (1726), 1549, 1558, 1585 (1727), 1669 (1728)
Amanzia 1852 (1729)
Amanzio 1594 (1727), 1897 (1729)
Amato 1266 (1725), 1555 (1727), 1708, 1768 (1728)
Ampliato 1492 (1727)
Ansano 1591 (1727)
Antimo 1582 (1727)
Antonio Abate 2879 (1736)
Aurelio 1891 (1729)
Austero 1433 (1726), 1489 (1727), 1669, 1714 (1728), 1783, 1920 (1729), 2158 (1731)
Autto 1852 (1729)
Balbina 1266 (1725)
Bartolomeo Ap. 343 (1719), 1272 (1725)
Basileo 1858 (1729)
Benedetto 1131 (1724), 1555 (1727), 1705, 1735, 1744, 1756 (1728), 1894, 1897 (1729)
Benigno 1492, 1558 (1727), 1795, 1915 (1729)
Bonifacio 1278 (1725), 1552, 1588, 1597 (1727), 1741 (1728), 2759 (1735), 2906, 2984 (1736)
Bonosa 1852 (1729)
Candida 1266 (1725)
Candido 1750 (1728), 1915 (1729), 2227 (1731)
Casto 1266 (1725), 1436 (1726), 1552, 1585 (1727), 1732, 1750 (1728), 1897 (1729), 2158 (1731)
Celestino 1236 (1725), 1480, 1489 (1727), 1843 (1729)
Celso 1284 (1725), 1391, 1433 (1726), 1714, 1759 (1728), 1894, 1915 (1729), 2825 (1735)
Chiaro 1448 (1726), 1492, 1558, 1597 (1727), 1636, 1681 (1728)
Ciriaco 1981 (1730)
Claro 1708 (1728)
Claudio 1702 (1728)
Clemente 1185 (1725)
Clemente 1361 (1726), 1468, 1543 (1727), 1702, 1756 (1728), 1783, 1852, 1879 (1729), 2032 (1730), 2122, 2146, 2215 (1731), 2721, 2759 (1735)
Colombo 1266 (1725), 1663, 1750, 1756, 1759 (1728), 1798 (1729)
Concordia 1266 (1725)
Concordio 1501 (1727), 1780 (1729)
Cornelio papa 1648 (1728)
Costanzo 1382 (1726), 1663, 1705, 1777 (1728)
Crescenzio 1176 (1725), 1400 (1726), 1498, 1573, 1585 (1727), 1735, 1744, 1768 (1728), 1852, 1879 (1729)
Crisogono 1897 (1729)
Defendente 1474, 1489, 1492, 1588 (1727), 1633 (1728)
Demetrio 2945 (1736)
Deodato 1391, 1442 (1726), 1471, 1492, 1585 (1727), 1630, 1756 (1728), 1831 (1729), 2158 (1731)
Desiderio 1489 (1727), 1708, 1750 (1728)
Diletto 1442 (1726), 1468 (1727), 1714, 1732, 1747, 1750 (1728), 1795 (1729)
Diodoro 1852 (1729)
Domitilla 2918 (1736)
Donato 1115 (1724), 1176, 1281 (1725), 1391 (1726), 1477, 1492, 1597 (1727), 1681, 1705, 1732, 1744 (1728), 1783, 1852 (1729)
Emerenziana 1272 (1725)
Emerito 1382, 1424 (1726), 1492, 1501 (1727), 1920 (1729)
Emiliano 1669 (1728)
Erasmo 2984 (1736)
Esuperante 1702 (1728)
Eutichiano 2122 (1731)
Eutropio 2215 (1731)
Evanzio 2314 (1732)
Faustina 1266 (1725)
Faustino 1897 (1729), 2146 (1731)
Fausto 1200, 1266 (1725), 1489, 1558 (1727), 1702, 1759 (1728), 2032 (1730), 2906 (1736)
Fedele 1400 (1726), 1477, 1546 (1727), 1732 (1728), 2032 (1730)
Federico 2158 (1731)
Felice 1588 (1727), 1750 (1728), 1831 (1729), 2529 (1733)
Feliciano 1858 (1729), 2945 (1736)
Felicissima 1597 (1727)
Felicissimo 1433 (1726), 1468, 1579 (1727), 1669 (1728), 1858 (1729)
Fermo 1382, 1433 (1726)
Filippo Neri 2969 (1736)
Filoteo 1367 (1726), 1756 (1728), 2032 (1730)
Florido 1299 (1725), 1424 (1726), 1582, 1588, 1591 (1727), 1663, 1747, 1756 (1728), 1780, 1831 (1729)
Fortunato 1236 (1725), 1382 (1726), 1591 (1727), 1669 (1728), 1795 (1729)
Fruttuosa 1266 (1725)
Fruttuoso 1382, 1433 (1726), 1663 (1728)
Gaudenzio 1373 (1726), 1624 (1728), 1780 (1729)
Generoso 1266 (1725), 1759 (1728), 1780 (1729), 2158 (1731)
Giacomo Ap. 343 (1719)
Giacomo l'Interciso 1495 (1727)
Giglioso 1474, 1489 (1727)
Giocondina 1852 (1729)
Giocondino 2146 (1731)
Giocondo 1248 (1725), 1403 (1726), 1546, 1591 (1727), 1657, 1714, 1768 (1728), 1783, 1897 (1729)
Giorgio 1495 (1727), 2314 (1732), 2945 (1736)
Giovanni Battista 1495 (1727), 2969 (1736)
Giulio 1798 (1729)
Giustiniani Lorenzo 2969 (1736)
Giustino 1355, 1400 (1726), 1489, 1582, 1585 (1727), 1711 (1728), 1897 (1729), 2086 (1730), 2182, 2227 (1731)
Giusto 1185, 1287 (1725), 1382 (1726), 1702, 1714, 1720, 1750 (1728), 1858 (1729), 2158 (1731)
Illuminata 1852 (1729)
Illuminato 1489, 1492 (1727), 1732, 1747 (1728)
Innocenzo 1489, 1585, 1588 (1727), 1702, 1747, 1777 (1728), 2059 (1730)
Ippolito 2969 (1736)
Ireneo 1471 (1727), 1789 (1729), 2182 (1731)
Laureato 1561 (1727)
Liberata 1852 (1729)
Liberato 1361 (1726), 1831 (1729), 2032 (1730)
Lilioso 1299 (1725), 1714 (1728)
Longino 1272 (1725), 2984 (1736)
Lorenzo 1615 (1727), 2721 (1735), 2969 (1736)
Luciano 1897 (1729)
Lucido 1364 (1726), 1594 (1727), 1780 (1729)
Magno 1275 (1725), 1702, 1705, 1735 (1728), 2203 (1731), 2879 (1736)
Mansueto 1364, 1457 (1726), 1489 (1727), 1768 (1728), 1858 (1729)
Marcelliano 1272 (1725)
Marco 1272 (1725)
Martina 1828 (1729)
Marziale 1305 (1725), 1433 (1726), 1663, 1759 (1728), 1798 (1729), 2032 (1730), 2825 (1735)
Massimo 1191 (1725), 1433 (1726), 1492 (1727), 1633, 1753 (1728), 2086 (1730)
Matteo Ap. 1591 (1727)
Mauro 1217, 1272 (1725)
Modestina 1693 (1728)
Modesto 1492 (1727), 1663, 1705, 1756, 1759 (1728), 1858 (1729), 2032 (1730)
Nereo 2918 (1736)
Nominando 1891 (1729)
Onesto 1489, 1585 (1727), 1705, 1708 (1728)
Onorato 1245, 1248 (1725), 1367, 1448 (1726), 1495 (1727), 1663, 1690, 1705, 1714, 1735 (1728), 1783 (1729)
Oristiana 1852 (1729)
Orseolo Pietro 2969 (1736)
Orsola 1741 (1728)
Pacifica 1266 (1725)
Pacifico 1361 (1726), 1555, 1594 (1727), 1690, 1708, 1711, 1756, 1768 (1728), 1831 (1729)
Palombo 1191 (1725)
Panunzio 1615 (1727)
Paolo Ap. 1741 (1728), 2969 (1736)
Papia 1217 (1725)
Paziente 1266 (1725), 1382, 1433 (1726), 1492 (1727), 1663, 1753 (1728), 1852 (1729)
Perfetto 1585 (1727)
Perpetuo 1474 (1727), 1735, 1765 (1728), 2032 (1730)
Pia 1852 (1729)
Pietro Ap. 343 (1719), 1741 (1728)
Pio 1245 (1725), 1361 (1726), 1468, 1588 (1727), 1663, 1732, 1759 (1728), 2825 (1735)
Placido 1245 (1725), 1489, 1555, 1594 (1727), 1684 (1728), 1870 (1729), 1981 (1730), 2529 (1733)
Primo 1266 (1725), 2945 (1736)
Probo 1266 (1725), 1495, 1594 (1727), 1798, 1897, 1915 (1729), 2227 (1731)
Prospero 1585, 1591, 1594 (1727), 1657 (1728)
Prudenzio 1442 (1726), 1492 (1727)
Regis Giovanni F. (de) 696 (1722)
Reparato 1266 (1725), 1400 (1726), 1549 (1727), 1708 (1728), 1891 (1729)
Revocato 1852 (1729)
Rogata 1897 (1729)
Saturnino 1361 (1726)
Sebastiano 1828 (1729)
Secondino 2086 (1730)
Secondo 1275 (1725), 1361 (1726), 1594 (1727), 1636, 1678, 1756 (1728), 2107 (1731)
Sereno 1852 (1729)
Severa 1744 (1728)
Severina 1897 (1729)
Severino 1115 (1724), 1382, 1433 (1726), 1684, 1720, 1756 (1728), 1831 (1729), 2825 (1735)
Severo 1361, 1382 (1726), 1678, 1768 (1728), 2227 (1731)
Silvio 2984 (1736)
Simone Ap. 343 (1719)
Simplicio 1585 (1727), 1858 (1729)
Stefano protomartire 1648 (1728)
Taddeo Ap. 343 (1719)
Teodora 1266 (1725)
Teodoro 1227, 1281 (1725), 1382 (1726), 1573, 1585 (1727), 1756 (1728), 1783, 1843 (1729), 2032 (1730), 2122, 2203 (1731)
Teofilo 1442 (1726), 1585 (1727), 1714, 1756 (1728), 1816, 1870 (1729), 2215 (1731)
Tranquillo 1585 (1727)
Urbano 1403 (1726), 1474, 1492, 1579, 1597 (1727), 1744, 1756 (1728), 1915 (1729)
Valente 1492 (1727)
Valentino 1391, 1433 (1726), 1498 (1727), 1735 (1728), 2984 (1736)
Valeriano 1693 (1728)
Valido 1433 (1726)
Venerando 1200 (1725), 1489 (1727), 1630, 1678, 1735 (1728), 1915 (1729), 2227 (1731)
Venusto 1266 (1725), 1436 (1726), 1678 (1728)
Verecondio 1852, 1891 (1729), 2086 (1730)
Vincenza 1897 (1729)
Vincenzo 1480 (1727), 1735 (1728)
Vitale 1284 (1725), 1457 (1726), 1795 (1729), 2032, 2059 (1730)
Vito 1897 (1729)
Vittore 1305 (1725), 1597 (1727), 2107 (1731)
Vittoria 2984 (1736)
Vittoriano 1897 (1729), 2203 (1731)
Vittorina 1266 (1725)
Vittorino 1131 (1724), 1227 (1725), 1433 (1726), 1624 (1728), 2227 (1731), 2759 (1735)
Vittorio 1756 (1728), 1816 (1729)
Zaccaria 1615 (1727)


INDICE DEI LUOGHI

Accademia dell'Arcadia 1421 (1726)

Arciconfraternite, Confraternite
Università

Angeli Custodi 2161 (1731)
Annunziata 267 (1719)
Cinque Sacratissime Piaghe 1750 (1728)
Cottiatori 1645 (1728)
Divina Pietà 1915 (1729)
Divina Provvidenza 1495 (1727)
Gonfalone 1855 (1729)
Macellari 2131 (1731)
Materazzari 1870 (1729)
Misericordia 1260 (1725)
Morte della 2625 (1734)
Nazione Marchigiana 2131, 2215 (1731)
Osti 2080 (1730)
Pescivendoli 1645 (1728), 1789 (1729)
Redentore 1361 (1726)
S. Caterina della Nazione Senese 1209 (1725)
S. Maria Salus Infirmorum 979 (1723)
S. Trifone 2810 (1735)
SS.mo Crocifisso in S.Marcello 1109 (1724), 1699 (1728)
SS.mo Nome di Maria 2038 (1730)
SS.mo Sacramento e S.Pasquale 2496 (1733)
di Baylon
Ss.mo Sacramento in S.Maria
in Via 1501 (1727), 1972, 1975 (1730), 2203 (1731)
Stimmate 346 (1719)

Carcere Marmertino 1448 (1726)

Chiese ed Oratori
Agnese f.l.m. 1263 (1725), 2314 (1732)
Agostino 1630, 1708 (1728)
Ambrogio e Carlo 822 (1722), 1281 (1725)
Anastasia 729, 743, 819 (1722), 1468 (1727)
Andrea delle Fratte 1768 (1728), 2918 (1736)
Angeli Custodi 2161 (1731)
Angelo in Pescheria 1305 (1725)
Anna dei Bresciani 2257 (1732)
Anna dei Penitenzieri 1636 (1728)
Antonio Abate 1275 (1725), 2158 (1731)
Apostoli 917 (1723), 1115, 1119 (1724), 2023 (1730), 2729 (1735), 2969 (1736)
Aquavitari in Campo Vaccino 1585 (1727)
Bambin Gesù 2984, 2987 (1736)
Battistero Lateranense 1597, 1615 (1727)
Benedetto in Piscinula 1759 (1728)
Bernardo alla Colonna Traiana 2038 (1730)
Biagio dei Materazzari 2107 (1731)
Biagio della Pagnotta 2074 (1730)
Biagio e Carlo ai Catinari 729 (1722)
Brigida 2131 (1731), 2625 (1734)
Caravita 837 (1722), 1024 (1724), 1585 (1727)
Caterina della Rota 2032 (1730)
Cecilia 872, 982 (1723), 1125, 1131, 1140 (1724)
Celso e Giuliano 1275 (1725), 1720 (1728), 2906 (1736)
Claudio dei Borgognoni 1696 (1728), 2122 (1731)
Clemente 1170 (1725), 1543 (1727)
Concezione a Via Veneto 1373 (1726), 1861 (1729)
Cosma e Damiano 2990 (1736)
Crisogono 1897 (1729)
Croce in Gerusalemme 1495, 1504 (1727)
Divina Pietà 1915, 1918 (1729)
Eligio de Ferrari 2879 (1736)
Eustachio 604 (1721), 959, 988 (1723), 1990 (1730)
Faustino e Giovita 2257 (1732)
Filippo Neri 1699, 1750 (1728), 2756 (1735)
Francesco d'Assisi 1705 (1728)
Francesco di Paola 982 (1723), 1711, 1714 (1728)
Galla 1480 (1727)
Gallicano 1843 (1729)
Gesù 994 (1723), 1027 (1724), 1537 (1727)
Gioacchino e Anna 1528 (1727)
Giovanni Decollato 1573 (1727)
Giovanni dei Fiorentini 1744 (1728)
Giovanni della Malva 1582 (1727)
Giovanni e Paolo 167 (1718), 1296 (1725), 1322, 1325, 1361, (1726)
Giovanni in Laterano 131, 166 (1718), 450 (1720), 967, 973 (1723), 1117 (1724), 1364 (1726), 1747 (1728), 1780, 1783 (1729), 2077 (1730), 2236, 2239 (1731), 2311
(1732), 2541, 2553 (1733), 2622 (1734), 2721, 2732, 2843 (1735), 2930, 2966 (1736)
Giuseppe alla Lungara 2011 (1730)
Gregorio a Monte Celio 1591, 1606 (1727), 1915 (1729), 2849 (1735)
Gregorio a Ponte 4 Capi 1431 (1726), 1495 (1727), 1660 (1728), 1897 (1729)
Ignazio 1173, 1188 (1725)
Ivo dei Bretoni 979 (1723), 1897 (1729)
Lorenzo f.l.m. 1852 (1729), 1975 (1730)
Lorenzo in Borgo 1633 (1728)
Lorenzo in Damaso 2589 (1734), 2738 (1735), 2891 (1736)
Lorenzo in Lucina 1648 (1728)
Lucia alle Botteghe Oscure 1705 (1728)
Lucia in Selci 2104 (1731), 2712 (1734)
Luigi dei Francesi 285 (1719), 2688 (1734)
Marcellino e Pietro 562 (1721)
Marcello 366 (1719), 1486, 1591 (1727), 1681, 1699 (1728), 1825 (1729)
Marco 2759 (1735)
Margherita in Trastevere 1756 (1728)
Maria ad Martyres 729 (1722), 1000, 1128, 1131 (1724), 1245 (1725), 1816 (1729)
Maria dei Monti 1777 (1728)
Maria dei Sette Dolori 2825 (1735)
Maria del Pianto 1714 (1728)
Maria del Rosario 1281 (1725), 1367, 1382, 1391 (1726)
Maria dell'Orazione e Morte 2473 (1733)
Maria della Pace 1891 (1729)
Maria della Quercia 1582 (1727), 2131 (1731)
Maria della Scala 2661 (1734)
Maria della Vittoria 1516 (1727)
Maria delle Fornaci 528 (1720), 1442 (1726), 1534 (1727)
Maria delle Grazie P. Angelica 1798 (1729), 2368 (1732)
Maria in Aquiro 1669 (1728)
Maria in Aracoeli 964 (1723), 1266 (1725), 1747 (1728), 1900, 1920 (1729)
Maria in Cosmedin 1543, 1597 (1727)
Maria in Domnica 1202, 1209, 1248, 1266 (1725)
Maria in Grotta Pinta 1735 (1728)
Maria in Monterone 1698 (1728), 2457 (1733)
Maria in Monticelli 1361 (1726), 1735, 1744, 1750, 1753, 1756, 1768 (1728)
Maria in Portico 1765, 1708 (1728), 2529 (1733)
Maria in Posterula 1735 (1728)
Maria in Publicolis 1585 (1727), 1684 (1728)
Maria in Traspontina 1759 (1728), 1828 (1729), 2691 (1734)
Maria in Trastevere 1448 (1726)
Maria in Vallicella 1000 (1724), 1206, 1217, 1242 (1725), 1894 (1729), 2990 (1736)
Maria in Via 1106 (1724), 2059 (1730)
Maria in Via Lata 1131 (1724)
Maria Maddalena 1501, 1522 (1727), 2332 (1732)
Maria Maggiore 438, 441 (1720), 938 (1723), 1088 (1724), 1173 (1725), 1400, 1436 (1726)
Maria Nuova 1879 (1729)
Maria sopra Minerva 267 (1719), 1134 (1724), 1221, 1167, 1185, 1206, 1236, 1248, 1266, 1275, 1278, 1296 (1725), 1355, 1391, 1424 (1726), 1546, 1549, 1552, 1555, 1558, 1561 (1727), 2499 (1733), 2691 (1734), 2969 (1736)
Maria SS.ma del Rosario 1663 (1728)
Martina 209 (1718), 2532 (1733)
Martino e Biagio della Fossa 2080 (1730)
Natività di Maria in piazza Poli 1975 (1730), 2203 (1731)
Nicola da Tolentino 1597 (1727), 1624, 1669 (1728)
Nicola degli Incoronati 1678 (1728)
Nicola dei Lorenesi 2448 (1733)
Nicola dei Prefetti 1858 (1729)
Nicola e Biagio dei Cesarini 1795 (1729)
Nicola in Arcione 2514 (1733), 2993 (1736)
Nicola in Carcere 1272 (1725), 1615 (1727)
Noberto 1663 (1728)
Nome di Maria e S.Bernardo 2975 (1736)
Paolo alla Regola 1741 (1728)
Paolo f.l.m. 1103, 1119, 1128, 1137 (1724), 1188, 1227, 1302 (1725), 1376 (1726), 1483 (1727)
Pietro ed Andrea 1789 (1729)
Pietro in Vaticano 1457 (1726), 1468, 1471, 1474, 1477, 1489, 1492, 1498 (1727), 2101 (1731), 2487 (1733), 2876 (1736)
Prassede 2813 (1735)
Prisca 1741 (1728)
Quirico e Giulitta 2026 (1730)
Rocco 288 (1719)
Sacramento in S. Maria in Via 1783 (1729), 2445 (1733), 2610 (1734), 2759 (1735)
Salvatore a Ponte Rotto 1693 (1728)
Salvatore della Corte 1687 (1728)
Salvatore in Campo 1756 (1728)
Salvatore in Lauro 2131, 2146 (1731)
Salvatore in Primicerio 2496 (1733), 2810 (1735)
Scala Santa 840 (1722), 1119 (1724), 1591, 1594 (1727)
Scalpellini Università degli 1702 (1728)
Sebastiano e Valentino all'Olmo 1245 (1725)
Silvestro e Martino ai Monti 1615 (1727), 1843 (1729), 2227 (1731)
Simone e Giuda a Montegiord. 1897 (1729)
Simone Profeta 1732 (1728)
Sisto a Via Appia 1260, 1284 (1725), 1468, 1579, 1588 (1727)
Spirito in Sassia 396 (1720), 1299 (1725)
Spirito Santo dei Napoletani 1266 (1725)
Stefano al Celio 2945 (1736)
Stefano dei Mori 1831 (1729)
Stefano del Cacco 1690 (1728), 2975 (1736)
Stefano in Piscinula 1702 (1728)
Stimmate 202 (1718), 343 (1719)
Susanna 1576 (1727)
Teresa alle 4 fontane 1442 (1726)
Teresa e S. Giovanni della Croce 2727 (1735)
Trinità dei Pellegrini 2526 (1733)
Venanzio ed Ansuino 1657 (1728)
Vergine Maria a Monte Cavallo 1648 (1728)
Vergine, Francesco d'Assisi
e Beato Pietro da Pisa 1702 (1728)
Vincenzo ed Anastasio 1708 (1728)

Città
Aquila 1152 (1724)
Benevento 1507, 1516, 1531 (1727), 1819, 1825 (1729)
Civitavecchia 2481, 2538 (1733)
Montefiascone 2670 (1734)
Orte 687 (1721)
Ortona 613 (1721)
Urbino 708 (1722)
Vignanello 1139 (1724), 1290 (1725)

Collegi
Clementino 663 (1721), 1263 (1725)
Propaganda Fide 1412 (1726)
Seminario Romano 1424 (1726)

Conservatorio
Clemente (Zoccolette) 2182 (1731)

Libreria
Casanatense 307, 375 (1719)

Obelisco di Piazza S. Pietro 881 (1723)

Ospedali
Pazzi (dei) 1870 (1729)
S. Gallicano 1185, 1188, 1251, 1275 (1725), 1325, 1376, 1415, 1424, 1431, 1433 1445 (1726)
S. Giacomo in Augusta (Incurab.) 1167 (1725)
S. Maria della Pietà 1771 (1728)
S. Spirito in Sassia 396 (1720), 1167 (1725)
SS. Salvatore (Laterano) 1128 (1724), 1167 (1725), 1176 (1725)

Palazzi
Cancelleria 1346 (1726), 1540 (1727)
Conservatori 288 (1719), 501, 504 (1720), 932 (1723)
Consulta 2332, 2362, 2371 (1732), 2508 (1733), 3028 (1736)
De Carolis 737, 775 (1722), 1618 (1727)
Quirinale 1117, 1128 (1724), 2113 (1731), 2759 (1735)
Rucellai 2583 (1734)
Spagna 1501 (1727)
Vaticano 1191, 1200 (1725), 1495 (1727)

Ponti
Molle 2176 (1731)
S. Angelo 786 (1722)

Scalinata Trinità dei Monti 959, 967 (1723), 1203, 1251 (1725)

Teatri
Cancelleria (nel Palazzo della) 1954 (1730)
Capranica (del sig.) 1942 (1730)
Capranica (nel Collegio) 1954 (1730)
Clementino (nel Collegio) 1954 (1730)
Dame agli Orti di Napoli (delle) 1939 (1730), 2164 (1731)
Domenico Prioli al Corso (del s.) 1942 (1730)
Domenico Valle (del sig.) 1939 (1730)
Nazzareno (il) 1954 (1730)
Pace alle Granari (della) 1939 (1730)
Pallacorda di Firenze (della) 1939 (1730)
Seminario Romano (nel) 1954 (1730)

Tordinona (di) 2580, 2583, 2586 (1734)
Torre Argentina ai Cesarini (a) 2257 (1732)
Torre di Nerone 926 (1723)

Varia (prezzi):
carne d'agnello 1358 (1726)
carne di vitella 2032 (1730)
fitti (blocco dei) 848 (1723)
grano 582 (1721)
monete 1903 (1729)
olio 717 (1722), 2023 (1730)
pane 351 (1719)




Chracas: famiglia di stampatori in Roma (1698 - 1771). Il primo numero nasce il 5 agosto del 1716 con il titolo "Diario Ordinario d'Ungheria", prosegue le pubblicazioni fino al numero 212 del 12 ottobre 1718 quando assume il titolo di "Diario Ordinario". Si arriva così al numero 8644 del 31 dicembre 1774 quando si divide in "Diario Estero" (corrispondenze dall'estero con numerazione progressiva dispari) e "Diario Ordinario" (con numerazione pari dal n. 2).Ritorna poi unificato col titolo di "Diario Ordinario" dal 15 dicembre 1798, quando ormai la famiglia di stampatori era estinta.

Bibliografia

Nina A. Mallory - in Bollettino d'Arte, 1974: Notizie sulla scultura; 1976, fascc. I, II: Notizie sulla pittura in Roma nel XVIII secolo (1718-1760); Archivio, 1982: Notizie sull'Architettura nel settecento a Roma (1718-1760), p.I, II, III.
Vernon Hyde Minor, in Storia dell'Arte, num.46, 1982: References to artists and works of art in Chracas Diario Ordinario (1760-1785).
Furio Luccichenti, in L'Urbe, num.3-4, maggio - agosto 1984.
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