12/1 n.3034 - p.8 - È annunciata l'edizione del libro di G. B. Gaddi: "Roma nobilitata nelle sue fabriche..."
2/2 n.3043 - p.7 - Avendo la S. di N. S. con il taglio di alcune case fatta slargare presso piazza di Sciarra, ove si rendeva angusta, la strada del Corso in quella nuova Fabrica in questi giorni si è veduta affissa la seguente iscrizione: CLEMENS XII P.M. - HANC VIAE LATE PARTEM - DISIECTA AEDIUM PROMINENTIA - LAXAVIT ATQUE DIREXIT- A. S. MDCCXXXVI PONT. VI
23/2 n.3052 - p.2 - Il Pontefice manda ad Ancona un suo ritratto di "fino marmo", ove "ad effetto di collocarsi nel nuovo braccio del Porto di detta Città che S. B. presentemente con tanta munificenza e generosità fa costruire insieme col nuovo e grandioso Lazzaretto".
p.10 - Ieri mattina Monsignor Fr. Eustachio Entreri nella chiesa collegiale di S. Lucia della Tinta, Jus Patronato della Ecc.ma Casa Borghese, consacrò i due altari laterali dalla parte del Vangelo, l'uno dedicato a S. Geminiano e S. Lucia Vedova e martire, e l'altro a S. Antonio e S. Francesco di Paola, nel primo pose le reliquie de Ss. Mm. Severino e Giocondina, nell'altro le RR. de Ss. Mm. Aureo e Sereno.
2/3 n.3055 - Monsignor Entreri consacra altri due altari in S. Lucia della Tinta in cornu Epistolae, l'uno dedicato al SS.mo Crocifisso con reliquie de Ss. Mm. Fausto e Tranquillo, l'altro dedicato a S. Lucia vedova e M. con reliquie de Ss. Mm. Verecondo e Giocondo.
p.7 - Esposizione del SS.mo Sacramento nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì di carnevale nell'Oratorio della SS.ma Comunione Generale con "machina" rappresentante il Mistero di Giosuè quando combatte e vince gli Amorrei e il Sole si ferma perché la vittoria si compia - stetit sol - il tutto disegno dell'architetto sig. Francesco Ferrari e pittura del sig. Antonio Bicchierai.
6/4 n.3070 - p.2 - Il Cardinale Otthoboni ha fatto costruire un "naviglio da servirsene nel suo vescovado di Porto". Si chiama Stella Maris.
27/4 n.3079 - p.4 - Essendosi terminato nella chiesa collegiata parrocchiale di S. Marco il nuovo bellissimo Altare Maggiore fatto fare con ottimo disegno e con ogni buon gusto di fini marmi oltre agli altri nobilissimi ornamenti di doratura ecc. dalla pietà dell'E.mo sig. Cardinal Querini, vescovo di Brescia, Titolare della stessa chiesa, nella detta mattina di lunedì (22/4) fu solennemente consacrato dall'E.mo sig. Cardinale Guadagni, Vicario di N. S., in onore di S. Marco Evangelista, con avervi riposto le reliquie de Ss. Mm. Urbano e Valentino, riposando già sotto il medesimo altare il corpo di S. Marco Papa...
p.8 - Il Cardinale Ottoboni va a Porto con la nuova bellissima nave.
1/8 n.3094 - p.7 - Giovedì (30/5) Monsignor De Almeyda consacrò l'Altare Maggiore della chiesa di S. Maria in Portico Campitelli dedicato alla B.ma V. Maria e vi collocò le reliquie de Ss. Ciriaco e Clemente.
20/7 p.3115 - p.6 - Mercoledì mattina (17/7) nella chiesa della Ven. Archiconfraternita de Ss. Angeli Custodi Monsignor Gamberucci consacrò l'altare dedicato alla SS.ma V. del Rosario Regina, e alli Ss. Domenico e Francesco d'Assisi e in esso collocò le reliquie de Ss. Mm. Deodato, Valido, Vincenzo.
27/7 n.3118 - p.5 - In occasione della Novena che si celebra ogni anno avanti la festa del glorioso S. Ignazio è stato apposto al celebre altare del Santo nella chiesa del Gesù un nobile paliotto di rame dorato in campo azzurro di lapislazzuli, quale per la sua vaghezza e ben intesa simmetria ha riportato universale applauso, opera del Virtuoso Filippo Toffani Argentiere e Fonditore di Metalli.
10/8 n.3124 - In S. Maria sopra Minerva domenica (4/8) dentro la cappella di S. Domenico si scopre il nuovo nobilissimo deposito di Papa Benedetto XIII.
31/8 n.3133 - In questo giornale sono descritte le feste della Canonizzazione di S. Rita da Cascia (12/8).
26/10 n.3157 - p.2 - Essendo terminata la fabbrica della nuova chiesa della Vener. Archiconfraternita. di S. Maria dell'Orazione Compagnia della Morte, riuscita assai vaga e di buona simmetria et architettura, Domenica mattina (20/10) la medesima venne consacrata con quell'Altare Maggiore in onore del SS.mo Crocifisso e della B. V. Maria da Monsignor D. Cristofano Almeyda arciv. di Pirgi e Confratello di quella Vener. Archic.; avendo collocate nell'Altare Maggiore suddetto le reliquie de Ss. Paolo Apostolo, Andrea Apostolo, Lorenzo Levita e M., Aniceto Papa e M., Cipriano V. e M. e Antonio Abate. Dopo la consacrazione il prefato Monsignor Almeyda con tutta la Fratellanza si condussero processionalmente alla vicina Chiesa di S. Brigida ove la detta Archiconfraternita per tutto il tempo ch'è durata la fabrica della nuova chiesa ha esercitato le sue funzioni e vi presero il SS.mo Sacramento portandolo pari menti in processione per lungo giro di strada alla nuova chiesa re stando ivi esposto, dopo le solite preci, e cerimonie, in forma di Quarant'ore...
30/11 n.3172 - p.3 - La mattina Domenica (24/11) dalla Ven. Archic. della B. V. Maria Assunta e di S. Gregorio Taumaturgo sotto l'invocazione del SS.mo Sacramento in S. Marco, si aprì il suo nuovo pubblico Oratorio in vicinanza della piazza di S. Marco.
7/12 n.3175 - p.11 - È detto che la chiesa di S. Giovanni Battista de' Genovesi (in occasione delle feste della canonizzazione della B. Caterina Fieschi Adorno genovese) "poichè oltre l'essere stato nuova mente ingrandito in tale congiontura di tutto il presbiterio, si è veduto anche ornato di nuova ottima pittura tanto nella nuova volta o sia cupola del detto Presbiterio, ove si rappresenta la gloria di più cori di Angeli che festeggiano l'ingresso della Santa che nel soffitto della medesima chiesa nel di cui mezzo in un gran quadro si vede la Santa presentata da Maria V. e da S. Giovanni Battista al la SS.ma Trinità opera del sig. Michel'Angelo Ceruti... rappresentandosi nel Quadro dell'Altare Maggiore la Santa nella sua morte con le Visioni che ebbe in quella circostanza, opera originale del sig. Vicinelli" ...Domenica, quindi, (1/12) Mons. Gamberucci consacra solennemente in onore di S. Giovanni Battista il nuovo Altare Maggiore della detta chiesa di S. Giovanni Batt. de Genovesi.
14/12 n.3178 - pp.11-20 - Questo E.mo S. Cardinale Pietro Otthoboni, sempre intento ad opere gloriose, e magnanime, e specialmente in quelle ove puole esercitarsi la sua innatta divozione, e cristiana pietà; avendo a proprie spese fatto erigere nella detta Basil. di S. Lorenzo in Damaso, sua perpetua Commenda, una nuova Cappella sotterranea, detta la Confessione, per ivi farvi un Santuario; essendo questa terminata destinò l'E.za S. di consacrarla solennemente, Domenica (8/12) ...E per dare un accennamento della detta Cappella, il di cui sotterraneo si estende tutta la circonferenza della Tribuna della Chiesa, è la medesima edificata con ottima architettura, in figura ovata, ornata di fine pietre, con Altare di giallo antico isolato in forma di urna, con 4 colonne, e suoi contropilastri parimenti di pietre fine, e tutta ornata la volta al di sopra di vaghi stucchi dorati. Nel fondo dirimpetto all'Altare vi è un eccellente bassorilievo di marmo antico rappresentante un Cristo morto con alcuni Angeli, in cornice di giallo antico al naturale; e dalle due bande della Cappella due bene ornate custodie ripiene di Sacre Reliquie collocate in diversi reliquari, e statue d'argento, il tutto abbellito da vari ornamenti di metalli dorati. Alla medesima Cappella si ascende per due maestose scale, ornate nelle pareti laterali di specchi commessi di pietre fine, e di parapetti di ferro intarsiati con vaghi lavori di metallo rappresentante lo stemma dell'E.za S.; e nel mezzo al di fuori della Cappella, sopra un piedistallo di marmo, vi è collocata la statua di S. Ippolito Vesc. di Porto, e M., seduta in sedia di marmo, con varie iscrizioni tradotte dal Greco, fatta fare da S. E.za a similitudine di quella situata nella Biblioteca Vaticana, e nel frontespizio dell'accennato piedistallo si legge: D O M - S. HIPPOLYTO - EPISCOPO PORTUENSI - ET MARTYRI - PETRUS OTTHOBONUS - EPISCOPUS PORTUENSIS - S R E CARDINAL. VICECANCELL. - MARMOREUM HOC SIGNUM - CUM CYCLO PASCHALI - AD VATICANI ARCHETYPI FIDEM EXPRESSUM - DICAVIT - A. D. MDCCXXXVII. Ha inoltre l'E.za S. fatto fare a proprie spese, per servizio della stessa Cappella, una muta di quattro candelieri, croce con suo piede e quattro reliquari, il tutto d'argento, e tre lampade parimenti d'argento per ardere continuamente, due avanti le Sacre Reliquie, dentro la Capp. & una all'imboccatura della Capp. avanti l'altare. Sabato (7/12) alle ore 24, 1'E.za S. vestito in abito, con stola, si trasferì nella Capp. del suo palazzo, & ivi, coll'intervento di quattro Signori Canonici di S. Lor. in Damaso, e del Notaro, alla presenza ancora di quantità di familiari, aprì la cassa dove era maggior parte del Corpo di S. Ippolito Vesc. di Porto, e M., e con le Reliquie de Santi Taurino, ed Erculiano M., e di S. Giovanni Calabita Confessore, ivi trasportati, con Indulto Apost., dalla chiesa de PP. Fatebenefratelli, e collocò dette sacre reliquie, alla presenza di tutti li sopradetti, con le proprie mani, in una urna di pietra fatta fare dall'E.za S. a tale effetto. Indi serrata, e sigillata con suoi sigilli di piombo la detta urna, quale era assai bene ornata di teste di Cherubini, & altri vaghi arabeschi di metallo dorato; dette le solite orazioni e preci, assistita S. E.za in tutta questa funzione da Monsignor Venanzio Filippo Piersanti, uno de Maestri delle Cerim. Pontif., fu posta la medesima urna sopra una bara riccamente guarnita di velluti, e damaschi trinati, e frangiati d'oro, accompagnata da quantità di lumi, fu portata da quattro sacerdoti con cotte nella Capp. pubblica nell'anticamera di S. E.za con torce, e tutta la detta corte, fu di nuovo presa la bara, tutta illuminata, ove era la sacra urna, accompagnandola appresso il sig. Cardinale, con torcia, e trasportata alla Bas. di S. Lorenzo in Damaso, ricevuta alla porta da tutto quel Rev.mo Capitolo in cappa, con torcie, fu portata prima all'altare del SS.mo Sacramento e poscia a quello del SS.mo Crocefisso a tale effetto tutto illuminato, dove restò esposta tutta la notte, affine di farvi, come seguì, le consuete vigilie. La mattina di Domenica (8/12) alle ore 17, S. E.za calò dal suo palazzo nella chiesa a farvi la solenne consacrazione della sudetta Capp. & Altare, assistito dal prenom. Monsignor Piersanti, Maestro delle Cerimonie, e da parte de Cappellani Cantori della Capp. Pontif., & a suo tempo nella solenne traslazione delle sacre Reliq. dalla detta Capp. del SS.mo Crocifisso, alla nuova Capp., intervennero alla processione, oltre dell'E.za S., l'Archiconf. del SS.mo Sacramento, e cinque Piaghe in detta chiesa, e quel r.mo Capitolo, tutti con torcia accesa, ed in fine, sotto ricco baldacchino di broccato d'oro, la bara con la sacra Urna portata da 4 beneficiati parati di dalmatiche rosse, quale fu posata sopra uno strato a capo della Cappella sino, che terminò la consacrazione; e presosi da S. E.za la piccola scatola delle Rel. de Ss. Mm. Generoso, e Nemeso, da collocarsi nella mensa del nuovo altare, con le debite formalità ve le ripose, proseguendo poi la consacrazione fino al fine, restando dedicato l'altare in onore di S. Ippolito, v. di Porto, e M.; dopo di ciò presa riverentemente di sopra la bara l'urna ove erano richiuse le sacre R., da collocarsi alla pubblica vista nell'apertura nel mezzo del nuovo altare, ivi da S. E.za con le proprie mani furono collocate, leggendosi in una lamina di rame dorato, ornata di palme di metallo dorato, la seguente iscrizione: HIC CONDITA EST PARS CORPORIS S. HIPPOLYTI PORT. & MARCUM RELIQUIJS SS.RUM TAURINI & HERCULIANI MM AC JOANNIS CALABIT. CONF. Terminata la consacrazione, alla quale assistè tutto quel R.mo Capitolo, oltre il concorso di moltissimo popolo, che volle godere di sì solenne funzione, il S. Cardinale celebrò al nuovo altare la Messa bassa, lasciandole poi in regalo tutti i paramenti sacri, con i quali aveva celebrato, assai ricchi, e vaghi, volendo con ciò il S. Cardinale dare un maggiore attestato della sua somma generosità sempre esercitata in qualunque occasione, ed in questa particolarmente di aver arricchito detta sua Commenda di così magnifico, e divoto Santuario, fatto senza risparmio, con invenzione della grandiosa idea dell'E.za S., eseguita però dalli suoi Architetti e Virtuosi.
28/12 n.3184 - p.5 - In detta mattina di lunedì (23/12) nella chiesa di S.Nicolò in Arcione, stiete esposto sopra alto letto, con 20 ceri intorno, il Virtuoso Architetto sig. Alessandro Galilei, Fiorentino, morto in età di anni 46.
15/2 n.3205 - p.2 - Sabato (8/2) al Teatro Valle è andato in scena il dramma giocoso "La Serva Padrona".
p.4 - Per l'Esposizione del SS.mo Sacramento nell'Oratorio della SS.ma Comunione Generale è stata esposta in tre giorni della settimana trascorsa una "Machina" rappresentante Mosè e il Roveto ardente su disegno dell'architetto Francesco Ferrari e pitture di Antonio Bicchierai.
5/4 n.3226 - L'arciconfraternita di S. Giovanni della Pigna durante l'anno ha liberato 30 prigioni condannati per "debiti civili" pagando 600 scudi.
19/4 n.3232 - p.4 - è stata effettuata la consacrazione degli altari di S.Prassede: nell'Altar Maggiore sono state messe le reliquie de Ss. Mm. Casto e Teodoro, e nell'altare di S.Carlo quelle de Ss. Mm. Fausto e Gaudenzio.
24/5 n.3247 - p.11 - E' riportata la condanna della Società dei liberi Muratori o Francs Massons, sotto pena di scomunica.
31/5 n.3250 - p.11 - Martedì mattina (27/5) l'E.mo sig. Cardinale Guadagni, Vicario della S. S., consacrò solennemente la nuova chiesa di S. Maria della Quercia dell'Università de Macellari, in onore della B.ma Vergine Maria, e quell'Altar Maggiore nel quale collocò le reliquie de Ss. Mm. Fermo e Fruttuoso, state esposte da Mons Spada, vicegerente, il giorno antecedente, per le consuete vigilie.
7/6 n.3253 - p.4 - In detta mattina (Domenica (1/6) Mons Olivieri, vescovo di Gravina, consacrò due altari nella chiesa della Madonna SS.ma della Quercia dell'Università de Macellari, uno dedicato al SS.mo Crocifisso, nel quale pose le reliquie de Ss. Mm. Illuminato e Verecondo; e l'altro dedicato a S. Giovanni Battista, in cui collocò le reliquie de Ss. Mm. Pacifico e Venerando.
p.5 - E' stata collocata in questi giorni nella sacr. Basilica si S. Pietro in Vaticano in una di quelle nicchie, una nuova bellissima statua di marmo, rappresentante S. Gaetano Thiene, fondatore della Congregazione de Chierici Regolari Teatini fatta fare dalla medesima Congregazione a tale effetto.
p.6 - I Rev. Sacerdoti della Congregazione della Missione, nella chiesa della SS. Trinità esistente dentro la loro Casa a Montecitorio fecero aprire una nuova porta, ed erigere due nuove larghe e comode scale ... fecero costruire una nuova grande e ben intesa Sacrestia, nel cortile della Casa medesima (ciò in occasione della canonizzazione di S. Vincenzo de' Paoli).
21/6 n.3259 - Per festeggiare l'ottavario della canonizzazione di S. Giuliana Falconieri, fondatrice del Terz'Ordine de' Servi di Maria (16/6/1737) i Falconieri danno incarico di addobbare la chiesa di S. Marcello "al sig. Cav.Pietro Ghezzi il quale, siccome in altre congiunture ha sempre fatto spiccare il suo buon gusto ed elevato ingegno... con la sua nobile e virtuosa idea fatta eseguire dal sig. Francesco Nicoletti Architetto" ha eseguito l'incarico. L'addobbo è minutamente descritto, ed è rimasto in opera otto giorni.
19/7 n.3271 - p.2 - In occasione di essere stata ristaurata e notabilmente accresciuta di sito, oltre degli altri ben intesi comodi, ed ornamenti, fattisi nella chiesa di S. Giovanni Battista della Nazione Genovese, essendosi eretto anche un nuovo campanile, giovedì (10/7) della scorsa settimana da Monsignor Saporiti furono benedette solennemente tre campane.
26/7 n.3274 - p.9 - In Aversa si è terminato in quella chiesa Cattedrale "il nobile Tumulo" del Cardinale Innico Caraccioli, consistente in una Fama che sostiene il ritratto del Defunto a mosaico, sopra vi è un'urna di porfido posta sopra un piedistallo e a fianco vi è un leone, alludente allo stemma del Porporato, stemma che corona tutto il monumento, in pietre miste e metallo,: "disegno dell'Architetto sig. Filippo Barigioni Romano, e scoltura del sig. Pietro Bracci parimenti Romano".
13/9 n.3295 - p.6 - Per festeggiare lo sposalizio del Re e Regina delle Due Sicilie in piazza di Spagna, davanti al Palazzo di Spagna, fu fatta erigere una "vaghissima ben intesa architettata Machina alta palmi 125 e larga 134, disegno e invenzione del Cav. Ferdinando Fuga Architetto" rappresentante un giardino con piante e fontane, con un Tempio dedicato a Partenope di cui la statua ha ai piedi una Sirena, il tutto è trasparente ed illuminata dal di dentro. Sulle scale, che formavano la base della macchina, vi erano musicisti che eseguivano scelta musica. Domenica (7/9) si diede fuoco alla Macchina.
4/10 n.3304 - p.2 - Domenica mattina (28/9) Monsignor Cavalchini, arcivescovo di Filippi, consacrò la chiesa di S. Girolamo della Carità e l'Altar Maggiore dedicato allo stesso Santo, deponendovi le reliquie de Ss. Mm. Vitale e Primitivo trovati nel Cimitero di S. Saturnino in via Salaria, con una lapide che indicava i loro nomi. Otthoboni diviene vescovo di Ostia.
15/11 n.3322 - p.6 - In questi giorni nella chiesa dei Ss. Apostoli si è scoperto un nuovo deposito alla felice memoria di Maria Clementina Regina di Gran Britannia.
27/12 n.3339 - Si riporta che la Confr. di S. Giovanni della Pigna ha liberato 40 carcerati per debiti civili versando scudi 866.
31/1 n.3353 - p.2 - Il Cardinale Otthoboni, nel suo palazzo alla Cancelleria fa eseguire "un vaghissimo Oratorio" cantato "da scelte voci" in onore di S. Antonio Abate.
7/2 n.3356 - p.7 - Per l'esposizione del SS.mo Sacramento, nell'Oratorio della Comunione Generale, Lunedì, Martedì e Mercoledì, fu esposta una Machina che rappresentava Simeone che nel Tempio di Gerusalemme riceve nelle braccia Gesù da Maria; architettura di Francesco Ferrari e pittura di Antonio Bicchierai.
28/2 n.3365 - p.3 - (Domenica e martedì? 22 o 24/2) La salma di Benedetto XIII che il 22/2/1733 era stata traslata dal Vaticano a S. Maria sopra Minerva, viene portata e sistemata definitivamente dal provvisorio deposito di stucco a quello definitivo di marmo eretto nella Cappella di S. Domenico nella stessa chiesa "ritrovandosi questo (il deposito in marmo) già terminato di tutto punto, coll'esservi stato collocato ne giorni passati il nobile bassorilievo di marmo rappresentante il Concilio Romano tenuto dallo stesso Pontefice opera del Virtuoso sig. Carlo Marchionni Architetto dell'E.mo Sig. Cardinal Alessandro Albani, il quale come si è fatto conoscere per un eccellente Architetto nell'aver disegnato un così nobile Deposito, in sito per altro limitato assai, ed angusto così si è accreditato ancora per un eccellente scultore nell'aver lavorato con tanta finezza e perfezione il detto nobile Bassorilievo applaudito da tutta Roma. Mercoledì si celebrarono le solenni Esequie dello stesso Pontefice nella stessa Basilica.
28/3 n.3377 - La Confraternita di S. Giovanni della Pigna libera 37 prigioni per debiti civili per un ammontare di scudi 843.
4/4 n.3380 - p.2 - La scorsa settimana fu scoperto il Deposito del principe del Marocco.
18/4 n.3386 - Monsignor Santamaria domenica (p.2) consacra (12/4) due altari nella chiesa di S. Pellegrino a Belvedere; nel primo sotto l'invocazione alla Madonna SS.ma e S. Pellegrino ripone le reliquie de Ss. Mm. Valentino e Lucio, nel secondo dedicato a S. Nicolò de Flua Eremita Svizzero ripone le reliquie de Ss. Mm. Ludovico e Antonio.
27/6 n.3416 - p.9 - In questi giorni è stata collocata in una delle nicchie del portico della BasiIica di S. Pietro in Vaticano dalla parte detta di Costantino una bellissima statua di marmo rappresentante la Virtù della Speranza scolpita dallo scultore sig. Giuseppe Lironi.
11/7 n.3422 - In questo giornale è detto a p.2 che fu "giustiziato con mazzola e squartato un assassino". Questo genere di esecuzione è stato già detto e poi risarà ripetuto altre volte.
15/8 n.3437 - p.4 - In questi giorni nella chiesa del Giesù si è dato principio alla costruzione di un nuovo nobilissimo pavimento.
22/8 n.3441 - In S. Ignazio viene decorata la cappella dedicata a S. Gioacchino.
29/8 n.3444 - p.5 - È detto che il musicista G. B. Costanzi è Maestro di Cappella del Cardinale Ottoboni.
26/9 n.3456 - p.2 - Il Cardinal Corsini nella chiesa di S. Eustachio ha "fatto erigere con nuova e più augusta forma, a proprie spese, l'Altar Maggiore di detta chiesa, come in oggi si vede". Sabato scorso (19/9) vennero esposte al pubblico culto le reliquie di S. Eustachio e Compagni (Teopista sua moglie e i figli Teopisto e Agapito). Il Giovedì 17 il cardinale effettua la ricognizione dei santi Corpi e li mette in nuove urne e sabato vengono collocate nel nuovo altare in una nuova urna di porfido.
24/10 n.3468 - p.5 - I reverendi padri Agostiniani Scalzi, nel fare vari rifacimenti al loro convento di S. Nicola da Tolentino hanno trovata, nascosta in un cavo di un muro coperto, una immagine di S. Nicola e l'hanno trasportata prima in chiesa e poi in un altro luogo appropriato.
31/10 n.3471 - Per rendere maggiormente abbellito il nuovo nobilissimo Palazzo della Consulta, nella piazza di Monte Cavallo, vi sono state poste sopra al portone due bellissime statue di marmo l'una rappresentante la Giustizia e l'altra la Religione, opera dello scultore sig. Francesco Maini Romano, le quali nei giorni scorsi sono state scoperte alla pubblica vista.
12/12/3489 - p.4 - Padre Angelo Paoli fonda un ospizio per i poveri infermi o convalescenti; dopo la sua morte l'Opera viene continuata da alcuni suoi amici che la sviluppano costruendo una nuova fabrica dotata di una chiesa (vicino alla chiesa di S. Clemente nello stradone di S. Giovanni). Martedì (8/12) si espongono le Reliquie. Il mercoledì successivo (9/12) Monsignor Cremona Valdina, con ogni solennità benedice la chiesa e consacra l'altare dedicato alla Vergine Maria e vi ripone le Reliquie, già esposte, de Ss. Mm. Celestino, Felice e Teofilo. Sull'altare fu messa una miracolosa immagine della B.ma Vergine che stava prima nei locali dell'ospizio (copia di quella che si venera nella S. Casa di Loreto).
19/12 n.3492 - p.10 - Venerdì (18/12) il Cardinal Guadagni consacra il nuovo Altar Maggiore della chiesa di S. Eustachio ad onore di Dio e in nome di S. Eustachio e Compagni; nella mensa dell'altare vengono messe le reliquie de Ss. Mm. Feliciano e Generoso e vi viene messa la "schedula" seguente: A. D. MDCCXXXIX DIE XVIII DECEMBRIS IN QUA CELEBRATUR EXPECTATIONIS PARTUS B.MAE VIRGINIS MARIAE FERIA V POST DOMINICAM TERTIAM ADVENTUS EGO FR. J. ANTONIUS TIT. S. MARTINI IN MONTI1BUS S. R. E. PRAESBITER CARD. GUADAGNI URBIS VICARIUS EP. OLIM ARETINUS ET SSMI DOMINI NOSTRI PAPAE CLEMENTIS XII EX SORORE NEPOS CONSECRAVI ALTARE HOC IN HONOREM SS MM EUSTACHIJ ET SOSIORUM JAM ANNO I730 DIE 30 APRILIS UNA CUM ECCLESIA CONSECRATUM AB E. HERMOPOLITANO L. A. CREMONA VALDINA; POSTMODUM EX DECRETO S. R. CONFR. IN DOMINICAM III POST PASCHA FESTUM DEDICATIONIS TRANSIATUM. DEMUM IN FORMAM MELIOREM REDACTUM ET MAGNIFICENTIUS ORNATUS AB E.MO ET RMO NERIO CORSINI S R E HUIUS TITULI S. EUSTACHIJ DIACONO CARD. SSMI D. N. CLEMENTIS PAPAE XII FELICITER REGNANTIS EX FRATRE NEPOTE, ET RELIQUIS ITIDEM SS MM FELICIANI ET GENEROSI IN EO INCLUSI, AC SINGULIS CHRISTI FIDELIBUS HODIE UNUM ANNUM ET IN DIE ANNIVERSARIO CONSECRATIONIS EJUSDEM IPSUM VISITANTIBUS CENTUM DIES DE VERA INDUIGENTIA IN FORMA ECCLESIAE CONSUETA CONCESSI.
16/1 n.3503 - pp.4-5 - Il marchese de Cavalieri invia al Re del Portogallo due quadri in musaico lavorati dal Virtuoso sig. Cav. Cristoforo (non c'è il cognome, se questo è un nome), con ritratto del Re e della Regina; la ricca cornice è del Virtuoso sig. Francesco Giardoni e del sig. Bianchini. Vengono inviati lunedì (11/1).
p.8 - I Padri Camaldolesi Eremitani nella settimana scorsa si sono trasferiti "dalli Monti" ove risiedevano a "piazza delle Terme".
30/1 n.3509 - p.3 - In S. Maria in Trastevere il Cardinale Piny "avendolo fatto di nuove costruire con ottimo disegno" fa consacrare l'altare dal Cardinal Guadagni. L'altare è dedicato al Presepe del N. S. Gesù Cristo con nuovo Quadro, e in esso son riposte le Reliquie di S. Sisto Papa e Martire e S. Gennaro e S. Donato.
13/2 n.3515 - Sabato 6/2 è morto il Papa Clemente XII. Aveva 87 anni 10 mesi e 1 giorno; aveva regnato 9 anni mesi 6 giorni 25.
p.35 vengono emesse delle nuove monete di 1/2 scudo d'oro del valore di 50 bajocchi, e una moneta di 2 bajocchi d'argento e rame.
22/2 n.3518 - p.12 - Per le solenni esequie ed esposizione della salma del pontefice defunto si addobba S. Pietro e vi si erige un grandioso catafalco alto palmi 120 largo palmi 80 (quadrato), con statue, ritratto del pontefice, iscrizioni ricordanti le sue opere ecc. "invenzione del noto sig. Filippo Barigioni e del sig. Paolo Posi, Architetti Romani" il catafalco era illuminato da 500 fiaccolotti e 24 torce.
27/2 n.3521 - Nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì (22 a 24/2) per l'esposizione del SS.mo Sacramento nell'Oratorio della SS.ma Comunione Generale vi è stata montata la solita "machina" opera dell'Architetto Francesco Ferrari e del Pittore Antonio Bicchierai.
p.18 - I1 Cardinale Otthoboni esce "indisposto" dal Conclave.
5/3 3524 - p.10 - Domenica (28/2) circa le ore 2 della notte muore il Cardinale Otthoboni, vescovo di Ostia e Velletri, Decano del Sacro Collegio, Commendatario della Basilica di S. Lorenzo in Damaso, Vice Cancelliere di S. R. Chiesa, Sommista, Arciprete della Basilica di S. Giovanni in Laterano, Priore dell'Ordine Gerosolimitano di Iberia, Prefetto de Cappellani Cantori della Cappella Pontificia, Segretario della Sacra Congregazione della Santa Romana e Universale Inquisizione, creatura di Alessandro VIII. Aveva 72 anni, mesi 7, giorni 26; di cardinalato anni 50, mesi 3 e giorni 22. Venne tumulato davanti alla Cappella del SS.mo Sacramento in S. Lorenzo in Damaso.
14/5 n.3554 - p.4 - Il capitolo della chiesa di S. Marco ha donato al Cardinale Querini e alla sua famiglia la Cappella del SS.mo Sacramento dedicata a S. Marco Papa avendo il cardinale "abbellita e rinovata (la chiesa) nell'Altar Maggiore, scalinate e balaustre di fino marmo e di un nobilissimo coro di noce e in tutte le altre cose che possano renderla maggiormente vaga e decorosa".
pp.13, 14 - In S. Giovanni dei Fiorentini si celebrano le esequie del defunto pontefice e per "l'apparato" è stata "data preventivamente l'incombenza al Virtuoso Architetto sig. Cavaliere Ferdinando Fuga Fiorentino" (l'apparato della chiesa e il catafalco con statue, ritratto e iscrizioni che ricordano le opere del pontefice fra le quali "Vaticana Bibliotheca nova suppelletile aucta").
28/5 n.3560 - Muore, nella settimana scorsa Monsignore Giacomo Sardini d'età anni 76.
18/6 n.3569 - Il Cardinale Querini forse acquisterà la Biblioteca del Cardinale Ottoboni per donarla alla Vaticana.
13/8 n.3593 - p.4 - Nel medesimo giorno di mercoledì (10/8), da Monsignore Crispi, già arcivescovo di Ravenna, fu consacrato l'altare "di nuovo riedificato nell'Oratorio della Venerabile Arciconfraternita del SS.mo Crocifisso in S. Marcello, dedicato al SS.mo Crocifisso ed alla B. Vergine Maria, con aver collocato nella mensa dell'Altare le sacre Reliquie della Carne di S. Lorenzo Levita e Martire, del Cranio di S. Ippolito Martire, e dell'Ossa di S. Gallicano Martire, avendo assistito alla sacra funzione, che venne fatta con ogni decoro e proprietà, tutta quella Nobile Fratellanza".
20/8 n.3596 - Mercoledì 17 agosto viene eletto al Pontificato il Cardinale Prospero de' Lambertini, Bolognese (creatura di Benedetto XIII) che assume il nome di Benedetto XIV.
27/8 n.3599 - p.31 - Si è veduto in questi giorni scoperto il nuovo Altare della Cappella del SS.mo Sacramento della chiesa di S. Marco fattosi costruire dalla pietà e munificenza di Sig. Cardinale Querini, Titolare di detta chiesa. Egli è composto tutto di preziosi marmi ben disposti, secondo le perfette regole dell'architettura. Risiede sopra il medesimo un nobilissimo Ciborio ornato riccamente di metalli dorati, e vien chiusa detta Cappella da una vaga balaustra fatta pure di nuovo, siccome di nuovo di darà subito mano all'indoratura de stucchi della medesima cappella, quale dovrà considerarsi per una delle nobili e ben intese di Roma, essendo stato Architetto presidente a detti lavori il sig. Filippo Barigioni, autore parimenti di quelli che anno reso così maestoso il Presbiterio di detta Basilica.
10/9 n.3605 - p.14 - Lunedì (5/9) il Cardinale Guadagni con altri prelati si portarono a venerare e riconoscere l'antichissima Imagine della Madonna Santissima, detta del Divino Amore, dipinta sul muro nel diruto Castello di Leva, nove miglia fuori Porta S. Sebastiano, concorrendovi giorno e notte infinità di popolo con gran devozione.
17/9 n.3608 - p.9 - Lunedì (12/9) l'E.mo Cardinale Ruspoli prende possesso come Protettore della Venerabile Archiconfraternita del SS.mo Crocifisso in S. Marcello e della Confraternita del SS.mo Sacramento in S. Maria in Via.
24/9 n.3611 - p.6 - l'E.mo Giudice la settimana scorsa regalò alla S. S. "due vasi d'argento ripieni d'esquisito tabacco, una scatola di tartaruca fine, una quadro del Masucci in cui è rappresentata l'Adorazione de SS.mi Re Magi e 100 libre di cioccolata," il tutto molto gradito dalla S. S.
p.8 - S. S. ha benedetto due quadri destinati a chiese di Spagna.
1/10 n.3614 - p.2 - L'antica Immagine della B.ma Vergine detta del Divino Amore, essendo stata tagliata e trasportata privatamente giorni sono al luogo detto la Falcognana, tenuta della Ecc.ma Casa Cenci, nella Chiesa parrocchiale di detta tenuta, è stata sistemata sull'Altar Maggiore.
22/10 n.3623 - pp.6 e 7 - Per la festa di S. Luca, nella chiesa di S. Martina "il nuovo bellissimo Quadro posto sull'altare della Cappella situata a mano sinistra nell'entrare in chiesa, donata dalla stessa Accademia al celebre pittore Cav. Sebastiano Conca, presentemente principe della medesima, che con tutto buon gusto l'ha ornata e abbellita, e nel menzionato Quadro, opera del sudetto sig. Conca, si rappresenta l'Assunzione della SS.ma Vergine e S. Sebastiano M."
p.9 - Il Papa si reca alla Basilica di S. Croce in Gerusalemme e visita la Libreria.
5/11 n.3629 - pp.3,4 - Domenica viene consacrato l'altare della cappella del SS.mo Sacramento in S. Marco dal Cardinale Guadagni che vi pone le reliquie dei Ss. Mm. Desiderio e Gaudenzio.
p.4, 5 - Nella chiesa di S. Agostino l'altare di S. Agostino, rinnovato, è consacrato Domenica (30/10) e vi si pongono le reliquie de Ss. Mm. Prospero e Benedetto.
p.7 - Il Cardinale Coscia sta a Roma ed abita nel palazzo Nicolini a piazza Colonna.
12/11 n.3633 - p.5 - Domenica (6/11) il Papa va a S. Marco ad osservare i lavori effettuati nella Cappella di S. Marco, tutta rinnovata di ottimi marmi, stucchi messi a oro, pitture e ogni altro occorrente... a S. S. "avendogli dato preciso ragguaglio di tutto l'operato il sig. Filippo Barigioni Romano che ne è stato architetto, ivi presente." (Paolo Posi ha intagliato il nuovo altare).
p.8 - Domenica (6/11) ...in S. Gregorio a Monte Celio, la cappella dell'Altar Maggiore rinnovata con tutta vaghezza con fini marmi e stucchi messi a oro, bellissima balaustra e del famoso quadro del sig. Balestra, di Verona....
3/12 n.3642 - Il Cardinale Querini, in occasione della visita del Papa a S. Marco a vedere i nuovi lavori fatti eseguire dal cardinale, fa vari regali fra i quali "un bellissimo Crocifisso d'argento con suo piedistallo da ponersi sul tavolino al sig. Filippo Barigioni, che ne è stato l'Architetto."
10/12 n.3645 - Il cavalier Marco Foscarini fa acquistare da un suo Agente gli Arazzi del Cardinale Otthoboni per 6000 scudi e li fa portare a Venezia.
17/12 n.3648 - Mercoledì della scorsa settimana (7/12) le Monache del Monastero di S. Ambrogio (deve essere quello "della Massima") regalano al Papa un Quadro ove è effigiato S. Ambrogio, del celebre pennello del Sig. Cavalier Conca.
p.8 - Il Papa sale ai piani superiori del palazzo della Cancelleria "ad osservarvi le ristaurazioni che presentemente vi si stanno facendo".
24/12 n.3651 - p.10 - Martedì il Papa (20/12) si reca a visitare la Biblioteca Casanatense.
p.13 - La Confratenita di S. Giovanni della Pigna libera 56 prigioni per debiti civili e versa 1.278 scudi.
pp.13,14 - P. Leonardo da Porto Maurizio predica a Piazza Navona perché nessuna chiesa può contenere la folla che vuole ascoltarlo.
31/12 n.3654 - p.3 - In questi giorni è stata esposta alla pubblica vista nella Sala di uno de Palazzi del Campidoglio la gran statua di bronzo rappresentante la figura della santa memoria di Clemente XII, che con decreto dell'Ecc.mo Senato Romano sotto la cura e sopra intendenza degli Ill.mi signori marchese Emilio Massimi e M. Antonio Grassi Patrizi Romani, con il disegno della Scultura del sig. Pietro Bracci Romano, è stata fatta, e perfezionata dal fonditore sig. Pietro Francesco Giardoni Romano ed eretta nel suo piedistallo in detta Sala in perpetua memoria dei benefici fatti a quella città, al suo popolo e delle copiose e rare statue e altre antichità di considerevole valore donate al Campidoglio dal Pontefice e collocate in detto Palazzo. Avendo detta opera incontrato il comune applauso sì per la simiglianza dell'effigie che per la perfezione del lavoro, leggendosi in detto piedistallo nel ramo inciso dal sig. Rocco Pozzi Romano: "CLEMENTI XII PONT. MAX. // OB SENATUS PRIVILEGIA // AMPLIFICATA // EXORNATAM AEDIFICIIS URBEM // LAXATAS AREAS // DIRECTAS PROLATAS STRATASQUE VIAS // VETERA SIGNA MULTO AERE // COMPARATA // IN CAPITOLIUM INVECTA // MAGNIFICEQUE DISPOSITA // S P Q R // OPTIMO ET MUNIFICENTISSIMO // PRINCIPI // STATUAM DECREVIT // A. S. MDCCXXXIIII (?)".
7/1 n.3657 - p.9 - Avendo S. S. benignamente somministrato scudi 20.000 per la riattazione della scalinata, e riedificazione del Portico della Basilica di S. Maria Maggiore, che per la sua antichità minaccia di cadere, quel R.mo Capitolo e Clero Liberiano ha risoluto di dar principio ad una sì necessaria opera, con far porre mano lunedì (2/1) alla demolizione del portico vecchio affine di fare i fondamenti per la riedificazione del nuovo portico.
14/1 n.3660 - p.6 - Il papa venerdì (13/1) "osservò nel passare (davanti a S. Maria Maggiore) la demolizione del Portico di essa Basilica che fino dalla settimana antecedente si era principiata".
21/1 n.3663 - p.6 - Olio buono bajocchi 6 al boccale, per ardere bajocchi 24; sapone bajocchi 5 la libra.
11/2 n.3672 - Durante i giorni di lunedì, martedì e mercoledì (6-8/2) nell'Oratorio della Comunione Generale (detto la Madonna della Pietà) si espone una "machina" rappresentante la Probatica Piscina del la quale macchina architetto è stato Francesco Ferrari e Pittore Antonio Bicchierai.
p.15 - Giovedì (9/2) la Congregazione dell'Oratorio di S. Filippo Neri visita le 7 Chiese; ci vanno "4.000 mila e più persone".
4/3 n.3681 - p.8 - (Domenica (26/2) la stessa mattina essendosi terminata la costruzione del nuovo Altar Maggiore di fini marmi e di ogni altro nobilissimo ornamento nella chiesa di S. Balbina de Padri Pij Operari; dall' E.mo de Bufsù Titolare della detta chiesa venne solennemente consacrato con avervi collocate le reliquie di S. Balbina V. e M. e di S. Felicissimo M., li di cui Sacri Corpi riposano sotto l' Altar Maggiore medesimo.
11/3 n.3684 - p.2 - Similmente nella settimana scorsa si diede principio al lavoro per l'apertura della nuova strada, che S. S. fa aprire dalla piazza dirimpetto alla Porta Maggiore di S. Giovanni in Laterano fino a S. Croce in Gerusalemme.
pp.4-9 - Essendo terminata la demolizione dell'antico Portico della S.ma Basilica di S. Maria Maggiore, e dovendosi dar principio al gettito dei fondamenti per il nuovo, che fa costruire la somma munificenza della S. di N. S., che a tale effetto ha data la sopraintendenza e direzione della medesima Fabrica alli Monsignori Ferdinando M. De Rossi Arcivescovo di Tarso e Teodoro Boccapaduli Elemosiniere Segreto della stessa S. S., ambedue Canonici della stessa Basilica, Sabato il giorno (4/3), già preventivamente disposto tutto l'occorrente per la funzione e preparato il Tentorio, ornato di preziose tappezzerie, oltre il vago, e maestoso disegno del quale fu direttore l'Illmo Marchese Giovanni Patrizi dichiarato nuovamente Coadiutore del Foriere Maggiore de S. Palazzi Apostolici, che con tutto buon gusto e universale applauso si è adoperato in tal commissione; S. S. in forma pubblica, con l'accompagnamento di molta prelatura e Nobiltà a cavallo, e delle solite guardie de' Cavalleggeri, Corazze e Svizzeri, avendo nella propria carozza gli E.mi Signori Cardinali Firrao, e Corio, si trasferì dal Quirinale alla detta Sacr.ma Basilica dove, premesse le solite cerimonie, e preci, alla presenza di 19 E.mi Sig. Cardinale che furono Pico Arciprete della Basilica, Caraffa, De Bufsù, Lercari, Borghese, Bichi, Firrao, Gentili, Guadagni, d'Acquaviva, Pasari, de Teucin, Albani, Mosca, Spinola, Lanfredini, Rezzonico, Corio, e Sacripanti; di numerosa Prelatura e Nobiltà, di tutto quel R.mo Capitolo Liberiano e di moltissimo popolo di ogni condizione, adempì la sacra funzione di collocare la prima pietra benedetta nel mezzo del fondamento del nuovo Portico da erigersi, sopraposta ad un'Urnetta di marmo, con un coperchio parimenti di marmo, entro cui erano sei medaglie, due d'oro, due d'argento e due di bronzo, con il seguente motto coniato nel rovescio delle medaglie suddette: TEMPLUM CORROBORAVIT ET / ATRIUM EREXIT / BENEDICTUS PAPA XIV / ANN. 1741 PONT. I - Inoltre una lamina di metallo dove era scolpita l'Arma di N. S. ed incisa la seguente iscrizione: D.O.M. BENEDICTUS PAPA XIV ANTEA PROSPER TIT SANCTAE CRUCIS IN IERUSALEM S R E PRESBYTER CARDINALIS LAMBERTINUS PRIMARIUM HUNC SUPER IMPOSITUM LAPIDEM SOLEMNI RITU BENEDIXIT, & IN FUNDAMENTIS ISTIUS LIBERIANAE BASILICAE PORTICUS PONTIFICIO AERE CONSTRUENDAE LOCAVIT. IV NONAS MARTIJ ANNO 1741. PONT. SUI I. Furono anche presenti a tale solennità in un palchetto eretto a tale effetto, li Principi figli della Maestà del Re della Gran Britannia e l'Ecc.mo signor Duca di Saint Agnan, già ambasciatore di S. M. Cristianissima, ed un gran numero di dame, in altro palchetto parimenti eretto fuori dell'accennato fondamento; e terminata la funzione nell'intonare che fece la S. S. il Te Deum & udissi il rimbombo di cento e più mortaletti, che durò per tutto il tempo del cantico di detto Inno; data poi S. B. la Pontificia Benedizione e passata al Soglio da Monsignor Reali primo Maestro delle Cerimonie Pontificie fu publicata l'Indulgenza di 50 anni ed altrettante quarantene per tutti i presenti e che susseguentemente si fossero portati ad assistere alle litanie della B.ma Vergine nella cappella Borghesiana...
p.9 - Nella riedificazione del Tempio che presentemente si fa di S. Stefano in Piscivola, nel cavo degli antichi fondamenti si sono trovati tre ragguardevoli pezzi di colonne di verde antico stimati 1000 scudi.
29/4 n.3705 - p.14 - In S. Marco l'E.mo signor Cardinale Querini per dare nobile compimento alla sua cappella dedicata a S. Marco oltre della vaga e ben ideata riattazione della medesima le ha fatto costruire un nuovo pavimento di più marmi assai maestrevolmente e con tutto buon gusto lavorato a diversi colori con in mezzo l'Arme dell'E.za S. con che resta perfezionata la bellissima cappella...
6/5 n.3708 - Domenica 30/4 avviene la cerimonia della presa di possesso della Basilica di S. Giovanni in Latererano di Benedetto XIV. Fra gli altri ornamenti per adornare le strade vi è quello voluto dal Re Carlo di Borbone, presso gli Orti Farnesiani consistente in un arco di trionfo ornato di colonne e statue alto palmi 160 largo palmi 60 dell'arch. Ferdinando Fuga.
p.35 - (mercoledì 3/5) S. S. ... portossi a visitare la Basilica di S. Croce in Gerusalemme di dove salito in quel Monistero osservò il nuovo stradone che la stessa S. S. fa aprire da S. Giovanni in Laterano alla detta Basilica.
27/5 n.3717 - p.15 - Viene consacrato il nuovo Altar Maggiore dedicato allo Spirito Santo nella chiesa delle Reverende Monache Canonichesse Lateranensi da Monsignor De Rossi, Arcivescovo di Tarso che vi pone le reliquie di S. Agostino, S. Monica e S. Clemente Martire.
3/6 n.3720 - p.11 - In S. Carlo ai Catinari i Padri Chierici Regolari di S. Paolo festeggiano il Triduo in onore del Beato Alessandro Saoli. Per tre giorni la chiesa viene ornata riccamente con vari ornamenti fra i quali 10 medaglioni che rappresentano "le gesta eroiche del Beato" eseguiti dal sig. Bicchierai; ottima simmetria dell'apparato diretto in tutto dall'architetto sig. Mauro Fontana.
15/7 n.3738 - Il collegio Clementino viene riccamente ornato in occasione di una festa dall'arch. signor Francesco Nicoletti Siciliano.
22/7 n.3741 - p.2 - "Pubblico Lotto" per Cristallerie e tavoli scolpiti "al naturale" con disegni, cedole, carte di gioco ecc. del virtuoso Amadeo Saiter, le cristallerie erano di Andrea Stoltz.
5/8 n.3747 - Martedì (1/8) S. S. ... (nel palazzo del Quirinale) col benedire i fondamenti e in essi imporvi la prima Pietra sopra la quale oltre di alcune medaglie che vi furono dentro collocate, vi era incisa la seguente iscrizione: BENEDICTUS XIV PRIMARIAM HANC LAPIDEM IMPOSUIT DIE PRIMA AUGUSTI 1741 PONT. ANNO I in congiontura della fabrica, che a proprie spese fa eriggere nel Giardino dello stesso Palazzo Quirinale a comodo de S. Pontefici, consistendo questa in un Portico con alcune stanze adattissime a poter unire al beneficio dell'aria quello delle divote Udienze ed affari ne quali S. B. si trova indefessamente occupata.
19/8 n.3753 - p.4 - S. S. portossi alla chiesa delle RR. Monache di S. Cecilia e visitato prima S. B. il SS. Sacramento a motivo di varie differenze suscitatesi nella struttura della nuova fabrica che viene presentemente edificata.
p.7 - I canonici di S. Maria Maggiore per ringraziare il pontefice della nuova fabbrica gli regalano un quadro dipinto "dal celebre pennello di Guido Reno" rappresentante la Vergine col Bambino, che sta va nel Capitolo.
2/9 n.3759 - Il pontefice va a S. Giovanni Decollato e visita anche una mostra di quadri "di eccellenti pittori" disposta con buon ordine sotto i supportici, che girano attorno al cortile contiguo al la Chiesa.
9/9 n.3762 - p.9 - Essendo ormai quasi terminata la Fabrica della nuova bellissima Chiesa di S. Bernardo della Venerabile Archiconfraternita del SS.mo Nome di Maria a Colonna Traiana costrutta, come si vede, con ogni magnificenza e grandiosità con vaghissimi ornamenti di stucchi, pitture e statue e con ogni altro abbellimento corrispondente alla ben intesa Architettura sia al di fuori che al di dentro, siccome nella maestosa Cupola tutta ottimamente anche abbellita et ornata e volendo la stessa Arciconfraternita celebrarvi per la prima volta la solenne festa del SS.mo Nome di Maria, con il suo Ottavario, ieri mattina (8/9) fu benedetta da Monsignor Nicolò Lana Uditore di Rota, Priore dell'Archiconfraternita.
16/9 n.3765 - p.3 - L'Archiconfraternita del SS. Nome di Maria sabato il giorno (9/9) (non fu possibile il venerdì perchè vi fu pioggia) vollero fare anche il solenne trasporto della miracolosa Immagine della Vergine SS.ma, fin'ora custodita nell'antica chiesa contigua, per collocarla nella nuova e ciò seguì con un'assai devota e ben ordinata Processione alla quale parteciparono 400 confratelli le cui due file erano capeggiate dai figli del principi Odescalchi e Altieri, viene descritta la processione e il suo itinerario: Macel de Corvi, Arco di Venezia, Case Astalli, Gesù, Ss. Apostoli, le Tre Cannelle e quindi alla chiesa ove il Cardinale Guadagni riceve l'immagine e la pone sull'altare.
23/9 n.3768 - Volendo l'Università de Sellari edificare una nuova chiesa in onore di S. Eligio, loro Protettore, per esercitarvi le loro sacre funzioni e devozioni alla piazza della Gensola in vicinanza di ponte Quattro Capi nella scorsa settimana vi fu posta solennemente ne fondamenti la prima Pietra benedetta da Monsignor De Rossi Arcivescovo di Tarso proseguendosi presentemente la detta Fabrica, come si vede, con ogni sollecitudine e accuratezza.
p.3 - Il papa va alla chiesa del SS.mo Nome di Maria e osserva il "sito litigioso tra la detta Archiconfraternita e l'Ecc.ma Casa Bonelli in quel suo contiguo palazzo".
p.10 - Per la festa di S. Gennaro (19/9) la chiesa dello Spirito Santo de Napoletani è stata adornata con un sontuoso apparato "uno dei più ricchi e maestosi siasi veduti". L'architetto il sig. Paolo Posi, Romano. Ci va anche il papa a vederlo.
p.12 - È terminata la Cappella nella Villa fuori Porta Pia di Monsignor Bolognetti; il pontefice va a benedirla.
p.15 - La divozione di vari Confratelli del numero dell'Archiconfraternita di S. Maria dell'Orazione, Compagnia della Morte, avendo fatto edificare a proprie spese nella stessa chiesa della Morte la Cappella dedicata a S. Michele Arcangelo con disegno dell'Architetto sig. Paolo Posi, in oggi che si vede terminata è riuscita benché piccola una delle vaghe cappelle che adornano queste chiese di Roma.
30/9 n.3771 - p.7 - Mercoledì (27/9) il papa va a S. Maria Maggiore a vedere "la nuova fabbrica di quel portico, facciata e scalinata, che con tanta magnificenza a proprie spese fa costruire".
p.9 - Volendo li RR. PP. Trinitari del Riscatto della Provincia di Castiglia fabricare una nuova chiesa in onore della della SS.ma Trinità con il contiguo Ospizio per comodo della stessa Religione qui in Roma nella strada Condotti presso al Corso, ieri mattina dall'E.mo Gentili, Protettore di tutto l'Ordine Trinitario, fu fatta solennernente la funzione di benedire i fondamenti, e di porvi la prima Pietra anche benedetta, sopra la quale, oltre 1'Arme della Santità di N. S., di S. Maestà Cattolica, dell'E.mo Gentili e della Religione eravi incisa l'iscrizione seguente: SEDENTE BENEDICTO XIV P. O. MAX ANNO II PHILIP. V HISP. REGE AUT. S. R. E. PRESB. CARD. DE GENTILIBUS PROTECTOR AMPLISS. PRIMUM LAPIDEM POSUIT DIE XXIX MENS SEPTEMB. PATRES PROV. CASTELLAE ORD. SS.MAE TRINITATIS REDEMPT. CAPTIV. TEMPLUM HOC SS.MA TRIADIS A FUNDAM. EREXERE ANNO 1741 e susseguentemente dal R.do P. Lorenzo Monasterio Procuratore Generale dell'Ordine Trinitario fu detta la Messa sull'Altare che ivi era stato eretto su cui nel giorno antecedente era stata messa la Croce.
14/10 n.3777 - p.5 - Martedi (10/10) si inizia a coprire la Facciata di S. Giovanni parte con piombo e parte con coppi.
28/10 n.3783 - p.3 - Si va tuttavia proseguendo la ristaurazione della Chiesa e Soffitto della Basilica di S. Croce in Gerusalemme con essersi riempito due vani di colonne per ciascuna parte di essa ad effetto di fortificare gli archi superiori che dovranno reggere il nuovo soffitto la di cui struttura farà a guisa di volta nel modo appunto, che è quello della chiesa di S. Pietro in Vincoli. Inoltrato poi che sarà detto lavoro si darà principio alla riedificazione da' fondamenti di quell'antico Portico, che verrà in fuori alcune canne più di quello ritrovarsi al presente ad effetto che possa meglio godersi la vista del prospetto della Basilica Lateranense. I1 tutto a spese della somma munificenza della S. di N. S..
11/11 n.3789 - I1 papa assegna a Pietro Metastasio una pensione annua di 300 scudi.
2/12 n.3798 - p.18 - I1 Cardinale Querini in S. Marco fa impellicciare a proprie spese tutte le colonne a suoi Pilastri che circondano la navata di mezzo di detta chiesa di marmo chiamato Greco, e Cottonella.
16/12 n.3804 - p.15 - Monsignor Purietti regala al Papa "due gran pietre lavorate a mosaico antico" ritrovate a Tivoli (che poi il papa regalerà al Senato e messe in Campidoglio con ornamenti in bronzo a guisa di tavolo).
p.16 - In questa settimana si è dato principio ai lavori del trasporto della gran Colonna di marmo che la f. m. di Papa Clemente XI fece cavare....(da N. S.) è stato destinato che sia trasportata e collocata nella piazzetta vicino alla Missione.
30/12 n.3810 - La confraternita di S. Giovanni della Pigna (p.3) libera 53 prigioni per debiti civili pagando scudi 1.464 e regala uno scudo a ciascuno.
20/1 n.3819 - p.2 - Il R.mo Cardinale Cybo dona a S. Maria degli Angeli un'Urna con reliquie de Ss. Mm. Massimo e Ciriaco.
p.8 - I1 Cardinale Coscia si trasferisce a Napoli ove ha acquistato il palazzo del Duca di Monteleone per 70 mila scudi.
p.8 - (senza data) La gran colonna di marmo che ne giorni scorsi trasportavasi dalla piazza di Monte Citorio alla vicina Piazzetta di contro alla Missione è stata già collocata al sito destinatogli sotto le finestre di Monsignor Furietti nello stesso palazzo di Monte Citorio.
27/1 n.3822 - Straripa il Tevere; la Rotonda è allagata e non vi si può dir messa e al Teatro di Tor di Nona non si fanno recite.
3/2 n.3825 - Nell'Oratorio della Comunione Generale si espone una macchina che rappresenta la Regina di Saba: architetto è Francesco Ferrari e il pittore Antonio Bicchierai.
p.7 - Mercoledì (31/1) Monsignor Cremona Valdini vescovo di Hermopoli consacra il nuovo Altare della nuova Cappella della chiesa di S. Maria Liberatrice dedicata a S. Michele Arcangelo stata fatta costruire con tutto buon gusto di disegno e con ottimi lavori di stucchi dorati e fini marmi e di altri ben adatti ornamenti dalla pietà di un divoto Benefattore a proprie spese.
10/3 3840 - pp.4, 5 - Avendo li Padri Benefratelli nobilmente restaurata e abbellita di fini marmi e di stucchi messi a oro, di ottime pitture e di altri vaghi, e ben corrispondenti ornamenti la loro chiesa di S. Giovanni Calibita nella stessa mattina di Domenica (4/3) venne consacrata dall'E.mo s. Cardinale Guadagni, Vicario di N. S., in onore di S. Giovanni Calibita, e 1'Altar Maggiore in onore di S. Giovanni di Dio nella di cui mensa ripose le reliquie de Ss. Mm. Zosimo e Faustina. Furono messi nuovamente nell'Altar Maggiore li corpi di S. Ippolito, vescovo di Porto, Ercolano, Mario, Matta, Audiface e Abba.
p.8 - I1 Cardinale Ruffo ha fatto porre mano, a proprie spese, e con tutta magnificenza di fini marmi e altri corrispondenti nobili ornamenti, al lavoro della rinovazione della Cappella dedicata a S. Nicola di Bari nella Basilica di S. Lorenzo in Damaso, Commenda dell'E.za S., a cui è stata rinunciata detta cappella dal sig. Marchese Caucci.
17/3 n.3843 - p.3 - Il papa celebra la Messa a S. Giovanni Calibita ove osserva i nuovi lavori e ottime pitture "tanto nelli tre nuovi Quadri dell'Altare che ne i due riquadri laterali dell'Altar Maggiore e nel volto tutta opera del Pittore sig. Corrado Napolitano, sì che può dirsi che la chiesa ora essere una delle belle chiese di questa Città".
p.7 - Il marchese Caucci fa restaurare la Cappella dedicata a S. Michele Arcangelo datagli dal Cardinal Ruffo in S. Lorenzo in Damaso.
7/4 n.3852 - pp.11,12 - L'E.mo signor Cardinale Giudici regala al papa un Crocifisso dell'Algardi.
p.13 - Sono più giorni che si è dato principio al lavoro di un fondamento assai profondo in mezzo la piazza di Monte Citorio dirimpetto al portone del palazzo della Curia Innocenziana ad effetto di collocarvi sopra il Piedistallo della già... "trasportata Colonna sopra del quale si collocherà" quanto disposto dal Pontefice.
14/4 n.3855 - p.3 - S. Camillo De Lellis nato il 25/5/1550 a Bucchianico, morto a Roma il 14/7/1614 per la solenne Beatificazione Domenica (8/4) si scopre un quadro, in S. Pietro, di Guglielmo Gregori.
p.2 - Avendo la somma magnificenza di S. B. fatto rifare di nuovo l'arcone che per l'antichità minacciava ruina del quale si sostiene la navata laterale dirimpetto alla Cappella Sistina nella Basilica di S. Maria Maggiore oggi si vede terminato di ottima struttura uguale all'altro di contro alla cappella Paolina con gli ornati di stucchi messi in oro...
5/5 n.3864 - p.4 - Il Crocifisso dell'Algardi, messo in un ornamento "il cui disegno e modello è del sig. Agostino Masucci celebre pittore" e il lavoro in metallo di Gagliardi, regalato al papa da questi viene inviato al nipote Egano Lambertini.
p.8 - Per il Triduo in onore del Beato S. Camillo De Lellis nell'altro nuovo vaghissimo altare laterale dedicato al Beato nel di cui quadro egreggiamente dipinto dal sig. cav. Placido Costanzi si rappresenta il Beato davanti al SS.mo Crocifisso e altri due quadri della scuola del cav. Sebastiano Conca erano dalle due parti laterali di detto Altare: in uno rappresentavasi S. Filippo Neri e ammalati e nel l'altro gli Angeli che assistano un moribondo. Nell'altare riposa il corpo del Beato (iscrizione). Vi erano 6 medaglioni, quattro della scuola del Conca e due di Giuseppe Peroni che rappresentavano episodi della vita di S. Camillo (nella chiesa della Maddalena). Davanti a S. Maria sopra Minerva viene posto un reo di "bestemmie ereticali" in ginocchio con la mordacchia alla bocca.
19/5 n.3870 - p.7 - "in questi giorni si è veduto scoperto il Deposito che fa costruire la S. di N. S." del Cardinal Davia bolognese, in una cappella di S. Lorenzo in Lucina con Busto in marmo del Defunto e stucchi.
9/6 n.3879 - p.2 - Dall'Archiospedale di S. Spirito in Sassia si è dato principio al gettito delle Case, & all'evacuazione della Legnara dalla parte di Ponte S. Angelo, nel qual sito S. B. vuol far fabbricare una nuova corsia che unisca coll'antica.
16/6 n.3882 - p.2 - Domenica mattina (10/6) Monsignor Tria arcivescovo di Tyro consacrò l'altare magg. di S. Giuliano in Banchi e lo dedicò alla Madonna SS.ma del Soccorso e vi collocò nella mensa le reliquie dei Ss. Mm. Lorenzo, Giorgio e Daria.
p.7 - Sono già alcuni giorni che si va proseguendo la demolizione dell'antica facciata della Basilica di S. Croce in Gerusalemme ad effetto di rinovarla in miglior forma da fondamenti e tirarla più fuori dal sito ove è presentemente per meglio renderla godibile dal nuovo stradone fatto aprire da S. S. quale corrisponde a dirittura dirimpetto alla nuova facciata della Basilica Lateranense.
p.8 - Si vede poi quasi terminata la magnifica fabrica della fontana di Trevi, mentre in questi giorni vi è stato collocato il giro marmoreo, che forma la gran vasca di essa fontana, ed in oggi si vanno facendo alcuni piccioli fondamenti da erigervi una scala a cordonata per la quale potrassi commodamente calare al sudetto vascone.
30/6 n.3888 - Per la festa di S. Giovanni Battista nella Basil. di S. Giovanni Battista in Laterano si vide scoperto il nuovo quadro, dell'Altare dirimpetto alla Cappella dell'Ecc.ma Casa Corsini, in cui sono egregiamente dipinti la SS.ma Vergine, S. Barbato, Arcivescovo di Benevento e i B. Fedele da Sigmaringa e Giuseppe da Leonessa Minori Cappuccini; il quadro è opera del virtuoso sig. Placido Costanzi.
14/7 n. 3894 - p.4 - Nella chiesa del Gesù è custodita l'Immagine che stava nel "Portico ora demolito della chiesa di S. Apollinare a causa della fabrica che si fa presentemente della nuova chiesa".
21/7 n.3897 - p.4 - Terminato il gettito delle case per l'Archiospedale di S. Spirito in Sassia, lunedì (16/7) S. S. pone la prima pietra della nuova Corsia. La pietra viene coperta da una cassettina di marmo con 6 medaglie, tre d'oro e tre d'argento, tre Agnus e una lamina di metallo nella quale è incisa la seguente iscrizione: D O M BENEDICTUS XIV P M CONGREGATIONEM SUPER NEGOTIIS - ARCHIHOSPITALIS - JAM INSTITUTAM CONFIRMAVIT - INGENTI COLLATA PECUNIA - IMMINUTUM CENSUM CUMULAVIT - FREQUENTIQUE AEGROTANTIUM - NUMERO - AC VALETUDINI PROSPICIENS - AD NOVAM HUIUS LATERIS - CONSTRUCTIONEM - PRIMARIUM LAPIDEM - SACRO RITU EXPIATUM - POSUIT - DECIMOSEPTIMO KALEND. AUGUSTI - ANNO MDCCXLII - PONT. II -
4/8 n.3903 - p.12 - Domenica (28/7) a S. Giacomo degli Incurabili osserva un disegno del rinomato Zaballa in cui era delineato il modo di alzare i Ponti per restaurare qualsiasi edificio.
1/9 n.3915 - p.3 ...avendo stabilito S. S. di voler essa stessa nella mattina di Domenica (26/8) scorsa benedire i fondamenti (della nuova chiesa di S. Apollinare), l'E.mo signor Cardinal Albani sabato colloca la Croce e benedice nel "nobile Tentorio" ove c'è un altare provvisorio; Domenica mattina N. S. si trasferisce al posto stabilito nel Tentorio ove sull'Altare v'è la R. del Braccio di S. Apollinare Vescovo e M., e da un lato il trono pontificio e al pontefice, ivi seduto, dal P. Vincenzo Anibaldi Rettore del Collegio "fulle presentato il sig. cav. Fuga che come architetto di quella nuova Fabrica ne fece vedere alla S. S. il Disegno quale osservò con molta sodisfazione e ammise i sudetti al bacio de Suoi Piedi." Dopo S. B. fece la funzione di aspergere e benedire i fondamenti e di collocare la Pietra nel sito preparato, con averla sovrapposta ad una Cassetta di marmo dentro cui furono posti ancora sei Agnus e sei Medaglie, tre d'argento e tre di metallo ed una lamina ove oltre l 'Arme di S. S. era incisa la seguente iscrizione: D O M BENEDICTUS XIV P M - COLLEGIUM GERMANICUM ET - HUNGARICUM - OMNI MANIFACENTIA - COMPLEXUS - AD AEDEM HANC SANCTO APOLLINARI - SACRAM MAGNIFICENTIUS - EXTRUENDAM - AREAE PARTE ATTRIBUTA - AUCTO AD TEMPUS COLLEGII CENSU - ET ARAE PRINCIPIO MOLITIONE - IN SE - LIBERALISSIME RECEPTA - PRIMUM LAPIDEM POSUIT - DIE 26 MENSE AUGUSTI ANNO - MDCCXLII - PONT II - Al di fuori di detta cassetta erano scolpite otto Arme del Pontefice, di Gregorio XIII fondatore del Collegio, della Compagnia di Gesù, dei Cardinale Passionei, Albani, Lercari, Valenti e Corsini Protettori del Collegio; poi il papa celebra la messa sull'Altare provvisorio.
8/9 n.3918 - p.2 - Il Cardinal Cybo in S. Maria degli Angeli benedice un nuovo "Cemeterio di vaghissima struttura" esistente sotto una Cappella che la stessa Em.za aveva fatto edificare "neli di cui fondamenti aveva collocato la Prima pietra fin dal giorno di S. Marco del corrente anno, la detta Cappella" privata,"situata propriamente all'ingresso che si fa nella Sacrestia di detta chiesa a mano sinistra" può dirsi quasi terminata, restano però da compiersi gli ornati. Il cardinale vi ha posta la seguente iscrizione: HAEC EST REQUIES MEA - HIC HABITABO - QUONIAM INVENIM EAM - IMMUNDUS VERMIS- CAMILLUS - CYBO.
p.10 - In questi giorni è seguito il trasporto del grande e antico quadro dipinto sul muro con l'Immagine di S. Sebastiano Martire già esistente in un altare della Basilica Vaticana (sostituito con uno a mosaico) e trasportato a S. Maria degli Angeli.
22/9 n.3924 - p.4 - Domenica (16/9) Monsignor Domenico Vicentini consacrò l'altare sotterraneo della nuova Cappelletta interiore fatta costruire con ogni buon gusto dal Cardinale Cybo nella chiesa di S. Maria degli Angeli ponendovi le reliquie de Ss. Gregorio, Ambrogio, Agostino e Girolamo.
6/10 n.3930 - p.9 - Si costruisce un nuovo fabbricato nel convento delle Orsoline, mercoledì (3/10) si pone la prima pietra e la seguente lapide: BENEDICTUS XIV P. M. DOMUM URSULINARUM - AD SINGULAREM PUELLARUM - DISCIPLINAM - INSTITUTAM - NOVARUM AEDIUM ACCESSIONE - BONO PUBLICO - SUA IMPENSA - AMPLIFICAVIT - P. A. III
20/10 n.3936 - p.3 - Si erige la statua della Vergine al centro della facciata della Basilica Lateranense ove sono state già alzate quattro statue.
p.4 - Si demoliscono Case davanti alla Porteria del Convento de Servi ti (di S. Maria in Via) per una nuova fabbrica.
15/12 n.3960 - Nella scorsa settimana nella Basilica di S. Pietro in Vaticano si vidde terminato e scoperto alla pubblica vista il nuovo nobilissimo deposito eretto alla defunta Regina della Gran Britannia, consorte della Maestà del Re Giacomo III, il quale deposito è situato sopra la porta per cui si va alla Cuppola della stessa Basilica (descrizione minuta: Urna di porfido con sua cornice di metallo dorato nel di cui corpo leggesi MARIA CLEMENTINA MAGNAE BRITANNIAE FRANCIAE ET HIBERNIAE REGINA; sopra alla detta urna vi è una statua di marmo bianco rappresentante l'Amor Divino che sostiene con la sinistra una fiamma e con la destra, unitamente ad un altro putto di marmo bianco, sostiene il Ritratto della Regina effigiata di mosaico con cornice di metallo dorato, e al di sotto della detta Urna vi sono altri 2 puttini di marmo bianco l'un con lo scettro e l'altro la Corona Reale; vi è anche una Piramide sepolcrale di porfido in mezzo a un riquadro rappresentante un'Aria aperta di mosaico color celeste e un ben inteso panneggiamento di marmo mischio frangiato di metallo dorato che reca co suoi scherzi vaghissimo ornato al medesimo Deposito). Il detto Deposito... il di cui disegno è dell'architetto sig. Filippo Barigioni, le statue sono state lavorate dallo scultore sig. Pietro Bracci, li Mosaici dal sig. cav. Pietro Paolo Cristofori e li Metalli dal Fonditore sig. Francesco Giardoni, il tutto con ogni perfezione e gusto.
22/12 n.3963 - p.2 - Nella Basilica Vaticana fu scoperta la settimana scorsa una statua di marmo rappresentante S. Pietro Nolasco, Fondatore del Real e Militare Ordine della Madonna SS.ma della Mercede per la redenzione de schiavi, fattavi fare dalla stessa sua Religione e collocata nella sua distinta nicchia, e la medesima statua è opera dello scultore signor Paolo Campi.
p.9 - Questa Maestà del Re di Gran Britannia in contrassegno del suo benignissimo gradimento verso il virtuoso signor Filippo Barigioni inventore del Disegno del nobilissimo Deposito eretto in memoria dellla Maestà Maria Clementina, Reg. di Gr. Br.; scoperto la settimana scorsa, nella Basilica Vaticana le ha fatto dono di una medaglia d'oro di non picciola grandezza dentro la sua custodia ove è inciso al vivo l'Effigie della stessa defunta Regina consorte della Maestà Sua.
5/1 n.3969 - p.2 - Il Cardinal Aldrovando invia a Bologna una muta di sei candelieri d'argento e un Crocifisso.
p.8 - Li due sacri Edifici, cioè la Facciata della Basilica Liberiana e la Facciata della Basilica di S. Croce in Gerusalemme, la prima di essa mirasi già compita, con tutte le sue statue, ed altri ornati, che la rendono assai magnifica; l'altra poi comincia ad avanzarsi in qualche altezza sopra terra, e unitamente si vanno anche terminando i lavori del rinovato soffitto della medesima Basilica, di S. Croce in Gerusalemme, che riuscirà una opera assai maestosa in ogni suo genere.
19/1 n.3975 - p.2 - I Reverendi Padri delle Scuole Pie comprano il palazzo di Virginio Cenci "incontro a S. Nicolò de Cesarini" per sc. 26.500.
p.2 - Essendosi veduto aver patito in qualche parte la gran Cuppola di S. Pietro in Vaticano dopo molti congressi fattisi coll'intervenimento de più periti Architetti e propostisi vari modi per il di lei riattamento è stato fatto un Modello di mezza di essa Cupola, in cui si vedono le lesioni della medesima, & è stato portato al Quirinale dove al presente si vede collocato in quella Galleria affinché la S. di N. S. possa a suo bell'agio osservarlo e farle apprestare gli opportuni ripari.
p.8 - Sabbato (12/1) muore il Cardinal Cybo e viene tumulato nella cappelletta da lui fatta costruire in S. Maria degli Angeli: le dona gli argenti e la suppellettile sacra.
26/1 n.3978 - "Avendo l'E.mo s. Cardinal Spinelli di Napoli fatto lavorare da quello virtuoso scultore sig. Pietro Bracci una statua di fino marmo di circa 20 palmi d'altezza rappresentante la SS.ma Vergine Assunta" per mandarla a Napoli a quella cattedrale tutti la vanno a vedere.
2/2 n.3981 - Muore Ottavio Pitoni maestro di cappella della Basilica Vaticana. Aveva 86 anni.
16/2 n.3987 - p.9 - L'Università dei Materassai ha eletto per suo Protettore, in luogo del defunto Cardinal Giudice, l'E.mo sig. Cardinale Borghese.
23/2 n.3990 - L'Oratorio della Comunione Generale nei tre giorni soliti (lunedì, martedì, mercoledì) ha esposto una macchina che rappresenta S. Francesco Saverio che somministra la S. Comunione al popolo di Goa. Architetto Francesco Ferraro, pittore Antonio Bicchierai.
p.9 - Protettore delle Convittrici del Bambin Gesù è l'E.mo Gentili.
p.10 - Per seguita morte del celebre cav. Cristofori Musaichista di S. Pietro è stato destinato Sopraintendente alla Fabbrica de Mosaici della medesima Basilica il sig. cavaliere Pietro Ghezzi Romano.
p.10 - I1 Cardinale Querini oltre "alla riattazione" della chiesa di S. Marco (colonnato e ornati) si occupa anche di S. Alessio, ed offre scudi 765 e bajocchi 30 per "la volta della Tribuna".
9/3 n.3996 - Ritrovandosi da qualche tempo qui in Roma il sig. Giorgio Gasparo de Prenner celebre Pittore Tedesco (ha dipinto un quadro a S. Dorotea) ha il medesimo intrapresa la nobilissima idea di ritrarre in disegno i sembianti degl'Uomini più illustri che al presente fioriscono in Roma nelle Scienze nelle Lettere e nelle Arti Liberali per poi inciderle in acqua forte, nel che fare egli è assai eccellente, come si è già veduto per una gran quantità di detti Ritratti da esso fatti, quali e per la somiglianza e per il disegno riportano universale approvazione ed applauso.
16/3 n.3999 - p.11 - In occasione della scavo fatto del fondamento per l'abitazione che si sta presentemente fabbricando dalla parte della Cappella Borghese in S. Maria Maggiore si è trovato un Herme in marmo bianco a 2 faccie; con l'effige di Epicuro e di Metrodoro che il papa dona al Campidoglio (i nomi sono scritti in greco).
23/3 n.4002 - In questi giorni si è veduto collocato sopra il zoccolo di marmo già eretto in mezzo della piazza della Gran Curia Innocenziana l'antico Piedestallo della Colonna Antonina fattovi situare dalla munificenza di S. S. il qual Piedestallo fu già ritrovato insieme alla sua Colonna nello scavo della fabrica ivi contigua della Casa dei Signori della Missione nel Pontif. di Clemente XI - Iscrizione del piedistallo. "Nel giorno che il medesimo Piedistallo fu inalzato sotto la direzione dell'Architetto cav. Ferdinando Fuga" il papa lo venne a vedere.
30/3 N. 4005 - Il Cardinal Querini offre per "la volta di quella chiesa" di S. Alessio altri scudi 262 e 97 bajocchi.
p.9 - In questi giorni è stata disarmata dal Castello de travi, et altri ordegni che la ricoprivano la Facciata della nuova gran Fabrica del Palazzo dell'Ecc.mo sig.Principe Pamphili, eretto dirimpetto a quello della Serenissima Republica Veneta, e siccome la stessa facciata è di già quasi compita si attende ora a perfezionarsi al di dentro tutti gli ornati e commodi necessari che presentemente si vanno lavorando. Quando detto Palazzo sarà del tutto terminato tanto per la sua vastità che per l'ottimo disegno e struttura potrà annoverarsi tra li più magnifici e maestosi Edifici che si veggono a Roma.
20/4 n.4014 - Le RR. Monache Canonichesse Lateranensi nella loro chiesa dello Spirito Santo fanno consacrare da Monsignor De Rossi, Arcivescovo di Tarso, due nuovi altari: quello del Crocifisso si pongono le Reliquie de Ss. Mm. Verecondo e Massima, nell'altro dedicato alla B. Vergine (dipinta sul muro) le reliquie de Ss. Mm. Clemente e Felicissima.
27/4 n. 4017 - Il papa va a S. Carlo a Catinari a vedere il nuovo Altar Maggiore e i Coretti.
p.7 - Nella chiesa di S. Marco "si videro scoperte sei nuove nobilissime Colonne di diaspro di Sicilia appropriate a suoi Pilastri anche di vaghi e fini marmi coperti, e sopra di essi collocati altrettanti bellissimi Bassorilievi" di stucco con i Fatti degli Apostoli, quattro dei quali già compiuti unitamente alle Arme del Cardinal Querini.
p.9 - In questi giorni si è veduto poi terminato e scoperto il soffitto nuovamente costrutto con bellissima simetria nella Basilica di S. Croce in Gerusalemme scorgendivisi dipinta nel mezzo la Gloria Celeste, con la Croce Trionfante, e S. Michele Arcangelo, che precipita nell'abisso i Demonj, oltre l'altre molte Figure, e rappresentanze; quale con 1'altro della Crociata e colla Tribuna dell'Altar Maggiore tutta ritoccata, e ripulita nelle pitture antiche, che rappresentano l'Invenzione & Esaltazione, respettivamente, della SS.ma Croce, formano tutto assieme una vaga e magnifica comparsa, sì per le ante dette due Pitture, che sono opera del virtuoso sig. Corrado Giaquinto Napolitano, sì per la nobile doratura, e vaghi stucchi, de quali ambedue li soffitti, e Chiesa tutta, respettivamente resta nobilitata e abbellita.
11/5 n.4023 - p.3 - Sabbato sera (4/5) arrivò a Roma da Padova il celebre Virtuoso di Matematica marchese Giovanni Poleni fatto qui venire da S. S. per farle osservare le note aperture e lesioni del la gran Cuppola Vaticana e udire il di lui parere circa il rifacimento di essa - (va ad abitare al palazzo Rezzonico).
p.5 - S. S. a S. Maria Maggiore va a osservare la fabrica interiore che conduce alla Loggia eretta sulla nuova Facciata di quella Basilica Liberiana... indi passato anche ad osservare il contiguo Palazzino parimenti di nuovo edificato per servizio della Basilica.
18/5 n.4026 - Si chiedono oblazioni per l'erezione della Colonna Antonina a Montecitorio.
29/6 n.4044 - pp.9,10 - Dopo aver fatto note diligenti osservazioni e esposti i suoi sentimenti a S. S. circa il rifacimento delle note lesioni della gran Cuppola Vaticana partì ne giorni scorsi di ritorno a Padova il celebre Virtuoso di Matematica M. Poleni. A questi il papa ha regalato 1.000 scudi d'oro, una ricca scatola d'oro alcune corone e medaglie d'oro e d'argento e un'annua pensione di scudi 150 sopra il vescovato di Padova per un figlio del Poleni sacerdote.
6/7 n.4047 - p.12 - Il papa fa togliere un famoso bassorilievo che era nel pulpito di S. Maria d'Aracoeli e vi fa mettere un altro che stava in quello di fronte. I1 bassorilievo rappresenta la Vita di Achille.
13/7 n.4050 - p.8 - È uscita la pubblicazione dello Zabaglia: Castelli e Ponti di M. Nicola Zabaglia. con alcune ingegnose Prattiche e con la descrizione del trasporto dell'Obelisco Vaticano esposto il tutto in 54 Tavole con le loro spiegazioni in lingua latina, italiana stampato da Paglierini a Pasquino.
p.18 - È terminata la chiesa interna dei Signori della Missione; si consacrano 5 altari.
20/7 n.4053 - Consacrazione della chiesa e Altar Maggiore della chiesa dei Signori della Missione.
17/8 n.4065 - pp.22, 23, 24 - Giovedì (15/8) festività della SS.ma Vergine Assunta il papa si reca a S. Maria Maggiore ove dopo aver detto Messa finalmente asceso in Sedia Gestatoria con flabelli e Triregno, preceduto collegialmente da sig. Cardinali, e servito rispettivamente da tutti quelli, che erano intervenuti alla stessa cappella, si trasferì sulla Loggia della nuova Facciata, e Portico di quella Basilica, che riguarda la piazza; e di lì il S. Padre, premesse le solite preci, e cerimonie, diede per la prima volta in detta Loggia, allo sparo di numerosi mortaletti, oltre quello de' cannoni di Castel S.Angelo, la solenne Pontificia benedizione al moltissimo ed indicibile popolo ivi radunato, che con incessanti acclamazioni non si saziava di augurare al SS.mo Pontefice lunga serie di felicissimi anni, il che era seguito anche nell'andare, che fece N. S. alla Basilica, e seguì nel ritorno, che fece poi nell'antedetta forma publica al Quirinale.
24/8 n.4068 - p.9 - Il papa si reca alla Basilica Liberiana ove il nuovo Portico e Facciata si veggono intieramente compiti insieme due ordini di gradini con suoi ripiani, per i quali dalla piazza si ascende al detto Portico, che oltre essere maestosamente adorno di marmi ed ottimi stucchi nel volto, e di otto gran Colonne di granito, contiene sette porte, cioè due laterali allo stesso Portico, una delle quali serve per ascendere mediante un nuovo scalone di marmo alla gran Loggia della Basilica; 1'altra che gli è dirimpetto corrisponde alla Sacratissima Canonicale, ed hanno un Bassorilievo ambedue nella sommità, le altre cinque che vengono in Facciata, e sono per entrare in chiesa, vi si legge sopra la principale o sia quella di mezzo la seguente iscrizione: BENEDICTUS XIV P.O.M. / LIBERIANI TEMPLI / FRONTEM ET PORTICUM / IN HANC AMPLITUDINEM / EXCITAVIT / ANNO MDCCXLIII PONTIFICATUS SUI III.
Nelle due laterali a questa vi è sopra altro Bassorilievo per ciascheduno; e nelle altre due quella a mano destra che è la Porta Santa contiene l'iscrizione spiegativa, l'ultime due aperture della medesima cioè quella fatta dalla chiara memoria del Cardinale Moriggia per l'Anno Santo del 1700, e l'altra della chiara memoria del Cardinale Otthoboni, per l'ultimo Anno Santo del 1725; e nell'altra finalmente a mano sinistra vi si legge l'iscrizione che segue: BENEDICTO XIV P. O. M. / QUOD/ LIBERALITATE OPTIMI PRINCIPIS / LBERIANAE BASILICAE FRONTEM / A FUNDAMENTIS EREXERIT / IMPOSITIS SIGNIS ORNAVERIT / LABENTEM PORTICUM RESTITUERIT / COMMUNES CANONICORUM AEDES / A SOLO EXTRAXERIT / EXTERIORES GRADUS / AD ADVERSAM APSIDIS PARTEM / REPARAVERIT / TECTUM A VETUSTATE CORRUPTUM / REFECERIT / CAPITULUM ET CANONICI / MUNIFICENTISSIMO PONTIFICI PP.
p.13 - In questi giorni è stato smantellata in parte la Piazza di Trevi dal gran steccato ivi fatto da lungo tempo... fontana la quale si vede quasi terminata in tutte le sue parti e magnificamente eretta (descrizione) già fino da martedì (20/8) circa le ore 23 alla presenza ....assistendovi l'Architetto di sì cospicua fabrica sig. Nicola Salvi Romano fu data l'acqua universalmente ma non in quella gran copia che si darà in appresso quando si vedrà del tutto compita.
p.17 - Mercoledì (21/8) il papa va a vedere la Fontana di Trevi essendovi presente anche il ...Architetto di quella Fabrica per ragguagliare S. B. di ciò avesse desiderato...
p.18 - Essendosi nuovamente formato un divoto Oratorio nel vicolo della Lupa della nuova venerabile Confraternita sotto il titolo del SS.mo Sacramento della Madonna del SS.mo Rosario e le Sacre Stimmate di S. Caterina da Siena eretta nella chiesa di S. ? giovedì mattina (22/8) fu il medesimo benedetto solennemente insieme al nuovo Altare in questo esistente dal sig. Canonico Andrea Barigioni della Collegiata e il giorno la Confraternita uscì la prima volta vestita del proprio sacco bianco, mozzetta nera, cintura di pelle nera, e si portò alla Basilica di S. Maria Maggiore.
7/9 n.4074 - Venerdì S. S. va a vedere sotto i Portici della Basilica Vaticana verso la Madonna delle Fornaci i grandi Cerchi di ferro che ivi si lavorano... per la loro ampia circonferenza si vanno formando di vari pezzi da concatenarsi poi... son destinati a cignere la Cuppola Vaticana in riparo alle note lesioni.
14/9 n.4077 - p.21 - Monsignor Perrella Presidente della Grascia.
5/10 n. 4086 - p.5 - Il Cardinale Querini va a vedere i restauri a S. Alessio.
12/10 n.4089 - p.6 - In S. Maria degli Angeli è stato messo al suo posto il quadro di S. Sebastiano (tolto da S. Pietro) e alla lapide apposta alla tomba del Cardinale Cybo è stato aggiunto: Ut ubi erat thesaurus / ibi esset cor suum.
19/10 n.4092 - Mercoledì della passata (9/10) l'E.mo signor Cardinale Guadagni portossi a benedire il nuovo Fonte Battesimale eretto ultimamente nella chiesa parrocchiale di S. Salvatore delle Coppelle a mano destra nell'ingresso di essa chiesa quale per l'addietro era filiale della parrocchia di S. Lorenzo in Lucina.
p.9 - Mercordì (16/10) la S. S. similmente in semipublico portossi la mattina a visitare la chiesa di S. Croce in Gerusalemme, la quale vedesi già terminata affatto nella sua parte superiore con tutto 1'Altar Maggiore, riuscito veramente a perfezione e di gusto particolare, mancandovi ora solamente di risarcire in alcune parti ed illustrare, come si va facendo, quel pavimento di mosaico antico, e terminare la nuova Facciata di essa chiesa, che si va proseguendo con tutta sollecitudine.
23/11 n.4107 - p.3 - In questi giorni si è veduta terminata e scoperta la nuova cappella dell'E.mo Cardinale Rufo nella Basilica di S. Lorenzo in Damaso, situata a mano destra nell'ingresso dalla porta maggiore e propriamente dirimpetto a quella del SS.mo Sacramento, compiuta tanto ne Pilastri quanto nelle Pareti di verde e giallo antico e altri fini marmi siccome la gran Cornice del Quadro dell'altare ove si rappresenta la SS.ma Vergine, S. Filippo Neri e S. Nicola di Bari, opera del celebre cav. Sebastiano Conca, tutta di verde antico interrotta da rabeschi di metallo dorato come lo stesso altare che ha nel mezzo del Paliotto anche la sua Croce di metallo dorato e dello stesso metallo sono anche le Arme di S. E.za apposte ne Pilastri laterali dell'altare. Corrisponde poi a tutto questo la sommità ed angoli della medesima cappella dipinta a fresco dal celebre sig. Corrado Giaquinto Napoletano, ornata attorno da vaghi stucchi ad oro; conclude la perfezione di sì maestosa Cappella la balaustra che la cinge tutta... e il pavimento...
11/1 n. 4128 - p.4 - In questi giorni si è veduta terminata nell'esteriore la Fabrica della nuova Corsia del Venerabile Archiospedale di S. Spirito in Sassia.
8/2 n. 4140 - p.3 - Vi si dice che, si è vista in cielo, per parecchie notti, una stella con una coda luminosa: segno del cielo come dice il diarista o è una cometa?
15/2 n.4143 - Nell'Oratorio della Comunione Generale macchina che rappresenta David con la testa di Golia - architetto Francesco Ferrari, pittore Antonio Bicchierai.
p.11 - Si parla del Colosseo (ordini ai malintenzionati di entrarvi) quale per ordine di S. S. si va presentemente restaurando nelle sue lesioni.
p.17 - Nella chiesa di S. Prassede il papa osserva "nel Presbiterio di quell'Altar Maggiore la nobile rimodernata struttura".
22/2 n. 4146 - p.5 - Essendo ormai in buono stato la Fabrica del nuovo Portico e Facciata della Basilica di S. Croce in Gerusalemme ed affatto terminato il nobile riattamento fattosi in tutta la chiesa, in questi giorni è stata collocata in un riquadro situata sopra la porta nella Facciata interiore la seguente iscrizione: BASILICAM SESSORIANAM / A COSTANTINO MAXIMO MATREQUE / HELENA / A FUNDAMENTIS ERECTAM: / ATQUE A LUCIO II BONONIENSI / RESTAURATAM / BENEDICTUS XIV / PONT. OP. MAX. / IAM EADEM IN TITULUM HABITANS / FRONTE, PORTICU, ABSIDE / THOLO EXTRUCTIS / VIAQUE AD LATERANUM COMPLANATIS / UNDIQUE MACERIIS / AGGERIBUSQUE EXCITATIS / INGENTI LIBERALITATE ORNAVIT, RESTAURAVIT, DITAVITQUE / ANNO REPAR. SAL. MDCCXLIV / PONTIFICATUS IV.
p.8 - Il papa va a vedere fra l'altro restauri nei Giardini e nel Casino dei Cavalieri di Malta.
29/2 n.4149 - p.6 - Nell'Oratorio di S. Filippo Neri viene data la composizione musicale "I1 Sacrificio d'Abramo".
7/3 n.4152 - p.6 - In S. Giovanni in Laterano si vede collocato nella facciata dell'Altare della Confessione, che riguarda l'Altare del Coro, …il famoso Quadro del celebre cavalier D'Arpino in cui son effigiati i busti de Ss. Apostoli Pietro e Paolo, donato nel gennaio scorso da Monsignor Crispi Arcivescovo di Ferrara.
28/3 n.4161 - Il pontefice si reca a S. Maria sopra Minerva ed ammette al bacio del piede il signor Giorgio Gasparo de Prenner, celebre pittore tedesco, il quale presentatogli in picciol Quadro il di lui Pontificio Ritratto in disegno la di cui testa precedentemente lo stesso pittore aveva avuto l'onore di delineare in pochi minuti alla presenza di S. S. che rimasta pienamente soddisfatta della somiglianza, e pulitezza del lavoro l'assicurò del suo clementissimo gradimento. Una copia di detto Ritratto dovrà incidersi in rame dallo stesso Prenner e porsi in fronte alla grand'opera incominciata tre anni sono (Diario Ordinario marzo scorso) nella quale vi saranno con un breve elogio i Ritratti di tutti gli Uomini Illustri viventi in Roma disegnati dal naturale.
4/4 n.4164 - I1 papa volle osservare il nuovo riedificato Triclinio Leoniano che si vede affatto terminato a similitudine dell'ultima restaurazione fattane dalla chiara memoria del Cardinale Francesco Barberini nel 1625, imitando circa li Mosaici e le Pitture totalmente l'antico ma con qualche variazione nell'ornato della Tribuna e del sito in cui è eretto, poiché questo nuovamente costrutto per ordine di S. S. la cui Arma si vede alla sommità della Facciata si osserva propriamente al fianco della Scala Santa dalla parte della Cappella di S. Lorenzo col prospetto che risponde le mura di Roma, che sono laterali alla Basilica di S. Giovanni in Laterano; ed in esso, che è opera dell'architetto s. cav. Ferdinando Fuga, oltre le due antiche iscrizioni che vi sono state di nuovo apposte del papa Leone e del Cardinale Barberini (iscrizioni) e apposero la terza sotto il mosaico del Triclinio...
11/4 n.4167 - Sabbato Santo (4/4) in S. Salvatore delle Coppelle fu scoperto e terminato il nobilissimo Deposito eretto alla chiara memoria dell'E.mo Giorgio Spinola con la diligentissima assistenza dell'Illmo sig. marchese G. Battista Piccaluga, quale è invenzione ed opera del sig. Bernardino Ludovisi, romano, scultore dell'Ecc.ma Casa Colonna. Il medesimo Deposito consiste in un gran Piedistallo di Bardiglio tutto risaltato, con le iscrizioni nel mezzo a caratteri d'oro e sopra di esso posa un'Urna con fondo di rosso antico, con altra iscrizione parimenti d'oro e suo fregio d'alabastro orientale ornata di metalli dorati in gran copia. Sopra detta Urna siede una Fama di marmo fino che colla destra sostiene un gran Medaglione in cui è il ritratto del defunto Porporato di marmo bianco, sopra campo di lapislazzuli, con vaga cornice di metallo intagliato e dorato, e colla sinistra regge una Tromba di simile materia, siccorne anco è il Pastorale e la Mitra che posano sopra la stessa Urna, oltre un libro di fino marmo appresso del quale vi è un vago Puttino che con una mano aiuta a reggere il ritratto e con l'altra lo accenna alli riguardanti parimenti di fino marmo. S'inalza poi dietro all'Urna una bellissima Guglia di verde antico, con ornati di metallo dorato e la stessa appoggia in un campo di giallo di Siena contornata da due Pilastri di Bardiglio che girano ancora nel sesto con due giri d'oro ed ivi sopra pende l'Arma di S. E.za sostenuta da due Puttini, l'una e gli altri di marmo fino facendo compimento a tutto ciò una ben disposta Cuppolina messa a stucchi dorati. Per difendere 1'opera il marchese la fa "racchiudere da un cancelletto di ferro lavorato a rabeschi con sue legature dorate".
2/5 n.4176 - p.7 - Il papa va a S. Marco ove osservò con molta soddisfazione il nobile ornato di colonne di Diaspro di Sicilia piantate ivi di nuovo oggidì fino al numero di dieci, oltre li due Pilastri dell'istessa qualità, e gl'altri vaghi magnifici riattamenti che il medesimo Porporato vi va proseguendo tuttavia a proprie spese che riportano la pubblica piena approvazione anche per esservi praticate esattamente le regole dell'architettura.
9/5 n.4179 - S. S. in S. Croce in Gerusalemme "osservò l'iscrizione sopra la porta interiore di essa chiesa fattavi porre, come si accennò, dalla stessa S. S. ne mesi scorsi, ora scolpita in pietra che prima vedevasi in modello".
23/5 n.4185 - p.10 - Vedesi già terminata nella chiesa di S. Maria d'Aracoeli la totale restaurazione ed abbellimento dell'antica Cappella patronale dell'Ecc.ma Casa Cesarini, con il suo nuovo Quadro nell'Altare in cui sono effigiate la SS.ma Vergine con il Bambino in braccio, S. Anna, S. Giuseppe ed inoltre la B. Pellegrina Religiosa dell'Ordine Francescano, parente della Ecc.ma Casa; ed al presente si lavorano altri due Quadri destinati a riempire i siti laterali di essa Cappella del di cui Altare in breve ne seguirà la consacrazione.
p.22 - S. S. volle portarsi alla Basil. di S. Croce in Gerusalemme dove osservò con soddisfazione li nobili lavori di stucchi di quel nuovo Portico e Facciata a quali si è ora messo mano sotto la direzione del sig. Baldassarre Mattei da Foligno, assai perito in tale Arte, invigilando il medesimo lavoro con tutta accortezza acciò riesca di perfezione, e buon gusto.
30/5 n.4188 - p.11 - S. S. ...osservò ancora, però da qualche distanza, la Fabrica già terminata della nuova gran Corsia che ha fatto edificare a proprie spese, unita allo stesso Ospedale (di S. Spirito in Sassia) non provveduta però fin 'ora del bisognevole...
6/6 n.4191 - Venerdi mattina (5/6) l'E.mo Cardinale Aquaviva si condusse in... alla nuova Fabrica de' PP. Francescani Riformati di Spagna in Ss. Quaranta in Trastevere ove nel giorno antecedente ivi aveva la funzione di piantarvi la Croce Monsignor Giampè Vescovo di Filippopoli ed ivi 1'E. S. con le solite cerimonie, gettò la prima Pietra benedetta nelle fondamenta della nuova chiesa di essi Padri, quale sarà dedicata alli Ss. Quaranta e a S. Pasquale Baylon. Nella cassettina di marmo che secondo il solito resta collocato nelle fondamenta in tal congiuntura oltre dell'Iscrizione furono poste alcune medaglie d'oro e d'argento, c'è una col ritratto ed Arma di S. S., altra di S. Maestà Cattolica, altra di S. Eminenza, altra della Religione Francescana, ed altre finalmente con l 'Immagine de' summentovati Santi Martiri e di S. Pasquale Baylon, e l'accennata iscrizione è la seguente: AEDE XL MARTYRIBUS / OB VETUSTATEM DEJECTA / AD TEMPLUM DEO / IN HONOREM S. PASCHALIS BAYLON / A F F EXCALCEATIS ORDINIS MIN. / NATIONIS HISPANE COMMUNI OPE FIDELIUM ERIGENDUM / TROYANUS S R E / PRESB. CARDINALIS AQUAVIVA / TOTIUS ORD. MINORUM PROTECTOR / AMPLISSIMUS APUD S. SEDEM / PHILIPPI V HISPANIARUM REGIS / ORATOR / HUNC LAPIDEM POSUIT / IV KALENDAS JUNIAS / SEDENTE BENEDICTO XIV P O M / ANNO REP. SAL. MDCCXLIV.
4/7 n.4203 - p.5 - Si vede già demolita l'antica facciata del Palazzo del Signor Duca Cesarini di sua abitazione, per essere intenzionata 1'Ecc.za S. di riedificarla in migliore struttura e simetria all'uso moderno.
p.19 - Vedendosi ormai quasi perfezionata la magnifica Fabrica della Fontana di Trevi di cui è stato l'architetto il sig. Niccola Salvi Romano, si è intanto discoperta una breve iscrizione scolpita a gran caratteri di lastra di ottone nella fascia di marmo sotto il cornicione della Facciata del seguente tenore: PERFECIT BENEDICTUS XIV PONT. MAX. e la medesima è stata apposta sotto a quella già vi era nel riquadro di mezzo sotto 1'Arma della f. m. di papa Clemente XII Corsini.
11/7 n.4206 - p.7 - S. S. volle fare la strada di Fontana di Trevi che essendo stata smantellata del gran steccato di tavole che la circondava, ed arricchita di tutta la sua graziosa e copiosissima acqua ...Fontana del tutto terminata alla riserva delle Statue che son fatte ora di stucco ...a riceverlo il sig. Nicola Salvi Architetto a quale il S. P. dimostrò di tutto l'operato molto gradimento.
25/7 n.4212 - p.3,4 - Si pongono le lapidi che segnano i confini dei Rioni.
1/8 n.4215 - p.4 - Essendosi terminato il lavoro di apporre i quattro cerchioni di ferro per riparare le note lesioni patite nel gran Cuppola Vaticana si va ora lavorando nella parte interiore di essa alla riempitura e stuccatura respettivamente delle crepature esistenti nella medesima.
8/8 n.4218 - p.4 - Si appaltano i lavori per "fare il taglio e spiano delle terre ed altre materie dure nella piazza della Basil. di S. Croce in Gerusalemme in canne 100 cube di palmi 1.000 per formare 1'altezza della scalinata da farsi davanti la detta facciata e portico fatto costruire".
p.12 - Rendesi sempre più vaga la Cappella dedicata al B. Camillo De Lellis nella chiesa di S. Maria Maddalena de Padri Minori degli Infermi con una nuova pittura del celebre cav. Sebastiano Conca aggiunta nella volta di essa Cappella in cui rappresentò il Beato in Gloria adorando la Croce ...vedendosi anche riempiti i quattro specchi contigui dalla rappresentanza di quattro Virtù attinenti alla vita del Beato.
15/8 n.4221 - p.2 - Essendosi congregati i sig. Deputati e Amministratori... della chiesa di S. Giacomo e Idelfonso della Nazione Spagnola fu discorso sopra la riedificazione che sono intenzionati di fare della detta loro antica chiesa e ne risultò di darsi l'incombenza a vari architetti di formare i loro disegni per poi venirne alla scelta di quello gli farà più piacere.
5/9 n.4230 - p.2 - ...della Fontana di Trevi fu discoperta negli scorsi giorni l'Arme di Monsignor Caracciolo de Principi di Satobono Presidente delle Acque e come tale ha indefessamente invigilato all'adempimento della magnanima Idea di S. B. in sì proficua opera; e la medesima Arme si vede scolpita con suo cappello e fiocchi in uno scoglio laterale, che fa ornamento alla stessa Fontana dalla parte della strada che conduce alla chiesa de Ss. Angeli Custodi.
p.7 - Si vende una Quadreria lasciata da G. B. Costantini al Palazzo Palombara, dietro Montecitorio. Al papa viene regalata una statua della Dea Flora scavata nella Villa del sig. Michilli a Tivoli e il S. P. la manda al Campidoglio.
12/9 n.4233 - p.3 - S. S. ammira il ponte il noto Ingegnere Zabaglia nella Basilica Vaticana.
19/9 n.4236 - p.7 - In S. Giovanni de Genovesi si vedono vaghe pitture e dorature e una bellissima Cancellata di ferro dorato nella Cappella e Sacrestia della stessa chiesa.
p.9 - Essendo già terminata la ristaurazione da fondamenti della Basilica di S. Croce in Gerusalemme promossa, ed ordinata dalla somma munificenza della S. di N. S., portovvisi Egli colla solita indefessa pietà a celebrarvi messa Lunedì giorno (14/9) appunto dell'Esaltazione della SS.ma Croce; ed in tale occasione si compiacque osservare con particolar piacere la detta chiesa, suo Titolo Cardinalizio prima d'esser creato Sommo Pontefice, tutta internamente rimodernata con ottimo gusto, e considerata proporzione d'architettura, poiché vedesi nel mezzo di essa l'Altar Maggiore (ove celebrò S. B. consagrato il Venerdì (11/9) antecedente dal Rmo P.Abate Besozzi di quell'Ordine Cistercense, e Nipote dell'E.mo di tal cognome) eretto di nuovo, ed isolato, costruito con quattro intere colonne di marmo, detto Portasanta, le quali sostengono con vaghezza l'ornato superiore, che forma il Baldacchino all'Altare. La mensa poi viene sostenuta da un'Urna antichissima intiera di marmo Egizzio di rara struttura, ornata di metalli, dove riposano i Corpi de Ss. Mm. Cesareo ed Anastasio. Resta vagamente coperta la chiesa dalla Volta messa ad oro, il di cui mezzo viene adornato da una gran quadro del celebre pittore Corrado rappresentante il Trionfo della Croce, e l'altra Navata trasversale chiudesi anch'ella da soffitto messo ad oro, ed ornato nel mezzo da altro gran quadro dell'Autore medesimo, che rappresenta il Giudizio Universale; e sopra la Porta maggiore dell'Ingresso interno vi è con giusta proporzione visuale situata una Lapide con l'iscrizione altra volta indicata. Terminata che ebbe N. S. la messa, a cui venne assistita dall'E.mo Besozzi che come religioso di quell'Ordine monastico Cistercense erasi colà portato a riceverlo, oltre il Monsignor Millo Datario di S. B., che ha avuto tutta la soprintendenza a tale opera, dopo la partenza dell'E.mo Aldrovandi, ed uscito dalla chiesa si fermò ad osservare il Portico Nuovo, eretto da fondamenti avanti la stessa chiesa, il quale essendo di figura ovale, s'inalza da un doppio ornato di Colonne di granito orientale, con suoi pilastri, e resta coperto con simetria assai vaga dalla Volta con Cuppolino nel centro di essa. Considerò S. S. con piacere la struttura del detto Portico essendo ideato con nuovo pensiere d'architettura non meno disinvolta che esatta, di un gusto particolare. Salita dipoi S. B. nella Libraria del Monistero consegnò al sudetto E.mo Besozzi un Moto Proprio con la condonazione di tutti li 650 alberi piantati nelli nuovi Stradoni, che da S. Gio. Laterano tendono alla detta chiesa di S. Croce. Disceso finalmente il S. Padre per incamminarsi di ritorno al Quirinale, prima di ascendere in Carrozza, volle anche osservare quella nuova facciata eretta anch'essa da fondamenti avant'il Portico sudetto, la quale essendo composta di travertino, ed ornata da pilastri, la sua architettura è centinata con tal proporzione e dolcezza, che rende egualmente nobile, e vaga la simetria del Prospetto, nel di cui Fregio è scolpita l'iscrizione seguente: BENEDICTUS XIV PONT MAX. IN HONOREM SS.MAE CRUCIS PONT. SUI ANNO IV; ed essendovisi la S. S. per buon spazio di tempo trattenuta ebbe del tutto un distinto ragguaglio dal sig. cav. Domenico Gregorini architetto della stessa Opera, ivi presente, e conforme fu grande il compiacimento, che ne provò S. S., così si degnò di palesarne benignissime dimostrazioni al medesimo Cavaliere per la sua buona condotta. Sopra la Facciata medesima evvi la Balaustrata nel piedestallo della quale vedonsi situate sei statue di travertino ciascheduna alta palmi 18, quattro rappresentanti i Santi Evangelisti, e l'altre S. Elena con la Croce e Costantino Magno, tutti di buona scultura; e nel mezzo di essa Facciata scorgesi un ornamento di travertino, che fa finimento ove è piantata la gran Croce, con due Angeli, parimente di buona scultura, in atto di adorazione, pure di travertino alti palmi 14; entrandosi in detto Portico per tre ingressi li quali vengono chiusi con Cancellate di ferro di vaga, e proporzionata struttura ornati, e vi si ascende per una gran Scalinata centinata, difesa da Colonne di Granito che la rendono perfettamente compita.
26/9 n.4239 - A S. Eustachio il Cardinale Diacono Corsini ha rifatto il pavimento del Presbiterio e rifarà anche quello del Coro del Capitolo: ha fatto anche ingrandire il Pulpito.
3/10 n.4242 - p.3 - Nell'Arme di Monsignor Caracciolo a Fontan di Trevi, sono state aggiunte le parole: "Joanne Constantio Caracciolo Aquarum Praeside".
10/10 - n.4245 - A S. Alessio si inaugura una lapide per il Cardinale Querini; questi ha detto che farà fare un nuovo pavimento a S. Gregorio al Celio.
24/10 n.4251 - p.2 - Nella chiesa interiore dei Signori della Missione a Montecitorio si vede un nuovo quadro di Sebastìano Conca rappresentante la SS.ma Trinità (titolo della chiesa) la Vergine e S. Michele Arcangelo.
p.2 - è stata similmente discoperta nella Basilica Vaticana la nuova Statua di marmo di ottima scultura di Monsieur Slofs Francese, rappresentante S. Brunone Fondatore della Religione Certosina da cui è stata fatta scolpire... e collocare nella nicchia che è nella crociata nella parte della Cappella del SS.mo Sacramento vicino a S. Veronica dirimpetto a S. Gaetano.
p.11 - L'E.mo Rufo ha fatto costruire una nuova Fontana, appoggiata al muro del giardino, al palazzo della Cancelleria, dirimpetto alla porta "per cui si entra".
7/11 n.4257 - Essendo già seguito il gettito delle Case necessario per l'edificazione dell'altro braccio di fabrica annessa al Palazzo dell'Ecc.ma Casa Corsini alla Lungara; se ne son ora principiati i fondamenti quali tuttavia si vanno proseguendo con sollecitudine.
14/11 n.4260 - p. 6,7 - Si è avuta notizia da Montefiascone di essere già terminata la porta principale di quella città fatta costruire assai magnifica da quell'E.mo Vesc. s. Cardinale Aldrovrandi a sue spese di Pietra di Bagniarea, sopra la quale sono collocate due Arme cioè in cima a quella di N. S., sotto quella dell'Em.za Sua, e fra l'una, e l'altra incisa in pietra la seguente iscrizione: REGNANTE BENEDICTO XIV / P O M / LAMBERTINO BONONIENSI / POMPEJUS CARDINALIS ALDROVANDUS / EPISCOPUS / IN HOC FLEXU VIARUM / QUAS / EXTRUCTO ETIAM PONTE FECIT / EXPEDITIORES / NOVAM PORTAM MAGNIFICENTIUS / APERUIT / ANNO DNI MDCCXLIV / e di tutto è stato il direttore, & Architetto il sig. Cav. Domenico Gregorini già ritornato in Roma dopo compita tale opera.
p.10 - Il papa va a piazza S. Apollinare dove osservò di passaggio la fabrica di quella nuova chiesa ormai in buon essere circa l'esteriore.
21/11 n.4263 - La statua di Flora è stata esposta al Campidoglio.
28/11 n.4266 - Nella Fabrica, già perfezionata della nuova gran Corsia del Ven. Archiospedale di S. Spirito in Sassia (è stata apposta una iscrizione) e si va sempre più perfezionando con il "Cemeterio che sta sotto i Bastioni corrispondenti al Giardino Barberini".
p.7 - Nell'Oratorio della Chiesa Nuova si esegue un componimento musicale "S. Francesco di Sales" e fa un sermone d. Ippolito Borghese.
5/12 n.4269 - Chiesa dei Sellari.
12/12 n.4272 - Sono stati rinnovati nelle Mense, nei Paliotti e nelle Scalinate i quattro altari di S. Maria della Pace.
19/12 n.4275 - La nota connaturale pietà della Maestà di Giovanni V Re di Portogallo avendo ordinato che si lavorasse qui in Roma sotto la direzione delli Sig.ri Salvi e Vanvitelli Architetti un'intiera Cappella con suo Altare tutto di finissime pietre, adornato da quantità di metalli dorati come si va facendo con ogni buon gusto disegno e lavoro da trasmettersi poi in Portogallo quando sarà del tutto terminato, ed essendo compito già tutto l'Altare, riuscito veramente magnifico, e vago, si degnò benignamente la S. di N. S. consacrarlo destinando perciò il giorno di Martedì (15/12) scorso per farne la funzione nella chiesa di S. Antonio della Nazione Portoghese. Perciò si ordinò il Tempio e si pose il nuovo Altare davanti al l'Altare Maggiore della chiesa con il Quadro in mezzo dipinto dal celebre sig. Masucci rappresentante Gesù Cristo in atto di ricevere il Battesimo da S. Gio. Battista (il qual quadro presentemente si va trasportando in mosaico). I1 lunedì il Cardinale Bichi espone le Reliquie di S. Giovanni Battista, S. Andrea Apostolo, S. Benedetto e S. Prospero. Martedi (15/12) il Pontefice consacra l'Altare, vi dice la Messa e vi ripone le Reliquie.
2/1 n.4281 - p.11 - S. S. ha fatto fare il Deposito a Monsignor Lazzaro Pallavicini, a cornu epistolae, vicino all'Altare Maggiore nella chiesa di S. Francesco di Paola.
23/1 n.4290 - p.12 - La salma della Regina Clementina di Gran Britannia viene tumulata nel nuovo Deposito.
30/1 n.4293 - Le pagine da 2 a 15 sono dedicate alla cerimonia del trasporto della salma della Regina Clementina nel nuovo "Deposito che è architettura del sig. Filippo Barigioni Architetto della Rev. Fabrica, ne fu il scultore il sig. Pietro Bracci e lo ha ora intagliato in rame il sig. Rocco Pozzi". C'è quindi la descrizione del ricco apparato della Basilica Vaticana per la Cerimonia: "Tutto il sopra descritto magnifico apparato fu fatto per ordine della S. di N. S., dato a Monsignor Olivieri che ne diede l'incompensa al sig. Luigi Vanvitelli Romano, uno degli Architetti della Rev. Fabrica sudetta, quale con ogni buon gusto et accuratezza ha fatto spiccare il suo noto talento nell'esecuzione di un'Opera sì applaudita avendo indefessamente invigilato con tutto zelo secondo la sua grandiosa signorile idea, il prenominato Monsignor ill.mo Olivieri "S. Maestà Britannica in contrassegno di distinto gradimento di tutto 1'operato dal sudetto sig. Vanvitelli con tratto della sua Reale munificenza volle mandarle in regalo una non piccola medaglia d'oro con 1'effigie della defunta Regina al naturale".
20/2 n.4302 - p.3 - Un reo di veneficio di due ragazzi, a piazza Ponte S. Angelo, condannato a morte, per "mazzola, scanno e squarto".
27/2 n.4305 - Per esposizione del SS. Sacramento la Confraternita della Comunione Generale ha fatto eseguire la solita (Abramo e la sposa Eliezer) macchina dall'arch. Francesco Ferrari e dal Pittore Antonio Bicchierai.
27/3 n.4317 - p.4 - La Compagnia di S. Giuseppe, dei Virtuosi del Pantheon, per la festa del Santo, nel Portico della chiesa fanno una mostra di quadri "de' più celebri pittori".
3/4 n.4320 - p.4 - Restauro e pulitura delle statue di Castore e Polluce in Campidoglio.
17/4 n.4326 - p.5 - Dovendo trasportarsi con solenne Processione Lunedì (19 o 12?) seconda festa di Pasqua la Sacra Immagine della Beata Vergine detta del Divino Amore dal luogo ove presentemente si custodisce alla nuova chiesa edificatagli nel Castel di Leva ...S. S. concede una Indulgenza ai partecipanti...
p.12 - Nell'Oratorio della Chiesa Nova si rappresenta "Isacco" del Metastasio con musica di Nicolò Tomelli di Napoli.
24/4 n.4329 - A Palliano l'Ecc.ma Casa Colonna ha eretto, per don Filippo Colonna, un sontuoso Deposito fatto lavorare a Roma, nella chiesa collegiata di S. Andrea (descrizione precisa: gran zoccolo di Breccia corallina antica su cui posa l'Urna di alabastro su fondo azzurro iscrizione caratteri dorati, quindi il ritratto del Defunto con due Putti; una Piramide di verde antico e stemma) "il tutto inventato e scolpito dal sig. Bernardino Ludovisi scultore familiare della detta Ecc.ma Casa Colonna".
p.16 - Descrizione della processione per il trasporto della Madonna del Divino Amore dalla tenuta della Falcognara di Casa Cenci "nella chiesa nuovamente edificata".
8/5 n.4335 - p.13 - Il Cardinale Querini va a vedere il nuovo pavimento da lui fatto fare a S. Gregorio a Monte Celio. I1 padre Abate d. Germano Crispini ha fatto restaurare il Cemeterio, il Chiostro ed ha fatto aprire due porte corrispondenti alle navate laterali.
29/5 n.4344 - (Vigilia dell'Ascensione - 26/5) ...già terminato il lavoro di sbassamento e spiano rispettivamente di quella Piazza (della Chiesa Nuova) affine di renderla più vaga e comoda ascendendosi in oggi alli due Portoni dell'Oratorio e Porteria di que' Padri per due scalinate diverse che vengono a unire colla scalinata maggiore della contigua Chiesa ed inoltre fra dette due scalinate vi sono stati collocati di nuovo due sedili di pietra il che tutto unito colla Piazza costruita di ottima selciata la renderà più decorosa.
5/6 n.4347 - p.5 - Giustizia di forca.
12/6 n.4350 - Nella chiesa di S. Gregorio a Monte Celio si rinnova, per munificenza del Cardinale Querini, il pavimento delle due navate laterali mentre quello della centrale è già finito.
p.9 - Pulitura della statue e Pitture in S. Spirito in Sassia.
p.14 - Sono terminate due statue che N. S. manderà a Bologna eseguite da Agostino Corsini, Bolognese con lo studio all'Armata, vicino S. Eligio, S. Pietro, mentre quella di S. Paolo è stata fatta da un Professore fiammingo di studio al Boschetto.
19/6 n.4353 - Si vede già compiuta tutta la Fabbrica esteriore della nuova magnifica chiesa di S. Apollinare proseguendosi ancora con tutta sollecitudine li lavori ed in specie l'Altare Maggiore che a proprie sue spese fa costruire la munificenza di S. S..
26/6 n.4356 - pp.6,7 - I1 Cardinale Canilliach, per le nozze del Delfino, fa incendiare una macchina rappresentante "l'unione di Amore e di Imeneo nel tempio di Minerva" di Giuseppe Pannini Romano.
17/7 n.4365 - Nuovo "Cemeterio" di S. Spirito in Sassia che il papa va a vedere.
31/7 n.4371 - Il papa va a vedere la statua di S. Pietro di Agostino Corsini che invierà a Bologna.
p.6 - Il papa va al Casino dell'Aurora a vedere il quadro di Agostino Masucci, rappresentante il Battesimo di Cristo, per il Portogallo.
p.9 - A S. Pantaleone (S. Pantaleo!) delle Scuole Pie un nuovo Altare Maggiore.
7/8 n.4374 - Si è veduta collocata in una delle nicchie della Basilica Vatic. e precisamente nella gran crociata della chiesa a mano manca, dirimpetto a quella di S. Giuliana Falconieri, una nobile statua di marmo rappresentante S. Giovanni di Dio, Fondatore della Religione de PP. Fatebenefratelli, fatta ultimamente scolpire dalla stessa Religione dallo scultore sig. Filippo Valle, di studio vicino alla chiesa di S. Niccolò da Tolentino a Capo le Case.
28/8 n.4383 - p.22 - Il papa va a S. Agostino a vedere il Deposito alla ch. mem. del Cardinale Giuspppe Renato Imperiali, nella Cappella di S. Agostino, vicino alla Porticella della Sacrestia con averne molto commendato sia la magnificenza che la struttura; essendone stato architetto il sig. Paolo Posi Senese che si trovò ivi presente ed ebbe l'onore di darne qualche piccolo ragguaglio a S. S., e lo scultore è stato il sig. Pietro Bracci Romano (segue descrizione) nella quale è detto che il ritratto del Cardinale "defonto" ovato lavorato egreggiamente in mosaico dal fu cav. Cristofori - (segue iscrizione).
4/9 n.4386 - p.8 - Il professore Giardoni lavora una muta di sette candelieri da mandare in Portogallo.
11/9 n.4389 - Domenica mattina (5/9) Monsignor Cremona Valdina fece la funzione di consacrare la nuova chiesa del SS. Nome di Maria e s. Bernardo a Colonna Traiana, con due altari laterali collocando in quella del SS. Crocifisso le reliquie degli Apostoli Pietro, Paolo e Andrea, nell'altro dedicato a S. Bernardo le reliquie dei Ss. Tomaso, Stefano, Lorenzo. Vi intervennero Monsignor Lana Primicerio di quella Archiconfr. e il Principe Altieri Guardiano.
p.8 - S. S. martedì il giorno (7/9) in congiuntura di portarsi alla visita del Ven. in S. Maria in Traspontina...volle andare a osservare il nobile basso rilievo di metalli dorati che l'E.mo Aldrovandi ha fatti lavorare per ornamento della Cappella che la stessa E.za S. fa costruire in Bologna nella chiesa di S. Petronio. Erano questi disposti e accomodati nella medesima forma che dovranno essere apposti nella Cappella sopra un gran fusto di legno dipinto a similitudine delle Pietre che la Compongono cioè fondo di verde antico, cornice di fior di persico, e colonne di broccatello di Spagna con Suo Altare ivi formato, che dava compimento all'Opera. Il detto Bassorilievo poi consisteva in due grandi Angeli in atto di reggere il magnifico Reliquario (che già da qualche tempo fu mandato colà dalla S. S.) dove si custodisce la Testa di S. Petronio, con abbellimento di quantità di Cherubini, nuvole, raggi ed altri ornati il tutto messo a oro con vaghissima comparsa, ed è di altezza tutto insieme palmi 20 e 12 di larghezza. Tutto il descritto Bassorilievo e cappella era stato ben collocato nel cortile della Casa del celebre professore sig. Francesco Giardoni; che ha eseguita la medesima opera, sotto la direzione e disegno del sig. cav. Domenico Gregorini Architetto, quali ebbero l'onore di ragguagliarne il S. P. in tanto che assiso in una nobile sedia anche la famiglia del Giardoni è ammessa al bacio del piede del S. P.
p.16 - Ieri mattina furono consacrati gli altri due altari della chiesa del SS. Nome di Maria; in quello dedicato a Ss. Apostoli Pietro e Paolo reliquie de Ss. Giacomo Maggiore, e S. Filippo Apostoli; e in quello dedicato a S. Giuseppe le reliquie dei Ss. Luca e Marco Evangelista.
18/9 n.4392 - Il cav. Pascaletti ha eseguito il quadro con la B. Vergine, S. Domenico, S. Francesco e S. Lorenzo, inviato alla chiesa Cattedrale di Velletri.
p.12 - in questi giorni a Fontan di Trevi. . . è stata messa l'epigrafe: BENEDICTUS XIV P O M / RIVOS AQUAE VIRGINIS / COMPLURIBUS LOCIS MANANTES / QUIQUE IN USU ESSE DEVIERANT / IN URBEM REDUXIT / AQUAEDUCTUS VETUSTATE COLLAPSUS / RESTAUREVIT / FISTULAS, TUBULOS, CASTELLA, LACUS / PURGATO FONTE, RESTITUTO FORMA / INGENTI LIBERALITATE / IN AMPLIOREM FORMAM REDEGIT / ANNO S. MDCCXLV P S IV.
25/9 n.4395 - In S. Maria in Trastevere monumento al Cardinale Corradini.
2/10 n.4398 - p.10 - Il papa va allo Studio di Mosaico ove si sta eseguendo il quadro della Concezione di S. M. su un originale del "defonto Pietro Bianchi" e un suo ritratto da inviare a Bologna.
16/10 n.4404 - Si vede in oggi affatto terminata e scoperta la Facciata del nuovo Oratorio della Ven. Arch. di S. Spirito in Sassia, che resta incontro alla nuova Corsia di quel Ven. Archiospedale, eretta con ornati di ben intesi lavori di stucco; e ne ha fatto il disegno, siccome di tutta la Fabrica, il Sig. Cav. Pietro Passalacqua; la detta Corsia poi non è ancora posta in uso per non essere terminati i lavori di Pittura, che presentemente vi si stanno facendo intorno in forma di fregio dal Sig. Girolamo Guglielmi.
23/10 n.4407 - La nuova Cappella di S. Teresa in S. Maria della Scala è situata nel Cappellone a Cornu Epistolae dell'Altar Maggiore con disegno di nuova invenzione molto rilevato di pianta centinata e composta di fini marmi, ornati di quantità di metalli dorati, con sua Volta lavorata di fini stucchi, alcuni messi a oro. L'Altare è composto di quattro Colonne scannellate di verde antico con Capitelli e Basi di metallo dorato e di Pilastri con mensolette alla Cornice, e fondo di marmo bianco; con zoccolo di bellissimo nero antico; cornice, architrave, e basamento di giallo antico, con fregio di verde antico, ed un Ordine Attico sopra corrispondente al di sotto di giallo antico. Tutte le Cornici e accompagnamento della Cupoletta di esso altare di metalli dorati, e riquadri di Alabastro come anche tutti li contropilastri delle Colonne di alabastro orientale e alabastro fiorito. Il quadro dello stesso Altare che è opera del sig. Francesco Mancini, rappresenta la Santa che desiste dallo scrivere in un libro per un'estasi avuta in quel punto, con una cornice ornata di palme di marmo bianco legate con festoni di fiori oltre vari scherzi il tutto di metallo dorato, quali adornano con proprietà e buon gusto anche tutto l'altare che ha la sua Mensa isolata di fior di pesco antico, con riquadri di verde, e alabastro duro, abbellita ancora da lapislazzuli. Nelli due Pilastri architravati che danno compimento a tutto già descritto vi sono due cherubini di marmo del sig. Filippo Valle. Sopra alli due Frontespizi nel medesimo Altare vi sono due angeli del sig. Maini, uno dei quali tiene in mano un libro colle parole: aut pati, aut mori; e l'altro tiene una Disciplina simbolo della Penitenza. In mezzo alli due Pilastri di essa Cappella che sono parimenti di giallo antico, e propriamente sopra le due Porte laterali, costrutte anch'esse di fini marmi, si vedono due bassi rilievi, l'uno di monsieur Slofs rappresentante la Santa trafitta dall'Angelo col dardo, e l'altro del sig. Filippo Valle, rappresentante la Santa in estasi; ai lati delle finestre sopra il cornicione della Cappella, vi si veggono altri due bassorilievi, opera del sig. Lironi, in uno dei quali si rappresenta la SS.ma Vergine in atto di assegnare alla Santa per suo protettore S. Giuseppe, e nell'altro S. Giovanni C., che l'istruiva nella recita di alcune orazioni. E finalmente venne racchiusa tutta la stessa Cappella, che veramente può dirsi in ogni genere compita, da una balaustra di nobili pietre, ed è stato di tutta la medesima Inventore, e Architetto il sig. Giuseppe Pannini Romano. (Nel giornale precedente, a p.6, è detto: il S. P. osservò la nuova nobilissima cappella e Altare dedicata alla Santa magnificamente costrutto).
30/10 n.4410 - p.6 - A S. Gregorio al Celio "vi si vedono già terminati i lavori delli due pavimenti laterali alla Navata di mezzo composti" di pietra bianca e pietre di altro colore fatti fare dal Cardinale Querini. Sono stati ripuliti tutti i quadri.
6/11 n.4413 - Da scultori francesi sono state fatte due copie della Flora in Campidoglio: una è stata regalata al papa e l'altra all'Accademia francese.
p.8 - Lunedì 8/11 sarà messa in vendita la libreria del Cardinale Ottoboni.
pp.9,10 -. In questi giorni ha fatto ritorno da Monte Fiascone l'Architetto sig. cav. Domenico Gregorini, che si era portato colà per comando di quell'E.mo Vescovo sig. Cardinale Aldrovandi, quale indefessamente intento sempre più nobilitare quella sua chiesa vescovile dedicata a S. Margarita V. e M., vi ha l'E.za S. Fatta eriggere una divota Statua di marmo alta palmi 9, rappresentante la d. Santa, venutagli da Bologna di ottima scultura, e l'ha fatta collocare propria mente in una nicchia nella Tribuna dirimpetto all'Altar Maggiore, con ornamento di due colonne massiccie di pietra chiamata Breccia, e di vari lavori di stucco, quali quando saranno intieramente compiti è anche intenzionato il sig. Cardinale far mettere a oro. I1 giorno, che si collocò detta Statua, che fu alli 28 dello scorso Ottobre, ne fu fatta ancora la benedizione, con l'intervento di tutto quel Capitolo, e Clero e vi fu la Messa solenne, con il canto del Te Deum al lo sparo di 100 mortaletti, e gran concorso di Popolo. In tale occasione non devono tralasciarsi le altre magnificenze va operando colà lo stesso Porporato, poiché ha fatto già dar principio alla fabbrica di un nuovo braccio per accrescimento del Palazzo Vescovile; oltre le opere già compite, che sono un nuovo Palazzo contiguo al sudetto vescovile, con Giardino nobilmente abbellito di Statue di marmo, & ornato di bellissime vedute; a goder delle quali in congiontura della passata villeggiatura si è portata molta primaria Nobiltà, ed in specie li due E.mi Cavalchini e Lante da Bagnaia; essendo stato di tutto il descritto Inventore, e Architetto il prenominato sig. cav. Gregorini.
13/11 n.4416 - p.4 - Lunedi (8/11) l'E.mo Querini parte per Brescia ed "ha visto terminati tutti i vaghi lavori di stucco, e collocate tutte le nobili colonne di Diaspro di Sicilia nella navata di mezzo della chiesa collegiata di S. Marco ...state... così magnificamente ristaurate e abbellite".
p.5 - In S. Giovanni in Laterano è stata scoperta la nobile Cappella del SS.mo Sacramento di Jus Patronato dell'Ecc.ma Casa Borghese, ripulita con particolare segreto e diligente opera dal rev. Signor Abbate Giuseppe Montelatici, uno de Cappellani della medesima Cappella ...riuscita a perfezione la ripulitura del Timpano e Colonne di metallo dorato, come pure li marmi e bassi rilievi.
27/11 n.4422 - p.2 - Domenica mattina l'E.mo sig. Cardinale Gentili Visitatore Apost. nell'Archiospedale di S. Spirito in Sassia consacrò l'altare di quella chiesa dedicata alla SS. Ascensione di Gesù Cristo, e su di cui è anche collocato il quadro del B. Camillo de Lellis, con avervi collocate le reliquie de Ss. Apostoli Pietro e Paolo, e di S. Maria Cleofe; quali reliquie erano state la sera antecedente di commissione di S. E.za riposte, e sigillate nella cassettina di piombo da Monsignor Patriarca Pallavicino Commendatore della sudetta chiesa, ed Archiospedale con averne fatta la funzione pontificalmente, e coll'assistenza di quei signori Canonici e Cappellani, che poi per tutta la notte vi celebrarono le solite vigilie...
18/12 n.4431 - p.5 - Essendo stato costruito di nuovo, tutto di fine pietre, l'Altar Maggiore di S. Croce e Bonaventura della Naz. Lucchese, fu consacrato Domenica (12/12) da Monsignor Arciv. De Rossi Vicegerente di Roma, le reliquie risposte furono quelle dei Ss. Mm. Pancrazio, Abondio, Abondanzio, Proculo e S. Margarita.
8/1 n.4440 - p.9 - Lunedì (3/1) nella Basilica di S. Maria Maggiore si diede principio alli lavori di restaurazione e rimodernamento di farsi in varie parti...
19/2 n.4458 - p.8 - Macchina della Archiconfraternita della Comunione Generale dell'architetto Francesco Ferrari e del pittore Antonio Bicchierai.
26/2 n.4461 - p.5 - Un Ebreo viene condotto per Roma per aver conversato con una donna cristiana.
5/3 n. 4464 - In questi giorni si è dato principio alla demolizione della vecchia fabrica del convento dei PP. dell'Ordine di S. Agostino dalla parte della chiesa di S. Antonio dei Portoghesi, ad effetto di unire la nuova all'altra fabbrica più moderna dello stesso Convento nel fine della strada della Scrofa che conduce a S. Luigi de Francesi.
2/4 n.4476 - p.5 - Mercoledì (30/3) la chiesa di S. Maria del Pianto viene concessa alla Confr. della Dottrina Cristiana (essendo stata soppressa la Confr. - che stava nella chiesa - della B. V. del Pianto).
p.6 - (Sabato o domenica: 26 o 27/3) nel palazzo pontificio di Monte Cavallo il papa osserva un Quadro rappresentante S. Apollinare ordinato Vescovo da S. Pietro, fatto dipingere da S. S. dal virtuoso Ercole Graziani di Bologna e fatto portare a Roma dove sarà messo sull'Altar Maggiore che S. S. fa costruire nella nuova chiesa di S. Apollinare del Collegio Germanico, la di cui fabrica, oltre di esser terminata al di fuori, anche al di dentro è ridotta a buon termine.
p.16 - Volendo fare nella chiesa di S. Eustachio un nuovo Organo, si è dato principio al lavoro degli ornamenti nel sito in cui dovrà essere collocato, cioè sopra la Porta maggiore della stessa Chiesa.
9/4 n.4479 - p.15 - S. S. ha concesso l'Indulgenza plenaria per coloro che nei giorni 11 e altri sette giorni seguenti visiteranno la nuova chiesa della Madonna SS.ma del Divino Amore nel Castel di Leva.
23/4 n.4485 - pp. 6,7 - L'E.mo Paulucci invia in regalo al Cardinale Valenti Segretario di Stato un grande quadro in basso rilievo in cui è rappresentata la SS.ma Trinità, dell'Algardi.
p.16 - Viene messo in vendita il Teatro della Pace.
30/4 n.4488 - pp.3, 4, 5 - Vengono esposte in Campidoglio due lapidi provenienti da Cecilia Metella.
14/5 n.4494 - p.4 - Morte del Tenente Ill.mo Signor Gerolamo del Cinque e viene esposto in S. Maria in Trastevere.
28/5 n.4500 - p.8 - Nel fine della passata fece ritorno da Bologna il sig. Francesco Giardoni Argentiere e Gettatore de Metalli della Rev. Camera Apostolica, colà andato per servizio dell'E.mo Cardinale Aldrovandi; cioè a porre in opera il grande ornato, e basso rilievo de metalli dorati dall'Em.za S. fatto fare dal medesimo Giardoni per la gran Cappella, che da Sua Em.za istessa si è fatta costruire di nuovo nella chiesa di S. Petronio dedicata ad esso Santo, che attese le notizie di là pervenute sentesi essere riuscita ricca, e magnifica, abbellita di finissime pietre mischie ben connesse, e lavorate con tutta maestria, e buon gusto; e che detto ornato de metalli posto al suo luogo resti proporzionato, e accordi con il tutto; talché sia una delle vaghe, e nobili Cappelle che siano in detta Città di Bologna; il tutto eseguito con la grandiosa idea del sig. Cardinale, a tenore de disegni, e modello mandato colà dal sig. Cav. Domenico Gregorini Architetto. Il detto Giardoni il dì seguente si reca a Castelgandolfo dal Papa a dare "distinto ragguaglio di detta Opera e lo stato in cui si ritrovano le fabriche della chiesa di S. Pietro che S. S. fa ampliare a Bologna".
4/6 n.4503 - p.3 - Giovedì della passata (26/5) nella chiesa dei Ss. Simone e Giuda compare in pubblico una nuova confraternita sotto l'invocazione del SS.mo Sacramento e della SS.ma Concezione e del B. Camillo de Lellis: i confratelli hanno sacco bianco.
p.5 - Nel sabbato (28/5) Monsignor de Palma Arciv. di Chieti benedì il nuovo Oratorio della Ven. Archiconf. di S. Spirito in Sassia, e domenica vi celebrò la prima volta la messa. In questo Oratorio, "nella di cui volta di nuova invenzione" si osserva dipinto lo Stemma e la Croce dell'Archiosp. di S. Spirito e una gloria di Angeli, con stucchi, dorature e pitture; nel quadro è rappresentata la SS.ma Annunziata. Di essa nuova Fabrica è stato inventore e Architetto il sig. Pietro Passalacqua, che è anche confratello di quella Archiconfraternita. È riportata la lapide apposta per l'occasione.
18/6 n.4509 - p.6 - Domenica (12/6) Monsignor Palma Arcivescovo di Chieti consacrò l'Altare del nuovo Oratorio della Ven. Archiconfraternita di S. Spirito in Sassia e nella mensa collocò le reliquie de Ss. Mm. Florido e Lilioso.
2/7 n.4515 - p.15 - Per la solenne canonizzazione dei Beati: Fedele da Sigmaringa, Camillo de Lellis, Pietro Regalato, Giuseppe da Leonessa e Caterina Ricci la basilica di S. Pietro in Vaticano viene riccamente ornata (apparato). A S. S. del "ben disposto apparato di quel vastissimo Tempio straordinariamente ornato ... le fu dato esatto ragguaglio dal sig. Luigi Vanvitelli, uno degli Architetti della Basilica che lo ha eseguito, quale ebbe anche l'onore di baciare i piedi del pontefice".
9/7 n.4518 - p.5 - S. S. volle osservare certa porzione di muro che da i PP. Riformati Spagnoli de Ss. Quaranta e Pasquale Baylon si stima d'impedimento alla piazzetta che è avanti la loro nuova chiesa dedicata a essi Santi.
16/7 n.4521 -. Da p.6 descrizione della processione per canonizzazione di S. Camillo de Lellis.
23/7 n.4524 - p.6 - Ancora processione per de Lellis.
30/7 n.4527 - p.4 - Viene nominato un pittore incisore Antonio Giuseppe Barbazza.
p.6 - Vengono consacrati gli altari di S. Giacomo a Scossacavallo.
6/8 n.4530 - p.2 - Li giorni scorsi morì in età nonagenaria il celebre Pittore Cav. Francesco Trevisani e fu esposto con decente pompa lugubre, e indi sepolto nella chiesa di S. Giovanni della Malva sua Parochia, dopo le esequie statigli celebrate con l'assistenza de Sig. Virtuosi dell'Accademia di San Luca.
p.5 - Nella patriarcale Basilica di S. Pietro in Vaticano si vede già terminata e scoperta la nuova Cuppola di Mosaico, che è la prima a mano manca nell'entrare in chiesa andando al Fonte Battesimale fatta ultimamente con disegno del summentavato defonto Cav. Trevisani.
13/8 n.4533 - A S. Andrea della Valle all'Altare del Santo nuovo ricco paliotto di rilievo d'argento costato 1.600 scudi circa.
27/8 n.4539 - p.21 - I Gesuiti nella sala del Collegio Romano detta la Porteria mettono un Busto in marmo bianco rappresentante S. Ignazio.
3/9 n.4542 - p.8 - Si va giornalmente proseguendo la fabrica della nuova chiesa di S. Apollinare del Collegio germanico e ungherese de PP. Gesuiti: si vede già terminata e scoperta la sua volta interiore, e compita anche nella pittura da cui in un gran riquadro con cornice intorno di stucco messo a oro viene rappresentato il Santo Vescovo in Gloria, con S. Pietro che l'offerisce all'Eterno Padre, & alcuni discepoli di detto Santo apostolo genuflessi in atto di ammirazione per tal fatto, ed è opera del sig. Stefano Pozzi.
p.15 - La Fontana delle Acque di Trevi che era situata in quella piazza divisa dalla Fontana grande per publica comodità si vede in oggi demolita da quel sito e trasportata ed unita respettivamente al parapetto che chiude tutta essa gran Fontana dalla parte della strada che conduce alla chiesa degli Angeli Custodi, con vari abbellimenti in marmo come è tutto il resto di detto magnifico parapetto.
10/9 n.4545 - Antonio Colonna ha fatto scolpire da Bernardino Ludovisi un busto di S. B. e collocato nel palazzo Apostolico a Monte Cavallo.
17/9 n.4548 - p.2 - (Domenica:11/9) la chiesa di S. Maria d'Aracoeli viene riccamente ornata per la festa di S. Pietro Regalato. Della decorazione è stato architetto il cav. Francesco Nicoletti e le pitture del Costanzi.
p.21 - Lo stesso architetto lavora per il "Teatro Comico del Seminario Romano".
p.24 - Si inizia il rifacimento dell'altare dedicato a S. Luigi nella cappella della SS. Annunziata (crociata) nella chiesa di S. Ignazio.
24/9 n.4551 - pp.2,3 - Giovedì (15 o 22/9) S. S. va alla chiesa di S. Giacomo e Idelfonso della Nazione Spagnola ove "erasi celebrate le solenni esequie per il defonto Monarca Filippo V; ivi si compiacque il S. P. ...osservare la magnifica Pompa funebre dell'apparato e la maestosa struttura del Tumulo; il tutto disposto dal virtuoso Architetto Signor Cav. Ferdinando Fuga, che ebbe l'onore di inchinarsi a S. S. e ragguagliarlo di ciò che dimostrò piacere di essere informato"...
p.5 - Il papa va a S. Maria d'Aracoeli per la festa di S. Pietro Ragalato e dopo aver visto l'addobbo "commentando con somma benignità il buon gusto dell'architetto Signor cav. Francesco Nicoletti che ha così bene diretta una tale opera".
p.9 - Nonostante il noto riattamento, che tuttavia si va proseguendo nella Basilica di S. Maria Maggiore, pure...
p.11 - Essendo già terminato affatto il nuovo Altare Maggiore dedicato a S. Francesco d'Assisi nella chiesa di esso Santo a Ripa, fatto costruire in pietra dalla pietà di un Benefattore, riuscito di assai buon gusto, su di cui quei PP. Minori Osserv. Riformati hanno situato l'antica statua del loro Santo Padre in atto di estasi, prima appoggiato ad un tronco di legno ed ora sostenuto da un Angelo, e con un altro ai piedi in atto di tenere il Libro della Regola de Fr. Min. e detta aggiunta fatta di disegno del virtuoso sig. Masucci... il quale (Altare) fu solennemente consacrato da Monsignor Arciv. Vincentini; le reliquie ripostevi sono quelle di S. Andrea ap., Stefano papa, S. Felice papa, Tranquillino, Crescentio, Teofilo, Vittore, Marco e Marciliano M. e Barbara V. e M..
p.19 - Vien messo un Baldacchino sopra l'Altare Maggiore.
1/10 n.4554 - pp.3, 4, 5 - In S. Gio. de Fiorentini Deposito del Marchese Capponi Foriere Maggiore de Sacri Palazzi, appoggiato al pilastro a mano sinistra entrando nella navata laterale ove è l'altare di S. M. Maddalena. Il medesimo Deposito che è opera dello scultore sig. Michelangelo Slodtz Francese; descrizione: Piramide davanti Urna verde antica due putti che sostengono il medaglione con ritratto in basso rilievo di marmo bianco, statua di donna di marmo che rappresenta la Meditazione della morte con i suoi simboli: segue iscrizione.
15/10 n.4560 - Si prepara il necessario per impiallacciare di marmi i muri di S. Niccolò della Naz. Lorenese. Restauro dei bassi rilievi antichi del Piedestallo in Piazza Monte Citorio.
p.10 - Si va proseguendo la già cominciata creazione, ormai quasi terminata, del nobile Deposito della S. Mem. di papa Innocenzo XII Pignatelli, composto di fine pietre, che l'E.mo Cardinale Petra fa costruire a proprie spese nella Basil. Vat. dallo scultore sig. Filippo Valle.
22/10 n.4563 - p.4 - Nella chiesa di S. Maria degli Angeli alle Terme de PP. Certosini si è dato principio ai lavori di una nuova Cappella da erigersi contro a quella di S. Brunone a similitudine della stessa, e inoltre sono stati chiusi di muro tutti li quattro antichi arconi esistenti nella Crociata della medesima Chiesa per collocarvi, come dicesi, alcuni quadri grandi di ottima pittura.
29/10 n.4566 - p.2 - A S. Maria Liberatrice nella cappella dedicata a S. Francesca Romana si armano i ponti per lavori di pittura e stucchi.
p.2 - Si va proseguendo la fabrica del nuovo Oratorio della Compagnia del SS.mo Sacramento in S. Nicolò in Arcione vicino al Collegio Mattei vedendosi già terminato tutta la facciata esteriore dello stesso Oratorio.
5/11 n. 4569 - p. 10 - Di ordine dell'E.mo Signor Cardinale Aldrovandi vescovo di Montefiascone partì da Roma giorni sono per quella città il sig. cav. Gregorini Architetto avendo condotto seco alcuni Pittori, e Indoratori, ad effetto di far mettere a oro una quantità di stucchi in quella chiesa vescovile, che ornano la Statua di marmo rappresentante S. Margarita V. e M., titolo di essa chiesa; come anche per far dipingere e porre a oro la gran porzione di fabrica accresciuta a quel Palazzo vescovile, quale corrisponde in un giardino fatto fare pure dal Porporato, tutto ornato di statue di marmo, che sentesi esser colà assai magnifico e nobile, volendo S. Em.za che il tutto sia terminato e compito per il suo ritorno a quella sua chiesa vescovile.
p.11 - Si vede del tutto terminata nella chiesa di S. Carlo a Catinari la nuova Balaustra di marmo che l'Ecc.ma Casa Colonna ha fatto costruire avanti la sua Cappella che è l'Altare Maggiore dedicato a S. Carlo Borromeo.
19/11 n.4575 - pp.11,12 - In S. Paolo f.l.m. si ripuliscono le colonne e si risarcisce il Mosaico della Tribuna dell'Altare Maggiore.
26/11 n.4578 - Per festeggiare la canonizzazione di S. Caterina de Ricci, in S. Maria sopra Minerva, si orna la chiesa riccamente: i sei Medaglioni con episodi vita della Santa sono di Antonio Bicchierai, altri ornati e quadrature del sig. Mezzetti; lo stendardo della Santa è di Salvatore Monosilio, messinese; due Statue sono dello scultore e architetto Antonio Marchionni che ha inventato e diretto tutto l'apparato.
10/12 n.4584 - p.16 - Si vede già terminata la nobile Facciata della nuova chiesa de RR. PP. Trinitari Calzati spagnoli della Provincia di Castiglia, situata nella strada detta de Condotti vicino al Convento costrutta con ottima Architettura dal sig. D. Emmanuele Rodriguez de Santes Portoghese, & ornata di vaghi stucchi lavorati a perfezione dal sig. Baldassarre Mattei da Foligno assai perito in tale arte.
17/12 n.4587 - È terminata la mostra dell'Orologio a Castel S. Angelo.
7/1 n.4596 - p.2 - Fin dalla passata settimana nella nuova chiesa di Ss. Quaranta e S. Pasquale, situata nella strada di S. Francesco a Ripa in Trastevere fu collocata su quell'Altare Maggiore il Quadro rappresentante de Ss. Quaranta, quale ha incontrato molto applauso & è opera del sig. Luigi Tosi, allievo del celebre Solimena.
14/1 n.4599 - pp.5-8 - L'E.mo Cardinale Petra ha fatto costruire il Deposito di Innocenzo XII Pignatelli (descrizione) "opera stata eseguita con tutta diligenza e perfezione dallo scultore sig. Filippo della Valle Fiorentino".
21/1 n.4602 - L'olio a 20 bajocchi il boccale, il sapone a bajocchi 4 la libbra.
28/1 n.4605 - p.4 - Si inviano a Bologna il busto del Papa scolpito da Bernardino Ludovisi e alcuni quadri.
4/2 n.4608 - p.4 - Sabato (28/1) viene dato al Teatro Argentina "Didone Abbandonata" di Metastasio e del maestro Jummella.
11/2 n. 4611 - Nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì all'Oratorio della Comunione Generale solita Macchina rappresentante il Ritrovamento di Mosè di Fr. Ferrari e A. Bicchierai.
4/3 n. 4620 - Il papa va a S. Giovanni in Laterano alla nuova Penitenzieria a osservare tutto ciò che "con disegno del sig. Cav. Ferdinando Fuga era stato fatto di suo ordine nella Cappella privata di quei Religiosi Minori Osservanti Riformati". Le vecchie pitture che stavano nella vecchia Cappella per ordine del pontefice vengono riportate nella nuova "si rimuovi e si riporti con la più possibile esattezza ad imitazione dell'antico nella Cappella della detta nuova Penitenzieria". Infatti è stato il tutto mirabilmente eseguito poiché il sig. Gaetano Sardi, che presentemente lavora nel riattamento della Basilica Liberiana, vi ha col suo pennello molto bene espresse in pittura a fresco sul muro tutte le Immagini antiche di Maria, di tutti quei Ss. Pontefici, S. Pietro vesc., degli Angeli e di tutt'altro che era nell'antica pittura. Il sign. Architetto poi ha con suo disegno fatto anche la medesima Cappella nobilmente adornare di pitture (e colonne?), e colorire vagamente il soffitto, vi ha fatto erigere un Altare con un Paliotto concavo all'antica che ha la Croce di metallo dorato nel mezzo, Pratella, Scalini e Ciborio di fino marmo bianco e il Coro - segue iscrizione: Oratorio "Divi Nicolai prope Triclinium atque aedibus fratrum" ecc.
11/3 n.4623 - Nolli ha pubblicato la sua pianta.
15/4 n.4638 - pp.9,10 - Francesco Giardini è il fonditore di una grande campana per S. Pietro.
29/4 n.4644 - Si monta la Cappella ordinata dal Re del Portogallo a palazzo Capponi. Domenica (23/4) va a vederla - Descrizione - a p.11 continua: Li professori che vi hanno operato sono: Per l'Architettura i Sig. Niccolò Salvi e Luigi Vanvitelli; Pittura: Sebastiano Conca, Agostino Masucci, Pompeo Batoni e Corrado Giaquinto; Scultura: Bernardino Ludovisi, Carlo Melchiorre, Antonio Corradini, Pietro Verciaf, Agostino Corsini, monsù Pietro Lestagh, e Alessandro Giusti; e per il lavoro e doratura de metalli: il sig. Francesco Giardoni.
p.15 - La facciata del palazzo del Cardinale Rochefocault, nuovo eletto, come era costume, viene ornata dal pittore Antonio Bicchierai.
6/5 n.4647 - Il Cardinale Portocarrero consacra l'Altare della nuova cappella della Penitenzieria in S. Gio. in Laterano.
p.5 - Si mette al suo posto la grande campana in S. Pietro "con tutta facilità" per opera del noto Zabaglia.
p.6 - Nella cappella per il re del Portogallo hanno lavorato i pittori Masucci, C. Conca, Giaquinto. La cancellata oltre il Giardoni è stata lavorata e dorata da Arrighi, Valadier, Posoli, Zappati, Montauti, Rosa Doria Caiser.
13/5 n.4650 - Continua la relazione del papa a Civitavecchia.
20/5 n.4653 - p.6 - Domenica (14/5) l'E.mo Guadagni consacrò la rinovata chiesa delli Ss. Quaranta e S. Pasquale Baylon in Trastevere de PP. Minori Osservanti Riformati Spagnoli e tre Altari della stessa, cioè il Maggiore dedicato ai Ss. Quaranta: reliquie Ss. Mm. Aurato, Severino, e Benedetto, li primi delle navate laterali quello dedicato a s. Pasquale Baylon con reliquie de Ss. Mm. Fedele Diletto e Mansueto, l'altro dedicato al la Sacra Famiglia con reliquie de Ss. Mm. Felice Casto e Deodato. Gli altri vengono consacrati il Lunedì (15/4) da Monsignor G. B. Giampè: l'altare dedicato alla SS.ma Concezione con reliquie de Ss. Mm. Abbondanzio, Ampliato e Giocondo; quello dedicato a S. Francesco con reliquie Emerito, Severo; quello dedicato a S. Pietro d'Alcantara con reliquie Placido, Reparato e Lucido; quello dedicato a S. Antonio da Padova e S. Diego con reliquie Fortunato, Celso e Teofilo. Dentro al convento che è anche "fabricato di nuovo" si mette una campana.
p.18 - Il papa va a vedere un Crocifisso scolpito dal sig. Antonio Corradini, nello studio dello scultore.
3/6 n.4659 - p.2 - Giovedì (25/5) il papa va allo studio dello scultore Maini, nella strada della Purificazione a Capo le Case, a osservare una statua rappresentante l'Effige di S. Santità.
10/6 n.4662 - La statua rappresentante il Pontefice viene inviata a Monte Cassino.
15/7 n.4677 - p.20 - Giuseppe Pannini orna il Teatro Argentina apparato per gli sponsali del Delfino con una principessa di Sassonia.
22/7 n.4680 - p.9 - Nella chiesa di S. Paolo alla Regola de PP. del Terzo Ordine Francescano si vede terminato l'abbellimento della Cappella di S. Anna decorata di nuovi stucchi e dorature nella volta, come altresì di varie pitture a fresco del sig. Salvatore Monosilio.
pp.6,7,8 - Carlo Marchionni e Antonio Bicchierai ornano la facciata del palazzo del nuovo Cardinale Lauze nel pal. della Valle.
29/7 n.4683 - p.3 - Li Padri Gesuiti della Casa Professa hanno maggiormente fatto abbellire la chiesa del Gesù con nuove dorature particolarmente in tutti i capitelli dei Pilastri che la compongono; il qual lavoro essendo in oggi terminato...
p.20 - Il palazzo del nuovo cardinale Yorck, sito di fronte al palazzo Muti viene ornato da Clemente Orlandi.
12/8 n.4689 - p.8 - Nella Facciata che si vede compita della nuova chiesa de Padri Trinitari del Riscatto a strada Condotti che sarà dedicata alla SS.ma Trinità... sono state collocate nelle due nicchie le Statue di travertino de loro Fondatori S. Gio. de Matha e Felice di Valois le quali sono opera dello scultore sig. Pascasio Latour Fiammingo della provincia di Liegi.
p.9 - Nella nuova chiesa dell'Apollinare ... in fondo di esso Portico si vede eretto il Fonte Battesimale ed oltre di essere il medesimo Fonte costruito di fini marmi insieme colla Balaustra, vi è anche apposto il quadro in cui dal pittore Gaetano Lapis è stato espresso il Battesimo di Gesù Cristo.
26/8 n.4695 - p.12 - Si vende l'opera di G. Vasi "Delle Meraviglie..."
23/9 n.4707 - p.6 - Si demolisce la chiesa di S. Martino alla piazza del Monte di Pietà.
7/10 n.4713 - p.5 - Per la Beatificazione di Girolamo Emiliani, fondatore dei Chierici Regolari Somaschi, Venerdì nella Basilica Vaticana (29/9?) nell'ornamentazione della Basilica il quadro rappresentante il Santo e i Medaglioni con fatti della Vita del Santo stesso, sono di Antonio Bicchierai.
p.22 - In S. Maria degli Angeli si è veduta del tutto terminata una delle quattro Facciate che sono intermedie fra le otto gran colonne di granito che reggono il voltone di mezzo ...oltre di essere tutta ornata di stucchi e pitture che mirabilmente imitano li veri marmi che per di fuori adornano lateralmente la cappella di S. Brunone e l'altra incontro, che nel di dentro non è ancora terminata, vi si osserva tirato un cornicione in tutto simile a quelli antichi che sono sovrapposti alli capitelli di esse colonne e tanto sopra che sotto del medesimo vi sono stati adattati quattro grandi quadri. Li due triangoli che sono laterali al gran fenestrone sono pittura del Signor Niccolò Ricciolini e delli due che sono sotto del cornicione quello in cui è espresso S. Girolamo nel deserto con altri romiti è di mano del Muziano, e l'altro di S. Pietro e Tabita è una copia tirata dal1'originale del cav. Gio. Baglione esistendo in S. Pietro al Vat. dirimpetto al Deposito di Clemente X... a similitudine di questa si faranno anche le altre tre...
28/10 n.4722 - p.9 - Siccome si va proseguendo con tutta sollecitudine la Fabrica della nuova chiesa di S. Apollinare, unitamente con il suo Portico, dove fu già collocata poco tempo fa la miracolosa Immagine della SS.ma Vergine che vi era prima.
4/11 n.4725 - In S. Maria sopra Minerva si vede un Quadro destinato a Cremona del pittore Pietro Frassi Cremonese.
p.10 - È stato stabilito dai Padri dell'Oratorio che gli Oratori siano accompagnati dal suono dei violini; il che per l'addietro non è stato mai praticato.
11/11 n.4728 - p.10 - Anche il "nuovo Cemeterio" di S. Spirito "costrutto intieramente con architettura del sig. Ferdinando Fuga" è terminato. Descrizione.
18/11 n. 4731 - Il principe di Palestrina ha fatto dono per abbellimento della cappella di S. Camillo de Lellis di due colonne di marmo chiamato breccia di sette base alte palmi 20 l'una.
25/11 n.4734 - p.21 - Sulla Facciata esterna di S. Luigi de Francesi "vi sono state collocate in questi giorni nelle due nicchie inferiori ... due statue di bellissimo travertino, l'una rappresentante S. Luigi IX re di Francia e 1'altra Carlo Magno amendue scolpite da monsieur Lastasge, scultore e attuale Deputato di essa chiesa".
9/12 n.4740 - p.2 - Nuova balaustra di marmo nella chiesa di S. Pantaleo dei PP. delle Scuole Pie all'Altar Maggiore.
16/12 n.4743 - p.6 - Per il duca di Medinacoeli si fa una "nobile nuova carrozza"...& attualmente dipingesi dal celebre pittore sig. Corrado Giaquinto con esprimervi rappresentanze tutte allusive alla Nascita del E. Principe delle due Sicilie; con averne fatte l'Ecc.za S. benigne espressioni di compiacimento al pittore sudetto.
13/1 n. 4755 - p.7 - Per Velazione di una Colonna (Maria Isabella) nel convento di Regina Coeli apparato di Bernardino Ludovisi.
27/1 n. 4761 - La chiesa di S. Agnese per la festa della Santa (21/1) viene ornata con l'assistenza del sig. Paolo Amalij architetto della Ecc.ma Casa Pamphili.
17/2 n.4770 - A Monsignor Delfino vengono inviati, dal Palazzo Apostolico doni: Butirro pane 1; pane e ciambelle zaine 2; cera bacili 2; zuccari bac.2; cioccolata bac. 2; pistacchi bac. 2; canditi bac. 2; pera bac. 2; parmegiano forma 1; marzolini bacili 1; mortadella bac.2; presciutti bac.2; cedrati bac. 2; pavoni gabbie 1; tacchini gabbie 1; vino caffè 2; vitella mongana viva 1.
24/2 n.4773 - p.11 - Archiconfraternita della Comunione Generale solita macchina architettata da F. Ferrari e dipinta da A. Bicchierai.
2/3 n.4776 - p.5 - Lunedì (26/2) N. S. portossi alla nuova chiesa di S. Apollinare già terminata ma non ancora aperta.
16/3 n.4782 - p.6 - Nella chiesa di S. Gregorio Magno dell'Università dei Muratori nuovo Altare Maggiore che viene consacrato Domenica (10/3) da Monsignor Cremona Valdina in onore del S. Papa e vi pone le reliquie de Ss. Mm. Concordio, Costanzo e Deodato.
23/3 n.4785 - Per il giorno di S. Giuseppe (19/3) vengono esposti sotto il Portico del Pantheon bassorilievi che saranno inviati a Siena per la Cappella Chigi nel Duomo: Nascita della Vergine di Carlo Marchionni (romano), Presentazione al Tempio di Pietro Bracci (romano); Visitazione di S. Elisabetta di Filippo Valle (fiorentino) e Transito della Vergine di G. B. Maini (milanese).
30/3 n.4788 - p.14 - Viene rinnovata la Cappella di S. Francesca Romana in S. Maria Liberatrice.
6/4 n.4791 - p.3 - Nel demolire una casa davanti al portone del palazzo dell'E.mo Tanati a Campo Marzio a 50 palmi sotto terra è stata trovata una Guglia che si estende sotto la Piazzetta avanti il portone del palazzo dell'Impresa del Lotto.
13/4 n.4794 - p.11 - Mercoledì (10/4) l'architetto G. B. Nolli presenta la Pianta a S. Santità, e ne dona una al Cardinale Albani e un'altra al Cardinale Valenti.
27/4 n.4800 - p.3 - Venerdì della scorsa settim. (19/4) Monsignor Merani in S. Apollinare "benedice l'Acquasanta e l'altra detta Gregoriana di cenere vino, li due Cibori dell'Altare Maggiore e l'Altare della Madonna; li quadri degli Altari, gli ornati dei medesimi e tutte le cose necessarie occorrenti per la consacrazione".
p.3 - Il papa va a vedere la "nuova Fabbrica del Convento di S. Agostino de PP. Eremitani vi si va proseguendo ridotta ormai a buon termine..." in S. Apollinare il papa a proprie spese ha fatto costruire la Cappella e l'Altare Maggiore con quadro di Ercole Lelli bolognese. Il sabato Monsignor Cavalchini consacra nel portico l'Altare dedicato alla B. V. e vi espone le Reliquie. Domenica (21/4) S. S. si reca a S. Apollinare ed "entrato in quel Portico ove era preparato il Trono postosi a sedere in esso..." si para quindi con gli Abiti Pontificali. "Indi portatosi N. S. per la Porta Maggiore in chiesa si diede Principio alla funzione di benedire e consacrare secondo le forme e i riti quel Sacro Tempio in onore di S. Apollinare, Vescovo e Martire, con avere la S. S. principiate le esterne e interne aspersioni e quelle poi proseguite l'E.mo Gentili"; l'Altare Maggiore viene consacrato da S. S. e quella della B. V. da Cavalchini. "Le medesime scattole (con le R.) poi furono collocate a suo tempo 1'una, cioè quella con le reliquie de Ss. Apollinare Vesc. e M., e Prospero nella mensa dell'Altare Maggiore, e l'altra con quelle de Ss. Benedetto e Vincenzo nella mensa dell'Altare della Madonna nel Portico". S. S. quindi sul Trono vi recitò una eruditissima Omelia latina allusiva alla Conservazione della Chiesa. La processione entra in chiesa e "consacrò N. S. l'Altar Maggiore e unse le due Croci apposte alli due pilastri prossimi al medesimo, essendo asceso l'E.mo Gentili a ungere le altre dieci disposte negli altri pilastri della chiesa... e l'E.mo Cavalchini fece la consacrazione dell'Altare della B. V. nel Portico". Terminata la funzione l'E.mo Gentili asperge l'acqua lustrale attorno al Tempio, all'esterno. Mercoledì Monsignor De Rossi consacra gli altri altari di S. Apollinare a cornu Evangeli quello dedicato al SS. Crocifisso vi pone le reliquie de Ss. Mm. Celso e Deodato; in quello dedicato a S. Giov. Nepomuceno le reliquie de Ss. Mm. Perpetuo e Giusto; in quello dedicato a S. Ignazio le reliquie de Ss. Mm. Clemente e Donato.
4/5 n.4803 - p.7 - Vengono consacrati altri altari a S. Apollinare Domenica (28/4) a cornu epistolae: in quello dedicato a S. Giuseppe si pongono le reliquie de Ss. Mm. Pio e Magno; in quello dedicato a S. Francesco Saverio le reliquie de Ss. Mm. Vincenzo e Celestino; in quello dedicato a S. Luigi Gonzaga le reliquie de Ss. Mm. Fedele e Felice. Nel dopo pranzo della stessa domenica si trasporta il Sacramento dalla vicina chiesa di S. Trifone, ove era stato conservato durante la costruzione. I1 papa va vedere la Guglia nella piazzetta ove è il Palazzo dell'Impresa del Lotto a Campo Marzo.
p.12 - Mercoledì (1/5) S. S. va a vedere la nuova Corsia dell'Ospedale di S. Spirito in Sassia "del tutto terminata rispetto al fabbricato, pitture, stucchi ed altri ornati" e "si conduce ancora a osservare tutte le Officine parimenti fatte di nuovo per comodo dell'Ospedale".
11/5 n.4806 - p.14 - S. Apollinare è stata eretta con disegno e direzione totale del sig. Cav. Ferdinando Fuga, fiorentino, architetto del Sacro Palazzo Apostolico (segue descrizione della facciata). Nel Portico vi è l'Immagine della Madonna "sopra l'Immagine vi sono due Angeli di stucco ben intesi opera del sig. d. Filippo De Castro, scultore spagnolo" e "gruppo di nuvole con teste di cherubini di marmo dorato il qual sostiene il quadro...fatto da monsieur Pietro Verschaffelt scultore fiammingo" a destra vi è il Battistero con il quadro che rappresenta il Battesimo di S. Gio. Batt. "opera assai bella del sig. Gaetano Lapis da Cagli, sotto questo vi rimane un gruppo di nuvole e Cherubini simile al descritto opera parimente di monsieur Verschaffelt". Nell'Altar Maggiore il Quadro rappresenta S. Pietro che ordina vescovo B. Apollinare è di Ercole Graziani bolognese, li due angeli situati sopra il Frontespizio del sudetto Altar Maggiore e il gruppo di nuvole con Cherubini e Angeli è opera del sig. Bernardino Ludovisi, scultore romano. Sull'Arcone che dà accesso al Coro "Arme di S. S. sostenuta da due Fame di stucco fatte da Pietro Verschaffelt". Nella Cappella a cornu Evangelij statua di marmo di S. Ignazio di Carlo Marchionni scultore romano, a cornu Epistolae statua di S. Francesco Saverio scolpita tempo fa da monsieur Legrò scultore francese già defonto. Cappelle a Cornu Evangelij la prima dedicata al SS.mo Crocifisso e l'altra a S. Gio. Nepomuceno il cui quadro è di Placido Costanzi; le altre due a Cornu Epistolae la prima dedicata a S. Giuseppe quadro di Giacomo Zoboli modenese, l'altra a S. Luigi Gonzaga quadro del conte Mazzanti da Orvieto. Le Cappelle sono di stucco per esser poi di marmo. Nella volta quadro di Stefano Pozzi, romano rappresentante S. Pietro che introduce alla Gloria S. Apollinare. Chiesa sotterranea molto grande. (Questa descrizione occupa le pagine da 14 a 24).
18/6 n.4809 - p.17 - Viene portata in superficie la Guglia dal "celebre sig. Niccola Zabaglia"; era rotta in cinque pezzi.
pp.I9,20 - Monsignor Boccapaduli regala a S. S. un bassorilievo antico che viene portato in Campidoglio.
8/6 n.4818 - p.6 - È terminata la Corsia dell'Ospedale di S. Spirito in Sassia. Potrà contenere 83 letti. Ha un altare.
22/6 N.4824 - p.2 - Nella chiesa di S. Antonio da Padova è stata fatta la Cantoria e un nuovo Organo.
27/7 n.4839 - Si va tuttavia proseguendo il lavoro della nobile incrostatura di fini marmi della chiesa di S. Niccolò di Bari della Nazione Lorenese, ridotto ormai a buon termine.
3/8 n.4842 - Il celebre sig. Nicola Zabaglia ha terminato di scavare la Guglia. I1 papa va a vederla.
17/8 n.4848 - p.7 - "Avendo rinovuato li RR. PP. Trinitari Scalzi di S. Carlo alle 4 Fontane la mensa dell'Altar Maggiore della loro chiesa tutta di fini marmi con due teste di Cherubini simili, e altri propri corrispondenti ornati fu ultimamente consacrata da Monsignor Cremona Valdina e riposte le reliquie di Ss. Paolo e Margarita e il corpo di S. Clemente Martire".
24/8 n.4851 - pp.5-10 - Per Beatificazione di S. Giuseppe Calasanzio Fondatore delle Scuole Pie la Basilica di S. Pietro viene ornata da Luigi Vanvitelli, architetto della Basilica, con l'Immagine del Santo e tutte la altre decorazioni pittoriche di Antonio Bicchierai.
p.17 - A S. Luigi de Francesi nelle nicchie superiori si scoprono le statue nuovamente postevi di S. Clotilde e della B. Giovanna, Regina di Francia; sono opera dello scultore monsieur de Lestasge, uno dei Deputati della chiesa.
31/8 n.4854 - p.7 - Per la beatificazione di S. Giuseppe Calasanzio la chiesa di S. Pantaleo viene ornata su "disegno e idea" dell'architetto sig. Tommaso de Marchis, romano, al presente Principe dell'Accademia di S. Luca.
pp.20,21 - Placido Costanzi ha dipinto due quadri: uno grande con la Vergine che appare a S. Gius. Calasanzio, che mercoledì (28/8) vien dato al pontefice, e un altro piccolo col Beato che sta scrivendo le Costituzioni.
19/10 n.4875 - p.5 - Sono già alcuni giorni che si è posto mano alla demolizione della antica fabrica della facciata verso la chiesa di S. Apollinare di quel collegio germanico ungarico sotto la cura de P. Gesuiti, per rifabbricarne una di miglior struttura, e maggior grandezza in quanto però all'estensione verso la piazza, cioè che debba venire al paro della chiesa, per quanto si sente.
26/10 n.4878 - p.5 - Nelli giorni antefatti fu terminato il lavoro di porsi l'altro cerchio di ferro alla Cupola di S. Pietro in Vaticano, con che resta in oggi fornita di ogni precauzione necessaria per la sua stabilità, secondo la diligenza e studio fattovi d'ordine di N. S. da molti Virtuosi Matematici e Architetti.
pp.6,7 - Essendo stato terminato il Deposito fatto fare dall'Eccmo Sig. Principe di Piombino alla ch. mem. del defonto Duca di Sora suo Genitore, fu il medesimo li giorni scorsi incassato ripartitamente in dodici casse, esposte sopra sei carri fatto trasportare nel detto Stato di Sora, e propriamente nella Città dell'Isola, per farlo collocare, ed erigere nella chiesa detta della Madonna delle Forme, dove era stato posto il Cadavere in luogo di Deposito; & il sudetto Sepolcro è stato lavorato di ottimo gusto, con vari Draghi intagliati allusivi all'Arma dell'Ecc.ma Casa Buoncompagni, & altri ornati di teschi, corone, e fogliami, il tutto di fini marmi, e formato con disegno, e modello del sig. Cav. Domenico Gregorini Architetto di Sua Eccellenza; ed in esso Deposito vi è scolpita la seguente iscrizione:
O M / ANTONIO BONCOPAGNO LUDOVISO / DUCE SORAE / RELIGIOSO VIRO PROVIDO PRINCIPI / PARENTI OPTIMO / CAJETANUS FILIUS / M P / VIXIT ANNIS LXXII OBIITQUE XIII / KAL. FEBRUARII / MDCCXXXI //
7/12 n.4896 - pp.4,5 - Parimenti sabato mattina (30/11) per essere stata rinovata la mensa dell'Altar Maggiore della chiesa parr. di S. Tomaso in Parione, fu da Monsignor Arciv. De Rossi, Vicegerente di Roma, consacrato, e ripose nella medesima sacra Mensa le reliquie de Ss. Augusta e Aurelia.
14/12 n.4899 - pp.6,7 - La chiesa di S. Pantaleo ai Monti viene data a Monsignor Andrea Bacci e altri divoti per erigervi la Confraternita sotto la stessa invocazione della B. V. del Buon Consiglio di Genazzano gli vengono date due Sacrestie, l'Oratorio sopra la chiesa e altra stanza. Giovedì 5 la Confr. veste per la prima volta il sacco bianco con mozzetta rossa. I confratelli sono 22.
28/12 n.4905 - p.4 - La Ven. Arciconfraternita della Pietà di S. Gio. della Pigna libera 62 prigioni e paga per loro scudi 1.749.
1/1 n. 4911 - Teatri aperti a Roma: Torre Argentina; Palla Corda di Firenze; Granari (de Pamphili); Capranica; Valle; della Dame agli Orti di Napoli; oltre altri teatri piccoli e privati.
18/1 n.4914 - p.3 - Nella scorsa il sig. Giuseppe Gagliardi nella sua Fonderia al Vicolo della Campanella in Banchi fece il gettito della famosa statua d'argento per la Maestà del Re del Portogallo rappresentante la SS.ma Concezione di Maria Vergine di altezza palmi 9 e mezzo per libre 1.500 di puro argento col modello del celebre sig. Maini - gettata tutta d'un pezzo, fuoco di gioia di mortaletti - sarà inviata, in Portogallo con due bellissimi Torceri d'argento pure dorato fatti da Giuseppe Gagliardi.
15/2 n.4926 - pp.4,5 – Lunedì, martedì e mercoledì nell'Oratorio della SS.ma Comunione Generale della Madonna della Pietà e di S. Francesco Saverio, detto del padre Caravita (a p.9) macchina, rappresentante il Carro di fuoco con Elia di Francesco Ferrari arch. e Antonio Bicchierai pitt..
15/3 n.4938 - p.13 - A S. Paolo f.l.m. il papa si compiacque vedere condotta a perfezione l'insigne mosaico di quella vasta Tribuna e... dà ordine che siano ritoccati i ritratti dei pontefici "che pochissimo rimaneva a vedersi". Incaricato è il pittore Salvatore Monosilio. Si ripuliscono le colonne.
22/3 n.4941 - p.11 - Si stanziano scudi 10.000 per riparazioni alle mura di Roma.
29/3 n.4944 - p.6 - in S. Maria sopra Minerva si danno le doti alle Zitelle: 33 da monacarsi e 292 per maritarsi.
5/4 n.4947 - Consacrazione in S. Girolamo degli Illirici di un Nuovo Altare Maggiore
p.7 - Parimenti nella passata, nella chiesa di S. Andrea delle Fratte de PP. Minimi, ove fu sepolto il Cardinale Calcagnini, si vidde terminato e scoperto il nobile Deposito ultimamente costruito quale è ideato con figura di fino marmo rappresentante la Storia, posata sopra di un basamento di Bardiglio, e questa dopo aver già notato su volumi la genealogia dell'Ill.ma Casa Calcagnini si finge in atto di scrivere il nome del sudetto defonto Porporato, sopra un tumulo di cipollino antico, in mezzo del quale scorgesi situato il Ritratto del medesimo viene sostenuto detto tumulo da due leoni, ed un cigno, che fra rami di lauro orna la cornice del Ritratto, e questi costituiscono lo stemma gentilizio del cardinale defonto; il tutto eccellentemente eseguito, sì di invenzione che di scultura dal celebre s. Pietro Bracci, romano (nel basamento iscrizione).
3/5 n.4959 - p.6 - Nella nuova Galleria di Quadri che fa costruire con somma munificenza N. S. in Campidoglio è stato già collocato un busto del Pontefice.
17/5 n.4965 - p.8 - Martedì N. S. va a S. Agostino a osservare la nuova Fabrica del Convento de Padri di quell'Ordine che si va tuttavia proseguendo, e specialmente l'appartamento già terminato del R.mo Priore Generale.
p.10 - (e segg.) Promulgazione Anno Santo.
p.19 - Giovedì (15/5) Monsignor Arciv. De Rossi Vicegerente ha consacrato l'Altare della chiesa interiore del Conservatorio di S. Pasquale Baylon a Trastevere dedicato al Santo; reliquie Ss. Mm. Venusto, Cirilla e Massima.
7/6 n.4974 - pp.11,12 - Viene pubblicato un volume del march. Giovanni Poleni: "Memorie istoriche della Gran Cuppola del Tempio Vaticano e de danni di essa e de ristoramenti loro" in cinque libri.
21/6 n.4980 - Mercoledì (18/6) gran temporale a Roma; fra gli altri danni: alla villa Mattei sono state gettate a terra 3 statue e un piccolo Obelisco oltre alberi ecc..
p.11 - (sabato?) Morì ancora dopo una lunga malattia, in età di 87 anni il celebre pittore di Paesi sig. Gio. Francesco van Bloemen, Orizzonte, Fiammingo, e fu esposto Domenica (15/6) nella chiesa della ven. Archiconfr. degli Agonizzanti con 18 ceri intorno accesi, alle di lui solenni esequie stategli celebrate con Messa cantata vi assisterono nelle banche coperte di panni neri in abito proprio li Signori Virtuosi della Compagnia di S. Giuseppe alla Rotonda, come suoi colleghi.
p.14 - Si allaga la Rotonda.
5/7 n.4986 - pp15,16 - Un nobile Deposito è stato terminato e discoperto in questi giorni nella chiesa di S. Andrea delle Fratte de PP. Minimi, eretto alla ch. mem. della defunta Duchessa di Tursi, ivi sepolta, & è propriamente situato alla mano destra entrando in detta chiesa, consistente in un ripiano di marmo, su di cui è posata un'Urna di marmo colorito, alla man destra vi è una Statua rappresentante la Religione, ed alla Sinistra un Putto in atto di spegnere una face. Nella maggiore sommità dell'Urna vedesi in una Medaglia il Ritratto della Duchessa defonta in basso rilievo, sostenuto da un putto. A piedi dell'Urna vi sono due Aquile, allusive allo stemma gentilizio del l'Ecc.ma Casa Doria; ed oltre altri ben intesi Ornati nel corpo dell'Urna si legge (iscrizione). Il tutto inventato e scolpito dal sig. cav. Francesco Queirolo Genovese.
12/7 n.4989 - p.10 - In congiuntura di essersi principiata Sabato della scorsa (5/7) nella chiesa di S. Maria Maddalena de PP. Ministri de gli Infermi una divota novena... si vide terminata e scoperta la nuova Cappella dedicata al Santo (S. Camillo de Lellis) nobilmente costrutta di fini marmi, con alcune statue, e quattro bellissime colonne, oltre l'essere ornata di quantità considerabile di metalli dorati, lavorati eccellentemente, e di ottime pitture nei due quadri grandi laterali nella stessa Cappella, che è riuscita di gran magnificenza e buon gusto in tutte le sue parti, stante la buona direzione e disegno dell'Arch. sig. Francesco Nicoletti.
19/7 n.4992 - p.6 (e seguenti) P. Leonardo da Porto Maurizio predica a Piazza Navona.
26/7 n.4995 - p.2 - Sono già alcuni giorni che nella Sala Regia del palazzo Apostolico di M. Cavallo si vede un Quadro grande venuto da Bologna, dove è rappresentato il B. Nicolò Albergati, dell'Ordine Certosino; stato colà dipinto di ordine di S. S. dal virtuoso signor Ercole Graziani della stessa città di Bologna e fatto qui trasmettere ad effetto di donarlo alli PP. Certosini, per doverlo collocare nel nuovo Altare dedicato al Beato sudetto, nella loro chiesa di S. Maria degli Angeli alle Terme, che presentemente si riabbellisce, e rimoderna con tanti nobili ornati, e Quadri sceltissimi di rinomati Autori, donati gli parimente dalla pia munificenza della S. S.; il qual vaghissimo lavoro in detta chiesa è giunto ormai a buon termine.
p.3 - P. Leonardo continua a predicare a piazza Navona.
9/8 n.5001 - p.11,12 - Nel nuovo casamento sorto dove è stata scavata, la Guglia, è stata messa una lapide a ricordo dell'avvenimento.
p.12 - L'ottonaro prof. Felice Scifone ha eseguito un Baldacchino che sarà inviato in Portogallo.
16/8 n.5004 - p.7 - Il Principe d. Girolamo Pamphili ha fatto rinnovare nel suo Palazzo tutta la scala, ogni gradino di fino marmo e tutto di un pezzo intiero (nel giornale del 19/4 era detto: oltre le grandiose ristaurazioni che va presentemente facendo nel suo pal. al Corso, e specialmente della magnifica Scala che lavorata di stucchi e con scalini di fino marmo si vede oramai ridotta a buon termine: ha fatto fare un istrumento Pneumatico "formerà a forza di acque varie armoniose sonate") lavoro del celebre P. D. Celestino Testa Romano, monaco Silvestrino (a Frascati - villa).
23/8 n.5007 - p.2 - La solita Cappella Papale "solita tenersi a S. Maria Maggiore prima d'intraprendersi il noto generale riattamento di quella Basilica ordinato da N. S. da farsi con ogni grandiosità in tutte le sue parti" si svolge al Quirinale.
6/9 n.5013 - p.18 - Mercoledì (3/9) il papa va a vedere la ristaurazione di un muro della medesima (Basil. di S. Gio. in Lat.) corrispondente alle mura di Roma.
p.19 - (A seguito degli ordini del Pontefici per l'Anno Santo) si vede in quella di S.Maria in Vallicella ...già terminata la ripulitura di quel nobile Altare Maggiore, riabbellito di nuove dorature, ed anche in tutta la chiesa si vanno proseguendo li medesimi riattamenti.
13/9 n.5016 - Le RR. Oblate della Ven. Casa di Tor de Specchi hanno fatto ornare e abbellire la Cappella della loro gloriosa Fondatrice nella loro chiesa di S. Maria Liberatrice in Campo Vaccino con disegno del sig. Francesco Ferrari, con stucchi lavorati dal sig. Giacinto Ferrari, e con pitture a fresco ne muri laterali e nella volta del sig. Stefano Parosel Avignonese; hanno altresì fatto rinnovare dal med. sig. Parosel il Quadro dell'Altare e vi hanno fatto aggiungere lateralmente due grandi quadri l'uno de quali è pittura del sig. Sebastiano Ceccarini da Fano a cornu Epistolae, e a Cornu Evangelij del sig. Lorenzo Gramiccia.
4/10 n.5025 - p.14 – S. Maestà Fedelissima (il Re del Portogallo) ha ordinato al suo Ministro a Roma Sampajo di far fare e sono state fatte: 1) Statua di gettito rappresentante la SS.ma Concezione di Maria V., di puro argento, altezza di palmi 9, peso Libre 1.000... 2) Due nobilissimi Torcieri di argento dorato di altezza palmi 12, peso libre 1.600, con figure, angeli, palme, ecc., con tre statue de Dottori della Chiesa. Tutte dette eccellenti opere lavorate con disegno del celebre sig. Gio. Batt. Maini scultore e pitture di Giuseppe Gagliardi e poi del figlio Leandro. 3) Un magnifico Ciborio posato su gradino dell'Altare di diaspro duro sanguigno adornato di metalli dorati. Detto Ciborio è composto da sei colonne di diaspro orientale tutte di un pezzo sopra zoccolo di diaspro sanguigno duro ligato e contornato con ornati di metallo; essendo di simil materia il basso rilievo ed altri ornati che compongono gl'angoli della custodia come anche le figure di Angeli, Serafini, e altre. Compimento di detto Ciborio è una Cuppola intarsiata di agate, ametisti, alabastri, lapislazzuli e altri...il disegno della medesima è del sig. Luigi Vanvitelli Architetto e il lavoro del sig. Antonio Arighi Argentiere. 4) Molti candelieri di diversi artefici, Croce astata processionale, quattro lanternoni, e le aste di un Baldacchino d'argento dorato per accompagnare il SS.mo Sacramento; un ricchissimo Ostensorio e Pisside due ampolline con suo piattino e altre cose per templi fra quali basso rilievo di metallo dorato alto palmi sei in ovato con la SS.ma Vergine con Bambino in Braccio, opera del detto sig. Maini, gettato in rame dal sig. Francesco Giardoni Fonditore portate al palazzo del Sampajo....Mercoledì (1/10) S. S. si reca al palazzo suddetto e benedice tutti gli oggetti predetti.
11/10 n.5028 - L'Altare del Coro di Ss. Domenico e Sisto è stato rinnovato.
18/10 n.5031 - p.9 - In S. Ignazio è quasi terminata la ricca cappella della SS.ma Annunziata, e a S. Maria degli Angeli è finito l'Altare e la Cappella del B. Nicolò Albergati.
p.9 - D. Girolamo Pamphili regala una magnifica Balaustra per l'Altare Maggiore della chiesa di S. Maria Maddalena.
25/10 n.5034 - pp.9,10 - Alli 12 del corrente giorno di lunedì (?) alle ore 2 della notte nella chiesa di S. Maria del Popolo seguì la funzione funebre di estrarsi dalla sepoltura esistente nella Capp. del SS.mo Crocifisso in cui era stata posta... la cassa con entro il cadavere della fu P. di Piombino D. Maria Eleonora Buoncompagni Ludovisi; fu la medesima accompagnata da tutto il Ceto Religioso con molti lumi e... fino a piedi della chiesa e collocata in altra Sepoltura a tale effetto ivi fatta e propriamente al fianco della Porta Maggiore nel qual sito sopra il muro il filiale tenerissimo affetto del l'Ecc.mo s. d. Gaetano Boncompagni Ludovisi ...suo Primogenito gli fa presentemente costruire un magnifico Deposito, ornato con pietre mi schie, intagli di marmi, sculture con disegno del sig. cav. Domenico Gregorini, Architetto di S. Ecc.za e nella lapide che si vede già allocata si legge la seguente iscrizione: MARIAE ELONORAE BOMCOMPAGNI / LUDOVISIAE PLUMBINI PRINCIPI / PIETATE IN DEUM, BENIFICENTIA / ERGA PAUPERES / DEMISSIONE ANIMI, CORPORISQUE / CRUCIATU / MATRONAE SPECTATISSIMAE / CAJETANUS, PETRUS, ET MARIA / FRANCISCA FILII / PP / OBIIT NONIS JANUARII / A D MDCCXLV / AETATIS SUAE LIX /.
1/11 n.5037 - p.5 - Nell'ospedale di S. Spirito in Sassia nella Biblioteca Lancisiana nella un grande ovato dipinto opera del celebre Gregorio Guglielmi.
15/11 n.5043 - Venerdì della passata (7/11) fu trasportato privatamente, per ordine di N. S. il SS.mo Crocifisso dalla sua cappella all'altra vicina ove era S. Niccolò di Bari, che si va nuovamente adornando con architettura del sig. Luigi Vanvitelli architetto della Basilica di S. Pietro in Vat.; nella cappella del Crocifisso si porta la Pietà di Michelangelo e nella cappella del Coro Quadro nuovo in mosaico di Pietro Bianchi.
22/11 n.5046 - p.9 - Sacra Immagine della Madonna dell'Archetto esistente in un passetto sotto il pal. di S. M. il Re di Gran Britannia.
6/12 n.5052 - p.22 - Dopo il lavoro di due anni e alcuni mesi ieri si aprì la chiesa di S. Nicolò de Lorenesi ...nobile riattamento... Pilastri impellicciati di nuovo di fino marmo di diaspro di Sicilia e le vaghe dorature e oltre le belle pitture della volta fatta tempo fa da Corrado Giaquinto si devono porre nelle parti laterali dell'Altare Maggiore due nuovi quadri che si stanno terminando dello stesso Giaquinto a cornu Evangelij (soggetto) e a cornu Ep... Fra gli ornati si notano quattro bassorilievi... dello scultore sig. Gio. Batt. Grossi, romano, rappresentanti quattro fatti prodigiosi della vita di S. Nicolò... le altre ben intese rinovazioni fatte con la direzione dell'architetto sig. Pietro Mariotti.
13/12 n.5055 - pp.12-15 - In questi giorni si è veduto terminato il Deposito, nella Basilica dei Ss. 12 Apostoli, nella cappella di S. Francesco (di Casa Colonna), alla Princip. Rospigliosi Salviati "il tutto inventato e scolpito dal sig. Bernardino Ludovisi, scultore della Ecc.ma Casa Colonna".
3/1 n.5064 - pp.8-10 - Essendosi già veduta del tutto terminata ed aperta alla pubblica divozione, mercoledì (31/12) ...la Basilica di S. Maria Maggiore... il nuovo Altare Papale ornato con quattro colonne di porfido e maestoso baldacchino tutto messo a oro, come anche la nobilissima volta tutta eccellentemente lavorata, e dorata, ed altresì tutte le nuove dorature, pitture, statue, stucchi messi a oro, oltre il bellissimo pavimento, & altri magnifici rinnovamenti, & ornati la rendevano insieme di una divota ammirazione e maestosissima comparsa... quel sacro Tempio quasi tutto rinovato e così nobilmente abbellito.
18/1 n.5067 - p.13 - L'E.mo Spinelli regala a S. S. il "famoso busto rappresentante Lucilla moglie di Lucio Vero Imperatore". S. S. lo regala al Campidoglio.
17/1 n.5070 - p.3 - Essendosi terminato già da qualche tempo nella chiesa collegg. di S. Maria in Via Lata il nobile rinnovamento, e pulizia di tutto quel sacro Tempio, tanto nelle dorature e pitture riabbellito fino nel soffitto che negl'altri ornati, specialmente di fini marmi, di cui, oltre le maestose colonne, è tutta vagamente ornata; a quali bellissimi riattamenti dà maggior risalto il lume di quattro fenestre aperte de nuovo nella navata maggiore di essa chiesa...
pp.10, 11 - Editto del Cardinale Valenti che proibisce l'esportazione fuori Roma delle opere d'arte.
31/1 n.5076 - pp.10,11 - Lunedì notte passò da questa all'altra vita il sig. Nicola Zabaglia, Romano, celebre Ingegnere della R. Fabrica di S. Pietro in Vaticano, il quale tra le molte sue opere insigni elevò nell'anno 1748 con somma industria, e scavò dal sotterraneo in Campo Marzo la famosa Guglia d'Augusto, ed il suo piediestallo, quali si vedono oggi riposti nel sito contiguo nel medesimo Campo Marzo. Viene sepolto il mercoledì (28/1) in S. Maria in Traspontina. Nella sua cassa fu messa un'Ampolla con una carta pergamena nella quale si ricorda la sua opera. Aveva 86 anni; mori il 27 gennaio "Vir fuit cum antiqui moris, tum a pecuniae aviditate, ac luxa alienus".
7/2 n.5079 - p.7 - Nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì esposizione del SS.mo Sacramento con grandiosa macchina rappresentante il combattimento di Gionata contro i Filistei; archit. Francesco Ferrari pittore Antonio Bicchierai.
14/2 n. 5082 - Domenica due scosse di terremoto senza danni.
p.14 - Vedendosi già terminati nella chiesa di S. Maria d. Angeli de P. Certosini i lavori eseguiti con gran magnificenza di stucchi, e arricchita di quadri eccellenti statigli donati dalla munificenza della S. di N. S., quali la rendono assai cospicua, uniti agli altri grandiosi ornati con cui è stata tutta rimodernata, et abbellita maravigliosamente sotto la direzione dell'Architetto sig. Luigi Vanvitelli, il quale ne ha riportata molta lode, particolarmente per il nobile Altar Maggiore rifatto quasi tutto di nuovo; (iscrizione).
p.17 - Nella chiesa di S. Maria in Publicolis di Jus Patronato dell'Ecc. Casa Santacroce a mano destra nell'entrare in chiesa, dopo la memoria sepol crale che già vi era della defonta princip. Cesarini Sforza Santacroce è stata posta ultimamente anche l'Iscrizione seguente incisa in una piccola Urna collocata sotto il busto di marmo rappresentante il Deposito del principe Scipione Publicola Santacroce, il che tutto insieme forma il di lui deposito fatto con disegno del sig. cav. Pannini (lunga iscrizione).
21/2 n.5085 - Venerdì passata settimana (13/2) muore Emmanuel Perejra de Sampajo, Ministro Plenipotenziario del Re di Portogallo.
28/2 n.5088 - p.11,12 - Nella chiesa di S. Ignazio, martedì (24/2) il Papa ...osserva ...la nuova nobilissima Cappella della SS.ma Annunziata è stata scoperta per tale effetto (disputa su argomento religioso) e ridotta ormai a buon termine commentando molto, tra le altre cose, il basso rilievo che forma il quadro dell'Altare, opera dello scultore sig. Filippo Valle...
21/3 n.5097 - A S. Maria ad Martyres la Confrat. di Terra Santa detta de Virtuosi ...nel portico nobilmente apparato (ha organizzato) una nobile mostra di circa 225 sceltissimi quadri... con il ritratto di S. S..
28/3 n.5100 - p.9 - nell'Ospizio della Trinità de Pellegrini si scopre un Quadro rappresentante S. Filippo Neri che riceve i Pellegrini.
p.34 - Giovedì (26/3) processione che suol fare ogni Anno Santo della Ven. Archiconfr. del SS.mo Crocifisso di S. Marcello (fino a S. Pietro e ritorno a S. Marcello).
4/4 n.5103 - Nella Basilica di S. Pietro, nell'altare incontro al Deposito della s. m. di papa Alessandro VIII, vi è un nuovo quadro rappresentante S. Pietro in atto di risanare uno stroppio opera del sig. Francesco Mancini di S. Angelo in Vado.
p.20 - (martedì: 31/3) N. S. portossi a osservare i nuovi nobilissimi ornati fatti nella chiesa di S. Maria degli Angeli ridotta in una forma assai vaga senza perdere punto la sua antica magnificenza.
11/4 n. 5106 - Giovedì passato (9 o 2?) il papa va a vedere la Fontana delle Tartarughe "stata ultimamente tutta ripulita, e ristaurata, con nuovo accrescimento di ornati all'intorno di ferri e colonne di marmo".
18/4 n.5109 - p.8 - Al Colosseo "da qualche tempo" si sono iniziate a costruire 14 cappelle per la Via Crucis.
2/5 n.5115 - n.15 - Mercoledì (29/4) S. B. va a S. Marco a vedere "il nuovo (riattamento) nella facciata interiore, tutta nobilmente rimodernata con pilastri e colonne di alabastro di Sicilia quali mirabilmente accompagnano tutto il rimanente della chiesa".
9/5 n.5118 - Paolo Posi (?) - Cappella di S. Carlo al Corso.
6/6/ n.5130 - p.3 - In questi giorni è partito alla volta di Pietroburgo il sig. Giacomo Prener celebre pittore ed incisore di rami chiamato dalla Czara di Moscovia al suo servizio e porta seco 10 Tomi dell'ill. Fatti Farnesiani incisi da esso in rame, per portarli al l'Imperatrice Reg. di Ungheria e Boemia ed alla detta Imperatrice di Moscovia.
pp.12, 13 - La stessa Domenica mattina (31/5) l'E.mo Rezzonico fece la funzione di consacrare l'altare e chiesa eretta già da qualche tempo in onore della Madonna SS.ma del Divino Amore nel Castello di Leva, coll'intervento di Monsignor Castelli Vicario del Ven. Monasterio di S. Caterina a Funari proprietario del sito della detta Chiesa; avendo esposte il giorno avanti le Sacre Reliquie per le solite vigilie Monsignor Jorio, vescovo di Monopoli, quali poi furono collocate nella mensa del sudetto Altare consacrato.
13/6 n.5133 - p.3 - Si vede ormai terminata la rinuovazione della facciata dell'Oratorio della Ven. Archiconfraternita del Carmine alle Tre Cannelle tutta di stucco, e un piantato di travertino con bell'Architettura di Pilastri, & altri ben'intesi ornati con l'Immagine della Beata Vergine con suo Bambino in braccio, nel timpano della facciata, in basso rilievo di stucco, con raggi e teste di Serafini, il basso rilievo di altezza palmi 12 e di larghezza palmi 20 è opera dello scultore sig. Giovanni Grossi, Romano, avendo molto contribuito per la spesa tra gli altri Fratelli Benefattori, l'E.mo Orsini, Protettore dell'Archiconfr., con l'innata sua religiosa pietà; ed oltre della facciata è stato altresì riabbellito l'Oratorio con un nuovo soffitto e diversi altri vaghi ornati, che lo rendono di maggior decoro e devozione.
p.6 - In questi giorni si è dato principio alla demolizione della chiesa de Ss. Pietro e Marcellino de Monaci dell'Ordine di S. Antonio Abate del Monte Libano, ad effetto di costruirne una nuova, mentre questa per la sua antichità aveva molto patito.
27/6 n.5139 - p.2 - Li RR. PP. Minori Conventuali del Convento di S. Dorotea in Trastevere hanno fatto demolire la loro chiesa dedicata alla Santa di antica struttura per rifarne una nuova in forma migliore.
p.4 - Nella chiesa di S. Bernardo a Colonna Traiana fatta rifabricare alcuni anni or sono dalla Ven. Archicon. del SS.mo Nome di Maria in detta chiesa si vede già terminato il nuovo Altar Maggiore in cui si venerano la S. Immagine di Maria V., tutta di stucco, abbellito di nobili dorature, ed altri ben'intesi ornati; il tutto fatto eseguire con bell'Architettura dell'Architetto s. Mauro Fontana, Romano.
4/7 n. 5142 - pp.3,4 - Venerdì (26/6) pure della scorsa Monsignor De Rossi Arciv. di Tarso Vicegerente di Roma consacrò il nuovo Altare Maggiore nella chiesa di S. Bernardo a Colonna Traiana; della Ven. Archiconf. del SS. Nome di Maria di cui già si parlò nel Diario antecedente; e vi collocò nella Mensa Le reliquie de Ss. Mm. Feliciano, Aurelia e altre; qual funzione seguì coll'assistenza di molti Fratelli, e con ogni sacro decoro.
11/7 n.5145 - p.6 - (Domenica 5/7) si vidde scoperto per la prima volta il nuovo terminato Altare Maggiore nella chiesa di S. Maria Maddalena de PP. Ministri degli Infermi, tutto di marmo fino di varie sorte, ornato di dorature e chiuso con sua balaustra di marmo, riuscito assai nobile, e bene eseguito in ogni sua parte, sì per il lavoro che per il disegno ed architettura del sig. Francesco Nicoletti.
L'Altare papale nella Basilica di S. Maria Maggiore si va chiudendo presentemente all'intorno con una nuova balaustra di fino marmo assai bene lavorata e centinata per munificenza di N. S..
25/7 n.5151 - Sabato seguente Monsignor Arciv. De Rossi Vicegerente di Roma, colle solite formalità, gettò la prima pietra nelli fondamenti della nuova chiesa che la pia munificenza della Santità di N. S. fa costruire in onore de Ss. Marcello papa e Pietro esorcista, in luogo della ultimamente demolita, sotto la direzione e disegno dell'Ill. sig. Marchese Girolamo Teodoli.
pp.14-18 - Si fanno due processioni per l'ottava della festa della Madonna SS.ma del Carmine. Una di esse fu quella della Ven. Archiconfraternita del SS.mo Sacramento e della Madonna del Carmine in S. Crisogono in Trastevere, la di cui sacra Immagine della B. Vergine, in onore della quale si fa la processione, siccome viene custodita dal le RR. Monache di S. Apollonia, con molta venerazione nella loro clausura, così nel sabato antecedente venne esposta con divota pompa di apparato nella loro chiesa, dove stiede fino alla sera, che ne seguì il trasporto fatto dall'Archiconf. processionalmente, portandola sopra un ben disposto Talamo fatto di nuovo in quest'anno, a guisa di una vaga Machinetta, di ottimo disegno, tutta inargentata, e dorata, alla detta chiesa di S. Crisogono de PP. Carmelitani. Dalla stessa chiesa principiò Donenica dopo pranzo la solenne processione, con gl'alunni di S. Michele, ed assai numerosa Fratellanza dell'Archiconf. nella quale si contavano numero 150 torce, cinque grandi lanternoni, 24 fanali di tutto buon gusto, chi di sette e chi di tredici candele, con concerti di musica, e di strumenti da fiato, avendo anche il suo Stendardo, Tronco e Crocifisso. Vi era di poi la Compagnia dell'Università de Pescivendoli di Roma, con più di 150 torce, e 50 fanali, di cristallo nobilmente ornati; e questa pure con le sue solite decorazioni sacre, e concerti da fiato, e di musica, come parimente era decorata ancora l'altra Compagnia, che susseguiva, dell'Università de Vascellari; amendue invitate dall'Arciconfr. avendo anche questa da 150 torce e 40 fanali di cristallo ben guarniti e ricchi di lumi. Tutte le dette Compagnie state onorate da Capiprocessionieri Cavalieri Romani, dalle medesime invitati. Appresso venivano li PP. Carmelitani di S. Crisogono in buon numero, e tutti con candela in mano vedendosi finalmente in mezzo ad una quantità considerevole di fanali dorati, e grosse torce portate da Confratelli dell'Arciconfr. del Carmine, la nobilissima e ricca Machina, rimodernata in quest'anno con molta vaghezza, su di cui era la Statua rappresentante la B. Vergine con un nuovo abito di lama d'oro, ricamato a rilievo d'argento, e tutta adorna di preziose gioje, chiudendo la processione Monsig. Clarelli Primicerio dell'Arciconfr., e gli Ill.mi Signori Guardiani, tutti con torcia accesa; facendo un così lungo giro, che convenne fare la muta delle torce prima di giungere alla chiesa verso le ore 2 della sera. La costruzione della sopraccennata nuova Machinetta, la ristaurazione della Machina grande, e l'invenzione delli nuovi fanali, e tutta la direzione della processione, come pure il nobile ben disposto apparato della chiesa, e l'ornato fatto per la situazione della stessa machina in S. Crisogono, dove si è celebrato il solenne ottavario, è stato tutto pensiere, disegno, & attenzione del Guardiano, & Architetto dell'Arciconfraternita sig. cav. Domenico Gregorini, Romano, che ne ha riportata molta lode. Non inferiore fu l'altra solennissima processione fatta dalla ven. Archiconfr. del Carmine in S. Silvestro e Martino a Monti (questa processione segue questo itinerario: Chiesa di S. Martino; dietro la Tribuna di S. Maria Maggiore; monastero di Ss. Domenico e Sisto; arco del Grillo; monache della SS. Annunziata; Campo Carleo; Macel de Corvi; al Corso fino a S. Marcello; palazzo del Re di Gran Bretagna (nel quale stava la chiesina della Madonna dell'Archetto), piazza Ss. Apostoli; Oratorio delle Tre Cannelle).
1/8 n. 5154 - p.22 - S. S. va a vedere il sito dove devesi rifabricare la nuova chiesa de Ss. Pietro e Marcellino ivi trovatosi il marchese Teodoli a dargliene pieno ragguaglio.
22/8 n. 5163 - pp.3, 4 - I restauri a S. Maria Maggiore sono finiti e si possono riprendere le Sacre Funzioni.
p.14 - Festa di S. Rocco - nel cortile adiacente alla chiesa mostra Quadri.
p.16 – È terminato il restauro della chiesa di S. Elena dell'Università dei Credenzieri; mercoledì (19/8) fu benedetta.
29/8 n.5166 - p.3 - Francesco Giardoni fa ardere una machina di sua invenzione.
5/9 n.5169 - p.3 - A S. Giovanni Decollato mostra di quadri di scelti e celebri autori.
26/10 n.5178 - pp.5,6 - L'Archiconfraternita del SS.mo Nome di Maria va al Quirinale per l'annuale benedizione da riceve dal papa, recando un nuovo Stendardo "dipinto dal virtuoso sig. Ranucci, Napoletano, della scuola del celebre Conca".
3/10 n.5181 - La Compagnia del Divino Amore fondata un tempo nella chiesa dei Ss. Silvestro e Dorotea in Trastevere dal Patriarca S. Gaetano allora prelato e poi Fondatore de PP. Chierici Regolari Teatini essendosi col decorrere degli anni dismessa, rinacque nuovamente nell'anno 1747 nella medesima chiesa per opera di alcuni pii e devoti Fedeli col Titolo della Compagnia del Divino Amore di S. Gaetano, avendo assunto un abito nero e mozzetta pavonazza, coll'approvazione del Cardinal Vicario. Dopo ciò desiderando ...trasferirsi alla chiesa di S. Andrea della Valle sotto la Direzione de PP. Chierici Regolari e perciò il 13 settembre vanno in processione a S. Andrea della Valle e dopo esser stati a pregare davanti all'Altar Maggiore vanno all'Altare di S. Gaetano ed ottengono dal P. Generale G. B. de Mari di essere accolti nella chiesa (i PP. "accondiscesero eglino amorevolmente ad accettarla").
p.8 - Essendosi del tutto terminata la fabrica della nuova chiesa fatta costruire con tutta magnificenza dalle RR. PP. Trinitari Calzati della Provincia di Castiglia, unita al di loro nuovo Ospizio nel principio di strada Condotti, corrispondente al Corso, riuscita di particolare bellezza e di assai buon gusto, talché può dirsi essere questo uno dei nobili Tempij che in tanta copia si ammirano in questa Metropoli dell'Universo, come sede principale della S. Chiesa Catt.. Egli è compito perfettamente in tutte le sue parti, avendone fatto l'architettura, come lo fu anche del grandioso Ospizio, il sig. Emmanuele Rodriguez de Santes Portoghese di cui ancora è il disegno della Facciata. Contiene sei altari oltre il maggiore il cui quadro della SS.ma Trinità è opera del sig. Corrado Giaquinto da Molfetta del Regno di Napoli, negli altri cominciando a cornu Epistolae, vicino all'A. Maggiore e girando per la chiesa vi è rappresentato: la SS.ma Concezione di Maria, S. Felice di Valois, lo Sposalizio di S. Caterina, il Martirio di S. Agnese, S. Giovanni de Matha e il Buon Pastore; gli Autori sono del primo il sig. Francesco Presiado spagnolo, del secondo monsù Lambert fiammingo, del terzo il sig. Giuseppe Paladino messinese, del quarto il sig. cav. Marco Benefial romano, del quinto il sig. Gaetano Lapis e del sesto il sig. Antonio Velasquez spagnolo. Siccome poi la stessa chiesa è tutta ornata di vaghissimi stucchi, sono stati lavorati egreggiamente dal sig. Baldassarre Mattei di Foligno, sotto la Direzione del sig. D. Giuseppe Hermosilla spagnolo Professore di Matematica e Architettura al servizio di S. Maestà Cattol. e da esso sono stati diretti anche gl'ornati di tutte le sudette cappelle. Le altre pitture che abbelliscono il medesimo S. Tempio, quelle della Volta, del Coro e della Sacrestia sono del sig. Gregorio Guglielmi, li due ovati laterali all'Altare Maggiore e le pitture a fresco tento nelle Cappelle quanto ne peducci sono del summenzionato sig. Velasquez, e li stucchi messi a oro in detto Altare sono del nominato sig. Mattei. Nella Facciata interiore... (iscrizione). Nell'altra esteriore poi oltre l'ornato di colonne e pilastri vi sono in cima sopra il frontespizio alcune Statue di stucco e travertino lavorate dal sig. Pietro Pacilli, vi si vedono ancora le statue de due Santi Fondatori dell'Ordine scolpite dal sig. Pascasio la Tour, e propriamente sopra la porta vi è la statua di un Angelo con due schiavi, scoltura del detto sig. Pacilli. Volendo poscia li medesimi Padri consacrare la descritta loro nuova chiesa ne supplicarono a farne la funzione l'E.mo Cardinale Portocarrero Ministro Plenipotenziario di S. Maestà Catt. in questa Corte, al che benignamente condiscendendo 1'E.za S. si stabilì di esser attuato il giorno di Martedì dedicato a S. Michele Arcangelo (anniversario in cui si portò l'anno 1741 l'E.mo signor Cardinale Gentili a far la funzione solamente di mettervi la Prima Pietra) e perciò nel giorno antecedente il sig. Cardinale Portocarrero si portò a fare l'esposizione delle Sacre Reliquie nell'altare eretto in quella nuova Sacrestia, ad effetto di farvi le consuete vigilie. Martedì mattina, (29/9) poi S. Em.za si portò in essa chiesa e vi fece la funzione di consacrare solennemente in onore della SS.ma Trinità come fece altresì l'Altare dedicato a S. Giovanni de Matha Fondatore della Religione, nella cui mensa pose le Reliquie di tre Santi Martiri. Seguì la Funzione con maggior decoro e grandiosità...di poi il s. Cardinale celebrò la messa all'Altare di S. Gio. de Matha...
pp.20,21 - Nella Basilica di S. Maria Maggiore S. B. ha fatto costruire il nuovo Coro e l'Altare Papale, e il 30/9 consacra l'altare dedicato al glorioso S. Girolamo e vi pone le reliquie di S. Stefano Protomartire e di S. Lorenzo martire.
31/10 n.5193 - p.2 - Il pontefice ha dato alcune once d'acqua ai PP. del Convento di S. Agostino. Lapide.
p.7 - Il Cardinale Aldrovandi torna a Roma da Montefiascone e va ad abitare al Palazzo all'Orologio della Chiesa Nuova.
p.8 - Viene messo in vendita il volume di Gregorio Roisecco "Roma antica e moderna" in tre tomi.
7/11 n.5196 - p.3 - Essendo molto a cuore a S. S. che prestamente sia eseguita la fabrica della nuova chiesa di Ss. Pietro e Marcellino già demolita ultimamente per la sua antichità ha fatto somministrare per ora scudi 4.000 al sig. marchese Teodoli a cui ne ha data tutta la commissione e sopraintendenza.
pp.4,5 - Iscrizioni della chiesa della SS. Trinità consacrata il 29/9.
p.15 - Si vede già terminato il lavoro della Tribuna della chiesa di S. Maria dell'Anima della Nazione Teutonica fatta nobilmente rimodernare e abbellire dalla pietà e somma attenzione di Monsignor Migazzi essendo stato architetto il sig. Paolo Posi romano che ne ha riportata molta lode; le sculture tanto dell'Altare che del restante della Tribuna sono state eseguite dal sig. Pascasio Latour e li due quadri laterali rappresentanti l'uno la Natività e l'altro il Transito di Maria Verg. sono opera del sig. Ludovico Stern...
14/11 n.5199 - p.4 - Per dar compimento alla magnificenza della nuova cappella della SS.ma Annunziata fatta così nobilmente costruire poco tempo fa da PP. della Compagnia nella chiesa di S. Ignazio vi sono stati collocati ultimamente sopra la balaustra di fino marmo due Angeli simili di grandezza al naturale posati sopra i loro piedistalli di verde antico, scolpiti dal celebre sig. Pietro Bracci .
21/11 n.5202 e 28/11 n.5205 - Arciconfraternita di Popoli giunta a Roma per l'anno santo (in tutte e due i giornali).
26/12 n.5217 - in S. Tommaso in Parione viene posta una lapide che ricorda S. Filippo Neri.