LA DIVINA LITURGIA

A proposito della Liturgia vedi "Compendio di fede Ortodossa", pagina 3

LA DIVINA LITURGIA DEL SANTO NOSTRO PADRE GIOVANNI CRISOSTOMO

LITURGIA DEI CATECUMENI

Riti preparatori

Incensazione

Sacerdote: Nella tomba fosti con il Tuo corpo, negli inferi con la Tua anima come Dio, in paradiso con il ladrone, e sul trono sei assiso, o Cristo, con il Padre e lo Spirito Santo, tutto riempendo, Tu che sei non circonscritto. (Poi - salmo 50)

Preghiera davanti l’altare

S: Re celeste, Consolatore, Spirito di verita’, che sei presente in ogni luogo e tutto riempi, tesoro di beni e datore di vita, vieni e abita in noi, e purificaci da ogni macchia, e salva, o Buono, le anime nostre. Gloria a Dio nell’ alto dei cieli, e pace sulla terra, e tra gli uomini il divino beneplacito. (due volte) Signore, aprirai le mie labbra, e la mia bocca annunziera’ la Tua lode.

Dossologia iniziale.

S: Benedetto il regno del Padre, del Figlo e dello Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Coro: Amin.

Litania della pace

Diacono: In pace preghiamo il Signore C: Signore, pieta’. D: Per la pace che viene dall’alto e per la salvezza delle anime nostre, preghiamo il Signore. C: Signore, pieta’. D: Per la pace del mondo intero, per la prosperita’ delle Sante Chiese di Dio e per l’unione di tutti, preghiamo il Signore. C: Signore, pieta’. D: Soccorici, salvaci, abbi pieta’ di noi e custodiscici, o Dio, con la Tua grazia. C: Signore, pieta’. D: Facendo memoria della tuttasanta, immacolata, benedetta, gloriosa Signora nostra, Madre di Dio e sempre vergine Maria, insieme con tutti i Santi, raccomandiamo noi stessi, gli uni gli altri, e tutta la nostra vita a Cristo Dio. C: A Te, o Signore.

S (a voce bassa): Signore Dio nostro, la cui potenza e’ incomparabile, la misericordia immansa e l’amore per gli uomini ineffabile Tu, o Sovrano, per la Tua clamenza volgi lo sguardo su di noi e sopra questa santa dimora, e largisci a noi e a quanti pregano con noi copiose le Tue misericordie e la tua pieta’.

S: Poiche’ ogni gloria, onore e adorazione si addice a Te, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. C: Amin.

ANTIFONA

Benedici il Signore, anima mia, quanto e’ in me benedica il suo santo nome.[2]Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici.[3]Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie; [4]salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia; [5]egli sazia di beni i tuoi giorni e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza. [6]Il Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi.[7]Ha rivelato a Mose’ le sue vie, ai figli d'Israele le sue opere.[8]Buono e pietoso e’ il Signore, lento all'ira e grande nell'amore. Benedici il Signore, anima mia, quanto e’ in me benedica il suo santo nome.

Piccola litania, poi - ANTIFONA 2

Loda il Signore, anima mia: [2]lodero’ il Signore per tutta la mia vita, finche’ vivo cantero’ inni al mio Dio. [3]Non confidate nei potenti, in un uomo che non puo’ salvare. [4]Esala lo spirito e ritorna alla terra; in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni. [5]Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, chi spera nel Signore suo Dio, [6]creatore del cielo e della terra, del mare e di quanto contiene. Egli e’ fedele per sempre, [7]rende giustizia agli oppressi, da’ il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri, [8]il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi e’ caduto, il Signore ama i giusti, [9]il Signore protegge lo straniero, egli sostiene l'orfano e la vedova, ma sconvolge le vie degli empi. [10]Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.

C: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.

INNO AL VERBO DI DIO

C: Unigenito Figlio e Verbo di Dio, che, pur essendo immortale, hai accettato per la nostra salvezza d’incacnarti nel seno della Santa Madre di Dio e sempre Vergine Maria; Tu, che senza mutamento ti sei fatto uomo e fosti crocifisso, o Cristo Dio, calpestando con la Tua morte la morte; Tu, che sei uno della Trinita’ Santa, glorificato con il Padre e con lo Spirito Santo, salvaci.

Piccola Litania, poi - ANTIFONA 3 (BEATITUDINI):

Beati i poveri in spirito, perche’ di essi e’ il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perche’ saranno consolati. Beati i miti, perche’ erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perche’ saranno saziati. Beati i misericordiosi, perche’ troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perche’ vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perche’ saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perche’ di essi e’ il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perche’ grande e’ la vostra ricompensa nei cieli.

Piccola Entrata

S (a voce bassa): Sovrano Signore, Dio nostro, che hai costituito nei cieli schiere ed eserciti di Angeli ed Arcangeli a servizio della Tua gloria, fa che al nostro ingresso si acompagni l’ingresso degli Angeli Santi, che con noi celebrino e glorifichino la Tua bonta’. Poiche’ ogni gloria, onore e adorazione si addice a Te, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin. Sia benedetto l’ingresso dei Tuoi Santi in ogni tempo, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amin.

Sapienza! In piedi!

C: Venite, adoriamo e prostriamoci davanti a Cristo. O Figlio di Dio, che sei risorto dai morti, salva noi che a Te cantiamo Alliluia.

TROPARI

(Si cantano i tropari della Domenica o della festa o di giorno ad esempio):

Quando Tu, vita immortale, discendesti incontro alla morte, allora annientasti l’Inferno con fulgore della Divinita’, ma allorche’ risuscitasti i morti dai luoghi sotterranei, tutte le Potenze sovracelesti esclamarono: Cristo, Dio nostro, Datore di vita, gloria a Te.

Mentre il coro canta sacerdote pronunzia questa preghiera a voce bassa:

Dio Santo, che dimori nel santuario e sei lodato con l’inno trisagio dai Serafini e glorificato dai Cherubini e adorato da tutte le Potesta’ celesti: Tu, che dal nulla hai tratto all’essere tutte le cose, che hai creato l’uomo a Tua immagine e somiglianza, adornandolo di tutti i Tuoi doni; Tu, che da’i sapienza e prudenza a chi Tene chiede e non disprezzi il peccatore, ma hai istituito la penitenza e salvezza; Tu, che hai reso noi, miseri e indegni Tuoi servi, degni di stare anche in quest’ora dinanzi alla gloria del Tuo Santo altare e di offrirTi l’adorazione e glorificazione a Te dovuta: Tu stesso, o Sovrano, accetta anche dalle labbra di noi peccatori l’inno trisagio, e volgi nella Tua bonta’ lo sguardo su di noi. Perdonaci ogni colpa volontaria ed involontaria: santifica le anime nostre e i nostri corpi, e concedici di renderTi santamente il culto tutti i giorni della nostra vita, per l’intercessione della Santa Madre di Dio a di tutti i Santi, che sin dal principio dei secoli Ti furono accetti.

S: Poiche’ Tu sei Santo, o Dio nostro, e noi rendiamo gloria a Te, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, D: e nei secoli dei secoli.

C: Amin.

TRISAGHION

C: Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pieta’ di noi. (tre volte) Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin. Santo Immortale, abbi pieta’ di noi. Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pieta’ di noi. (tre volte)

RITO DEL TRONO

S (a voc bassa): Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Benedetto sei Tu, sul trono di gloria del Tuo regno, assiso sui Cherubini, in ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.

EPISTOLA

D: Stiamo attenti. S: Pace a tutti. E al tuo spirito D: Sapienza.

(Qui viene letta epistola del giorno, ad esempio in giorno di Pentecoste):

[1]Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. [2]Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. [3]Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; [4]ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. [5]Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. [6]Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. [7]Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? [8]E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? [9]Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia, [10]della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma, [11]Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio».

(alla fine della lettura dell’Epistola): S: Pace a te E al tuo spirito.

C: Alliluia, Alliluia, Alliluia.

S (a voce bassa): O Signore, amico degli uomini, fa risplendere nei nostri cuori la pura luce della Tua divina conoscenza, e apri gli occhi della nostra mente all’intelligenza dei Tuoi insegnamenti evangelici. Infondi in noi il timore dei Tuoi santi comandamenti, affinche’, calpestati i desideri carnali, noi trascorriamo una vita spirituale, meditando ed operando tutto cio’ che sia di Tuo gradimento. Poiche’ Tu sei la luce delle anime e dei corpi nostri, o Cristo Dio, e noi rendiamo gloria a Te insieme con il Tuo eterno Padre e il Tuo Spirito santissimo, buono e vivificante, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.

S: Sapienza! In piedi. Ascoltiamo il Santo Vangelo. Pace a tutti. C: E al tuo spirito. D: Lettura del santo Vangelo secondo...(nome dell’Evangelista, ad esempio, in giorno di Pasqua) Giovanni. C: Gloria a Te, o Signore, gloria a Te. S: Stiamo attenti.

[1]In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. [2]Egli era in principio presso Dio: [3]tutto e’ stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente e’ stato fatto di tutto cio’ che esiste. [4]In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; [5]la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta. [6]Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. [7]Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perche’ tutti credessero per mezzo di lui. [8]Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce. [9]Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. [10]Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. [11]Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. [12]A quanti pero’ l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, [13]i quali non da sangue, ne’ da volere di carne, ne’ da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. [14]E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verita’. [15]Giovanni gli rende testimonianza e grida: "Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi e’ passato avanti, perche’ era prima di me". [16]Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia. [17]Perche’ la legge fu data per mezzo di Mose’, la grazia e la verita’ vennero per mezzo di Gesu’ Cristo.

C: Gloria a Te, o Signore, gloria a Te.

LITANIA DI SUPPLICAZIONE

D: Diciamo tutti con tutta l’anima, e con tutta la nostra mente diciamo: C: Signore, pieta’. D: Signore onnipotente, Dio dei padri nostri, ti preghiamo, esaudiscici, ed abbi pieta’. C: Signore, pieta’. D: Abbi pieta’ di noi, o Dio, secondo la Tua grande misericordia; noi Ti preghiamo, esaudiscici ed abbi pieta’. (Si possono aggiungere qui altre suppliche, secondo le circostanze)

LITURGIA DEI FEDELI

S (a voce bassa): Di nuovo e piu’ volte ci prostriamo dinanzi a Te e Ti preghiamo, o buono e amico degli uomini, affinche’ Tu, riguardando benigno alla nostra preghiera, purifichi le anime nostre e i nostri corpi da ogni impurita’ della carne e dello spirito, e ci conceda di stare, liberi da colpa e da condanna, davanti al Tuo santo altare. Dona, o Dio, anche a quelli che pregano con noi il progresso nella vita, nella fede e nell’intelligenza spirituale. Concedi loro che Ti servano sempre con timore ed amore, e partecipano senza colpa e senza condanna ai Tuoi santi misteri e siano resi degni del Tuo celeste regno. Sapienza! Affinche’, custoditi sempre dalla Tua potenza, rendiamo gloria a Te: Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. C: Amin.

GRANDE ENTRATA

C: Noi che misticamente raffiguriamo i Cherubini, e alla Trinita’ vivificante cantiamo l’inno trisagio, deponiamo ogni mondana preoccupazione...

(Mentre il coro cant questo inno il sacerdote prega a voce bassa:) S: Nessuno che sia schiavo di desideri e di passioni carnali e’ degno di presentarsi o di avvicinarsi o di offrire sacrifici a Te, Re della gloria, poiche’ il servire a Te e’ cosa grande e tremenda anche per le stesse Potenze celeste. Tuttavia, per l’ineffabile e immenso Tuo amore per gli uomini, Ti sei fatto uomo senza alqun mutamento e sei stato costituito nostro Sommo Sacerdote, e, quale Signore dell’universo, ci hai affidato il ministero di questo liturgico ed incruento sacrificio. Tu solo infatti, o Signore Dio nostro, imperi sovrano sulle creature celesti e terrestri, Tu che siedi su un trono di Cherubini, Tu che sei Signore dei Serafini e Re di Israele, Tu che solo sei Santo e dimori nel santuario. Supplico dunque Te, che solo sei buonoe pronto ad esaudire: volgi il Tuo sguardo su di me peccatore e inutile Tuo servo, e purifica la mia anima e il mio cuore da una coscienza cattiva; e, per la potenza del Tuo Santo Spirito, fa che io, rivestito della grazia del sacerdozio, possa stare dinanzi a questa Tua sacra mensa e consacrare il Tuo corpo santo ed immacolato e il sangue Tuo prezioso. A Te mi appresso, inchino il capo e Ti prego: non distogliere da me il tuo volto e non mi respingere dal numero dei Tuoi servi, ma concedi che io, peccatore e indegno Tuo servo, Ti offra questi doni. Tu infatti, o Cristo Dio nostro, sei l’offerente e l’offerto, sei colui che riceve i doni e che in dono Ti dai, e noi Ti rendiamo gloria insieme con il Tuo Padre senza principio, e il santissimo, buono e vivificante Tuo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin. Noi che misticamente raffiguriamo i Cherubini, e alla Trinita’ vivificante cantiamo l’inno trisagio, deponiamo ogni mondana preoccupazione, affinche’ possiamo accogliere il Re dell’universo, scortato invisibilmente dalle angeliche schiere. Alliluia, alliluia, alliluia.(tre volte) Dio, sii propizio a me peccatore e abbi pieta’ di me. (tre volte). Elevate le vostre mani verso le cose sante e benedite il Signore.

Processione

S: Il Signore Dio si ricordi di voi e di tutti i cristiani Ortodossi nel Suo regno in ogni tempo, ora e sempre. E nei secoli dei secoli. C: Amin. Affinche’ possiamo accogliere il Re dell’universo, scortato invisibilmente dalle angeliche schiere. Alliluia, alliluia, alliluia.

S., depositando i doni, a voce bassa: Giuseppe d’Arimatea, deposto dalla croce l’intemerato Tuo corpo, lo involse in una candida sindone con aromi e, resigli i funebri onori, lo pose in un sepolcro nuovo...

Litania dell’Offertorio

D: Compiamo la nostra preghiera al Signore. C: Signore, pieta’. D: Per i preziosi doni offerti, preghiamo il Signore. C: Signore, pieta’. S (a voce bassa): Signore, Dio onnipotente, Tu che solo sei Santo e accetto il sacrificio di lode da coloro che T’invocano con tutto il cuore, accogli anche la preghiera di noi peccatori, e fa che giunga al Tuo santo altare. Rendici atti ad offrirti doni e sacrifici spirituali per i nostri peccati e per le mancanze del popolo. Degnati di farci trovare grazia al Tuo cospetto, affinche’ Ti sia accetto il nostro sacrificio, e lo Spirito buono della Tua grazia scenda su di noi, su queati doni qui presenti e su tutto il Tuo popolo. S: Per la misericordia del Tuo unigenito Figlio, con il quale sei benedetto insieme con il santissimo, buono e vivificante Tuo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. C: Amin.

Bacio di pace

S: Pace a tutti. C: E al tuo spirito. S: Amiamoci gli uni gli altri, affinche’ in unita di spirito professiamo la nostra fede. C: Nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo: Trinita’ consustanziale e indivisibile.

S (a voce bassa): Ti amero’, o Signore, mia forza; il Signore e’ mio sostegno, mio rifugio e mio liberatore. (I concelebranti si da’nno il bacio di pace con queste parole): 1* Celebrante: Cristo e’ in mezzo a noi. 2* Concelebrante: Lo e’ e lo sara’.

CREDO S: Con sapienza. Stiamo attenti!

Tutti: Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesu’ Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli; Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato; della stessa sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; e per opera dello Spirito Santo si e’ incarnato nel seno della vergine Maria e si e’ fatto uomo. Fu pure crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, e pati’ e fu sepolto e il terzo giorno e’ risuscitato, secondo le Scritture. E’ salito al cielo e siede a destra del Padre. E di nuovo verra’, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti: e il Suo regno non avra’ fine. Credo nello Spirito Santo, che e’ Signore e da’ la vita, e PROCEDE DAL PADRE e con il Padre e il Figlio e’ adorato e glorificato: e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo nella Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per la remissione dei peccati. Aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verra’. Amin.

ANAFORA (Oblazione del sacrificio)

D: Stiamo con devozione, stiamo con timore attenti ad offrire in pace la santa oblazione. C: Offerta di pace, sacrificio di lode. S: La grazia del nostro Signore Gesu’ Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. C: E con il tuo spirito S: Innalziamo i nostri cuori. C: Sono rivolti al Signore. S: Rendiamo grazie al Signore. C: E’ cosa buona e giusta...

S (a voce bassa): E’ degno e giusto celebrarti, benedirti, lodarti, ringraziarti in ogni luogo del Tuo dominio. Poiche’ Tu sei il Dio ineffabile, inconcepibile, invisibile, incomprensibile, sempre esistente e sempre lo stesso: Tu e il Tuo unigenito Figlio e il Tuo Santo Spirito. Tu dal nulla ci hai tratti all’esistenza e, caduti, ci hai rialzati; e nulla hai tralasciato di fare fino a ricondurci al cielo e a donarci il futuro Tuo regno. Per tutti questi beni rendiamo grazie a Te, all’unigenito Tuo figlio e al Tuo Santo Spirito, per tutti i benefici a noi fatti che conosciamo e che non conosciamo, palesi ed occulti. Ti rendiamo grazie altresi’ per questo sacrificio, che Ti sei degnato di ricevere dalle nostre mani, sebbene Ti stiano dinanzi migliaia di Arcangeli e miriadi di Angeli, i Cherubini e i Serafini dalle sei ali e dai molti occhi, sublimi, alati.

S: I quali cantano l’inno della vittoria, esclamando e a gran voce dicendo: C: Santo, Santo, Santo, il Signore dell’universo: il cielo e la terra sono pieni della Tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

S (a voce bassa): Noi pure, o Signore, amico degli uomini, con queste beate Potenze esclamiamo e diciamo: Sei santo, tutto santo e magnifica e’ la Tua gloria. Tu hai amato il mondo a tal segno da dare l’unigenito Tuo Figlio, affinche’ chiunque crede in lui non perisca, ma abbia la vita eterna. Egli, compiendo con la Sua venuta tutta l’economia di salvezza a nostro favore, nella notte in cui veniva tradito, o, piuttosto, consegnava se stesso per la vita del mondo, prese il pane nelle sue mani sante, innocenti e immacolate, e, dopo aver rese grazie, lo benedisse, lo santifico’, lo spezzo’ e lo diede ai suoi santi discepoli e apostoli, dicendo:

S: Prendete, mangiate: questo e’ il Mio Corpo, che per voi viene spezzato in remissione dei peccati. C: Amin. S (a voce bassa): Similmente anche il calice, dopo che ebbe cenato< dicendo: S: Bevetene tutti: questo e’ il Mio Sangue, del Nuovo Testamento, che viene sparso per voi e per molti in remissione dei peccati. C: Amin. S (a voce bassa): Memori dunque di questo precetto del Salvatore e di tutto cio’ che e’ stato compiuto per noi: della croce, della sepoltura, della resurrezione al terzo giorno, dell’ascensione ai cieli, della sua presenza alla destra del Padre, della seconda e gloriosa venuta,

S: Gli stessi doni, da Te ricevuti, a Te offriamo in tutto e per tutto. C: A Te innegiamo, Te benediciamo, Te ringraziamo, o Signore, e Ti supplichiamo, o Dio nostro.

EPICLESI

S: Ancora Ti offriamo questo culto spirituale e incruento; e Ti invochiamo e Ti preghiamo, e Ti supplichiamo: manda il tuo Spirito Santo su di noi e sopra i Doni qui presenti.

E FA DI QUESTO PANE IL PREZIOSO CORPO DEL TUO CRISTO. AMIN. E FA DI CIO’ CHE E’ IN QUESTO CALICE IL PREZIOSO SANGUE DEL TUO CRISTO. AMIN. TRASMUTANDOLE PER VIRTU’ DEL TUO SANTO SPIRITO. AMIN, AMIN, AMIN.

Affinche, per coloro che ne partecipano, siano purificazione dell’anima, remissione dei peccati, unione nel tuo Santo Spirito, compimento del regno dei cieli, titolo di fiducia in Te e non di giudizio o di condanna.

Intercessioni

A. - Per i Santi

S (a voce bassa): Ti offriamo inoltre questo culto spirituale per quelli che riposano nella fede: Progenitori, Padri, Patriarchi, Profeti, Apostoli, Predicatori, Evangelisti, Martiri, Confessori, Vergini, e per ogni anima giusta che ha perseverato fino alla fine nella fede. S: In modo particolare ti offriamo questo sacrificio per la tuttasanta, immacolata, benedetta, gloriosa Signora nostra, Madre di Dio e sempre vergine Maria.

INNO ALLA VERGINE

C: E’ veramente giusto proclamare beata Te, o Deipara, che sei beatissima, tutta pura e Madre di Dio. Noi magnifichiamo Te, che sei piu’ onorabile dei Cherubini e incomparabilmente piu’ gloriosa dei Serafini, che in modo immacolato partoristi il Verbo di Dio, o vera Madre di Dio.

S (a voce bassa): Per il santo profeta e precursore Giovanni Battista, per i santi gloriosi e insigni Apostoli, per il Santo......, di cui celebriamo la memoria, e per tutti i Tuoi santi: per le loro preghiere, o Signore, visitaci benevolmente.

B. - Per i defunti

Ricordati anche di tutti quelli che si sono addormentati nella speranza della resurrezione per la vita eterna. E fa che riposano ove risplende la luce del Tuo volto.

C. - Per i vivi

Ancora Ti preghiamo: ricordati, o Signore, di tutto l’episcopato ortodosso, che dispensa rettanente la Tua parola di verita’, di tutto il presbiterato, del diaconato in Cristo e di tutto il clero. Ancora Ti offriamo questo culto spirituale per tutto il mondo, per la Santa Chiesa cattolica e apostolica, per coloro che vivono nella castita’ e nella santita’, per i nostri governanti e per le autorita’ civili e militari. Concedi loro, o Signore, un governo pacifico, affinche’ noi pure trascorriamo piamente e degnamente una vita quieta e tranquilla. S: Ricordati in primo luogo, o Signore, del nostro Padre Alassio, santissimo Patriarca di Mosca e di tutta la Russia, e del nostro Padre.....(arci)vescovo di ..., e concedi alle Tue sante Chiese che essi vivano in pace, incoluni, onorati, sani, longevi e dispensino rettamente la Tua parola di verita’.

C: E di tutti e di tutte.

S (a voce bassa): Ricordati, o Signore, della citta’ in cui dimoriamo, e di ogni citta’ e paese, e dei fedeli che vi abitano. Ricordati, o Signore, dei naviganti, dei viandanti, dei malati, dei sofferenti, dei prigionieri e della loro salvezza. Ricordati, Signore, di coloro che presentano offerte e si adoperano per il bene delle Tue sante Chiese e di quanti si ricordano dei poveri, e largisci su noi tutti la Tua misericordia. S: E concedici di glorificare e di lodare con una sola voce e con un sol cuore l’onorabilissimo e magnifico Tuo nome, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. C: Amin. S: E le misericordie del grande Dio e Salvatore nostro Gesu’ Cristo siano con tutti voi. C: E con il tuo spirito.

Litania d’intercessione

D: Ricordando tutti i santi, preghiamo ancora in pace il Signore. C: Signore, pieta’. D: Per i preziosi doni offerti e santificati, preghiamo il Signore. C: Signore, pieta’. D: Affinche’ il misericordioso nostro Dio, accettandoli in odore di soavita’ spirituale nel Suo altare santo, celeste e immateriale, ci mandi in contraccambio la grazia divina e il dono dello Spirito Santo. C: Signore, pieta’. D: Chiediamo al Signore che l’intero giorno sia perfetto, santo, tranquillo e senza peccato. C: Concedi, o Signore. D: Chiediamo al Signore un Angelo di pace, guida fedele, custode delle anime nostre e dei nostri corpi. C: Concedi, o Signore. D: Chiediamo al Signore la remissione e il perdono dei nostri peccati e delle nostre colpe. C: Concedi, o Signore. D: Chiediamo al Signore ogni bene, utile alle nostre anime, e la pace per il mondo. C: Concedi, o Signore. D: Chiediamo al Signore la grazia di trascorrere il resto della nostra vita nella pace e nella penitenza. C: Concedi, o Signore. D: Chiediamo una morte cristiana, serena, senza dolore e senza rimorso, e una valida difesa dinanzi al tremendo tribunale di Cristo. C: Concedi, o Signore. D: Chiedendo l’unita’della fede e l’unione nello Spirito Santo, affidiamo noi stessi, gli uni gli altri, e tutta la nostra vita a Cristo Dio. C: A Te, o Signore.

S (a voce bassa): A Te affidiamo tutta la nostra vita e la nostra speranza, o Signore, amico degli uomini, e Ti invochiamo e Ti supplichiamo de’gnati di ferci partecipare con pura coscienza ai celesti e tremendi misteri di questa sacra e spirituale mensa, per la remissione dei peccati, per il perdono delle colpe, per l’unione nello Spirito Santo, per l’eredita’ del regno dei cieli, per una maggiore fiducia in Te, e non a nostro giudizio o condanna.

S: E concedici, o Signore, che con fiducia e senza condanna osiamo chiamare Padre Te, Dio del Cielo, e dire:

PREGHIERA DEL SIGNORE

Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua volonta’, come in cielo cosi’ in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

S: Poiche’ Tuo e’ il regno, la potenza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin. C: Amin.

S: Pace a tutti. C: E al tuo spirito. D: Inchinate i vostri capi al Signore. C: A Te, o Signore.

S (a voce bassa): Rendiamo grazie a Te, o Re invisibile, che con la Tua infinita potenza hai creato l’universo, e nell’abbondanza della Tua misericordia dal nulla hai tratto all’esistenza tutte le cose. Tu, o Signore, volgi dal cielo lo sguardo su quanti hanno chinato la fronte davanti a Te, poiche’ non l’hanno inchinata alla carne e al sangue, ma a Te, Dio tremendo. Tu, dunque, o Signore, per il bene di noi tutti appiana il cammino di nostra vita secondo la necessita’ di ciascuno: naviga con i naviganti, accompagna i viandanti, risana i malati, Tu medico delle anime e dei corpi nostri.

S: Per la grazia, la misericordia e la benignita’ dell’unigenito Tuo Figlio, con il quale sei benedetto insieme con il santissimo, buono e vivificante Tuo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. C: Amin.

S (a voce bassa): Signore Gesu’ Cristo nostro Dio, riguarda a noi dalla Tua santa dimora e dal trono di gloria del Tuo regno, e vieni a santificarci, Tu che siedi in alto con il Padre e sei invisibilmente qui con noi. De’gnati con la potente Tua mano di far partecipi noi e, per mezzo nostro, tutto il popolo, dell’immacolato Tuo Corpo e del prezioso Tuo Sangue.

Elevazione

D: Stiamo attenti! S: Le Cose Sante ai Santi. C: Solo uno e’ Santo, solo uno e’ Signore Gesu’ Cristo, per la gloria di Dio Padre. Amin. C: Lodate il Signore dai cieli, lodateLo lassu’ nell’alto. Alliluia.

Nell’altare ha luogo il comunione del sacerdote.

Comunione dei fedeli

D: Con timore di Dio, con fede e amore, avvicinatevi. C: Benedetto colui che viene nel nome del Signore; il Signore e’ Dio ed e’ apparso a noi.

S: Credo, o Signore, e confesso che Tu sei veramente il Cristo, Figlio di Dio vivente, che sei venuto nel mondo per salvare i peccatori, il primo dei quali sono io. Credo ancora che questo e’ veramente il Tuo Corpo Immacolato e questo e’ proprio il Tuo Sangue prezioso. Ti prego dunque abbi pieta’ di me e perdonami tutti i miei peccati, volontari e involontari, commessi con parole, con opere, con conoscenza o per ignoranza. E fammi degno di partecipare, senza mia condanna, ai tuoi immacolati misteri, per la remissione dei peccati e la vita eterna. Del Tuo mistico convito, O Figlio di Dio, rendimi oggi partecipe poiche’ non svelero’ il mistero ai Tuoi nemici, ne’ Ti daro’ il bacio di Giuda, ma come il ladrone Ti prego rico’rdati di me, o Signore, nel Tuo regno. Signore, la partecipazione dei Tuoi misteri non mi torni a giudizio o a condanna, ma a salvezza dell’anima e del corpo.

S: Il servo (o la serva) di Dio N., riceve il prezioso e santissimo Corpo e Sangue del Signore, Dio e Salvatore nostro Gesu’ Crisro, per la remissione dei suoi peccati e la vita eterna.

Dopo la comunione:

S: Salva, o Dio, il Tuo popolo e benedici la Tua eredita’. C: Abbiamo visto la vera luse, abbiamo ricevuto lo Spirito celeste, abbiamo trovato la vera fede, adorando la Trinita’ invisibile, poiche’ Essa ci ha salvati. S: (a voce bassa): Benedetto il nostro Dio, S: In ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. S (a voce bassa): Sii esaltato sopra i cieli, o Dio, e su tutta la terra si espanda la Tua gloria. C: Amin. Che la nostra bocca sia ripiena della Tua lode, Signore, perche’ ci hai fatti degni di partecipare ai Tuoi santi, immacolati ed immortali nisteri. Conservaci nella Tua santita’, affinche’ proclamiamo la Tua gloria, meditando ogni giorno la Tua giustizia: Alliluia, Alliluia, Alliluia.

D: Dopo aver partecipato ai divini, santi, immacolati, immortali, celesti, vivificanti misteri di Cristo, rendiamo degne grazie al Signore. C: Signore, pieta’. S: Poiche’ Tu sei la nostra santificazione, e noi rendiamo gloria a Te: al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. C: Amin. S: Procediamo in pace. C: Nel nome del Signore. D: Preghiamo il Signore. C: Signore, pieta’. S: O Signore, Tu che benedici coloro che Ti benedicono e santifichi quelli che hanno fiducia in Te, salva il Tuo popolo e benedici la Tua eredita’. Custodisci tutta quanta la Tua Chiesa, santifica coloro che amano il decoro della Tua casa; Tu, in contraccambio, glorificali con la Tua divina potenza e non abbandonare noi che speriamo in Te. Dona la pace al mondo che e’ Tuo, alle Tue Chiese, ai sacerdoti, ai governanti, all’esercito e a tutto il Tuo popolo; poiche’ ogni beneficio e ogni dono perfetto viene dall’alto e discende da Te, Padre della luce. E noi rendiamo gloria, grazie e adorazione a Te, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. C: Amin. Sia benedetto il nome del Signore da questo momento e per l’eternita (tre volte).

S (a voce bassa): O Cristo Dio nostro, Tu che sei la perfezione della Legge e dei Profeti e hai compiuto tutta la missione ricevuta dal Padre, riempi di gioia e di felicita’ i nostri cuori, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin.

S: La benedizione e la misericordia del Signore scendano su di voi con la Sua grazia e la Sua benignita’ in ogni tempo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. C: Amin. S: Gloria a Te, o Cristo Dio, speranza nostra, gloria a Te. C: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amin. Signore, pieta’. (tre volte). Benedici. S: Il risorto dai morti Cristo nostro vero Dio, per l’intercessione della tuttasanta e immacolata Sua Madre, del nostro Padre Giovanni Crisostomo, Arcivescovo di Costantinopoli, dei santi e giusti progenitori del Signore Gioacchino ed Anna, e di tutti i Santi, abbi pieta’ di noi, e ci salvi, poiche’ e’ buono e amico degli uomini.

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