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Poiche nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Iddio per la sapienza, e’ piaciuto a Dio salvare i credenti per la pazzia della predicazione (1Cor. 1:21). Noi siam pazzi per Cristo (1Cor. 4:10) Beata Ksenia nacque tra il 1719 e 1730 in Pietroburgo. Niente e’ conosciuto della sua gioventu’. Suo marito Andrej Feodorovitsch era un corista di corte. Quando egli mori’ senza confessione e comunione, Ksenia, sconvolta da questo evento, avendo 26 anni, decise di cominciare il difficoltosissimo fatto dell’ascetismo Ortodosso: a fingersi pazza, sacrificando a Dio la mente, e a pregare Iddio di aver misericordia del suo defunto marito. Il giorno funebre Ksenia si vesti’ con abito del marito e cosi’ accompagnava il feretro. I suoi parenti e vicini credettero che lei fosse pazza davvero. Per consolarli Ksenia diceva loro come matta: "Andrej Feodorovitsch non e’ morto, ma vive in me. E’ Ksenia invece che e’ morta molto tempo fa". Ksenia decise di donare la sua casa a Paraskeva Antonova che ne prendeva in affitto una camera, di donare i suoi beni ai poveri e di portare i soldi nella chiesa, perche’ preghino per l’anima "della defunta serva di Dio Ksenia". Venuti a saperlo, i parenti del marito si opposero, perche’ consideravano la vedova come matta. Pero’ dopo l’esame medico Ksenia era stata riconosciuta sana e cosi’ poteva disporre dei propri beni. Dopo aver dispensato tutti i suoi averi, Ksenia comincio’ una vita nuova. Di giorno percorreva la citta di Pietroburgo sia caldo, sia gelo nello stesso abito del marito, fingendosi pazza, pregando Dio per tutti. Di notte si nascondeva dagli occhi, usciva nei campi e restava nella preghiera quasi fino all’alba. A quel tempo cominciarono a costruire una chiesa nel cimitero. L’edificio era gia’ alto e i costruttori dovevano alzare i mattoni prima di fare un corso. Ksenia decise di aiutare loro di nascosto. Di notte, nonostante il tempo, alzava i mattoni sulla costruzione. Di mattino i costruttori si meravigliavano. Un giorno decisero di metterlo in chiaro chi fosse il benefattore, e cosi’ venne fuori che era la ben conosciuta "pazza" Ksenia. Poco dopo, molti cominciarono a capire che Ksenia era chiaroveggente. Era noto, che se Ksenia chiedeva qualcosa a qualcuno, questa persona avrebbe avuto guai; se, invece, dava - un lieto avvenimento sarebbe successo. Se Ksenia assaggiava o prendeva qualcosa dal mercante, la mercanzia avrebbe avuto fortuna. Percio’ tutti i mercanti s’affrettavano ad offrirle la propria merce, non appena vedevano "Andrej Feodorovitsch". Grazia a doni Divini che lei aveva ricevuto: l’amore, la chiaroveggenza, la saggezza spirituale ecc., - Ksenia aiutava molti sia nella vita quotidiana, sia spirituale, dirigeva molti sulla via della salvezza, ma sempre continuava a vivere nell’umilta’ e poverta’ fino alla morte, nel principio del secolo XIX. Ora sopra la tomba di Ksenia c’e’ una capella. Molta gente viene da Ksenia ogni giorno con le sue angosce, gioie e preghiere, perche’ anche dopo la sua morte Ksenia, che sta al cospetto di Dio, aiuta a tutti quelli che vengono da lei con fede. E’ una delle piu’ amate Sante nella Russia e sopratutto a Pietroburgo.
O eletta serva di Dio e "pazza per Cristo" Santa e beata madre Ksenia, tu hai scelto i fatti della perseveranza e longanimita’! Noi che celebriamo la tua santa memoria ti offriamo gli inni di lode. Proteggici dai nostri nemici visibili e invisibili, affinche’ possiamo gridarti: Salve, o Ksenia beata, tu che preghi per le nostre anime! Il giorno di celebrazione di memoria di Santa Ksenia e’: il 24 gennaio (6 febbraio). In parentesi e’ indicato lo stile nuovo.
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