1915
1916-1934
Questo ventennio è stato caratterizzato da una alternanza di fasi climatiche; complessivamente il quindicennio 1916-1931 è stato favorevole allo sviluppo del ghiacciaio il quale, intorno al 1929, presenta ancora un aspetto suggestivo e potente, con numerosi crepacci e ricca zonatura.
A partire  1934 la situazione volgerà al peggio; infatti annate calde e siccitose caratterizzeranno i successivi venti anni, determinando un generale regresso della massa glaciale e dei numerosi nevai persistenti del massiccio del Gran Sasso.
 
 
Il Calderone in netto progresso nel 1917
Forte progresso nel 1917
Il Calderone nel 1925
Poca neve nel settembre del 1925
Il Calderone nel 1919
Il Calderone appare estremamente rigonfio nell'estate del 1919
Il Calderone nel 1921
La parte più elevata del Calderone (con la Vetta Occidentale) nel settembre del 1921
Il Calderone in regresso nel 1929

Il primo anno di esistenza del Laghetto "Sofia", nel 1929

Il Calderone in progresso nel 1930

Un Calderone intensamente crepacciato nel 1930

Il Calderone abbondantemente innevato nell'estate del 1931

Anno 1927


 
 

Il Calderone in progresso nel 1933

Agosto 1933: il Calderone è totalmente innevato

 

1926
Il Calderone nel 1926
1931
Fortemente innevato nel luglio del 1931