Abies pinsapo Boiss.

Abies pinsapo Boiss.

(Abete spagnolo, Pinsapares, Spanish Fir, Sapin de Spain)

Caratteri generali

Il nome di questa tanto bella quanto rara specie di abete deriva da "Pinsapares" che è il nome dato dai locali a questa pianta. E' facilmente riconoscibile dagli altri abeti per gli aghi disposti tutt'intorno al rametto, affatto pungenti, piuttosto corti (2-2.5 cm). La corteccia è simile a quella degli altri abeti, ma meno fessurata; i coni (strobili) sono di dimensioni ridotte rispetto a quelli dell'abete bianco (10-15 cm).

Distribuzione ed Ecologia

L'abete spagnolo cresce solamente in una piccola area della Spagna meridionale, sulla Serrania de Ronda, tra i 1200 ed i 1700 m e sulla Serra de Las Nieves, sempre alle stesse quote. i popolamenti sono sempre molto radi e risentono di millenni di pascolo sfrenato ed incontrollato. Probabilmente, "ante litteram" questa specie ricopriva migliaia di ettari di superficie delle montagne della Spagna centro-merdionale, inclusa la Sierra Nevada, dove attualmente si riscontra solamente l'esistenza di residui boschi di pino silvestre (Pinus sylvestris L.) e sparse querce. Nonostante questo, oggigiorno l'abete spagnolo si trova in condizioni di vegetazione decisamente migliori di quanto testimoniato dalle vecchie fotografie apparse sul lavoro di Barbey, datato 1931.
Nelle ville italiane numerosi abeti spagnoli hanno trovato felice dimora e, non di rado, sono giunti fino a noi raggiungendo ragguardevoli dimensioni. Fino alla seconda guerra mondiale tre grandi piante vegetavano ancora nel Parco del Pincio a Roma; una di queste raggiungeva 50 cm di diametro per 20 m di altezza.

In Toscana lo ritroviamo nelle seguenti ville:

Villa La Ghiandaia (Montale);


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