Sulla catena appenninico
l'abete bianco forma popolamenti sparsi di media e piccola consistenza. Le pių
belle formazioni naturali si trovano nel centro-sud della penisola, soprattutto
sui Monti della Laga (Abruzzo), i grossi nuclei di Rosello-Pescopennataro
(Molise), il Pollino (Basilicata), la Sila Piccola (Calabria) per la quale č in
fase di allestimento un sito dedicato, con numerose foto e notizie pių
dettagliate, l'Aspromonte (Calabria). Altri gruppi sparsi si rinvengono un po'
su tutti i principali gruppi montuosi: il Gran Sasso (Abruzzo), i Picentini
(Campania), il gruppo del Cervati-Motola (Campania), ecc. Al nord , le pure
celebrate abetine, sono di impianto artificiale (Camaldoli, Vallombrosa, ecc.) o
sono molto inquinate da passati interventi antropici (Abetone, M. La Nuda, ecc.)
Certamente i boschi pių affascinanti per imponenza e conservazione della
specie sono quelli del Pollino, dove ancora colossali piante svettano sulle
giovani faggete ed il gruppo della Laga, a cui si riferiscono alcune immagini.

La caserma del Gariglione negli anni '30 - Grosso abete nel Gariglione negli anni '30 - La decauville del Gariglione in funzione
La stazione della teleferica a Differenze

IL GIGANTE DELLA SILA. Gigantesco abete del diametro di 2.42 metri. Uno dei pių grandi abeti europei
(Bosco del GARIGLIONE)

Bosco Cugno Ruggiero negli anni '60 - Vecchio abete nel Fosso Iannace - Abete sul M. Sparviere

Il gigante del Cervati - Gruppi di abete sugli Alburni - Abetina di Pescopennataro (Molise)

Abete sugli Alburni - L'abetina di Collemeluccio

Vecchia riserva d'abete nel Bosco di Lamalunga - Ceppaia colossale a Lamalunga
Suggestiva veduta aerea del Santuario de La Verna con le abetine (da depliant)
Abete e pino mugo (Pinus mugo turra) sul M. Nero - La "Nave" di Monte Nero