Fino al mese di ottobre, nella grande
foresta del Gariglione, nel Parco Nazionale della Sila, cresceva un grande
abete, il più grande abete vivente della sua specie (Abies alba Mill.).
Misurava 2.40 mt di diametro per 35 mt di altezza ed era vecchio di oltre 300
anni. Parlo al passato, perché in una notte di ottobre del 2001, vandali hanno
appiccato il fuoco all'interno del suo tronco (parzialmente cariato), provocando
il crollo di gran parte della struttura principale. Di seguito potete guardare
il misero stato in cui è ridotto il "Gigante della Sila". Unica nota positiva:
migliaia di giovani abetini, nati dalla disseminazione del patriarca, e
portatori del suo stesso notevole patrimonio genetico, punteggiano la foresta,
segno che non tutto è andato perduto