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ALE' NAPOLI !!! dedica questa pagina al più GRANDE giocatore al Mondo, per scaltrezza e gioco espresso. Nasce a Lanus (Argentina) sulle rive del rio Paranà il 30 ottobre 1960, figlio di un operaio, unico maschio dopo 4 femmine. Benchè non alto di statura, possedeva nel suo gioco velocità e potenza condita da fantasia e classe. Cresciuto nell'Argentinos Juniors, fu ceduto al Napoli per la cifra record (di allora) di circa 13 miliardi di lire. Orgogliosi di poter dire che è stato il nostro idolo nei suoi migliori anni calcistici. Lo rispettiamo e lo onoriamo per quel che è stato in campo ... e per tal motivo non vi saranno mai sufficienti parole per ringraziarlo, per quei meravigliosi anni vissuti insieme, che non potremo mai più dimenticare. GRAZIE DIEGO !!! |
Clicca su questa foto e la stessa si ingrandirà !!!
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Auguri DIEGO !!!
Ci hai dato la vita con il tuo "tocco vitale". Ma ci hai lasciato orfani troppo presto. Potevi essere ancora tra noi........ Grazie di esistere !
Dr. Ettore
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| Titolo | Scritto da ... | ||
| 1 - Maradona Calciatore! | di Vincenzo Castelluzzo | ||
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2 - GRANDE DIEGO !!! | di Aldo BERTONE | |
| 3 - Diego e la Positività'91 in F.I.G.C. | di
M.Oliviero, F.Parisi, M.Barbuto, L.Agneto, R.Palmeri, M.Pastore. |
||
| 4 - Sta arrivando !!!...Diego ... | di Tifosi Azzurri | ||
| 5 - Diego, la coca e i bacchettoni. | di Gianni Mariani | ||
| 6 - La mitica n° 10 . | di Michele Pellino | ||
| 7 - La mia su Diego | dei TIFOSI AZZURRI | ||
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8 - Lettera aperta a Diego | da UN RAPPRESENTANTE del TIFO AZZURRO | |
| 9 - Ricordando Diego | di Filippo Santucci de Magistris | ||
| 10 - La mano di Dio ed il resto | di Stefano Valanzuolo | ||
| 11 - Quei 7 anni di Gloria | di Giovanni Trematerra | ||
| 12 - Bentornato NINNILLO | TIFOSI AZZURRI | ||
| 13 - Il Signor Maradona | di Silvio De Milan | ||
| 14 - Maradona non tornare | di Marcello Barbuto | ||
| 15 - Maradona | di D. & G. De Simone | ||
| 16 - Maradona... | di G. Trematerra & Massimo La Pietra | ||
| 17 - La mia su Diego ... | di Julio Russo Celestino | ||
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18 - El Pibe sognò ... | di Avv. Pietro Silvestre | |
| 19 - AUGURI ! | TIFOSI AZZURRI | ||
| 20 - Maradona torna a giocare ! | di Vito POLLINA |
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Cliccando il pulsante sottostante troverai le sue Diegointerviste . |
Cliccando il pulsante sottostante leggerai ciò che la Stampa scrive sul Pibe de Oro. |
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1 - by Vincenzo Castelluzzo : -
Data: Sabato 28 Novembre 1998
Ronaldo è un ragazzo che merita simpatia per la sua
umiltà, per la sua bonarietà e per quel che vale come uomo oltreché per le recenti
sofferenze sopportate con tanta dignità, forse neanche passeggere. Però come giocatore
non vale neanche la metà di Maradona. Maradona, in campo, era sempre un castigo di Dio
per tutti gli avversari e comunicava, di regola, la carica vincente a tutti i colleghi. Il
più delle volte Ronaldo in campo è un mite agnellino, quasi irritante per la sua
nullità. Talora vien da pensare che la sua squadra lotti in dieci anziché in undici
tanta è la sua estraneità al gioco.Cionondimeno le sue sporadiche prodezze esaltano i
cronisti e i suoi tifosi sempre in modo spropositato. Sarà forse la pochezza dei campioni
di oggi o il desiderio tanto a lungo represso di scioglierisi in elogi. La sostanza
tuttavia con corrisponde alla grancassa. Molto più tecnico di Ronaldo, ad
esempio, giudico il nostro Baggio che tuttavia non ha mai fruito della comprensione di cui
gode l'altro. Ronaldo è superiore a Baggio e, forse, a Maradona, soltanto sullo scatto
lungo o, meglio, lanciato; ma nella visione del gioco, nel dribling e nella precisione di
tiro non può nemmeno lontanamente paragonarsi ai primi due. Maradona poi, da fermo,
scattava e lasciava sul posto gli avversari ai quali aveva già preso due metri quando se
ne accorgevano. Ma ve lo ridordate o no? Egli si stacca, in un giudizio comparativo,
di diverse spanne rispetto agli altri due e merita davvero un posto nell' Olimpo
calcistico accanto ai Pelé, ai Di Stefano, ai Sivori, ai Puskas ecc. Gli altri due
sono destinati a guardarlo soltanto dal basso, pur essendo dei campioni.
Mi spiace dover fare queste precisazioni ma credo che certe affermazioni debbano essere
subito smentite per la loro infondatezza; non per amor di polemica ma per mera
obiettività.
Chiedo scusa a coloro che non condividono il mio pensiero. Ma la palestra è accessibile a
tutti. Dicano liberamente la loro sul punto.
Vincenzo Castelluzzo E_Mail : vincas@dada.it
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2 - by Aldo Bertone : - Data : Mercoledì 10 Febbraio 1999
Riguardo allarrivo di Diego in Italia anchio sono daccordo sul fatto che il nostro campione non si presenti dalle parti di Soccavo o del San Paolo.
Nellintervista che ha rilasciato a Gianni Mina lultima volta che e stato in Italia, Maradona ha detto molte piu verita di quanto non abbia fatto in sette anni da protagonista della situazione.
Forse e piu facile farlo ora che e fuori dai giochi ma io ho veramente apprezzato il modo con cui ha letteralmente mandato a quel paese tutta la dirigenza del Napoli con Juliano in testa,quindi e meglio che resti fuori dallambiente il piu possibile.
P.S. A me non farebbe piacere se Diego diventasse lallenatore del Napoli: per me e stato solo il piu grande calciatore di tutti i tempi.
FORZA NAPOLI!!!!!!!
Aldo Bertone e_mail: drums4@hotmail.com
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3 - by Mario Oliviero : - Data : sabato 17 ottobre 1998 12.14
Veramente cequalcuno che crede che solo
Diego tirasse coca?non credo,del resto x fare un esempio Vialli nello stesso periodo non
era un santo.dopo aver sentito le ultime voci sulle analisi di diego nel91 credo che
DEVONO ANDARE TUTTI A FARE IN CULO,DIEGO TIRAVA OK MA X COME HANNO RACCONTATO LE COSE A
QUEL CONTROLLO SAREI USCITO POSITIVO CHE LA COCA LHO VISTA SOLO IN TV!
Mario E_Mail : hgbqo@tin.it
- by Francescp Parisi : - Data : sabato 17 ottobre 1998 15.25
Incredibile!!!!!!!
Avete sentito che forse furono falsati i risultati delle urine di Diego nel '91.
Ora l'ingegner Ferlaino vorrà chiarezza.
Secondo me, il Napoli, nel caso in cui si stabilisse che Maradona non era positivo,
dovrebbe chiedere un risarcimento.
Io credo che in quel caso ci fu qualcosa di sporco da parte del CONI.
Che ne pensate?
Ciao da Francesco
E_MAIL : chomsky@mail.clio.it
- by Luigi Agneto : - Data : sabato 17 ottobre 1998 9.34
Cari compagni di gioie e dolori,
lo spunto per questo mail è la notizia della conferma della più pesante schifezza fatta
al miglior giocatore di pallone di tutti i tempi.
Per sapere che Diego stava fatto un giorno sì e uno pure, soprattutto negli ultimi tempi,
non erano certamente necessari i laboratori dell' Acquacetosa. Del fatto che qualcuno
avesse deciso che Diego, dopo che qualche altra volta lo aveva deciso lui e glielo avevano
impedito, se ne doveva andare da Napoli e dall' Italia "a prescindere", ne sono
stato sempre convinto ma la prova che non è una prova me la potevano risparmiare. Se ne
è dovuto andare con la vergogna pubblica in faccia, lui che era anche ambasciatore
dell'UNICEF per i bambini, mentre decine di suoi colleghi tiravano striscie di coca nei
ristoranti davanti a tutti.
Non so se come tifoso mi posso costituire parte civile, ma a quel perito di parte di merda
gli leverei anche le mutande. Quello che è certo che ancora una volta il pappone o è
complice/mandante della fine calcistica di Maradona , oppure è proprio nu' st****!!
Per quello che riguarda lo scudetto perso, l'ultima partita di campionato che vidi al San
Paolo fu Napoli-Como, a cinque-sei giornate dalla fine: finì 4-0 ma il Como, squadra poi
retrocessa, ci chiuse nell'area di rigore quasi tutta la partita. Il ricordo di una
squadra ferma in mezzo al campo, con Bagni con la gamba rovinata che faceva il libero alla
Picchi, mi ha sempre fatto sperare che le chiacchiere del barbiere fossero chiacchiere e
basta, e che fosse andata come è andata solo perchè eravamo scoppiati, anche se
l'inspiegato addio di Bruscolotti impedisce di chiudere la faccenda.
Ma indietro non si torna, e domenica abbiamo il Treviso capolista.
Diego for president ! Forza Napoli Forever
Gino E_Mail : lagneto@tin.it
- by Marcello Barbuto : - Data : sabato 17 ottobre 1998 18.00
Ragà, mamma mia !!!
Che Diego sniffasse cocaina era cosa certa !!! Adesso stanno cercando di infangare tutto
il laboratorio antidoping dellAcqua Acetosa.
E per favore non parliamo di ingiustizia.
Sia inteso non dico che Diego avesse bisogno della cocaina per migliorare le sue
prestazioni. Purtroppo era (o forse è) un tossicodipendente. E quindi faceva uso di coca.
E basta!!!
Lo hanno scoperto e lo hanno squalificato. Ferlaino pensasse alla squadra e non a chiedere
un risarcimento ... tanto i soldi se li metterebbe in tasca lui, non li darebbe ne a
Diego ne tantomeno alla squadra.
Marcello E_Mail : barbuto@iol.it
- by Rosi Palmeri : - Data : domenica 18 ottobre 1998 14.34
Lggo sempre i Vs. messaggi, anche se scrivo poco. In
molti hanno ovviamente commentato il caso Maradona, che in questo clima di calcio-acetoso
non poteva mancare. Scusate la bigottagine, lo so che mi tirerò addosso le Vs. ire, ma un
grande come lui, poteva anche evitare di coprirsi di nefandezze....uno sportivo è uno
sportivo, non tira come un pazzo dalla mattina alla sera....
Che giudizio avreste di lui, se Maradona non fosse quel grande goleador, ma uno qualunque
degli attuali giocatori, magari uno così, niente di eccezionale, che corre e si dimena ma
che non conclude??? Sareste comprensivi e magnanimii?
O voi, che suppongo ESSERE GRANDI TIFOSI E GRANDI AMANTI DELLO SPORT, vi sentireste un po
offesi ?
Dalle due settimane di frequentazione del Club è palese la venerazione per quel
calciatore che ha portato a un meritatissimo scudetto, ma molti di voi si piangono
addosso...
ahhh i bei tempi di Maradona....io spero che i dirigenti e i responsabili del Napoli
calcio non vivano pure loro di malinconie e ricordi,
ma abbiano dentro la voglia di collezionare nuove vittorie e di restituire dignità a una
squadra che dovrebbe impegnarsi
un attimino di più....
anche nella ricerca di nuovi campioni...una squadra non può vivere dei prodigi di un solo
uomo, che peraltro oramai è fuori dal giro.
E allora, chi accetta la scommessa? 2 a 1 per il Napoli. Se ho ragione mi dovete
qualcosa....diciamo la possibilità di essere a Napoli presto...se perdo, pago una pizza a
11 di voi. (Elio in testa)
Baci da Palermo
Rosi Palmeri E_Mail : rosipa@tin.it
- risponde Massimo Pastore a R.Palmeri :
- Data : domenica 18 ottobre
1998 22.40
Concordo al 95% con quanto da te scritto su MARADONA
e il suo vizietto (?) e alcune mail inviate a tal proposito tempo fa stanno lì a
dimostrare quanto sia critico nei confronti del suo atteggiamento e nei confronti delle
lacrime ...... napulitane...... attuali di fronte alla stoltezza e insipienza della
squadra attuale.
Detto ciò, però, dico anche che qualora fosse vero che la positività del giocatore
riscontrata dopo BARI - NAPOLI fosse dovuta ad errore o, peggio, a malafede, dei tecnici
del laboratorio CONI dell'Acquacetosa o di chi ne tirava i fili, sarebbe anche fuori di
dubbio che i conseguenti 15 mesi di squalifica del Pibe e la sua dipartita dall'Italia
sarebbero stati un danno economico e sportivo di estrema gravità per la società
(FERLAINO O NON FERLAINO).
A questo punto, sperando che l'Avvocato SINISCALCHI o qualche Dirigente con la
"D" maiuscola mi possa leggere, credo che sia opportuno intentare causa alla
Federazione per la quantificazione e il ristoro dei suddetti danni (almeno 50.000.000.000
di £. n.d.r.) a similitudine di quanto fatto dalla LAZIO per il caso Nesta/Nazionale,
questa sì Società seria, con i piedi a terra e attenta ai propri dobloni come direbbe
Paperone.
P.S. sono le 19.15 del 18.10.98 al momento che invio la presente e, conoscendo già come
è andata Napoli-Treviso,0 mi chiedevo perché la pizza la vuoi offrire solo a 11 di noi.
Eh, Eh, Eh !
Ciao, Massimo l'affamato! E_Mail: massimopastore@mail.dex-net.com
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4 - by Tifosi Azzurri : - Data: Venerdì 27 1998 14:52:44 -0500 (CDT)
All gr1 delle ore 8 hanno detto che diego è già in volo per litalia! Mi vengono i brividi al solo pensiero!
ALE, ALE-ALE-ALE-HO-HO, DIEGO, DIEGO
ALE, ALE-ALE-ALE-HO-HO, DIEGO, DIEGO
Eh ci voglio credere. Non vi dico io, quando in estate
trovandomi in vacanza ad IBIZA ed incontrai Diego in discoteca insieme a
Coppola...........
...iniziai quasi a tremare dallemozione !!! Ah sì, gli feci anche delle foto mentre
si destreggiava (non col pallone..)con il sedere (..intendo mentre ballava). Se Eddy
permette le mando in lista.
S O L O N A P O L I GIANNI da Zurigo E_Mail
: gantenna@sairgroup.com
At 12.36 27/11/98 +0100, Mario
Oliviero scrivi : - Oggi a NAPOLI
girava voce a proposito del ritorno del nostro eroe in Italia.DIEGO in questo viaggio non
verra a Napoli in quanto dovrebbe tornare a Gennaio x giocare x beneficenza con
Careca,Ferrara,Bruscolotti,Bagni e compagni.SONO SOLO VOCI,NON CE NIENTE DI
UFFICIALE,RIPORTO CIOCHE SI DICEVA PER STRADA DA MOLTI.CHI NE SAPESSE QUALCOSA CI
FACCIA SAPERE. ANCHE SE NON VERRA A NAPOLI SARASEMPRE IL MIO,IL NOSTRO EROE MA
IO SONO CERTO CHE PRIMA O POI TORNERA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CIAO
Ciao, mi permetto di mandare uno spezzone di
unintervista a Ferrara, tratto dal Mattino di Napoli, per rispondere a chi si sente
offeso dal comportamento di Diego nei riguardi di noi napoletani. Ciao - Vincenzo
---------------
I napoletani sono un po delusi.
Torino, Roma e poi arrivederci a tutti. Niente Napoli per Diego...
No, i napoletani non debbono prendersela. Se Diego
non andra a Napoli ci sarà di sicuro una ragione. Una ragione di tempo. Quello di
Maradona sara un blitz e tornare a Napoli magari solo per unora non avrebbe
senso. Ma conoscendo Diego e il suo affetto per Napoli e i napoletani escluderei ogni
ipotesi di sgarbo. E perche, poi? Se Diego ha un sogno, infatti, il sogno e
proprio quello di tornare a Napoli. Me lha detto lui.
Inimitabile campione in campo e fuori uomo discusso. Di Maradona ognuno puo pensare
quel che vuole. Ma chi lha avuto accanto, chi lha avuto amico quale opinione
ha di Maradona?
Chi non lha conosciuto non puo giudicarlo. Diego e un cuore doro.
Un generoso. Da giocatore, poi un compagno eccezionale. E a chi lo discute come uomo
vorrei ricordare che lui, ancora ragazzo, ha dovuto subire unattenzione e una
pressione gererale alle quali uno normale non avrebbe resistito. Del resto, se stiamo
ancora a parlare di Maradona in questo modo sette anni dopo il suo addio allItalia
vuol dire che Diego e stato e resta un evento eccezionale. Penso a quando
smettero di giocare io. Sette anni dopo il mio addio chi se ne freghera di me?
FORZA NAPOLI!!!!
Vincenzo Palmieri E_Mail : palmieri@icmm.ge.cnr.it
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5 - by Gianni Mariani : - Date: Sun, 05 Jul 1998 21:09:19 +0200
Vi siete sfogati??
Questa abitudine che avete parecchi di voi di difendere ad ogni costo Diego anche se
sparasse al Papa io non la condivido, sopratutto se esce uno come il Sig. Massimo La
Pietra che bacchetta come il mio insegnante delle elementari. Non sono un moralista, ma
ritengo che bisogna riconoscere quando qualcuno sbaglia, che sia Diego, la nostra moglie o
la nostra mamma. E ve lo dice uno che custodisce in una cornice in bella vista la sua
fotografia con autografo. Non sono i giudizi obiettivi che dobbiamo combattere, ma quelli
prevenuti. Come prevenuti erano i fischi vergognosi durante l'inno Argentino nella finale
del 1990 da parte del pubblico italiano. Una vergogna!! E poi ci permettiamo di criticare
il comportamento dei francesi... In realtà quei fischi non erano nè per l'Argentina nè
per Diego, ma per il Napoli che era diventata odiatissima un pò ovunque, soprattutto a
Roma (e chi vive nella capitale ve lo può confermare). Ritornando a Diego, ho visto la
sua intervista su TMC prima di Francia-Italia, e mi dispiace dirlo, ma era
inequivocabilmente "fatto". La mia battuta sulla coca(cola) non voleva essere un
umorismo cattivo, ma un tentativo, evidentemente mal riuscito, di sdrammatizzare un dramma
che, ricordiamocelo, non è solo suo ma anche di tanti ragazzi di Napoli e oltre. E
magari, tra quelli che mi hanno "bacchettato", c'è anche qualcuno che
incontrando per strada un ragazzo qualunque con il medesimo problema di Diego, non esita
con disprezzo a chiamarlo "drogato".
W Diego. Gianni Mariani Email : gianni_mariani@iol.it
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6 - by Michele Pellino : - Date: Sun, 5 Jul 1998 15:04:42 -0500 (CDT)
Io penso che l'onesta`nel dire quel che si pensa
non sempre e` apprezzata. E questo sembra essere il tuo caso, cara Giovanna, non ti
mettere pure tu col sig.GEXXO o come si chiama. Ue` ma ce fosse na'persona che vvo`
parla`e quann Diego faceva beneficenza pe'scugnizz e' Napule, o pe'chill ro'paese suoio!!
Mamma ro' Carmene , e comme state!!
Ragazzi, non posso essere che d'accordo con l'iniziativa di ritirare la maglia n.10. Io
vivo attualmente a Chicago (ancora per pochi mesi) e schifo quasi tutto di questo paese di
merda; pero` devo dire che le grandi squadre di basket quando i loro grandi giocatori si
ritirano, fanno una bella bacheca ed immortalano per sempre sia il giocatore sia la sua
maglia con nome e numero. E` successo con Magic Jhonson, Larry Bird, Abdul Jabbar e cosi`
senza dubbio avverra` col ritiro di Michael Jordan. Credo sia un gesto altamente
significativo della gratitudine di una societa` sportiva e del suo pubblico verso l'atleta
che maggiormente ha rappresentato gli stessi. Propongo percio`che chiunque riuscisse a
mettersi in contatto con rappresentanti della societa` calcio Napoli giri questa richiesta
agli stessi (sempreche la maggior parte di noi sia della stessa idea, come spero).
Vi saluto fratelli azzurri, Michele Pellino Email: napoli1@webtv.net
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7 - by Tifosi Azzurri : - Data : Venerdì, 27 Novembre 1998
ALE' NAPOLI pubblica queste mail per onor di cronaca, dissociandosi da tali giudizi su Maradona.
Francesco Russo scrive : - Ciao a tutti, voglio subito premettere che rispetto le idee e i
sentimenti di tutti verso Maradona, pero vorrei dire come la penso io su questo
ritorno di Diego.
A me, che Diego stia per ritornare in Italia non me ne frega niente, anzi visto che viene
solo perche ben pagato e per partecipare ad un programma orrendo e veramente povero
di contenuti, poteva benssimo restarsene dovera.
Intanto io domani usciro con la mia ragazza e non restero a guardarlo in
televisione.
Io lho ammirato ed adorato quando giocava a calcio (nel Napoli e non), come uomo non
spetta a me giudicarlo, ma non mi e stato mai simpatico nemmeno nei momenti
doro (ed io ho avuto modo di incontrarlo piu di una volta a Napoli).
In definitiva penso che questa cosa ci stia distogliendo un po troppo da una cosa
che e ben piu importante e cioe la partita di Domenica con il
Chievo .... Io sono fiducioso in una vittoria, cosi potremmo veramente dare una
svolta al difficile cammino che ci deve portare in A.
Vi saluto e sempre forza Napoli
P.S. Ci tengo a ribadire che questo e semplicemente il mio pensiero e che non
e una morale nei confronti di altri che la vedono diversamente da me.
Francesco Russo E_Mail : francesco_napoli@hotmail.com
Francesco Paolo Mancini scrive : - Ciao a tutti,
ho appena finito di leggerle le e-mail quotidiane della lista e devo ammettere che sono
rimasto sorpreso che nessuno abbia detto niente sul fatto che quasi sicuramente Diego non
andra a Napoli. Il Napoli giochera a Verona (me##da) e LUI vuole tornare in
Argentina perche il Boca giochera lultima partita (come apprendo da
Rudy). Ma vi sembrano delle buone scuse?
Ma nessuno sincazza? Nessuno dice niente? Dopo 7, dico 7, anni che il Nennillo non
torna piu in Italia...e che fa, non va neanche a Napoli?
A me sembra strano. Avrebbe potuto scegliere un altro periodo per venire. Per
carita, io ho tifato e tifero sempre per Diego (come calciatore), ma non ci
capisco piu niente. Parla sempre di come ama Napoli e lanno scorso
ce stato questo tentativo(?) di togliere dalle mani del ferlatrino la
societa, ma se non va a Napoli dove la gente lo ama come prima, che ca##o ci va a
fare in Italia?
Fatemi sapere cosa ne pensate ciao ! Francesco Paolo Mancini E_Mail : f.mancini1@physics.ox.ac.uk
Giampiero Fortunato scrive : - Personalmente odio Maradona, anche se ha fatto sognare e
vincere il nostro Napoli, a causa del suo pessimo comportamento fuori dal campo. A questo
punto io stimo più Ronaldo, che non solo mi sembra più forte di Maradona (so che
insultrete se leggerete questo , ma la penso così) ma si dà da fare per cercare di
risolvere gravi problemi come lo sfruttamento dei minori. Maradona ha voluto insegnare al
mondo a drogarsi.
Aspettandomi una marea di insulti, Giampiero Fortunato e-mail : agdfort@tin.it
Roberto Pezzano risponde : - Caro Giampiero, non ti insulto. Anzi rispetto il tuo pensiero.
Pero ricorda che Diego ai tempi belli era Ambasciatore dellUnicef ed era dalla
parte dei bambini.
Poi e caduto nel tunnel della droga ed e stata la sua fine sia come calciatore
che come uomo.
Lunica cosa certa e che Diego non si dopava per migliorarsi sul campo, ma tutt
al piu si rovinava.
Invece qualche altro giocatore piu di recente non mi sembra che sia stato tanto
bene, prima di una finale mondiale. Era solo un malore o un cattivo dosaggio di farmaci?
Per concludere non sono daccordo con te sul fatto che "Maradona ha voluto
insegnare al mondo a drogarsi". Infatti la sua fine non puo che essere un
monito a tutti coloro che pensano di avvicinarsi alla droga.
Con immutata stima ti saluto Roberto E_Mail
: rpezzano@iol.it
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8 - by Fabio Fiorentino : - Data : Domenica 29 Novembre 1998 10:13:19
Napoli 29 novembre 1998,
A DIEGO ARMANDO MARADONA
e.p.c A TUTTI GLI AMICI E TIFOSI DEL NAPOLI
e.p.c. A CHI HA UN PO DI UMANITA
PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI
Carissimo Diego,
chi ti scrive questa lettera aperta, è uno dei tuoi
tantissimi tifosi che hai nel mondo; è uno che ti ha seguito dal primo giorno che
arrivasti a Napoli nel lontano 1984. E uno che ha sempre ammirato le tue evoluzioni
sul campo, i tuoi colpi di genio, di fantasia, che rimaneva affascinato, senza parole
quando volteggiavi sul manto erboso come una Libellula, una Farfalla, quando irridevi gli
avversari con dribbling, finte, scatti, quando sorprendevi intere difese con azioni
personali incredibili, quando beffavi i portieri con tiri imprendibili da tutte le
posizioni, punizioni fantastiche che si infilavano sempre allincrocio dei pali,
quando con il tuo sorriso, la tua grinta, la tua rabbia incutevi timore a ogni avversario
su tutti i campi dItalia e dEuropa, quando praticamente a volte vincevi le
partite da solo. Chi ti scrive questa accorata lettera è un tifosissimo del Napoli da
quando è nato, abbonato in curva b, ma soprattutto uno che è fiero di essere napoletano,
di avere il sangue partenopeo nelle vene. Uno che ha sofferto per i tanti campionati
anonimi della squadra azzurra, per salvezze risicate o annate mediocri senza infamia e
senza lode. Uno che non aveva mai visto la sua squadra del cuore vincere nulla e che
soffriva vedendo i suoi beniamini irrisi e beffeggiati su tutti i campi dItalia. Uno
che assisteva impotente alle tante vittorie di Juve, Inter, Milan, che venivano al S.Paolo
a dettare legge.
Tutto questo fino a quando non sei apparso tu allorizzonte del nostro cielo azzurro,
tu che hai illuminato come un sole le nostre domeniche tristi; tu o stella immensa e
inimitabile che hai portato la nostra città ad essere finalmente protagonista e vincente.
Tu che ci hai regalato emozioni incredibili, sensazioni uniche, gioie immense facendoci
dimenticare i tanti problemi che affliggono da sempre la nostra bella città, tu che con
il tuo coraggio, la tua schiettezza, la tua lealtà hai spento il sorriso ironico dei
nostri detrattori, dimostrando che anche a Napoli ci si può organizzare con serietà e
impostare un ciclo vincente. Tu che hai permesso finalmente che il Napoli andasse in
trasferta su tutti i campi senza essere penalizzato dagli arbitri come succedeva in
passato quando si andava a Milano o a Torino e si perdeva spesso per decisioni discutibili
o rigori inesistenti assegnati alle squadre di casa. Tu che hai dato una gioia ai tanti
emigranti costretti da una vita a ingoiare bocconi amari e subire sfottò e umiliazioni
continue. Tu che hai spento sul nascere, con la tua classe, la tua eleganza calcistica e
le tue giocate spettacolari larroganza e la supponenza dei tuoi nemici e i tanti
cori razzisti che da sempre sentivamo negli stadi del nord strozzando in gola il grido
:"TERRONI" e "COLERA" che si levava costante dagli spalti.
Tu che hai rappresentato la nostra città nel mondo restituendole una dignità, una
fierezza ormai perdute e facendo gonfiare il petto dorgoglio a tutti noi.
Tu che hai dato una mentalità vincente, uno spirito guerriero a una squadra e una città
da sempre perdente.
Tu che sei il più grande calciatore di tutti i tempi, e nessuno potrà mai avvicinarsi
lontanamente al tuo genio e alla tua classe. Ricordo ancora caro Diego quando nel 1984
arrivasti a Napoli e davanti a uno stadio stracolmo facesti due palleggi a centrocampo.
Cerano 80.000 persone giunte da ogni parte solo per vederti un attimo. Ricordo il
tuo primo goal ufficiale in Napoli-Arezzo 4-1 del 22 agosto 1984(Coppa Italia). Una
splendida punizione allincrocio. E anche il tuo primo goal in serie A : Napoli -
Sampdoria 1-1 del 23/09/84, su rigore al 62. E se lascio andare la memoria avanti
piano piano nel tempo mi vengono in mente tanti episodi significativi:
In Napoli-Torino 2-1 del 10/02/85 facesti uno splendido assist a Caffarelli dalla fascia
destra e ancora oggi tutti si domandano come ci sei riuscito;
Per non parlare di Napoli-Lazio 4-0 del 24 febbraio 1985, con la tua prima tripletta ma
con quellincredibile goal del 3-0 al 84 del primo tempo; un pallonetto dalla
tre quarti mentre stavi cadendo a terra con il portiere Orsi che incredulo guardava quel
pallone beffardo che si infilava inesorabile.
E quellaltro pallonetto eccezionale in Napoli-Verona 5-0 del 20/10/85 al 58
che irrise Giuliani? Non ci sono parole per descriverlo E ricordi caro Diego, il
Napoli-Juve del 03/11/1985? Gli azzurri non battevano i bianconeri da undici anni e questo
fatto era diventato un incubo per i tifosi.
Era una giornata piovosa e il campo in pessime condizioni. La Juve difendeva come al
solito il pareggio e lo zero a zero sembrava ormai scontato. Solo tu magico campione
potevi invece cambiare le cose. Era il 72 del secondo tempo e fu assegnata al Napoli
una punizione a due in area, defilati sulla destra. La barriera juventina sembrava
impenetrabile e a tutti noi sembrava impossibile superarla. Pecci ti appoggiò lentamente
il pallone con la pianta del piede e tu inventasti un tiro che per me sa di magia, di
arte, di genio. Un tiro imprendibile che si infilò alla sinistra di Tacconi incredulo.
Ricordo che quel pallone si librò in aria come un gabbiano, volteggio e dolcemente si
adagiò in fondo al sacco....Solo tu potevi riuscirci!!
Il S.Paolo esplose letteralmente e le fondamenta tremarono. Ho visto gente rotolare per i gradini, persone inginocchiarsi per terra, altri gridare come forsennati, e tanti piangevano per la gioia. Tutti bagnati fradici ma felici.
E lanno dello scudetto poi. Una splendida cavalcata iniziata il 14/09/86 con un tuo bel goal al Brescia. Un anno strepitoso e indimenticabile in cui riuscisti anche a trascinare il tuo Napoli alla vittoria sul campo della Juve il 09/11/86 dove da tempi immemori non si usciva con i due punti. O dove con un tuo stupendo goal a Roma al 46 il 26/10/85 riuscisti a convincere tutti che si poteva lottare finalmente per il titolo. E ricordi il 10/05/87 quando ci fu LA FESTA al S.Paolo? Ricordi quello sventolio di bandiere che durò ore e ore mentre le note di "Oi vita oi vita mia" echeggiavano sulle gradinate?; e non finiva mai come se ognuno volesse afferrare quel momento e portarlo sempre nel suo cuore. Lo stadio era già pieno 4 ore prima e chi come me cera non potrà mai dimenticare quei momenti e la festa che seguì per tutta la notte nella città. Potrei stare ore a raccontare le tue imprese e forse un giorno lo farò più dettagliatamente. Ma non posso non citare il secondo scudetto che praticamente hai vinto da solo con quelle incredibili rimonte da te ispirate o la vittoria in Coppa Uefa dove tu e Careca con le vostre azioni travolgenti avete schiantato e irriso le squadre di tutta Europa, andando a dare lezioni di calcio in casa del Bayern Monaco. Ricordo anche il rigore che hai sbagliato a Tolosa e la tua espressione triste che ha colpito i nostri cuori facendoti amare ancora di più e la grinta con cui hai reagito a quella delusione. E da giocatore del Napoli hai vinto anche un mondiale realizzando forse il più bel goal della storia del calcio. Tutti tifavamo per te perché sapevamo cosa significava alzare la coppa del mondo. E tutti noi abbiamo sofferto con te quando a Roma nella finale di Coppa del Mondo ti hanno insultato. La tua rabbia era la nostra, il tuo dolore anche e la sconfitta è stata quella di tutti noi.... Per non parlare del tuo attaccamento alla maglia azzurra che non ha certamente eguali. Quante volte sei sceso in campo in condizioni precarie, zoppicando dopo aver fatto delle infiltrazioni. Quante volte hai stretto i denti ma non sei voluto mancare, per dare lesempio ai tuoi compagni. Quante volte gli avversari ti hanno martoriato, intimidito, picchiato ma ti sei alzato da terra sorridendo e con grinta hai preso la squadra per mano.Quante volte nellinterno dello spogliatoio hai parlato con il cuore in mano, con sincerità ai tuoi compagni, guardando ognuno negli occhi e creando quello spirito di gruppo, quellunione che è stata fondamentale per le vittorie.
E quella fascia che portavi con fierezza al braccio mentre correvi per il campo, era il giusto simbolo per te capitano di tutti noi, grande e coraggioso condottiero.
Caro Diego sette anni fa improvvisamente sparisti
dalla nostra vita. Ti hanno costretto a fuggire da noi e non abbiamo potuto nemmeno
salutarti. E questo rammarico, questa rabbia la portiamo dentro da allora. Certo tu
hai commesso tanti errori, ma non tocca a me giudicarti perché anche io ne commetto ogni
giorno, né sono migliore di te. So solo che sei stato il più grande campione che ho mai
visto al S. Paolo, che mi hai regalato momenti bellissimi, emozioni uniche e irripetibili
e non finirò mai di esserti grato per questo. Mai!!
Anzi gli sbagli, le ingenuità che hai commesso mi avvicinano ancora più a te, perché ti
hanno reso umano.
Non sono mai riuscito a sopportare quando tanti moralisti, persone superficiali e meschine
ti hanno giudicato in questi anni continuamente senza sapere nulla di te, senza tentare di
capire le motivazioni che ti hanno spinto a certe scelte. Soprattutto non ho visto mai
nessuna comprensione umana, nessuna solidarietà, verso di te. Ti hanno condannato senza
possibilità di appello.
Quando vincevi, quando eri utile, allora tutti salivano sul tuo carro, tutti ti erano
attorno. Quando sei diventato scomodo, quando davi fastidio, anche per la tua sincerità,
per i cambiamenti che volevi apportare nel mondo del calcio, allora hanno bruciato la
terra attorno a te, ti hanno mollato tutti, ti hanno lasciato solo.
Ma noi no! Noi ti aspettiamo da sette anni. Il nostro
cuore è sempre stato accanto a te. Noi siamo tutti con te e non ti abbandoneremo mai. Noi
non ti lasceremo mai solo. Noi siamo la tua gente e tu sei uno di noi, un fratello, un
amico e ti daremo sempre il nostro sostegno. Eri un re e lo sei ancora per tutti noi. In
ogni casa cè una tua foto, un tuo poster, una videocassetta con le tue imprese.
Tanti bambini nati allora portano il tuo nome con fierezza.
Quando ieri sera ti ho visto in tv, mi sono commosso e avevo gli occhi umidi. Ho visto il
tuo sguardo sorpreso, imbarazzato, impaurito. Forse non ti aspettavi tanto affetto. Ma
come hai visto la Piazza era piena e idealmente tutti i Napoletani del mondo erano lì a
festeggiarti , a ricordarti che nessuno ti ha mai dimenticato.
Ho visto che i tuoi occhi erano lucidi, che lamore della gente ti ha riempito, che
improvvisamente dopo tanti anni il tuo cuore era di nuovo felice.
Caro Diego io ti chiedo solo una cosa, credo a nome di
tutti:
Scendi ancora una volta in campo al S.Paolo. Permettici di onorarti, celebrarti,
omaggiarti, come si fa con un re. Permettici di vederti ancora una volta sgambettare
sullerba del nostro campo, di salutarti come non abbiamo potuto fare allora. Di
gridare a squarciagola il tuo nome e cantare il tuo inno.
Il mio sogno è di vederti ancora alla guida della magica squadra azzurra, come
Presidente, allenatore o altro. So che la tua rabbia, la tua grinta, il tuo amore per noi
ci riporterebbe ai fasti di un tempo e a competere di nuovo con le grandi squadre del
nord. Ora siamo in b e domenica ho visto persone piangere per una vittoria sul Genoa. Come
sono lontani i tempi in cui ceri tu, ma con una magia, potresti di nuovo guidarci da
condottiero quale sei per ritornare grandi...Pensaci caro Diego....Ti aspetteremo per
sempre....
Con affetto Fabio E_Mail : fiorefab@cds.unina.it
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9 - by Filippo Santucci de Magistris : -
Date: Wed, 01 Jul 1998 14:19:37 +0200
Forse qualcuno e' interessato a questo articolo. Ciao FILIPPO
RICORDANDO DIEGO : Quanto ci manca il Maradona dimenticato
Ettore Botti
Tutti hanno ricordato, in attesa di Argentina-Inghilterra, quella mano di Dio. Pochi sembrano ricordare il piede divino, che tanto manca a questi Mondiali affollati di comparse e campioni un po' spompati. Il calcio dimentica, può dimenticare perfino Maradona. C'è poco da meravigliarsi. Specchio della vita come somma di passioni sublimi e infimi calcoli, il calcio ha una memoria faziosamente selettiva. La contabilità dei rigori negati viene mantenuta, pignolescamente, in eterno; quella dei rigori regalati si cancella in fretta. Appena cinque giorni fa la moviola ha mostrato che il gol di Klinsmann all'Iran era un abile colpo di braccio. Nessuno ci ha fatto caso, mentre 12 anni dopo ancora si perpetua in negativo l'epopea del lontano fallo di Diego. Il fatto è che il calcio, proprio come la vita, si nutre di miti e di pregiudizi. Maradona non ha mai fatto nulla per essere simpatico. A volte selvaggio e spesso arrogante, smodato, sregolato, alla fine anche drogato. Un giornalista gli affibbiò 3 e mezzo dopo una partita stralunata, al ritorno da uno dei suoi viaggi fuori ordinanza. Il nuovo idolo, Ronaldo, prende 7 e mezzo sempre, anche quando non tocca palla per un tempo o segna a difese aperte e disarmate. Perché è un eccezionale attaccante, certo, ma anche perché ha la faccia del bravo ragazzo e annusa soltanto mazzi di margherite. Difficile perdonare a Maradona o, semplicemente, concedergli indulgenza. Il suo figlio illegittimo è stato strombazzato infinitamente più di quello del «rey» Pelé. Gli errori dovrebbero essere uguali per tutti; però Pelé è diventato ministro e Maradona un malato dall'incerto recupero. Così va la vita, così va il calcio. Ma non è giusto, se si guarda allo spettacolo, alla classe, alla tecnica, che sono poi le cose che contano in uno stadio. Diciamo la verità. La giocata più bella vista nelle ultime settimane in tv è la travolgente azione dei brasiliani che si sbizzarriscono per spot all'aeroporto. In campo tanti passaggi indietro e tanti falli da dietro, centrocampisti-robot e artisti dalla pennellata stanca. Tiziano morì a 90 anni e Picasso a 92. Oggi sembra che anche i virtuosi del calcio debbano finire decrepiti. Talenti ne nascono pochi e, se nascono, vengono probabilmente repressi. Sull'erba francese sono tornati ad aggirarsi Hagi e Valderrama, tentando di sostituire l'estro della capigliatura a quello che esce solo a sprazzi dai piedi. I capelli canarino e le treccine ad alveare purtroppo non bastano. Continuiamo ad applaudire grandi gesti atletici: i salti in alto di Bierhoff, gli scatti da centometrista di Vieri. Latita la fantasia, scarseggia la danza. Estasi e magia: assenti. Ecco perché la folgorante serpentina contro l'Inghilterra '86, il gol che Diego inventò dopo aver seminato la squadra avversaria, non può essere dimenticato. Un nostalgico espone a ogni partita dell'Argentina lo stesso striscione: «I Mondiali senza Maradona sono come una festa da ballo senza ragazze». Ha ragione. Diego ci manca, ci mancano persino la sua mano truffaldina e gli occhi spiritati con i quali, quattro anni fa, voltò le spalle al calcio.
****Napoli o mite shine**************
_____________________________________________________
Dr. Filippo Santucci de Magistris
-The University of Tokyo - Institute of Industrial Science
Geotechnical Engineering Laboratory
7-22-1, Roppongi, Minato-ku, Tokyo 106, Japan
tel: +81 (0)3 3402 6231 ext. 2038 lab. 2503
fax: +81 (0)3 3479 0261 (SOS tel.)
PHS: 050 0152618
Email : fiesantu@cc.iis.u-tokyo.ac.jp
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10 - by Stefano Valanzuolo : -
Date: Tue, 7 Jul 1998 10:19:54 +0200
In una mail di qualche giorno fa si notava, con
rammarico, che "anche Diego e' fatto di carne ed ossa". Embe', che c'e' di male?
Anche per questo e' unico e solo, e la manella come la mise lui non avrebbe potuto
metterla nessuno. Ma perche' il giocatore che tocca di mano in difesa per evitare il gol,
quello che alza da terra l'avversario e poi subito alza le braccia per proclamarsi
innocente, quello che si butta in area, perche', insomma, tutti questi sono atleti onesti
e generosi ed il Nennillo (che fece una cosa che a Ronaldo non riuscira' mai : tie') e' un
mariuolo ? Sempre perche' dovrebbe dare l'esempio ai giovani, ecc. ecc., mentre invece
"e' un drogato" ecc. ecc., "capisce poco di pallone" ( ha detto che
avrebbe vinto l'Italia: ma lui non sa quanto sono una lota Maldini & company) ecc.
ecc., e' un "voltagabbana", ecc. ecc. Io so solo che per un sacco di ragazzini
Diego resta il piu' grande giocatore del mondo, anche per me, anche per moltissimi
iscritti a questo club. Una figura vincente, felice, mica per forza l'immagine del modello
virtuoso. Qualcuno l'avrebbe voluto serio ed integerrimo, io no: perche' non sarebbe stato
Maradona, e questo e' un rischio che non avrei mai voluto correre. A me, alla stragrande
maggioranza di noi, il Nennillo non ha mai tolto nulla, dando tanto. Io (parlo sempre per
me) continuero' per molto tempo a sentirmi in debito con lui. Di emozioni e di gioia,
soprattutto. Non e' poco.
Stefano (l'italiano) Valanzuolo Email
: valan@tecnogen.it
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11 - by Giovanni Trematerra : -
Date: Tue, 7 Jul 1998 12:22:34 +0200
SONO RUDY : Io voglio dire che e' ingiusto ed
infantile ridere sul dramma di una persona corretta!!!
MARADONA non e' soltanto il DIO DEL CALCIO ma è anche una UOMO consapevole delle sue doti
ma talmente UMILE che non ha mai sgridato in campo un suo compagno di SQUADRA. Anzi diede
il suo n. 10 a ZOLA (L'UNICO CHE SE LO MERITAVA QUEL NUM. DOPO DI LUI) E andando a giocare
tutte le partite di beneficenza a cui era invitato!! QUESTO SONO COSE CHE TI FANNO CAPIRE
MARADONA CHE UOMO SIA!!!
PER QUANTO RIGUARDA LA DROGA!
MA CHE CA@@O VE NE FOTTE!!!
LUI HA DANNEGGIATO SOLO SE STESSO E NESSUN ALTRO!!!!
QUINDI IL PROBLEMA E' (PURTROPPO) SUO E NON NOSTRO NOI DOBBIAMO SOLO AIUTARLO
FORZA DIEGO !!!
QUEI SETTE ANNI DI GLORIA NON LI DIMENTICHERO' MAI!!!!
GRAZIE DIEGO GRAZIE DI TUTTO!! TORNA PRESTO CHE TI ASPETTIAMO!
"Trematerra Giovanni" Email
: gitrema@tin.it
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12 - by Tifosi Azzurri : - Data: Sabato 27 Novembre 1998
Brunello scrive : - Caro Ninnillo,
domani ti aspetterò alla tivvù così come ti aspettai inutilmente alla partita di addio
di Franco Baresi.
Devo dirti che quella volta fui contento di non vederti arrivare, anche se un pò mi
dispiacque. Temo che anche questa volta proverò il medesimo stato danimo,dettato
dal fatto che nè Roma nè Milano nè Raffaella Carrà(con tutto il rispetto per la
signora) ci azzeccano molto con te.
A me avrebbe fatto più piacere che tu tornassi a Napoli per la partita di addio di
Antoniao Carecao o la tua , o tutte e due. Pensaci, sarebbe fantastico se rifacessi per
una volta na fint e cuorpo e bruciassi tutti quanti,
Raffaella,Guariniello, sgabello Minà e tutto il ciarpame nazional-mediatico.
Non si arrabbierebbero, basterebbe dire loro ,se mi volete sto a Napoli.. Pensaci Diego e
comunque vada ,se proprio hai già deciso, va bene pure domani sera.
Brunello E_Mail : brunello@tin.it
Franceso Parisi scrive : - Caro Francesco Paolo,
devi sapere che Diego rimarrà in Italia fino al 3 dicembre e quindi quasi sicuramente
perderà i feseggiamenti dello scudetto del Boca quindi credo che se non verrà a Napoli
è perchè ha dei buoni motivi in quanto lui penso sarebbe il primo a voler tornare nella
città che gli ha dato amore, fama e soldi.
Comunque spero che se Diego verrà a Napoli, si limiti a rivisitare la città e a
rincontrare i vecchi amici senza parlare troppo, perché lo conosciamo molto bene e
sappiamo anche che i suoi rapporti con la società non sono buoni e quindi con le sue
"sparate" potrebbe destabilizzare lambiente, cosa che non gioverebbe
sicuramente alla squadra in questo difficile momento. A parte questo sono felicissimo per
levento; vedrò per la prima volta nella mia vita "Carrambà".
Un saluto a tutti Francesco E_mail : chomsky@mail.clio.it
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13 - by Silvio De Milan : -
Date: Wed, 8 Jul 1998 11:33:21 -0700 (PDT)
Cari amici,
vorrei dire la mia riguardo la polemica "Diego si Diego no".
Innanzitutto mi sembra ingiusto che ogni volta che il signor Maxxo fa qualche riferimento
al signor Maradona, ci deve essere dopo una tempesta. In questo paese c'e' liberta' di
espressione, ed ognuno puo' dire quello che vuole. Il limite e' la volgarita', a parte
questo il confronto civile e' sempre aperto. E poi che ha detto di male riguardo la vita e
la carriera del signor Maradona. Vogliamo mettere l'irreprensibile carriera di un Franco
Baresi o di un Dino Zoff? loro si che sono modelli per i nostri figli (se qualcuno vuole
tenere a modello un calciatore). DAM e' solo stato lo strumento della FIFA per guadagnare
di piu' in diritti televisivi, e della stampa italiana per vendere piu' copie. Il signor
Maradona vive di questo, ecco perche' si e' "fatto" intervistare per dire tutte
quelle baggianate.
Riguardo la polemica Italia-Argentina 90. Io
c'ero ed ho sentito il pubblico esultare al gol di Caniggia. Ed hanno esultato anche al
rigore segnato da Maradona, pero' devo dire che hanno fischiato tutti gli altri rigoristi
argentini. Andate a rivedere la cassetta di quella partita e vi accorgerete che ho
ragione.
Ora lo so che con questa e-mail mi sono fatto un sacco di nemici.
Tornando al Napoli, io non sono un tifoso della squadra (solo un estimatore) e penso che risalira' in un solo campionato in Serie A. Il campionato non puo' fare a meno del pubblico del San Paolo. Comunque se quest'anno mi dovessi fare l'abbonamento alla pay-tv mi abbonerei all'inter!
Forza Italia Silvio De Milan Email : silvio_de_milan@yahoo.com
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14 - by Marcello Barbuto : -
Date: Thu, 20 Aug 1998 20:01:32 +0200
Maradona, non tornare
Germano Bovolenta.
Diego Armando Maradona sta preparando il suo
settimo ritorno al calcio professionistico. Lo ha annunciato a una radio argentina il suo
manager di sempre, Guglielmo Coppola. Diego giocherà con il Badajoz, una squadra che
milita nella seconda divisione spagnola.
Perché Diego? Perché quel Coppola ti perseguita? Ti soffia sul collo con il suo alito
pesante e ti dice ritorna Diego, sei grande Diego, vieni andiamo, sei unico Diego. Quel
Coppola... Perché vuoi ritornare per la settima volta, Diego? Tu sei stato Maradona, tu
sei stato il re dei re del calcio.
Tu sei stato l'Argentina e il Mondo, Napoli e l'Italia. Tu sei stato il San Paolo, il
Vesuvio, il mare, due scudetti e una coppa Uefa. Tu sei stato il Grande Maradona, Maradona
«è mmeglio 'e Pelè» e adesso questo Coppola vuole portarti in una serie B di un posto
spagnolo che si chiama Badajoz. Sarà anche un buon posto, ma che ci vai a fare lì tu,
che ti sei chiamato Maradona?
Digli di no. Di' a Coppola, ehi Coppola gira al largo. Digli che non vuoi fare la fine di
Buffalo Bill. Che non sei tagliato per andare in giro con i circhi a sparare alle sagome
degli indiani, dei bisonti e delle anatre mute finte. Digli: no, Coppola, sono un po'
vecchio e anche pesante e forse ho il mal di schiena. Mostragli i tuoi occhi. Non vedi
come sono tristi, con le borse, Coppola? Lasciami in pace, lasciami riposare, non ho più
voglia, sono stanco, confuso, vuoto, spento. Non ho più la testa. Sono vecchio e forse
anche grasso, non sono più Maradona, Coppola.
Quanti anni hai Diego? Non importa, lasciamo perdere. Gli anni sono quelli che uno si
porta addosso. Ma forse sono troppi, anche se quel Coppola insiste e non pone limiti al
tuo futuro. Non ascoltarlo, ti ha già fatto tornare sei volte. Ti ricordi tutte le volte
che sei ritornato al calcio? No, vero? Sei come Liz Taylor che non si ricorda tutti i
mariti.
Diego, l'Inter è a Napoli. Te la ricordi, l'Inter? Oggi aspetta Ronaldo, che è un po'
come Maradona. L'Inter ha Ronaldo e il Napoli è in serie B. E' passato tanto di quel
tempo, Diego e tu continui a ritornare. Resta dove sei, resta in quel calcio dove Maradona
era il calcio. Non farti male, non farci male Diego.
Ragazzi, purtroppo sono d'accordo anche io. Diego deve restare nei nostri ricordi come
quel grande campione che fu.
Marcello Barbuto Email : barbuto@iol.it
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15 - by D. & G. De Simone : -
Date: Thu, 09 Jul 1998 15:52:18 -0700
In riferimento alla polemica su Maradona... Premetto che nel 1990 ho tifato Italia.
Vi ricordate cosa disse Maradona alla vigilia di
quella partita ?
"Parlano male di Napoli per tutto l' anno e poi chiedono ai napoletani di tifare
Italia per una serata !".
Chi puo' dargli torto ?
Vi ricordo anche che quello non era un periodo facile perche' avevamo vinto lo scudetto
superando il Milan e la stampa nordista aveva influenzato l' opinione pubblica parlando di
un Napoli fortunato e di un Milan stellare ma penalizzato dai fatti di fine campionato. La
verita' sta proprio nelle parole di Diego. Lui e' sempre al centro delle polemiche perche'
ha cambiato la storia del calcio. Si parla tanto di Ronaldo, Pele' ed altri, ma Maradona
resta il piu' grande solo per un motivo: ha fatto vincere due scudetti al Napoli, cosa che
non era mai successa prima e che non succedera' mai piu' !
DEDALUS - D & G De Simone Email : dedalo@napoli.netway.it
_____________________________________________________________________________________________________________
CALCIO CAMPANO - Tutto il calcio
regionale dalla serie A ai Dilettanti
http://www.angelfire.com/de/calciocampano/index.html
mailto: dedalo@mbox.netway.it
firma il GUESTBOOK di Calcio Campano
http://Mercury.GuestWorld.com/wgb/wgbview.dbm?owner=CALCIOCAMPANOGUESTBOOK
![]()
16 - by Massimo La Pietra di ALE' NAPOLI
: - Data: giovedì 22 ottobre 1998 12.58
Giovanni Trematerra scrive :
VI chiedo cosa ne pensate voi della
truffa del doping nei confronti di MARADONA
Ragazzi vi confesso che appena sentii la notizia, mi stavo sentendo male, perche' pensavo
a quei 15 mesi senza Maradona, e non dimentichiamo che da li' e' cominciato il calvario di
Diego!! Con quella truffa hanno non solo danneggiato il Napoli e Maradona, ma hanno
danneggiato il CALCIO, che perse il suo miglior INTERPRETE di tutti i TEMPI !! Quindi
hanno modificato LA STORIA DEL CALCIO FORSE SENZA QUELL'IMBROGLIO IL "Pibe de
ORO" STAREBBE ANCORA GIOCANDO CON IL NAPOLI!!! PENSATECI........e fatemi sapere.
Essendo un "maradoniano" sfegatato credo di
aver maturato una mia opinione sull' argomento - doping di cui tanto si parla in questi
giorni. Indubbiamente Diego Maradona è stato un personaggio (uomo e calciatore)
"esagerato" sotto tutti i punti di vista, risultando per questo scomodo all'
intero mondo del calcio. Non voglio soffermarmi a decantare ulteriormente le sue imprese
agonistiche, ormai consegnate alla storia non solo sportiva, ma esprimere la mia opinione
su quello che è accaduto in quel fatidico giorno del marzo 1991 in cui fu costretto a
salutare mestamente la nostra città. Il fatto che Diego fosse tossicodipendente era
risaputo alla maggior parte dei compagni di squadra e dei componenti la S.S.C. Napoli,
alle prese con una crisi economica sempre più impellente e con una classifica
insoddisfacente, considerato che eravamo i campioni in carica. Tuttavia, il grave problema
Diego se lo portava appresso già da qualche anno, probabilmente dai tempi di Barcellona,
città razzista e intollerante nei confronti di coloro che provengono dal Sud America. Io
ho una mia teoria sulla gestione della vita privata del Pibe de Oro: Lui è stato sempre
attorniato da persone opportuniste, avide, direi quasi losche, pronte ad adorarlo
spudoratamente pur di guadagnare prestigio e denaro. Una delle pochissime persone, a parte
la sua famiglia, che mi sentirei di escludere da questa lista è Jorge Czysterpiller, il
primo manager di Diego, l' ideatore della "Maradona Production", uno che, pur
essendo ammalato di poliomelite, per Maradona ci avrebbe rimesso sinceramente la pelle.
Eppure, ci fu qualcuno che un bel giorno "consigliò" a Diego di abbandonare
Jorge, di rompere il rapporto di amicizia e di lavoro con quel piccolo grande uomo. Quel
qualcuno fu Guillermo Coppola, l' autentica rovina dell' uomo Maradona (con tutta la buona
volontà il Maradona - calciatore non avrebbe mai potuto annientarlo), quell' essere
schifoso che ancora oggi continua a bazzicare al suo fianco mettendogli nella testa strani
pensieri. Ecco, io credo che Diego sia finito nel baratro soprattutto per colpa di
Coppola; ne è succube, per questo tra pochi giorni scenderà nuovamente in campo per
calcare l' erbaccia di uno squallido stadietto di una cittadina spagnola, alla bella età
di trentotto anni, minato nel fisico e nel cervello. Lui che è stato l' imperatore, lui
che NONOSTANTE la cocaina, ha scritto le pagine più belle della storia del calcio,
lui che ha vissuto a Napoli, rischia di cancellare dalla memoria collettiva quell'
immagine di onnipotenza, di immensità che aveva saputo creare nel corso degli anni. Al di
là di questa lunga ed accorata premessa, consiglierei di non appigliarci troppo alla
storia della truffa, nel senso che pur essendo (probabilmente) la macchinetta già sporca
ancor prima dell' utilizzo su Maradona, non credo al complotto, almeno da parte della
Federazione Italiana Lega Calcio. Secondo me si è trattato semplicemente di un errore,
seppure molto grave. Certo, resta il rimpianto di non aver potuto vedere Maradona per
qualche anno ancora, magari avrebbe regalato altre opere d' arte al mondo intero. Un'
ultima cosa la volevo dire, però: pensiamo per un attimo al mondiale statunitense del
'94, alle due partite disputate dall' Argentina con Diego Maradona in campo. Quelle
partite, contro Grecia e Nigeria, si rivelarono altrettanti trionfi per una squadra forte
e sicura, una squadra che si sentiva imbattibile perchè poteva contare su un calciatore
inarrivabile, estremamente deciso a stupire tutti, nonostante i trentaquattro anni....
Quello era un mondiale segnato ancor prima di finire, niente e nessuno avrebbe potuto
arrestare la corsa del Pibe. Lì ci fu il complotto, in quel caso i potenti del calcio
decisero che il mondiale doveva diventare interessante, aperto a tutte le squadre, così
tagliarono le gambe al "dittatore".
Un abbraccio azzurrissimo da Massimo.
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Name: Massimo La Pietra
E-mail: Massimo.LaPietra@tlsoft.it
& Maslap@iname.com
Date: 10/22/98
Time: 09:18:52
Phone: +0039/081/7564628
I am for Naples
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Giovanni Trematerra risponde :
Ciao a tutti da Rudy
Caro Massimo
sono d'accordo con tutto quello che hai detto, specialmente sul "vero" complotto
che e' stato fatto ai danni di Maradona, e cioe' quello dei mondiali '94, dove il Pibe de
Oro si accingeva a vincere da "SOLO" il suo 2° titolo mondiale!
Pero' ti vorrei ricordare un'altro episodio ai danni di Maradona, dove la FIFA fece
vincere il mondiale alla Germania, con un arbitraggio scandaloso e con un rigore
(decisivo) assegnato alla Germania.
Lasciamo stare ora il fatto che era un "drogato" perche' era una cosa sua
personale, e non ha mai fatto male ha nessuno questa sua mania.
Secondo me l'unico difetto di Maradona era, e' e sara per sempre il fatto che e' lui il
MIGLIOR GIOCATORE DI TUTTI I TEMPI.
Un giocatore con un "carisma" pari al suo "estro", e questo giocatore
con queste doti e con questo temperamento era troppo scomodo alla FIFA.
non dimentichiamo tutti gli attacchi che Maradona ha rivolto alla FIFA, in particolare
allo strapotere di JOAO HAVELANGE (brasiliano).
CIAO A TUTTI da UN MARADONIANO, PIU' MARADONIANO DI MARADONA!!!! -))
Trematerra RUDY e-mail: gitrema@tin.it
IRC nick: {99}Posse
Op on Channels: #Napoli
ICQ number: #20888565
"ORGOGLIOSO DI ESSERE NAPOLETANO!"
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17 - by Russo Celestino Julio : -
Date: Fri, 21 Aug 1998 12:40:33 -0300
Ciao amici, (ma pare che siano tutti in vacanze):
Anch'io sono assolutamente d'accordo. Soltanto vi diro' dei pensieri:
In riguardo all'articolo della Gazzetta devo confessare che, malgrado i miei 45 anni, mi
e' arrivato al cuore, fino alle lacrime.
Penso che a Diego vogliano spremerlo come se fosse un'arancia.
Guillermo Coppola: cosa vuole? E' stato in prigione per due volte perche' hanno trovato in
casa sua diverse droghe....Ed allora com'e' la cosa? Diego sbaglia se ne pensa che sia il
suo "vero" amico, forse sbaglio io, ma non ci credo, chissa'?
In quanto riguarda alla Badajoz di Spagna, secondo ho letto, non e' mai stata in Serie A,
mai!
L'animatore del programma "Video Match" (divertimenti) della TV argentina,
Marcelo Tinelli un altro amico di Coppola, che ha fatto i soldi "dalla notte alla
mattina", ce l'ha comprata!!!, ed ha promesso di vincere il campionato B e, quindi,
promuoverla subito in Serie A (???). Bingo!!! portiamolo al Napoli senza perdere tempo,
(non e' cosi', no?).
Per questa macchinazione, alquanto bugiarda, Tinelli ha cominciato a chiamare
(ex)giocatori con nomi famosi (benche' abbiano 50 anni)...tutto questo e' un imbroglio tra
la farandola, i famosi, etc. Ma, tuttavia, potete/possiamo dedurre quello che sta
succedendo, ad esempio: chi conosceva la Badajoz la settimana scorsa?, etc....
Mi avete capito? Che ne pensate?
Ciao,Julio (l'Argentino).
FORZA NAPOLI !!!
> Maradona, non tornare di Marcello
- Ragazzi, purtroppo sono d'accordo anche io. Diego deve restare nei nostri ricordi come quel grande campione che fu.
" Julio Russo Celestino " E_Mail : russoc@telefonica.com.ar
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18 - by Avv. Pietro Silvestre : -
Data: Sabato 28 Novembre 1998 16:12:52 -0300
Maradona è arrivato all' aereoporto di Malpensa con
la sciarpa del Napoli al collo,come riportato dal televideo rai. Ehi, guagliò, non
scherziamo, Diego non si discute, si ama; e questo suo piccolo gesto è l' ennesima
dimostrazione, per voi infedeli, del suo amore per Napoli, e sicuramente non sarà l'
unico. E basta con le discussioni, perchè stiamo parlando di DIEGO ARMANDO MARADONA.
Ricordate: CHI AMA NON DIMENTICA .
Forza Diego e Forza Napoli by Franco. E_Mail : avv.silvestre@praxisinfo.it
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19 - by Tifosi Azzurri : -
Data : venerdì 30 ottobre 1998 17.25
Oggi sulla posrta del mio ufficio di Milano ho
"azzeccato" un cartello: In questufficio oggi è Natale - 30 ottobre 1960
nasceva o nennill Auguri a Diego.
TONY GHERARDELLI : Responsabile Comunicazione e Marketing
Milano - Italy
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UNA PICCOLA STORIA NON PUO CANCELLARE SETTE
ANNI DI MAGIE. GRAZIE E AUGURI DI CUORE NOSTRO INVINCIBILE EROE!
Enzo Perrotta E_Mail : e.perrotta@netkom.it
Nel giorno del tuo compleanno l augurio
più grande è di riuscire a vincere la tua partita più importante.
GRAZIE DIEGO da Katia Acunto E_Mail: katia@piw.it
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20 - by Vito Pollina : - Data : Domenica 27 Dicembre 1998
Ragazzi , avete sentito?????
MARADONA TORNA A GIOCARE A "GETTONI" , CORONANDO IL SOGNO DELLA SUA VITA , CIOE' GIOCARE SENZA ALLENARSI.... L'HO LETTO STAMATTINA NELLA GAZZETTA , INFATTI IL PIBE AVREBBE FIRMATO UN CONTRATTO CON IL MINERVEN... BOHHH A VOI I COMMENTI...
Vito Pollina E_Mail: trusty@tin.it
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