Metano
CH4
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Il metano viene usato in casa per la
cottura dei cibi, la produzione di acqua calda sanitaria, il
riscaldamento. Un terzo del metano distribuito in Italia proviene
dalle riserve nazionali, mentre gli altri due terzi vengono importati
dall'estero e precisamente dalla Russia, dall'Algeria, dall'Olanda e,
a partire dal 2000, dalla Norvegia. Il trasporto
del gas naturale in Italia è su due livelli. Il primo livello
riguarda il trasporto del metano su scala nazionale attraverso grandi
condotte. Poi un sistema di distribuzione secondaria rende disponibile
il gas a livello locale.
La rete nazionale è lunga 29.300 km. Attraverso questa rete il
metano viene consegnato direttamente a oltre 700 aziende di
distribuzione locale. |
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Il
Metano nelle nostre case |
Adriano Marra, Laura Micia,
Rosario Milito classe 3A
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Gli
usi del Metano
Uso
igienico-sanitario
Cottura del
cibo
Riscaldamento delle case
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Il
metano è energia pulita
Il metano è una fonte energetica ecologica
perchè la sua combustione produce prevalentemente vapore
d'acqua e anidride carbonica (quest'ultima in misura inferiore
al petrolio e al carbone).
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Il
Gruppo Camuzzi
Una società internazionale, il Gruppo Camuzzi, distribuisce gas
metano in 11 capoluoghi di provincia: Biella, Brindisi,
Chieti, Lecce, Massa, Pescara, Piacenza, Taranto, Terni, Treviso e
Viterbo. |
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| Energia
Elettrica
L'energia elettrica, in Italia è prodotta e distribuita
dall' ENEL. Questa società è presente a Brindisi con
due grandi centrali termoelettriche che soddisfano il bisogno di
energia di gran parte del Sud Italia: la Centrale di Brindisi
Nord (in servizio dal 1969; 4 sezioni a vapore da 320 Megawatt) e
la Centrale di Brindisi Sud in località Cerano (in servizio dal
1991; 4 sezioni a vapore da 660 Megawatt). I combustibili usati sono
olio combustibile e gasolio, gas naturale e carbone. |
| La
Centrale termoelettrica di Brindisi |

Adriano Marra, Laura
Micia, Rosario Milito classe 3A |
Dati
Ambientali
La riduzione delle emissioni di anidride solforosa è
in particolare dovuta in gran parte al miglioramento della miscela di
combustibili utilizzati.

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L'elettricità nelle nostre case
La linea con tensione di 220V monofase (2 fili) proveniente dalla cabina di trasformazione
arriva alle nostre case.
All'ingresso di casa, di solito esternamente all'appartamento, nello
scantinato, o all'ingresso del palazzo, si trova subito un
interruttore generale che ha lo scopo di togliere
l'alimentazione a tutto l'appartamento per motivi di sicurezza.Subito dopo l'interruttore generale si trova il
contatore elettrico , che indica l'energia elettrica assorbita
dall'appartamento.

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Le vie
dell'acqua

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L' Acquedotto Pugliese gestisce una rete di oltre ventimila chilometri
di tubazioni (venti volte la lunghezza del Po, la stessa della rete
ferroviaria italiana), che porta acqua alla Puglia, in Basilicata, in
Irpinia, e a parte della Calabria e del Molise. La portata è di oltre
20.000 litri al secondo (si potrebbero riempire più di 640 piscine
olimpioniche in un'ora). L'Acquedotto rifornisce di ottima acqua circa
cinque milioni di persone, un numero pari agli abitanti di Napoli,
Torino e Roma messi insieme, distribuiti in 429 comuni. AQP gestisce
il ciclo completo dell'acqua: dalla captazione alla distribuzione,
potabilizzazione, depurazione, smaltimento dei fanghi e riciclo delle
acque reflue.
AQP gestisce 19.578 Km di rete idrica, serve 4.623.349, abitanti,
immette in rete 302.446.389 metri cubi di acqua potabile. Ecco perchè
AQP é il primo acquedotto in Europa e il terzo nel mondo.Il servizio
di distribuzione idrica serve 317 centri abitati in Puglia con
4.087.697 abitanti, 97 centri abitati della Basilicata e15 della
Campania.
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A Brindisi la quantità di acqua messa in rete é pari a 315 litri al
secondo.Le fonti di approvvigionamento sono: 50% dal Pertusillo e 50 %
dal Sinni. A Brindisi si trovano 18 impianti di depurazione.Un'altra
fonte di approvvigionamento dell'AQP è costituita dallo sfruttamento
di acque superficiali. Al fine di accumulare tutte le acque di pioggia
che contribuiscono ad alimentare un corso d'acqua, si realizzano, su
questo, sbarramenti trasversali come le dighe.L'AQP deriva acqua dagli
invasi del Pertusillo sul fiume Agri, di Monte Cotugno sul fiume Sinni.
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Inquinamento
delle acque di scarico In generale, le acque residue scaricate dalle
industrie, dalla città, dalle aziende agricole, risultano inquinate, vale a dire
contengono sostanze che ne modificano le caratteristiche chimico-fisiche e
possono provocare danni o costituire un pericolo per gli uomini, gli animali, la
flora, ecc.; di conseguenza possono alterare l'equilibrio ecologico.
Gli impianti di depurazione Servono per l'eliminazione dalle acque reflue (ovvero acque utilizzate dall'uomo per le
attività quotidiane, alimentari, igieniche, ecc.) delle sostanze inquinanti.
Dal trattamento depurativo derivano le acque che vengono restituite all'ambiente (il mare oppure nel sottosuolo, a limitate profondità).
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