Dalle pagine del Quotidiano  ROMA

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Direttore Politico
On.le Giuseppe TATARELLA

gennaio 1998
Nella prima seduta di Consiglio Comunale del 1998

Il Polo vota unito

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di Nicola Scarabaggio

Per il Consiglio Comunale di Grumo Appula, il 1998 si è aperto, negli scorsi giorni, con una fulminea seduta per votare l’autorizzazione all’esercizio provvisorio di Bilancio e le nomine di alcuni consiglieri della minoranza nelle commissioni del territorio e delle attività produttive.

Proprio nell’occasione dell’avvicendamento di alcuni suoi consiglieri, il Polo sembra aver ritrovato una sua compattezza, tanto che tutti i capi gruppo della minoranza hanno espresso in modo palese, all’unanimità, i nomi dei componenti delle commissioni comunali.

In particolare è da rilevare la concordanza con cui le forze politiche del Polo hanno proposto e nominato come componente della commissione del territorio il Consigliere di An, Giuseppe Peragine. Non è un fatto di poco conto soprattutto se si considera quante volte, nelle sedute del Consiglio Comunale, proprio Peragine non abbia lesinato interventi durissimi nei confronti dei consiglieri di Ccd e Cdu, ammonendoli a più riprese a non disattendere il mandato degli elettori che ha portato alla elezione di tutti i componenti della minoranza in quanto rappresentanti dell’alleanza del Polo per le Libertà.

In questi ultimi tempi, invece, la creazione di una federazione o di una sorta di coordinamento comunale alternativo dei partiti di centro, a Grumo, ha portato confusione e diffidenza nella vita politica e amministrativa, causando molti attriti e incomprensioni.

La federazione, che raccoglie sostanzialmente Cdu, Ccd e i Forzisti, pur sostenendo di voler avere un rapporto preferenziale con An, di fatto mette in discussione gli equilibri delle alleanze stabilite a livello nazionale e regionale ponendosi al di fuori del Polo per le Libertà.

Per avere un’idea del clima di confusione creatosi intorno a questa iniziativa politica basti pensare che, solo un mese fa, qualche solerte quanto maldestro attivista della federazione dei centristi espose un durissimo tazebao contro An che fu prontamente rimosso il giorno dopo, evidentemente per l’intervento di un dirigente più consapevole.

Lo stesso atteggiamento odierno dei consiglieri di Ccd e Cdu, sembra sconfessare del tutto le tesi riportate in quel tazebao, apparso poi come il blitz di un folle, secondo le quali vi sarebbero stati accordi sotterranei addirittura tra An e il partito del Sindaco. A questo comunicato, naturalmente, An replicò altrettanto duramente con un documento depositato agli atti del Consiglio Comunale.

Peragine, come presidente del circolo di An, ha segnalato già da tempo ai vertici regionali e provinciali la situazione determinatasi a Grumo ed ha più volte auspicato che, quantomeno gli eletti di Cdu e Ccd, non si facciano irretire dalle lusinghe di quella che definisce la "fantomatica" federazione dei centristi, che fino ad oggi ha prodotto un solo risultato: una maggiore debolezza dell’opposizione.