CAPITOLO LVI.
STATO ATTUALE DELLO SPIRITISMO
Allan Kardec, il grande apostolo dello spiritismo in Francia, scriveva prima della sua morte avvenuta il 30 marzo 1869, nella sua Revue spirite: "Lo spiritismo continua la sua marcia in avanti attraverso il mondo". Egli non diceva troppo. Noi avevamo sperato di leggere il quadro di questo progresso nel resoconto del Congresso spiritista e spiritualista internazionale, tenuto a Parigi dal 16 al 27 settembre 1900: ma non vi abbiamo trovato che alcuni indizi sparsi.
Lo spiritismo avea già tenuti molti altri Congressi internazionali a Bruxelles nel 1884, a Barcellona nel 1886, a Parigi nel 1889, a Londra nel 1898. Nel 1889, centenario della Rivoluzione, il Congresso si è riunito al Grand'Oriente: nuova prova dei rapporti segreti che esistono tra la framassoneria, gli Ebrei talmudici e Satana. Il Congresso del centenario contava cinquecento membri. Al Congresso del 1900 furono invitati, da un abate Julio, "tutti i cattolici dei due mondi, preti e laici, che non possono rimaner estranei al rinnovamento scientifico che trascina l'umanità verso il fine glorioso che le ha mostrato il divino Maestro". (Revue du Monde invisible, settembre 1899).
"Il Congresso - disse Durville - ha tenuto le sue assise al palazzo degli Agricoltori di Francia, in mezzo ad un'affluenza considerevole di magnetizzatori, di spiritisti, di ermetisti, di teosofi e di spiritualisti indipendenti, qui venuti, in qualità di delegati di società o di gruppi, da tutte le parti del mondo, di cui essi erano i rappresentanti ... Gli spiritisti hanno esposto le grandi linee della loro religione in questo Congresso internazionale di cui aveano preso l'iniziativa e che hanno saputo condurre a buon fine".
Denis, che avea già presieduto il Congresso del 1889, fu di nuovo incaricato di presiedere quello del 1900. Nel prendere il posto di presidente Denis disse: "Nel Congresso del 1889, lo spiritismo vedeva ancora davanti a sé molti ostacoli, la marcia era incerta. Oggi, il numero degli adepti si è moltiplicato, il pubblico e la stampa sono curiosi. Noi abbiamo degli adepti nel mondo della scienza e nei gradi più elevati della società ... Le potenze occulte sono all'opra, e sostengono l'azione degli uomini ... Dopo il periodo di diffusione, deve venire il periodo di organizzazione ... L'ora presente, l'ora in cui ci troviamo, è piena di speranze e di promesse; le masse sono agitate dal sordo lavorio del pensiero; le intelligenze e le coscienze vanno in cerca d'un nuovo ideale ... Lo spiritismo è un germe potente che si svilupperà è condurrà una trasformazione di leggi, di idee, di forze sociali ... Lo spiritismo deve contribuire a trasformare la scienza ... Esso produrrà una trasformazione delle religioni. Lo stesso avverrà dell'insegnamento... Esso influirà potentemente sull'economia sociale e nella vita pubblica ... Lo spiritismo non può più essere arrestato nella sua marcia, esso penetrò nella mente e nel cuore di milioni d'uomini" (pag. 32 e 42).
Queste ultime parole non erano punto una millanteria.
Il delegato degli Stati Uniti, Carlo Libert, disse: "Noi abbiamo una gerarchia. La Società principale è la Società nazionale che siede a Washington. Essa fu inaugurata nel 1893 e possiede una Charta di governo. I membri di questa Società hanno relazioni di solidarietà con le Società particolari. Ogni Stato ha una Società che siede nella città capitale, e ogni città, ogni villaggio ha la sua Società affiliata alla Società nazionale. Queste Società acquistano 10, 15, 20 ettari di terreno sui quali si fabbrica quello che vien chiamato un auditorium. Là si tengono le conferenze alle quali si accorre dai villaggi vicini. Una conferenza si tiene al mattino, una dopo mezzodì; una volta alla settimana vi è concerto e ballo".
Mary Longley, segretario della Società nazionale di Washington, disse che vi sono negli Stati Uniti 250 mila spiritisti militanti (noi abbiamo inteso il P. Forbes dirci che i discepoli sono in numero di 10 milioni). Diecimila mediums sono all'opera e le 82 chiese che essi possedono hanno delle proprietà che si elevano al valore dì oltre quindici milioni di dollari.
Prima di lasciar Washington, diciamo che l'undecimo Congresso degli spiritisti degli Stati Uniti e del Canada fu tenuto nel novembre 1903. Nel rapporto di Harrison D. Barrett, direttore del Banner of Light, veniamo a sapere che l'Associazione si trova sotto gli ordini di quattro generali, che ogni Stato ha il suo missionario particolare, che vi si fondano dei licei spiritisti, degli istituti e delle case di ritiro per i mediums poveri.
Nel 1903, ebbe luogo a Chicago la conferenza annuale dell'Associazione degli spiritisti dello Stato di New York. Il presidente diede degli schiarimenti sull'argomento dei missionari spiritisti (ognuno degli Stati della Confederazione stipendia un missionario). Egli parlò dell'ordinazione dei ministri spiritisti. Si lamentò che non si facesse gran caso dei licei spiritisti di fanciulli, e annunziò che un comitato erasi costituito per fondare un altro di questi licei destinati a formare dei mediums.
La Federazione spiritista brasiliana inviò al Congresso dell'Esposizione del 1900 un rapporto, a nome delle settantanove associazioni sparse in dieci dei venti Stati della Repubblica, non essendo giunte, a causa del tempo, le adesioni degli Stati mancanti. È nel 1865 che si formò nel Brasile il gruppo principale spiritista, nello Stato di Bahia. Il primo giornale spiritista fu stampato nel 1869; quarantotto riviste lo seguirono. Gli spiritisti vi si contano a diecine di migliaia, dalle umili figlie del popolo fino alla alta società degli intellettuali.
Il delegato della Colombia disse che l'idea spiritista si è diffusa in tutte le Repubbliche dell'America del Sud e che ha fatto grandi progressi nelle classi le più colte. "A Bogotà, capitale della Colombia - egli disse - noi esercitiamo lo spiritismo già da trent'anni, e lavoriamo regolarmente".
Mons. Stannard parlò a nome degli spiritisti inglesi. Lo spiritismo è diffusissimo in Inghilterra. Le Società spiritiste sono numerosissime a Londra, e ogni domenica si tengono dei meetings che hanno un grande successo. Gli astanti fanno delle preghiere, delle invocazioni agli spiriti, e i mediums vi parlano in uno stato di estasi. Lo spiritismo ha una attività enorme, sopratutto nel nord dell'Inghilterra, a Manchester, Liverpool, Birmingham. La propaganda vi si fa in tutte le classi della società, ma specialmente nella classe povera.
Nei giorni 4 e 5 luglio 1903 ebbe luogo, nel tempio spiritista della Heber-Street, a Londra, il Congresso annuale dell'Unione nazionale degli spiritisti. Ottanta società vi erano rappresentate. John Amsworth, di Blackpool, vi fece la profferta d'un edificio per istabilirvi un liceo spiritista di fanciulli. Egli assicurò che farebbe il possibile per dotare questa istituzione dei fondi necessari al suo funzionamento.
In questo medesimo anno un russo, Alessandro Aksakoff, fece il legato di centomila franchi alla Società di Londra per le ricerche psichiche. Nello stesso tempo legava alla Biblioteca pubblica di Pietroburgo la collezione più completa dei libri di psichismo che esista.
Ritorniamo ancora al resoconto del Congresso del 1900. Il delegato dell'Olanda era il pastore Reversluis. Egli disse che lo spiritismo penetrò nel suo paese fin dai primi anni. Nel 1857 e 1858 già esistevano all'Aja dei circoli spiritisti. Delle riviste vi furono pubblicate fin dal 1876. Si fondarono delle Unioni per propagare più che fosse possibile lo spiritismo e la sua dottrina. La principale porta il nome di Excelsior e fu istituita il 21 gennaio 1900.
Giacinto Esteva Marata, delegato della Catalogna, portò al Congresso i voti dell'Unione kardecista di Madrid. Egli disse che a Barcellona, tre riunioni per settimana raccolgono due o trecento persone di tutte le classi. L'8 ottobre 1889, quattrocentocinquanta spiritisti diedero, nel teatro più aristocratico di Barcellona, un banchetto in cui erano stati invitati centocinquanta poveri. Il banchetto fu seguito da una seduta di spiritismo, a cui assistettero quattromila persone. L'Unione kardecista di Catalogna conta sedici Società e due riviste.
Il circolo spiritista La Renaissance d'Algésiras, avea pure inviato un delegato.
Fra gli altri delegati, osserviamo ancora quello del circolo spiritista di S. Remo, e quello del circolo di Studi magnetici e spiritisti di Alessandria (Italia).
Questi ragguagli bastano per dare un'idea dei progressi dello spiritismo nel mondo intero. Il volume in-8°, di 730 pagine, che dà il resoconto del Congresso internazionale, tenuto a Parigi durante l'Esposizione del 1900, procura molte altre indicazioni, ma che non servono allo scopo che ci siamo proposto.
Ora ci resta a parlare della Francia.