INDICE DELLE MATERIE
PARTE PRIMA
GUERRA ALLA CIVILTA' CRISTIANA
PRIMA SEZIONE - L'ORA PRESENTE
CAPITOLO I -Due società
Discorso di Waldeck-Rousseau: Vi sono in Francia due
gioventù che preparano due società destinate a cozzarsi. - Esse esistono e combattono
per l'impero dal Rinascimento in poi ; l'una vuole che le istituzioni favoriscano la
santità, e l'altra vuole che procurino in questo mondo tutte le soddisfazioni mondane e
carnali. - La prima è rappresentata soprattutto dai religiosi : il primo sforzo contro di
essi.
CAPITOLO II - Hourrà contro la
Chiesa
La guerra ai religiosi non è che una avvisaglia; la
vera campagna è contro la Chiesa. Parole di Viviani, di Gambetta, di Bourgeois, di
Pelletan, di Trouillot, di Voltaire, di Cerutti, ecc. Verso la religione dell'umanità.
CAPITOLO III - Dichiarazione di
guerra all'ordine sociale
La società è del pari condannata che la Chiesa. -
Parole dette in diverse riunioni in Francia ed all'estero, in diverse assemblee e dai
nostri stessi governanti.
SECONDA SEZIONE - LE DUE VIE
CAPITOLO IV - Idee direttrici
Il bisogno di felicità nel cuor dell'uomo. - Adamo ha
trascinato la sua stirpe in una falsa via. - Gesù Cristo l'ha ricondotta nella buona. -
Movimento d'ascensione della società fino al secolo XIII
CAPITOLO V - Il concetto cristiano
della vita
La vita presente è la preparazione alla vita eterna. -
Questa vita è di vedere e di amare Dio soprannaturalmente. - Il godere è carattere della
civiltà pagana; il meritare, della civiltà cristiana. Il concetto della vita portato da
Gesù Cristo modifica la società le sue istituzioni, i suoi costumi
CAPITOLO VI - Punto di partenza
della civiltà moderna
Lo scisma d'Occidente. - Il Rinascimento e l'umanismo.
L'Anticristianesimo. - Alla Corte pontificia in Italia. In Germania. In Francia
CAPITOLO VII - La riforma e la
rivoluzione figlie del Rinascimento
L'azione degli umanisti sul pubblico dispone alla
Riforma. - Il protestantismo in Francia. I suoi sforzi per regnarvi. La resistenza. Il
cattolicismo trionfa, ma il protestantismo lascia un cattivo germe che produce la
Rivoluzione. Suo fine: rifare l'uomo. La sua opera: il culto della natura. I suoi
risultati
TERZA SEZIONE - L'AGENTE MISTERIOSO
CAPITOLO VIII - La framassoneria
nei suoi esordi
Una direzione è data all'anticristianesimo. Essa è
data da una società segreta: La framassoneria. - Sue origini nelle catacombe. La sua
apparizione al principio della Riforma
CAPITOLO IX - La framassoneria
denunciata
Cospirazione del silenzio. - Le Memorie di Barruel. - La
sua intenzione nel pubblicarle. - La sua vita. - Le garanzie della sua veracità
CAPITOLO X - Le società segrete
all'opera / 1
Gli Enciclopedisti. - Voltaire iniziato a Londra. -
Prime Logge in Francia, - L'Enciclopedia. - Il suo fine: schiacciare l'infame - Mezzi:
disfarsi dei religiosi. Servirsi della stampa e dei venditori ambulanti. - Prendere la
direzione dell'insegnamento. - Fingere di occuparsi degli interessi del popolo. -
Distribuzione dei compiti. - Successi
CAPITOLO XI - Le società segrete
all'opera / 2
I framassoni. - Il loro segreto: eguaglianza e libertà;
libertà empia, eguaglianza disorganizzatrice. - Manifestazione del segreto nel 1792. -
Come la Rivoluzione deriva da questo. - Testimonianze di Giovanni Robinson, di Luigi
Bianc, del conte Haugwitz. - Altre testimonianze. - Settant'anni di preparazione per la
Rivoluzione del 93. Ottanta per la presente
CAPITOLO XII - Le società segreta
all'opera / 3
Gli illuminati. - Il loro fondatore, i loro inizi, la loro
manomissione sulla framassoneria. - Santuario più tenebroso delle logge, l'Illuminismo. -
Esso ha direttamente preparato la Rivoluzione. - Suoi documenti sequestrati e pubblicati;
gli originali alla disposizione di tutti. - Weishaupt. Suoi discepoli. Egli prende la
direzione della framassoneria per mezzo di Knigge al convegno di Wilhemsbad.-
Testimonianze del conte di Virieu, di Luigi Blanc
CAPITOLO XIII - Le società segrete
all'opera / 4
Ultimi preparativi. - I deputati di Wilhemsbad eccitano in
tutti i - paesi le logge nel senso indicato al convegno - Centro d'azione a Francoforte. -
L'Illuminismo introdotto in Francia da Mirabeau e Dietrich. - Statistica delle logge.
Retro-logge. Concentrazione dei riti sotto la sovrintendenza del duca di Chartres. -
Convegno di Francoforte in cui è determinato l'assassinio di Luigi XVI. - Campagna
elettorale e misure prese in vista delle elezioni agli Stati generali. - La presa della
Bastiglia. Framassoni che hanno preso parte attiva ai fatti rivoluzionari. Intenzione di
mettere in rivoluzione I' Europa ed il mondo intero
CAPITOLO XIV - La framassoneria
sotto il primo Impero
Essa non abbandona il suo disegno. - Reazione nell'ordine
religioso. - Il concordato. - Non più religione di Stato. L'eguaglianza dei culti. -
Condizione abbassata e precaria dei cattolicismo in Francia. - Condizione del clero
secolare, dei clero regolare, dei seminari, del culto. - Napoleone tenta di far del Papa
il suo vassallo. - Egli prende la direzione degli spiriti coi mezzo dell'università. -
"Io sono la Rivoluzione, io"
CAPITOLO XV - La framassoneria
sotto la Restaurazione
Fin dal 1790, la framassoneria vuole dirigere l'alleanza del
Diritto e della Rivoluzione. - La Santa Alleanza. - La costituzione - I cento giorni. - I
carrettoni dello straniero. - Ministri apostati e regicidi. - Governo costituzionale. -
Buone intenzioni e buone misure. - Progressi della framassoneria. - Il carbonarismo. -
Carlo X - Parole di H. Beyle. - Conquista dell'Algeria. - Le concessioni. - La caduta. -
La commedia di quindici anni
CAPITOLO XVI - La framassoneria
sotto il Governo di luglio
La mano della framassoneria nella Rivoluzione del 1830. -
Il Nuovo Tempio. - I rabbini inseriti al bilancio. - Guerra sorda al clero cattolico.
- Apparizione della questione operaia. - Lotta dei cattolici per la libertà della Chiesa
CAPITOLO XVII - La framassoneria
sotto la seconda Repubblica
Convegno a Strasburgo. - I framassoni che vi siedono
s'impadroniscono del governo provvisorio. - Delegazione delle logge - Giornate di giugno.
- Risultati dell'azione dei cattolici. - Quest'azione attraversata dal cattolicismo
liberale. - Lamennais
CAPITOLO XVIII - La framassoneria
sotto il secondo Impero
La framassoneria sceglie uno dei suoi per una dittatura. -
Soddisfazioni accordate ai cattolici da Napoleone III. - Esse non compromettono per niente
l'opera della Rivoluzione. - Idee Napoleoniche. - La lettera ad Edgardo Ney. - La bomba
Orsini. - La liberazione d'Italia. - Sadowa. - La guerra del 1870. - Trionfo del
protestantismo in Europa. - Piano di campagna interna steso da Rouland. Esecuzione dei
piano. - Incoraggiamenti alla framassoneria. - Il Sillabo. - La lega dell'insegnamento
CAPITOLO XIX - La framassoneria
sotto l'Assemblea nazionale
Movimento di reazione. - Prime opere dell'Assemblea. -
Thiers. - La framassoneria alla Comune. - Intrighi parlamentari che impediscono
l'avvenimento di Enrico V. - Il modernismo
CAPITOLO XX - La framassoneria
sotto la terza Repubblica
Il convegno di Novara decide la dittatura di Gambetta. - Il
Grand'Oriente trattato da eguale dal governo. - Il 16 maggio. L'azione massonica nelle
elezioni. - Il Grande Ministero. - Leggi della scuola neutra, del divorzio, della
sepoltura civile, delle fabbricerie, dell'accrescimento. - Protesta dei Cardinali. - La
Repubblica è la framassoneria al potere
QUARTA SEZIONE - L'ORGANISMO SEGRETO
CAPITOLO XXI - L'opera degli
enciclopedisti e degli illuminati ripresa dai carbonari
Identità della direzione data a queste associazioni:
Enciclopedisti, Framassoni, Illuminati e Carbonari - Questa identità rivela un organismo
potente e permanente. - Il suo centro di direzione, i suoi teatri d'operazione. - Il
carbonarismo. - La sua missione. - La sua organizzazione
CAPITOLO XXII - Il piano svelato
per ordine dei Papi
Introduzione del carbonarismo in Francia. - L'Alta Vendita.
Le sue carte sequestrate da Leone XII, pubblicate per ordine di Gregorio XVI e di Pio IX.
- Crétineau-Joly scelto per questa pubblicazione. - Difficoltà ch'egli incontra. -
Esitazione di Pio IX. - Vicissitudini. Crétineau-Joly distrugge la sua Storia delle
Società segrete. Egli pubblica La Chiesa romana in faccia della Rivoluzione. Attestati di
autenticità dei brani che vi si trovano. - Breve di Pio IX
CAPITOLO XXIII - Costituzione
dell'Alta Vendita
Essa è composta di quaranta membri - Il loro capo, Nubius,
suo genio, suo potere, sua fine - Il suo primo luogotenente, l'ebreo Piccolo Tigre -
Gaetano - Il mistero di cui i quaranta circondano essi la loro associazione. - Minacce a
Mazzini che cerca di entrarvi. - Essi sono sottomessi ad una potenza che rimane
sconosciuta
CAPITOLO XXIV - Il reclutamento
nelle società segrete
Lettera di Piccolo Tigre che espone i loro mezzi di
seduzione. - Le anticamere della framassoneria: società diverse, anche dirette da preti.
- Come l'azione della framassoneria si esercita su di essi - Arruolamento di principi. - I
gradi e gli iniziati
CAPITOLO XXV - Le iniziazioni
Loggie e retro-loggie. - Il simbolismo delle iniziazioni
sapientemente graduato. - Scelta. spiriti penetranti, spiriti turbolenti, spiriti
imbecilli, classificazione che ne é fatta. - Prova fondamentale: Il feretro d'Hiraw:
senso personale, senso sociale dì questa iniziazione. - Gli eletti per le retro-loggie. -
Il vero settario
CAPITOLO XXVI - Diverse specie di
agenti
Gli Ebrei. Per loro mezzo l'Alta Vendita aveva azione su
tutto il mondo massonico. - La loro ubiquità, la loro organizzazione sociale rende loro
facile questo ufficio. - Il loro denaro. - Gli Ebrei si servono dei framassoni
fintantochè li obbediscono. - Framassoni posti presso gli Imperatori ed i Re
CAPITOLO XXVII - La prudenza
massonica
Raccomandazioni fatte ai quaranta - Perspicacia di Consalvi
- Circospezione della società, circospezione dei membri - La sezione pacifica e la
sezione guerriera - Vendite di Carbonari abbandonate alla polizia dalla setta stessa. -
Progetto d'assassinare Mazzini - Essi prendono tutte le maschere
QUINTA SEZIONE - ALL'OPERA
CAPITOLO XXVIII - Guerra al governo
pontificio
Scopo finale della setta, scopi secondari o mezzi. - Primo
avvenimento da effettuare: il rovesciamento del trono pontificio. Mezzi preliminari:
"far perdere la popolarità al prete", impiegarvi la stampa dell'Europa intera.
- Agire per mezzo della diplomazia. Il memorandum, e l'allocuzione concistoriale di
Pio IX. - Esaltare il patriottismo italiano. - Guadagnare il clero alle idee della
liberazione d'Italia. - Lavorare per avere un Papa ad essi favorevole. - Il non posso di
Pio IX. - La pazienza della setta nel conseguimento del suo fine
CAPITOLO XXIX - Grande impresa di
corruzione
Rovesciare i troni dei re e quello del Pontefice romano non
giova niente se non si guadagnano le anime. - Popolarizzare il vizio. Per mezzo dei
venditori ambulanti. Per mezzo della scuola. Per mezzo dei giornali. - Corrompere le
classi elevate., - Le donne. - Il clero. - Soffocare il cattolicesimo nel fango
CAPITOLO XXX - La corruzione delle
idee. Mezzi da adoperarsi
"Illuminate i popoli". - Propaganda di idee
liberali ed umanitarie. Colla stampa. Coi congressi. Coll'educazione. - Istruzioni di
Weishaupt sempre osservate. - Propaganda nei Seminari. Gli ebrei dichiarano di aver
interesse nella diffusione d'idee liberali. - Concilio ebreo di Lipsia- i principi moderni
e l'avvenire dell'ebraismo. - "Come già tutto è cambiato!"
CAPITOLO XXXI - Successi presso la
gioventù laica
Parole di Pio VIII. - La scuola neutra. - Le istituzioni
" postscolaires". - Affiliazione dei professori alle loggie. - Ricerca sulle
tendenze della gioventù - Parole di Pio VII sulle intenzioni delle società segrete
CAPITOLO XXXII - Successi ottenuti
fra il clero
Prudenza ed abilità della setta. - "Mettere in moto
chi aspira a muoversi". - Far accettare le idee liberali da alcuni ecclesiastici per
accalappiare gli altri. - Successi in Italia. - Parole del cardinale Bernetti. - In
Francia. Constatazione del cardinale Couillé, di Mons. Lelong, del vescovo di Belley, di
Mons. Lucon di Mons. Turinaz, di Mons. Germain, di Leone XIII, di Pio X. Defezioni. -
Opera dei fuggiaschi. - Preti e vescovi massoni nel secolo XVIII e nei nostri giorni, in
Francia ed altrove
CAPITOLO XXXIII - Il supremo
attentato
Tentativo di arrivare al trionfo delle idee rivoluzionarie
per mezzo d'un papa. Il Pantheisticon. - Lettera di Simonini a Barruel. Missione data a
Nubius. - Ritratto d'un papa "secondo i bisogni" della massoneria. Mezzi da
adoperare: Preparare l'ambiente ecclesiastico. - Sforzarsi, di sedurre i cardinali
coll'ipocrisia e la corruzione venale
CAPITOLO XXXIV - Inanità degli
sforzi contro la cattedra di Pietro
Insufficiente preparazione alla morte di Leone XII, di Pio
VIII, di Gregorio XVI. -- Vane speranze sulla persona di Pio IX e di Leone XIII. -
Disinganno all'elezione di Pio X
CAPITOLO XXXV - Strana seduzione
Parole di Mons. Isoard. - Resistenza o non resistenza alle
leggi di persecuzione. - Quelli che si fanno interpreti del pensiero del Papa. - Riparare
all'ombra del Papa il pensiero dì unire il secolo e la Chiesa. - Parole del Nunzio. -
Fare che il clero cammini sotto la bandiera massonica, credendo di camminare sotto quella
del Papa. - Il libro di Loisy e gli abati Naudet e Diabry. - Le corrispondenze clandestine
fra i seminaristi. - La disillusione prodotta dall'Enciclica sull'Americanismo. -
Conseguenze di questa disillusione nell'Unione progressista della gioventù cattolica, nel
Sillon. - Alleanze. Connivenze. Complicità
CAPITOLO XXXVI - Lo spirito
massonico
La massoneria all'apogeo della sua potenza. - Essa vi è
giunta per l'infiltrazione del suo spirito. Il massonismo: massonismo del cuore,
massonismo dello spirito per mezzo dell'educazione, per mezzo dell'alterazione del senso
delle parole, per mezzo della stampa e della tribuna. - Effetti prodotti
CAPITOLO XXXVII - I domini del
massonismo
La religione. - Lo Stato. - La famiglia. - L'autorità
paterna. - L'educazione. La proprietà. - La beneficenza - L'arte.
CAPITOLO XXXVIII - Massonismo e
Vangelo
Cospirazione per stabilire la conformità della dottrina
evangelica e della dottrina democratica. - Weishaupt e Knigge. - Camillo Desmoulins -
Babeuf - Proudhon - Lamennais - Principale occupazione dell'Alta Vendita. - Parole di Pio
IX - Programma della Democrazia cristiana. - Gli uomini più pericolosi sono quelli che
hanno la verità in bocca, e l'errore nel cuore
CAPITOLO XXXIX - La riconciliazione
della Chiesa coi secolo
E' il punto culminante dell'illusione liberale. Lamennais.
L'abate Bougaud. Gli americanisti. - Cristianizzare la rivoluzione. - Conciliazione sul
terreno della Santa Scrittura, della teologia, della filosofia, dell'economia, della
politica. - Risposta di Leone XIII. Corrispondenza fra Guizot e Donoso Cortès
SESTA SEZIONE - IL TEMPIO
CORONAMENTO DELL'OPERA MASSONICA
PRIMA SUDDIVISIONE - COSTRUZIONE POLITICA
CAPITOLO XL - Il contratto sociale
Distruggere la Chiesa per edificare sulle sue rovine il
Tempio. Satana si è fatto chiamare il Grande Architetto. - Come la Chiesa, il suo Tempio
è spirito e corpo. - G. G. Rousseau ne ha posto le fondamenta: lo stato sociale non
risulta dalla costituzione dell'uomo e dalla istituzione divina, ma da un contratto. -
Questo contratto è l'alienazione totale di ogni associato con tutti i suoi diritti alla
comunità. - La conseguenza ne è l'assorbimento completo dei diritti dell'individuo,
della famiglia, di ogni associazione qualunque per mezzo dello Stato. - E' ciò che noi
vediamo
CAPITOLO XLI - Lo Stato assoluto
padrone di tutte le cose
I massoni lavorano per attuare il "Tutto allo
Stato". Il cittadino non ha più diritto di essere cristiano. - Egli non ha più il
diritto di essere proprietario. - Egli non ha più il diritto di appartenere a se stesso.
- Il collettivismo. - Per arrivarvi, "snaturare" il fanciullo coll'educazione
officiale. - Abolire la famiglia. - Annientare la Chiesa. - Il parlamentarismo ha preso a
cottimo la costruzione di questo tempio. - In mancanza del parlamentarismo, stabilire di
nuovo il regime del Terrore. - Dopo un secolo noi camminiamo d'un passo certo alla
effettuazione dell'ideale di G. G. Rousseau
CAPITOLO XLII - La repubblica
universale
Il Tempio massonico deve coprire il mondo colle sue
costruzioni, esso deve racchiudere l'umanità intera - Testimonianze. Principio
d'esecuzione. - L'Alleanza repubblicana universale. Unione più stretta fra le massonerie
dei diversi paesi per impiegare le Potenze alla loro vicendevole distruzione. - Al disopra
della massoneria l'Ebreo e la sua ambizione di dominio universale.
CAPITOLO XLIII - L'idea di
repubblica universale in Francia
La massoneria francese che presiede all'organizzazione della
democrazia o della repubblica universale. - Testimonianze di Garnier-Pagès, di J. Weil,
di L. Bence, di Crérnieux, di Jean Macé, di Victor Hugo, ecc. - L'internazionalismo
nella scuola. - L'antimilitarismo. - Naquet, Jaurès. -- Tutti discepoli di Weishaupt.
Ciò che era impossibile una volta diviene possibile
CAPITOLO XLIV - La repubblica
universale in via di formazione
Il pensiero dei Giacobini era di stabilire al centro del
globo una convenzione incaricata di conservare i diritti dell'uomo in tutto l'universo -
Stati Uniti d'Europa. - Incamminamento verso lo Stato-Umanità. - La Prussia incaricata di
unificare l'Europa a suo profitto. - La setta vi incoraggia il sentimento patriottico e lo
deprime presso di noi. - Essa ci fa abbandonare il protettorato dei cristiani d'Oriente
per farlo attribuire alla Prussia. - Parole di Guglielmo II, "che sogna l'impero
universale". Questo sentimento è comune a tutti i Tedeschi. - La Francia messa in
repubblica ed in Kulturkampf per mezzo di Bismarck. - La nostra disorganizzazione in
tutto. - Parole di Marcère. - Unità americana ed unità asiatica. - Preparazione del
regno degli Ebrei sul mondo intero
SECONDA SUDDIVISIONE -
COSTRUZIONE RELIGIOSO-UMANITARIA
CAPITOLO XLV - L'umanitarismo
Prime manifestazioni della religione umanitaria nel
secolo xvii. L'eguaglianza dei culti. - Fondazione dell'alleanza Israelitica Universale. -
Suo scopo, la fondazione di una nuova Gerusalemme di nuovo ordine, assisa fra l'Oriente e
l'Occidente e la sua sostituzione alla doppia città dei Cesari e dei Papi. - Mezzo
principale: la scuola neutra
CAPITOLO XLVI - La religione
americana
Per confondere tutte le religioni nella religione
umanitaria, bisogna abbassare le barriere dogmatiche. - L'America, terreno adatto per
questa operazione. - La religione americana. - Le sue origini nel secolo XVII. -
Puritanesimo. - Unitarismo. Trascendentalismo. - Società di cultura morale. - Socialismo
CAPITOLO XLVII - La religione
americana si propaga in Europa
Società di cultura morale in Francia, in Inghilterra,
ecc. L'Associazione dei Cogitanti. - Le Unioni cristiane dei giovani. Esse ammettono
Protestanti, Maomettani, Ebrei, Buddisti. - Libro intitolato: Gioventù. Ultimo capitolo:
"La Fede". - La mano degli Ebrei in tutte queste associazioni
CAPITOLO XLVIII - Essenza ed opere
della religione umanitaria
Essa è sociale e positiva - Una parrocchia americana. -
Chiese di educazione - Il pastore uomo d'affari - Pastori di differenti sette che si
prestano vicendevolmente il loro tempio e la loro cattedra - Manuale di culto in comune -
Prova di comunismo Falansterio
CAPITOLO XLIX - La religione
americana ed i cattolici in America
Parole di Mons. Ireland - Influenza del P. Hecker e degli
altri falansteriani - Influenza dei protestanti convertiti entrati nel clero - Preti e
vescovi che si danno all'azione sociale - Insegnamento del dogma trascurato - Tolleranza
per le idee e cooperazione dei cattolici e dei protestanti nelle opere - Imitazione degli
Istituzionalisti - Cooperazione nel culto. - Parole dei Concilio di Baltimora - Lettera di
Leone XIII al cardinale Gibbons
CAPITOLO L - La religione
dell'avvenire
Una religione razionale e laica - La religione del secolo XX
- Descrizione di questa religione fatta da un rabbino ebreo - E' un giudaismo moderno, in
cui la stessa credenza nell'esistenza di Dio non sarà indispensabile - Essa non sarà
più un culto che una dottrina - Questa sarà una religione d'azione sociale - Preti
cattolici che entrano in rapporto con coloro che vogliono preparare "l'unione dei
cristiani delle diverse chiese" - Fondazione di una "Unione per l'azione
religiosa e morale"
CAPITOLO LI - Storia delle
religioni. Il loisismo
Non basta tacere del dogma; bisogna attaccarlo direttamente
- L'indifferenza religiosa propagata mediante i congressi delle religioni - Mediante le
cattedre della storia delle religioni - Queste cattedre fondate da per tutto nel medesimo
tempo - Il museo delle religioni - Cattolici ed ecclesiastici che abbandonano le armi al
nemico - L'opera di Loisy - Non è mai stato immaginato niente di più radicale per
distruggere tutto l'edificio della dottrina e dell'istituzione cristiana - Le rovine che
mena
CAPITOLO LII - Il clero e le opere
umanitarie
Conclusione di ciò che precede - In progetto ed in via di
realizzazione consiste in una nuova religione - Essa fa calcolo sulla Francia per
propagarsi - Contegno degli abati democratici al tempo della condanna dell'americanismo -
Essi volevano conservare i "metodi americani" - Guadagnare le anime mediante le
opere economiche - Illusione dissipata dall'esperienza del secolo XVIII - L'esempio degli
Apostoli presentato da Leone XIII - Parola d'ordine - "Le Chiese esistenti devono
restare il campo in cui si svolgerà la religione dell'avvenire". Ogni uomo inspirato
dallo Spirito deve essere nella sua Chiesa un fermento di evoluzione
TERZA SUDDIVISIONE - COSTRUZIONE SATANICA
CAPITOLO LIII - I cabalisti
La religione umanitaria impossibile in se stessa è un
avviamento ad altra cosa. - Satana si è sempre adoperato per ottenere l'adorazione degli
uomini. - Gli ebrei e la cabala, od il culto degli spiriti decaduti. La cabala nella
framassoneria. - Il culto di Satana in esercizio. I framassoni vogliono impadronirsi delle
nostre chiese per praticarvelo pubblicamente
CAPITOLO LIV - Il culto di Satana
in piena luce
L'essere supremo per i framassoni è Satana. - Sforzi
per far sparire il nome di Dio e glorificare Satana. - Proudhon, Michelet. Battesimi e
seppellimenti massonici. - Parole della Tribuna pedagogica. - In Italia: Satana sul
teatro. - Inni. - Bandiere e statue portate pubblicamente. - Un tempio satanico nel
palazzo Borghese. - Satana acclamato presso di noi. - Questa invasione di satanismo ci
viene dagli ebrei talmudisti
CAPITOLO LV - Lo spiritismo
Lo spiritismo nell'antichità. - Spiriti evocati:
Racconto di Willy-Reichel. - Lo spiritismo è un sistema di relazioni extranaturali degli
uomini coi puri spiriti. - Realtà di queste relazioni. - Origini dello spiritismo. - La
famiglia Fox. - Estensione dello spiritismo. - Ciò che attrae nello spiritismo. - Quello
che dicono gli spiriti. - Il culto degli spiriti. - Diverse classi di spiriti. -
Christian--science. - Suo programma
CAPITOLO LVI - Stato attuale dello
spiritismo
Suoi congressi internazionali. - Il congresso del 1900.
- Discorso del presidente. - Relazioni dei delegati di diversi paesi
CAPITOLO LVII - Lo spiritismo in
Francia
Allan Kardec. - La rivelazione della sua missione. - Il
libro degli spiriti. - Lo spiritismo in Francia alla sua morte. - Sue origini. - Società
spiritiche. - Istituzione dei fenomeni psichici - Progetto di introdurre l'insegnamento
dello spiritismo nei licei
CAPITOLO LVIII - Dove ci mena lo
spiritismo
Direzione scientifica. - Direzione religiosa. - Lo
spiritismo davanti alla, scienza - Lo spiritismo religioso tende a fondate una nuova
religione sulle rovine del cattolicesimo. - La principessa Mary Karadya; le sue opere. -
Dichiarazioni diverse che annunciano il regno. di Satana. - Esortazioni di Barruel
APPENDICE - DOCUMENTI RIGUARDANTI LA FRAMASSONERIA
1) CONDANNE DATE CONTRO QUESTA SETTA
2) SETTA DEGLI ILLUMINATI
Dichiarazioni giuridiche di quattro illuminati
Deposizione giuridica del prof. Renner sugl'Illuminati
Deposizione giuridica di Cosandey il 3 aprile 1785
Deposizione giuridica fatta in comune dal consigliere aulico Utzschneider, il prete
Cosandey e l'accademico Grúnberger, il 9 settembre 1785
Dottrina dell'Illuminismo
La dottrina insegnata ai Magi
Dottrine insegnate all'uomo - re
2.1) Inquisizione sui candidati dell'Illuminismo. Interrogatorio d'un novizio ammesso all'ultima prova
2.2) Costituzione e governo della società detta degli Illuminati
Piano di governo generale dell'Ordine
I reggenti
Prefetti e superiori locali
Provinciali
Direttore nazionale
Il generale dell'illuminismo
Catena di comunicazione
2.3) Nota sui progressi della setta trovata nelle carte di Catone Zwack, scritta di suo pugno ed inserita nel primo volume degli "Scritti originali"
2.4) Istruzioni date ai Cavalieri Scozzesi dall'Illuminismo (classe intermedia) per esercitare la loro influenza nelle logge massoniche. Queste istruzioni mostrano come le retro-logge dirigano le logge
3) DOCUMENTI RELATIVI ALLA
RIVOLUZIONE
3.1) Libri che anticipatamente descrivono la Rivoluzione
3.2) Estratto dall'indirizzo di Babeuf al popolo francese
3.3) Articolo pubblicato da Andrea Chénier nel 1792, sotto questo titolo: "La
situazione"
4) DOCUMENTI RIGUARDANTI L'ALTA
VENDITA
4.1) Lettera del cardinale Consalvi al principe di Metternich,
in data del 4 gennaio 1818
4.2) Istruzione segreta permanente data ai membri dell'Alta Vendita
4.3) Frammento di una lettera che porta per firma solo una squadra, ma che, confrontata
con altri scritti della medesima mano, sembra emanare dal Comitato direttivo e avere
un'autorità speciale. Essa è del 20 ottobre 1821
4.4) Lettera dell'ebreo conosciuto col nome di Piccolo Tigre. Essa dà istruzioni ai
membri della Vendita piemontese che Piccolo Tigre aveva formata a Torino, sui mezzi da
prendere per reclutare dei framassoni. Porta la data del 18 gennaio 1822
4.5) Lettera di Nubius, capo dell'Alta Vendita, a Volpe, in data 3 aprile 1824
4.6) Lettera di Nubius a Vindice dopo l'esecuzione di Targhini e Montanari, il 23 novembre
1825
4.7) Lettera di Felice, scritta da Ancona l'11 giugno 1829, dopo la pubblicazione
dell'Enciclica di Pio VIII in data del 24 maggio 1829. L'Alta Vendita nel leggerla si
credette tradita
4.8) Lettera di Nubius a Vindice dopo le insurrezioni del febbraio 1831 e del gennaio 1832
4.9) Lettera di Malegari indirizzata da Londra al dottor Breidenstein nel 1835
4.10) Lettera di Nubius a Beppo, in data 7 aprile 1836
4.11) Lettera di Vindice, scritta da Castellammare, a Nubius, il 9 agosto 1838. Vi svolge
la teoria dell'Alta Vendita
4.12) Idea sottomessa all'Alta Vendita da tre suoi membri il 23 febbraio 1839
4.13) Lettera di Gaetano a Nubius in data 23 gennaio 1844
4.14) Lettera di Beppo, scritta da Livorno a Nubius in data 2 novembre 1844
4.15) Lettera del cardinal Bernetti ad un suo amico, in data del 4 agosto 1845
4.16) Lettera indirizzata da Livorno a Nubius da Piccolo Tigre, che ignora il riposo
forzato del suo capo, 5 gennaio 1846
4.17) Lettera d'un agente delle società segrete nel 1845
5) ALCUNI ALTRI DOCUMENTI RELATIVI
ALLA FRAMASSONERIA
5.1) Lettera pastorale di Mons. Rendu
5.2) L'anticoncilio di Napoli
5.3) Concilio dell'ebraismo
6) DOCUMENTI RELATIVI AGLI EBREI
6.1) Lettera di Simonini a Barruel
6.2) La legge degli Ebrei dopo la dispersione
6.3) Parole di Beaconsfield
6.4) Discorso - programma d'un rabbino
6.5) Parole di Houston-Steward-Chamberlain
6.6) Il sistema ebreo
6.7) Previsioni d'un economista
6.8) La popolazione ebrea
6.9) La condotta della Chiesa in riguardo agli Ebrei
6.10) Emancipazione degli ebrei
6.11) L'entrata degli ebrei nella Chiesa è dessa prossima?
6.12) La questione ebrea al Concilio Vaticano