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L'ho trovato in uno di quei cesti con i libri in offerta
che vanno tanto di moda nei centri commerciali, e ho voluto
prenderlo perchè, se posso essere onesto (e posso in
quanto questo è il mio spazio e ci faccio quello che
voglio), dicevo che ho sempre avuto un debole per la Litti,
da quando faceva minchiasabbri e sembrava una solo una delle
tante meteore della comicità deficiente.
Invece la Litti è molto di più, e se non ci
credi prova a leggere anche tu questo piccolo tomo, raccolta
di un centinaio di piccoli brani forse pubblicati regolarmente
su qualche settimanale, non lo so, non sono di Tùrin...
Ci sono riflessioni sulla vita e sull'amore, cose che fanno
ridere e cose che fanno pensare o, più spesso, entrambe
le cose, con quella verve che io non posso fare a meno di
ammirare.
Nessuno si salva, dalla Litti tutti vengono ironicamente fatti
a pezzi e tra cicles, tome e rughetta ho riso a denti stretti
anche se mi consola che potrei essere l'uomo giusto visto
che so svitare i tappi!
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