Jeff Buckley - La storia (1° parte)
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La storia (1° parte)

Jeffrey Scott Moorhead è nato il 17 novembre 1966, da Tim Buckley e Mary Guibert. Suo padre, cantante di rock-folk, lasciò il domicilio coniugale qualche settimana dopo la sua nascita. Sua madre si risposò poco dopo, e diede al figlio il nome del suo patrigno, Ron Moorhead. Vide il padre solo una volta, qualche settimana prima che morisse d'overdose di eroina all'età di 28 anni. Tim Buckley entrò così nella leggenda, trascinandoci suo malgrado il figlio.

Jeff Buckley passò l'infanzia a Orange County, California, prima di trasferirsi a New York con sua madre per andare al liceo. A 13 anni, Jeff è già un appassionato di musica, ascolta i Led Zeppelin e molte altre cose... Jeff decise di usare il suo vero patronimico. Non gli piaceva il nome che gli è stato imposto: Scott, associato ai rimproveri ("Scott non fare questo, Scott non fare quello") e riprese il cognome di suo padre. Da quel momento divenne per tutti Jeff Buckley, tagliando col suo passato e rivendicando allo stesso tempo le sue ascendenze.

"Andare all'est dalla California fu l'operazione di auto-soccorso più estrema e più riuscita che abbia mai realizzato. Se non l'avessi fatto, sarei marcito dentro. Si trattava di farlo o di morire. Ho sempre fatto musica, suonato in gruppo, ma in quel momento rimanevo a fissare i muri, senza speranza ne fiducia."

A 17 anni lasciò la casa per andare a studiare al Guitar Institute di Los Angeles. Il suo primo gruppo fu una formazione effimera chiamata Shinehead. Nel 1990, tornò a new York.

"New York permea ogni aspetto dei media e dell'arte, dunque è lì che prima o poi trovi te stesso. Quando vivevo ancora in California, la gente che mi affascinava veniva sempre da New York. Ero stanco di stare sulla West Coast perché sentivo di non appartenerle; non mi sarei mai potuto stancare di New York. Ma c'è anche molta paura. E' difficile per una donna in questa città. Dannatamente difficile. Mi fa arrabbiare. Se una donna indossa qualcosa ch'è anche un po' sexy, sente così tanti sguardi addosso che anche una semplice passeggiata in strada diventa difficile. C'è molta rabbia e tensione tra i sessi, per strada. Ma c'è anche molto romanticismo nell'aria. E' la città dell'odio, ma anche la città dell'amore." (Rockstar)

Formò prima un gruppo più rock con Gary Lucas, "Gods & Monsters", in cui suonava la chitarra. In seguito iniziò la sua carriera solista con una serie di mini-concerti al Sin-é, un caffè dell'East Village di New York.

"Fu dopo quella notte - Jeff disse di quando lasciò i Gods & Monsters - che seppi di dover invocare la vera essenza della mia voce. Non sapevo affatto come era. Sapevo di dover lavorare e che qualunque altra cosa sarebbe stata una distrazione. In quella band c'erano conflitti. Era una situazione da pazzi, disperata. Non avevo bisogno che le cose fossero disperate, ma naturali." (Musician, February 1994, p97-101 by Bill Flanagan)

Fu in questo momento che registrò il suo primo EP: Live at Sin-é. Contenente quattro brani e pubblicato nel dicembre 1993 dalla Columbia Records, l'EP riprende Buckley che si accompagna alla chitarra elettrica nel minuscolo caffè del quartiere in cui abitava.

Al momento della pubblicazione del disco, alla fine del '93, Buckley era già entrato nello studio con Mick Grondahl (basso), Matt Johnson (batteria), ed il produttore Andy Wallace e aveva registrato sette canzoni originali (incluse Grace e Last Goodbye) e tre covers (tra le quali Hallelujah di Leonard Cohen e Corpus Christi Carol di Benjamin Britten) che compongono l'album di debutto Grace. Il chitarrista Michael Tighe scrisse e suonò So Real prima di divenire un membro permanente della band di Buckley in seguito alla pubblicazione del disco.

All'inizio del 1994, non molto dopo l'apparizione di Live At Sin-é nei negozi, Jeff Buckley fece una tournée in clubs, cantine e caffè in Nordamerica come artista solista dal 15 gennaio al 5 marzo ed in Europa dall'11 al 22 marzo. Dopo aver provato a lungo nell'aprile-maggio del 1994, il Peyote Radio Theatre Tour di Buckley lo trovò per la strada con la sua band dal 2 giugno al 16 agosto. Grace, il suo primo disco completo con una band, fu pubblicato negli Stati Uniti il 23 agosto 1994, lo stesso giorno in cui Buckley e la band diedero il calcio d'inizio ad una tournée europea a Dublino in Irlanda; questa continuò fino al 22 settembre, con Buckley e gruppo che suonarono alla CMJ convention al Supper Club di New York il 24 settembre. Il gruppo tornò quindi nei clubs americani per un Fall Tour dal 19 ottobre al 18 dicembre.

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