 |
|
|
|
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
| |
Pensiamo di non essere smentiti nel dire che come il XIX secolo è stato caratterizzato dalle battaglie culturali a livello sociale e politico, e come il secolo XX è stato caratterizzato dal progresso scientifico e tecnologico, il secolo presente sarà caratterizzato dalle riflessioni filosofiche e particolarmente ermeneutiche ed etico-antropologiche a proposito di tutte le problematiche che sono state e continuamente vengono ancora sollevate dalla scienza e dalla tecnologia, soprattutto in campo medico, dove la vita umana è coinvolta in modo diretto: il secolo XXI non potrà non essere considerato come IL SECOLO DELLA BIOETICA.
Ci apprestiamo pertanto ad accogliere i numerosi interventi, che sicuramente ci daranno motivi di confronto aperto nell'appassionato dibattito che si prefigura. Auspichiamo soltanto che aldilà delle impostazioni culturali e intellettuali e degli schieramenti di pensiero prevalga tuttavia l'accordo sulla tensione alla tutela primaria e incondizionata della vita di tutte le persone: requisito di base della qualità stessa della vita di ciascuna persona. Gli interventi saranno concretizzati nei numerosi corsi, convegni e libri, che come si è potuto vedere sono andati aumentando sempre più nel corso degli ultimi anni del secolo appena trascorso.
Auspichiamo che, data la complessità e la delicatezza di molti degli argomenti trattati dalla bioetica, si possa avere un dialogo aperto e tollerante tra tutti i bioeticisti a prescindere dalla loro collocazione culturale.
Nessuno dice di avere la verità nelle mani, nessuno può dire di avere una formula valida per tutto e per tutti; importante però è dare per certa una verità alla quale dobbiamo tendere e aspirare attraverso la riflessione razionale e l'esperienza di vita ben radicate in un contesto antropologico ben definito.
Anche se la ricerca della verità è un compito infinito, importante è essere certi che la verità c'è e sta in noi e intorno a noi ed è a portata di mano. Non avremo mai nella nostra condizione di attuale imperfezione TUTTA la verità, non l'avremo tra le mani, ma continuamente ne attingiamo, l'abbiamo alla portata delle nostre mani: come con l'acqua sorgiva... ci possiamo bagnare e appena trattenerla, per poi ritornarci ... noi ri-torniamo, talora di-versi, altri, l'acqua sorgiva è SEMPRE al suo posto, c'è, e nessuno può negare il suo ESSERE.
|
Ultimo aggiornamento: 18 AGOSTO 2010 |
|
|
|
|
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|