Il Territorio di Barga

Visita il Museo Civico del Territorio nel Palazzo Pretorio a Barga Tel 0583.723352

Questa è un Mappa sensibile per informazioni clicca le Località

Legenda


















Reperti archeologici documentano che il territorio è stato abitato fin dalla preistoria; in età storica dai Liguri, assoggettati poi dai  Romani nel II sec.a.c durante la loro espansione verso Nord. A Barga nel Palazzo Pretorio che è situato alla sinistra del Duomo da diversi anni si trova il Museo Civico del Territorio. E' costituito da una ricca raccolta di reperti archeologici che vanno dal Mesolitico e dall'Eneoliticom fino all'epoca della conquista romana, testimonianza della preistoria  e storia di questo territorio. Una sezione apposita è dedicata agli aspetti geologici e paleontologici che portarono alla formazione della Valla del Serchio. Per informazioni e visite tel. 0583/723352



B
arga, sorge sul Colle Romeggio, a 410 metri sul livello del mare. Nel periodo pliocenico questo territorio era uno dei tre grandi laghi che oggi si distinguono con i nomi di lago di Barga, lago di Castelnuovo e di Nicciano. Il lago di Barga era separato da quello di Castelnuovo da Monteperpoli. Successivamente per terremoti ed erosioni  il Serchio riuscì a sfondare alla chiusura  del grande lago ed il suo livello si  abbassò fino alla situazione attuale. Il territorio  di Barga situato al centro della Media  Valle del  Serchio offre paesaggi unici e suggestivi, racchiusa fra i dolci e  verdi rilievi  della catena dell'Appennino Tosco-Emiliano ed i contrafforti delle Apuane.Un contrasto che regala a questa zona della Toscana un fascino inimitabile.



Il territorio di Barga con un superficie di 66,53ha.ha la forma di approssimativa, di un lungo rettangolo in direzione Sud-Nord-Est. A Sud-Est il torrente Ania, affluente del Serchio divide il Comune di Barga da quello di Coreglia Antelminelli. Il confine Sud-Est è segnato dal fiume Serchio, a partire dal Ponte di Campia fino a Ponte all'Ania. Sempre il fiume Serchio delimita i confini di Barga con il comune di Gallicano e per un breve tratto con il Comune di Molazzana. A Nord-West il confine con il Comune di Fosciandora è segnato in parte da un torrente, in parte da sentieri montani che raggiungono il Monte Romecchio. Il confine Nord-Est coincide con il confine delle province di Lucca e Modena, e corre sul



crinale appenninico: da Monte Romecchio (m1702), a Cima dell'Omo (m1859), a Monte Giovo (m1991) e oltre. I due terzi del territorio situati a partire dalla Catena Appenninica fino all'altezza di Barga hanno prevalenti caratteristiche montuose. Qui il territorio è solcato da profonde vallate ricche di ombrosi boschi di faggi e castagni in cui scorrono le fresche e limpide acque di due affluenti del Serchio: la Corsonna e l'Ania. Vivere qui ha sempre comportato sudore e fatica. La terra da strappare pezzo per pezzo al bosco e pendici da modellare con pere di terrazzamento e, soprattutto una continua opera di disboscamento per favorire l'introduzione del Castagno, prodotto base per l'economia e il sostentamento in passato della popolazione. Dall'altezza di Barga  e fino al Serchio il territorio è caratterizzato da una serie di terrazze in leggera discesa, separate dalle profonde incisione di numerosi torrenti, danno vita alla Piana di Filecchio al Piano di Gragno, al Pian Grande, al Piano di San Pietro in Campo e al Piano Castelvecchio.



                                Home