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La società moderna ci costringe a ritmi di vita non più in equilibrio con il nostro essere; siamo costretti a frequentare per moda o semplicemente per insufficienza di tempo, i famosi fast-food o ancor peggio a saltare il pasto per poi abbuffarci alla sera una volta rientrati a casa, stressati dal lavoro e magari dopo aver fumato un pacchetto di sigarette. Consumiamo
cibi di scarsa qualità o frutta e verdura tenuti in celle-frigo per
mesi. L’uso frequente dei fast-food, l’adeguamento ad alcune mode alimentari, l’abuso di certi cibi, come farinacei e latticini, portano a squilibri nutrizionali. Disturbi
come difficoltà di concentrazione, stanchezza cronica, sonnolenza
post-pradiale, gonfiore, stitichezza o patologie come ritenzione idrica,
cellulite e obesità possono essere collegati ad uno squilibrio
nutrizionale. Si tratta di carenze, intolleranze o |
abuso di alcuni cibi che,non compatibili con il nostro benessere psico-fisico, possono creare con il tempo gravi disturbi per la salute. Molte diete per dimagrire vengono costruite tenendo presente solamente il calcolo calorico in rapporto ad un determinato individuo, e ciò è errato. |
Infatti normalmente le "diete dimagranti" falliscono, in quanto dopo un primo iniziale periodo di riduzione del peso corporeo si verifica un rapido incremento ponderale. Oltre alla riduzione del peso corporeo è importante raggiungere anche la salute psicofisica, cioè l'equilibrio. Per fare ciò si dovrà prima iniziare a disintossicare
il nostro corpo dalle tossine accumulate, e successivamente potremo
alimentarci seguendo sia i dettami della Medicina Ayurveda, sia le più
moderne conoscienze della Medicina Occidentale. Ritrovare un alimentazione sana, è possibile, ma solo affidandosi ad uno specialista nel campo nutrizionale ed integrativo. Biologo Nutrizionista Appartenente A.B.N.I. Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani |