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PROGRAMMA
PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO
DELLE
BIBLIOTECHE SCOLASTICHE
L.
n. 440/97 - DIR. MIN.180/99 - C.M. n.228/99
PREMESSA
Il
2° Circolo Didattico di Maddaloni ha aderito al Programma per la promozione e
lo sviluppo delle Biblioteche Scolastiche- (Legge n. 440/97) che si propone, così
come recita la C. M. n. 228, “la creazione di una rete territoriale di
biblioteche scolastiche che possano fungere da centri risorse multimediali a
sostegno della didattica e della ricerca delle scuole, nello spirito di apertura
e radicamento sul territorio, proprio dell’autonomia scolastica”.
Lo
scopo è quello di elaborare un centro multimediale di risorse per
l’apprendimento e l’auto-orientamento degli studenti e l’aggiornamento dei
docenti.
Nel
corso dei precedenti anni scolastici con i fondi ottenuti sono
state svolte attività che hanno contribuito alla costituzione dello spazio
biblioteca e al potenziamento del patrimonio in dotazione, strutturando e
organizzando spazi e arredi per creare un luogo piacevole che stimoli
l’esplorare, il curiosare, l’arricchirsi.
Il
progetto vuole proporre un servizio di riferimento territoriale per le scuole e
i giovani e promuovere processi di crescita culturale.
Infatti,
il progetto nasce dalla riflessione sul continuo dilagare di una cultura tutta
fondata sull’apparenza e sull’immagine veloce, da consumare in fretta, che
produce una progressiva diminuzione di lettori.
Molti
giovani, oggi, carenti o privi dell’abitudine alla lettura, mostrano
pericolose tendenze alla superficialità e scarsissime attitudini alla capacità
critica, senza dire dell’appiattimento lessicale e delle gravi carenze in
campo grammaticale o sintattico.
La
perdita progressiva di capacità sviluppate proprio grazie all’abitudine alla
lettura, e cioè la capacità di concentrazione, la capacità immaginativa, la
capacità dell’attenzione ha spinto a proporre un progetto per la promozione
della lettura.
Si
sa che la scuola italiana si propone come fine ultimo la formazione dell’uomo
e del cittadino e l’educazione alla lettura rappresenta un momento essenziale
di questo processo formativo.
Infatti
saper leggere un giornale, un manifesto, un avviso pubblico, comprendere il
significato del linguaggio pubblicitario e televisivo, oggi, sono aspetti
indispensabili per potersi muovere autonomamente e consapevolmente all’interno
della società contemporanea. Al tempo stesso apprezzare la bellezza di un testo
e godere del piacere della lettura, rappresenta un momento altrettanto
indispensabile della formazione umana, ed i laboratori di lettura possono
contribuire a sviluppare la creatività e la fantasia dell’individuo.
Sappiamo
che alla radice dello sviluppo psichico del bambino c’è sempre la “curiosità”.
Il bambino cresce in tutti i sensi perché è curioso, sarebbe opportuno,
quindi, contare su questa innata curiosità per stimolare l’amore alla
lettura.
Oggi
è facile stimolare la curiosità del bambino a causa dei modelli proposti dalla
società consumistica con la complicità di una TV passivizzante e dispersiva.
Le informazioni sono molteplici e contraddittorie, trasmesse secondo modalità
in cui c’è il pericolo di una omogeneizzazione culturale, è necessario,
quindi, favorire la critica e la valutazione personale, l’organizzazione e la
rielaborazione creativa.
In
tal senso la creatività diviene prospettiva di vita, di miglioramento della
realtà in cui viviamo, che ripropone il problema del destino umano, dei valori
per i quali merita vivere. La creatività è anche esigenza sociale perché
richiama i concetti di libertà e di autonomia, di partecipazione e di
disponibilità al confronto con gli altri, basato sull’integrazione delle
differenze, condizione necessaria perché una società possa migliorare e
muoversi sempre più nella logica della democrazia interculturale, in cui le
differenze diventano risorse.
Si
intende, dunque, favorire lo sviluppo della creatività nella giusta misura e di
una curiosità che produca amore per la lettura.
OBIETTIVI
GENERALI
-
Ricreare il piacere della lettura,
partendo dal piacere dell’ascolto e dunque dalla curiosità e attenzione.
-
Rivalutare l’ascolto come abilità
attiva.
-
Risuscitare curiosità ed interesse nei
confronti del libro.
-
Favorire il pensiero creativo.
-
Promuovere il rapporto dei bambini con
altri linguaggi (immagine-musica-teatro-multimediale) che fanno parte del
quotidiano culturale e professionale della società moderna.
-
Incentivare il lavoro di gruppo.
METODOLOGIE E
PROCEDURE OPERATIVE
-
Allestimento di un laboratorio di
lettura.
-
Progettare percorsi di lettura.
-
Creare situazioni di incontro tra i
bambini con la fonte di informazione.
-
Utilizzare tutte le risorse presenti
nella scuola per un coinvolgimento attivo degli alunni.
-
Realizzare animazioni alla lettura in
situazioni di gioco.
-
Somministrazione di un questionario sulle
abitudini alla lettura.
TEMPI
Le attività di
laboratorio saranno caratterizzate da specifiche scansioni temporali, esse
rientreranno in orario curricolare.
DESTINATARI
Il Progetto si rivolge all’utenza scolastica ed extrascolastica, coinvolgendo tutte le classi della scuola primaria e molti alunni della scuola dell'infanzia e secondaria di I grado del territorio, per realizzare un percorso di continuità fra i tre ordini di scuola. Esso nasce dall’esigenza di favorire un accesso largo e diversificato al sapere, attraverso un’utilizzazione integrata ed un uso competente delle risorse.
FINALITA’
Riconoscere
al bambino il diritto di vivere il mondo della sua infanzia e quindi il diritto
alla fantasia: consapevolezza del “sé” attraverso il confronto fra la realtà
e la fantasia.

ATTIVITA'
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Prestito |
Informazione |
Animazione della lettura |
Consulenza |
| Al singolo alunno | Accesso a tutte le opere librarie di consultazione | Letture degli insegnanti | Ad alunni, insegnanti e genitori per ricerche di materiali bibliografici |
| Alle classi | Accesso a tutti i materiali multimediali | Letture di un alunno per il gruppo | Progettazione di attività extrascolastiche |
| Ai bambini e ai ragazzi del territorio durante gli orari di apertura extrascolastica | Accesso a raccolte di giornali, riviste, opuscoli informativi | Incontri fra alunni | Ascolto
Musica
Visione di CD-Rom e Video |
SPAZI

-
Spazio biblioteca, inteso quale centro di
aggregazione vivace e vitale.
-
Postazione computer ad uso del personale
e degli utenti per consultare la catalogazione.
-
Postazione hi-fi.
-
Espositore riviste ed ultimi acquisti.
RISORSE

La
realizzazione del Progetto prevede l’impegno del personale docente e non
docente di tutto il Circolo, l’utilizzo di tutto il materiale in dotazione e
di tutti gli spazi disponibili.
VERIFICA
– VALUTAZIONE

Ogni
attività del Progetto prevede una verifica in itinere ed una verifica finale
con produzione di un questionario da sottoporre ad alunni e famiglie.
CONCLUSIONI
In
una società come la nostra, nonostante il prevalere delle immagini e di
strumenti sofisticati nei sistemi di comunicazione, la pagina scritta
rappresenta per la persona che sta crescendo e per l’adulto una fonte
insostituibile di esperienza indiretta sulle cose e sugli uomini, e gran parte
della nostra cultura e di quello che siamo deriva da quella fonte. La scuola ha
il compito fondamentale di incentivare la motivazione intrinseca alla lettura,
invertendo la tendenza attuale che invece allontana lo studente dal piacere
derivante dal leggere. Si ritiene quindi che la lettura, ben lontana
dall’essere un obbligo scolastico, un dovere da inculcare, sia un piacere e
come tale debba essere proposto.

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