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PROGETTO BIBLIOTECA

  

 

 ATTIVITA' E PROGETTI

 

·       Attività di animazione alla lettura

(sono previsti vari incontri, in orario curricolare, con gli alunni della Scuola dell'Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado)

 

·       Laboratorio di lettura "Leggere per crescere"

(sono previsti diversi incontri, in orario pomeridiano, con gli alunni della Scuola dell'Infanzia e della Scuola Primaria)

   

·       Cineforum

(è prevista la proiezione di film per ragazzi)

 

 

 

I PROGETTI REALIZZATI

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTI IN CORSO DI REALIZZAZIONE:

 

  • AMPLIAMENTO SITO WEB BIBLIOTECA

  • NUOVA EDIZIONE DEL CINEFORUM  

  • ATTIVITA' RELATIVE AL LABORATORIO DI LETTURA

  • ALTRE INIZIATIVE CON LA SCUOLA MEDIA NELL’AMBITO DEL PROGETTO CONTINUITA’.  

 

 

LABORATORIO DI LETTURA

 “Leggere per crescere”

                                                                      

FINALITA’ E MOTIVAZIONI 

Leggere è, prima di tutto, un piacere. Si può obbligare in mille modi un bambino a leggere ma non lo si può obbligare ad amare la lettura. Anzi, più lo si costringe e meno risultati si hanno. Anche perché spesso un bambino non legge quando vive in un ambiente dove si legge poco o affatto. È importante, quindi, trovare qualcosa, mezzo o espediente che contemporaneamente possa dare l’idea che la lettura è puro piacere, che l’abitudine a leggere è una forma appagante, evasiva quanto altre che attualmente godono di vasti favori, come i film o la tv e, nello stesso tempo, fare in modo che in famiglia la lettura diventi pratica amata.

La scuola può svolgere un ruolo di primaria importanza nel favorire il gusto della lettura, inserendo nei programmi quotidiani un momento dedicato al racconto, alla lettura di una favola o di una storia. Lo scopo del leggere è conoscere e approfondire la realtà. La lettura non si sostituisce alla realtà, ma i libri sono dei buoni indicatori che aiutano ad approfondire la conoscenza.

Il bambino è attratto dal libro ancora prima di imparare a leggere.

Il processo di comunicazione verbale indiretta - NARRARE~ASCOLTARE / LEGGERE~ASCOLTARE – precede il processo di comunicazione diretta - SCRIVERE~LEGGERE - , e forma un atteggiamento positivo nei confronti della lettura, perché:

a)               favorisce lo sviluppo dell’intelligenza;

b)              fa sviluppare non solo l’intelligenza, ma anche la fantasia e l’immaginazione;

c)               ci rende creativi;

d)              soddisfa la curiosità insaziabile del bambino;

e)               arricchisce il vocabolario e ci aiuta a parlare meglio;

f)               forma e fa più ricca la nostra affettività (si ricordi l’importanza di una formazione affettiva giusta a questa età);

g)               apre la persona al mondo;

h)               ci mette in contatto con il meglio del genere umano;

i)                 attraverso la lettura si formano la coscienza morale e il senso critico;

j)                fa vivere.

 In conclusione:

Ø    la lettura è un elemento indispensabile per lo sviluppo di una personalità ricca;

Ø    la lettura più che tante altre cose prepara i ragazzi e i giovani alla vita;

Ø    la lettura è un ottimo mezzo di divertimento, il modo più proficuo con cui si possa impiegare il tempo.   

“Leggere per crescere” è un laboratorio che propone, in modo semplice ma assolutamente efficace, l’idea che la lettura possa non essere solo quella attività che a scuola sottostà ad innumerevoli attività didattiche (leggi, ripeti, analizza, commenta, studia…), ma sia quello che effettivamente dovrebbe essere per essere amata e praticata: puro piacere.  

Il percorso studiato è stato scandito dai seguenti

 OBIETTIVI  

1.       Recuperare la lettura all’interno delle famiglie come momento affettivo e relazionale, prima che cognitivo.

2.     Praticare la lettura come metodologia interattiva per introdurre momenti relazionali ed affettivi all’interno della classe.

3.     Favorire in ogni alunno maggiori capacità tecniche di lettura.

4.     Acquisire, consolidare, l’idea della lettura come piacere.

 DESTINATARI              

 Potranno partecipare le classi/sezioni della Scuola Primaria e dell'Infanzia che prevederanno tra le varie attività curricolari anche il laboratorio di lettura

Il laboratorio deve essere attuato secondo le seguenti 

MODALITA’ OPERATIVE 

-         La lettura è il piacevole inizio o proseguimento di ogni giornata;

-         La lettura non deve mai essere oggetto di sanzioni, precisazioni, correzioni;

-         Tutti, a turno leggono e ascoltano;

-         Per favorire il piacere alla lettura, la narrazione deve progredire in modo sistematico.

 La maestra dovrà studiare un modo di “porgere la lettura” per catturare l’attenzione dei bambini usando, non solo lo strumento della voce, ma pure lo sguardo e il movimento.

Si legge un solo libro, un unico testo che gira di mano in mano.

Deve essere evidente che il lettore presta solo suoni e chi ascolta deve avere chiaro che a “parlare” è il libro e il lettore è la sua voce narrante.

Fatte le dovute e necessarie presentazioni inizia a leggere l’insegnante, proseguono i bambini, che a turno si passano il libro. Ovviamente nessuno deve essere corretto, l’insegnante che conosce il  testo, senza darlo a vedere avrà cura di far in modo che “per caso” i meno abili non abbiano da leggere i passi più difficili.

La lettura “statica” condotta stando in cattedra, deve essere sostituita da posture dell’insegnante e dei bambini diverse dal consueto. Per esempio, può essere sufficiente disporre le seggioline in cerchio, il più vicino possibile a quella della maestra per inventare uno spazio diverso dal consueto.

È molto importante che i bambini ascoltino, quindi non sono previste altre copie del testo se non i frammenti fotocopiati che ogni giorno debbono andare a casa, perché la lettura sia estesa alla famiglia.

Pertanto, finita la lettura, l’insegnante distribuisce la fotocopia del frammento che l’alunno porterà a casa.

Deve essere il bambino a ricostruire attraverso il suo racconto i “pezzi” fra frammento e frammento, quindi, in modo indiretto si ha anche la verifica della comprensione di quanto ascoltato e letto a scuola.

Ovviamente i bambini di scuola materna non sanno leggere, per loro è previsto solo l’ascolto della lettura del testo da parte della maestra.

 TEMPI 

L’attività di lettura è prevista in orario scolastico.

Successivamente verrà stabilito il calendario degli incontri, che si terranno nella biblioteca della scuola, durante i quali gli alunni saranno impegnati in attività di animazione e giochi, inerenti il testo letto in classe; inoltre, l’insegnante di classe sceglierà un alunno con maggiori capacità espressive, per la lettura di alcune pagine del libro, al gruppo classe.

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