L M3 the passion
                

 

 

 

 

 

L'automobilista interessato lo sapeva da sempre, al più tardi però da quando Ralf Schumacher al volante del bolide BMW WilliamsF1 correva da un successo all'altro: le cambiate nella classe reale dell'agonismo internazionale non vengono più fatte con una leva selettrice, bensì in un lampo attraverso i comandi al volante.
Un feeling che viene riproposto dal nuovo cambio automatico SMGII che permette cambiate rapidissime (in max. 80 millisecondi) senza mai staccare le mani dal volante.
Il guidatore può tenere l'acceleratore premuto: la moderna elettronica di gestione del motore interrompe per pochi millisecondi il tiro del motore, la centralina elettronica effettua elettroidraulicamente la cambiata nonché l'apertura e la chiusura della frizione.
Lo SMG della seconda generazione notevolmente perfezionato, può essere usato con la consueta leva selettrice, ma anche con i due comandi al volante. Il guidatore può scegliere la modalità di comando preferita.

     

         

 
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M3 2001 red

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Le esperienze accumulate nel tempo sono state tradotte in un progetto per l'impiego su strada, frutto della collaborazione tra la BMW M e le società Getrag e Sachs; è stato sviluppato un nuovo concetto di propulsione high performance che viene ora commer-cializzato nella seconda generazione sulla M3: il cambio "Sequenzielles M Getriebe" (SMG II).          

l nuovo cambio SMG II, che può essere usato sia con la modalità sportiva sequenziale sia come cambio automatico, ha numerosi vantaggi:
  • il guidatore può scegliere in qualsiasi momento tra due modalità di cambiata, quella sequenziale ("S") e quella automatizzata ("A");
  • "Drivelogic" permette al guidatore di personalizzare la caratteristica di cambiata dello SMG scegliendo tra undici programmi;
  • in scalata il motore provvede automaticamente a fare la doppietta;
  • manca la frizione e anche il pedale della frizione; a differenza di un cambio automatico lo SMG non ha il convertitore di coppia che consuma tanta energia e penalizza i rendimenti;
  • il divertimento delle cambiate aumenta sensibilmente, perché lo SMG permette cambiate a salire e scalate rapidissime, generando un "feeling da formula 1";
  • nei confronti con un cambio manuale, si hanno rendimenti sempre riproducibili e leggermente migliori;
  • il guidatore non deve più concentrarsi sul momento della cambiata, per cui la guida diventa più sicura e rilassante;
  • il cambio sequenziale SMG II valorizza ancora meglio le elevate riserve di coppia della M3, perché facilita la scelta del punto ottimale di cambiata assistito dalle "shift lights" (diodi luminosi nel contagiri del cockpit che visualizzano il punto ottimale di cambiata).