La festa de " ir boisi murausu"
si svolgeva in una domenica di maggio, tempo di fiori, ciliegie e nespole
. Veniva fatta per benedire il lavoro dei contadini e dei buoi, animali utilissimi
nei lavori dei campi. Infatti essi erano i protagonisti della festa, rappresentavano
la vita contadina, il lavoro, la forza e il benessere. La festa veniva organizzata
da un comitato di contadini. La mattina presto tutte le famiglie degli agricoltori
erano impegnate nei preparativi: i maschi si dedicavano alla pulizia dei buoi
e le donne preparavano gli ornamenti. I buoi venivano ben lavati, spazzolati
e lucidati. Dopo pranzo venivano adornati con collane di fiori e frutta, nelle
corna venivano sistemati dei limoni e il giogo ricoperto da fazzoletti di
seta. Come ciondoli portavano delle campanelle lucidate a tal punto da sembrare
gioielli. Nel pomeriggio i buoi, portati nel piazzale della chiesa, venivano
benedetti dal sacerdote. Subito dopo si allestiva unasta e il contadino
che offriva di pił avrebbe portato in processione i suoi buoi a fianco a SantIsidoro,
contadino spagnolo, protettore dei contadini. La processione percorreva le
vie del paese col seguito dei buoi ornati a festa e delle persone del paese:
vecchi, giovani e soprattutto bambini.

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