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Magnani Giovanni (1820 ÷ 1890) Nacque quasi sicuramente a Cesena (Forlì), ma non conosciamo la data certa di nascita e morte. Svolgeva l'attività di "bottaro" ossia costruiva botti. Si presume che conducesse una vita modesta. Non sappiamo il nome della moglie. Ebbero un unico figlio che fu chiamato col nome del nonno paterno: Ugo. Giovanni negli ultimi 10 anni della sua vita fu costretto a letto da una paralisi. |
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Magnani Ugo (1845 ÷ 1905) Nacque a Cesena (Forlì); non si sa nulla di preciso circa la data di nascita e morte. Cosa sicuramente rara per gente modesta di quei tempi, studiò ed ottenne il diploma di Segretario Comunale di Cesena in data 1881 con il punteggio di 51/60 (dal documento che conserviamo). Dai racconti del figlio Aldo, sembra che Ugo fosse interessato alle "cose occulte"; si diceva anche che in una casa di loro proprietà, fosse stato nascosto un tesoro, forse per sottrarlo alle razzie dei vari predoni della regione, comprese le milizie dello Stato Pontificio. |
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Ugo si recò a Bologna da una chiaroveggente che gli fece ripercorrere con il pensiero ogni angolo della casa, e gli indicò come luogo del tesoro, uno spazio sopra ad una porta interna. Lì si cercò ed effettivamente si trovò una nicchia, ma . . . era vuota. Ugo aveva raggiunto una posizione economica sicuramente invidiabile; dai racconti della moglie Cesira si può desumere che pur essendo un uomo buono con i suoi, rincorreva volentieri le gonnelle. Suonava il violino, crediamo bene, dato che era chiamato anche a far parte dell'orchestra che si esibiva in un teatro di Bologna. Sposò Cesira Perdicchi e da Lei ebbe due figli: Arnaldo che morì a due anni di meningite e, quando nacque il |