Il primo pernottamento a Yangoon all'hotel Yoma
(30$ per la doppia con extra bed e l'aria condizionata) è stato abbastanza confortevole.
Dopo aver cambiato in Kyat (moneta Birmana) una modica somma in $ (1$=320 Kyat) in un
ufficio di cambio semilegale, Ye (il nostro autista) ci dice che a volte la polizia chiude
per alcuni giorni gli uffici di cambio; ma, tutto sommato, sembra che non ci siano rischi
per i turisti.
Si esce da Yangoon verso nord in direzione Bago.
Yangoon, da poco risvegliatasi, si presenta come un'indaffarata capitale orientale.
A Bago visitiamo alcune pagode, nella prima delle quali alcuni bambini giocano in gruppo a
rincorrersi.
La seconda visita è dedicata al Buddha Shwethalyaung, che è un enorme Buddha reclinato
alto 16m e lungo 55 e rappresenta Buddha nell'atto di rilassarsi.

Dietro la statua una serie di raffigurazioni descrive la leggenda secondo la quale il re,
dopo aver quasi ucciso il figlio, ha un ravvedimento mistico e decide di costruire
l'enorme statua.
Assaggiamo alcune rape dolci che ci vengono regalate da una famiglia di pellegrini intenti
a fare il pic-nic ai piedi del Buddha e poi riprendiamo la strada. |