Sacrificiodelle Armi
Il Sacrificio delle Armi
 
 Introduzione 
 Le cause di Caporetto 
 Cause Strategiche 
 Dispositivi dal 18 al 30/9 
 Dispositivi dal 1 al 19/10 
 Dispositivi dal 20 al 22/10 
 Dispositivi giorno 23 ottobre 
 2' Armata al 24 Ottobre 
 Plezzo Servizio Informazioni 
 Attacco del 24 ottobre 
 Diagrammi dell'avanzata austriaca 
 Ritirata dal 24/10 al 9/11 
 L'Invasione Austro-Tedesca 
 Cavalleria 
 Sacrificiodelle Armi 
 La Marina Militare 
 l'Aviazione Militare 
 Insubordinazione-Ammutinamenti 
 Disertori 
 Tricolore ed Alleati 
 United States of America 
 Austria ed Alleati 
 I Comandanti Italiani 
 Alta Valle dell'Isonzo 1917 
 Caporetto nel 1917 
 Viaggio a Plezzo nel 2002 
 Viaggio a Caporetto nel 2002 
 Viaggio nella Valle d'Isonzo 2002 
 Ponti sul Piave/Livenza 
 Milite Ignoto 
 Onori ai caduti e all'A.N.V.G. 
 Siti preferiti 
 
 

Fanteria, "la Regina delle Battaglie"


88’ Reggimento Fanteria, prima linea a quattro kilometri da Plezzo, annientati da una nuvola verdastra confusa ad una nebbia bassa e persistente (Fosgene e difenilcloroarsina)
81’ Rgt Fanteria, il capitano Alessandro Casali, postesi delle bombe a mano sul braccio ferito sospeso al collo, muove con i resti della sua compagnia al contrattacco e muore fulminato.



Bersaglieri


Il 4’ e 21’ Reggimento Bersaglieri che resistettero per intere giornate a sud di Caporetto per frenare l’impeto nemico e dare modo alle nostre truppe di ripiegare su difese più idonee.




Alpini


Battaglioni Alpini “SALUZZO” “BORGO SAN DALMAZZO” “ DRONERO”, caduti sulla linea del Monte Rombon.




Artiglieria


Gli artiglieri del generale Federico Baistrocchi, compiendo un’opera veramente titanica, riuscirono a salvare tutti i pezzi dalla Bainsizza; non meno di quaranta batterie di medio e grosso calibro.