Onori ai caduti e all'A.N.V.G.
Onori ai 7014 Caduti di Caporetto ed alla Associazione Nazionale Volontari di Guerra
 
 Introduzione 
 Le cause di Caporetto 
 Cause Strategiche 
 Dispositivi dal 18 al 30/9 
 Dispositivi dal 1 al 19/10 
 Dispositivi dal 20 al 22/10 
 Dispositivi giorno 23 ottobre 
 2' Armata al 24 Ottobre 
 Plezzo Servizio Informazioni 
 Attacco del 24 ottobre 
 Diagrammi dell'avanzata austriaca 
 Ritirata dal 24/10 al 9/11 
 L'Invasione Austro-Tedesca 
 Cavalleria 
 Sacrificiodelle Armi 
 La Marina Militare 
 l'Aviazione Militare 
 Insubordinazione-Ammutinamenti 
 Disertori 
 Tricolore ed Alleati 
 United States of America 
 Austria ed Alleati 
 I Comandanti Italiani 
 Alta Valle dell'Isonzo 1917 
 Caporetto nel 1917 
 Viaggio a Plezzo nel 2002 
 Viaggio a Caporetto nel 2002 
 Viaggio nella Valle d'Isonzo 2002 
 Ponti sul Piave/Livenza 
 Milite Ignoto 
 Onori ai caduti e all'A.N.V.G. 
 Siti preferiti 
 
 

Onori ai Caduti affinchè si riconosca l'inutilità della Guerra


A ottantacinque anni di distanza è nostro dovere rendere ai nostri padri un ulteriore tributo di ammirazione: sostennero sulle loro spalle le offese del nemico, i disagi, la fame, la sete, gli orrori, le tribolazioni, in condizioni psicologiche assolutamente incredibili. Chi di noi, oggi, accetterebbe con tanta umiltà, con tanto virile rassegnazione, con così alto coraggio civile,
con pari dignità e abnegazione, le estreme conseguenze di quella durissima disciplina, non sempre giustificata? Terrorismo ed ingiustizie in guerra, sono gli araldi della sconfitta. Per noi Italiani lo furono di Caporetto.



Associazione Nazionale Volontari di Guerra


L'Associazione Nazionale Volontari di Guerra ha sede in Roma Piazza Santo Apollonio n. 14. Raccoglieva tutti i Volontari che hanno partecipato alla Prima ed alla Seconda Guerra Mondiale.
ONORI AI SUOI ISCRITTI PERCHE'IN LORO HO VISTO L'AMORE PER LA PATRIA.
Un Grazie al Segretario Guglielmo MESSERI
Un Grazie al Presidente (ora ha passato la soglia) Gen. Prof. Tommaso LISAI.



Sacrario Militare di Caporetto.


Qui riposano 7000 caduti italiani. Si sale dal paese di Caporetto attraverso una Via Crucis.



Il Sacrario di Caporetto con sullo sfondo il Fiume Isonzo


Ed è proprio soprattutto sulle sopra accennate particolari questioni attendiamo d’opera chiarificatrice dell’Ufficio Storico del Corpo dello Stato Maggiore dell’Esercito di modo che finalmente “Caporetto” smetta di essere “un male oscuro” della coscienza e divenga argomento della placata e pacata consapevolezza storica della gente d’Italia dalle molte vite.