Carnet - Ventaroli
   Ventaroli

Nel catino absidale la Madonna col Bambino

S. Maria in Foro Claudio

Nelle immediate vicinanze dell'abitato di Ventaroli, non distante da Carinola, sorge la chiesa di S. Maria in Foroclaudio, tradizionalmente chiamata dagli abitanti del luogo "L'Episcopio". La sua costruzione si fa risalire verso la fine dell'XI secolo, in un'epoca ricca di rinnovamenti e di sperimentazioni artistiche e culturali. La pieve si presenta, secondo uno stile di derivazione cassinese, con tre navate sorrette da 14 colonne di spoglio, concluse da tre absidi ed è immersa in una natura incontaminata, lontana dal caos cittadino. Appena varcato l'elegante portale quattrocentesco, ci si trova catapultati in un'atmosfera inusuale quanto suggestiva.

Scendendo una scalinata che ci conduce all'interno dell'aula sacra l'attenzione del visitatore va immediatamente alla zona absidale ove fa bella mostra di se quella decorazione ad affresco che ne ha motivato l'interesse degli studiosi. Sul catino dell'abside centrale è raffigurata una Madonna Regina in trono col Bambino, affiancata da due arcangeli incensanti. Nella fascia sottostante un arcangelo divide in due semicori il gruppo dei dodici apostoli, capeggiati rispettivamente da Pietro e Paolo. Nel registro sottostante una bellissima quanto rara rappresentazione di un velario di gusto islamico con orbicoli decorati da suggestive figure di elefanti nella quale si inserisce un’iscrizione a grandi lettere bianche col nome del committente (Pietro).
Altrettano meritevoli di attenzione sono gli affreschi alle pareti di varie epoche. Nella navata destra sono: San Leonardo e Madonna col bambino tra i Ss. Nicola e Bernardo (del ‘400); in fondo alla parete è un altro San Leonardo e Madonna con bambino accanto al quale è murato un rilievo romano.
Tutti questi affeschi sono dovuti ad un artista minore del XII secolo, forse locale, su ispirazione di modelli bizantini. Nell’abside destro sono altri santi, mentre in quello sinistro è una Madonna col bambino tra santi, di scuola benedettina. Infine nella navata centrale, in un muro che chiude un intercolumnio, sono altri santi di varia epoca.

La Basilica di Ventaroli è visitabile rivolgendosi ai Vigili Urbani di Carinola.

Una suggestiva immagine dell'area absidale
La raffigurazione di un velario di gusto islamico nella parte bassa dell'abside

La facciataInformazioni per la visita

Raggiungere Ventaroli in auto è semplice: usciti dall’autostrada A1 Napoli-Roma al casello di Capua, basta seguire la Via Appia in direzione di Sessa Aurunca. A 10 km vi è sulla destra il bivio per Francolise, mentre dopo altri 6 km sulla sinistra vi è il bivio per Carinola e Ventaroli. Al bivio per Carinola e Ventaroli arrivano anche diversi autobus da Napoli (Via Ponte di Casanova), Caserta (stazione) e Capua delle società DAV e CPTC.

Approfondimento: I Fora

I fora erano centri ove si svolgevano una serie di funzioni proprie della vita pubblica romana.
La loro origine, il loro rapporto con le viae, la loro struttura amministrativa, il loro numero e
la
Approfondimentoloro ubicazione precisa sono, tutt'oggi
, ogetto di studi e teorie assai discordi.
Si pensa che la fondazione di un forum era strettamente collegata alla realizzazione di una via,
L'interno della chiesaattribuendola all'attività costruttrice del medesimo console o censore della strada, da cui avrebbe preso anche il nome (es. Forum Appii, Forum Cassii, ecc.): nel nostro caso Claudio.
Si tratterebbe in tal caso di un'istallazione dello Stato romano che provvedeva all'invio di propri magistrati.
In ogni caso i Fora erano dei centri comuni, caratterizzati dall'assenza di una vera e propria struttura municipale, organizzato non solo per l'esercizio della giustizia
, ma anche di una serie di funzioni pubbliche, religiose e commerciali, a beneficio di popolazioni che vivevano al di fuori dell'ambito giurisdizionale di una città e costiutente, anzi, a tal fine, una sorta di distretto amministrativo, competente su di un'area di estenzione determinata.

 

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