Il gruppo scout Carpi 3 è stato fondato presso la parrocchia di S. Giuseppe
Artigiano, sita in via Remesina, nell'Ottobre del 1969, solamente tre anni dopo la consacrazione della chiesa stessa.
La necessità di una pastorale per ragazzi fu il motivo principale della nascita del nostrop gruppo.
Con l'aiuto di alcuni membri del gruppo Carpi 1, inondati dai dubbi dei responsabili della zona di Modena, nacque
un branco di lupetti e, nell'Aprile del 1970, si formularono le prime promesse dei rover e di 25 lupetti, al cospetto
del Carpi 1, che offriva i suoi colori:bianco-rosso (quelli della nostra città) che presto, dopo il riconoscimento
ufficiale, furono sostituiti dagli attuali blu-rosso.
Il successo negli stessi ambienti parrocchiali e nel quartiere fu straordinario: nell'Ottobre dello stesso anno
Angela Cavani (proveniente da un vicino reparto AGI) permise di accontentare, con il suo servizio, la grande richiesta
di bambine che volevano diventare coccinelle.
I padri fondatori (Franco Saldi, Vittorio Zaldini, Danilo Zanta, Ermanno Baldini e don Nellusco Carretti) iniziarono
a compiacersi dei risultati ottenuti.
Il bisogno di novità all'interno dell'associazione venne colmato nel 1974 con la fusione nazionale in AGESCI
di AGI (associazione delle guide italiane) e di ASCI (associazione degli scout cattolici italiani).
Il reparto guide fu aperto nel '74 e il noviziato, nato nel '76, gettava le basi di una continuità più
concreta che portò alla nascita del "clan Sirio" nel 1978.
Il seguito è storia recente:i cali e gli aumenti di iscrizioni nel corso degli ultimi anni hanno causato
alti e bassi statistici ma mai di spirito.Le novità più importanti sono state nel 1992 il ritorno
da un branco a due (dal sovrapopolamento del Seeonee è nato il Waingunga) e il passaggio, nel 1997, dai
reparti paralleli a quelli misti.
Poi...arriviamo al 1999, con le celebrazioni per il trentennale del nostro gruppo e il lancio in internet: attualmente
siamo uno degli 12 gruppi della zona e il terzo dei 6 di una città ad "alta densità scout"
(un gruppo ogni 10000 abitanti) , perfettamente inserito nelle attività parrocchiali ed extra come il servizio
e l'animazione. Alcuni di noi hanno partecipato ad eventi come la missione "Francesco Vai!" per la ricostruzione
e l'animazione dopo il terremoto che ha colpito l'Umbria e le Marche nel '97, come le giornale mondiali della gioventù
a Czestocowa nel '91 e a Parigi nel '97, tanto per citarne alcune, ed anche ad esperienze come campi di formazione
e pellegrinaggi.
Con il passare degli anni l'alternarsi di ricche esperienze di gioia e momenti di profondo dolore, come la perdita
di fratelli scout o sorelle guide, ha consolidato l'idea di progettare nella nostra comunità, nella nostra
città e nel mondo un futuro orientato al mantenimento dei nostri ideali: la devozione verso Dio e Gesù
Cristo, il rispetto e la disponibilità verso il prossimo , la gioia di vivere, la cultura della pace e l'amore
verso la natura.