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L'intervista al Paris-Match
Il Paris-Match è una delle più
prestigiose, se non la più prestigiosa, rivista di tutta
la Francia: aveva una tiratura alevatissima e vendeva moltissime
copie in tutto il mondo.
Comparire in questa rivista significava suggellare
un traguardo ormai raggiunto; gli argomenti di cui trattava erano
i più svariegati: dalla politica, la moda, la cronaca rosa
delle principali casate regnanti, la cultura in generale, sino ad
arrivare alle notizie che più facevano scalpore. In effetti
il numero dedicato a Bemo Winkel è una di queste notizie.
Le sue continue vincite, il suo sistema mai in perdita, i potentissimi
finanziatori che aveva alle spalle sollevarono moltissima curiosità
intorno a questa enigmatica persona. Pensate che riceveva centinaia
di lettere al giorno che gli chiedevano la spiegazione del suo sistema.
Naturalmente il Paris-Match non poteva rimanerne
fuori, così furono i primi e gli ultimi che riuscirono a
cavare quelche notizia utile dalla bocca del maestro Bemo Winkel.
Il numero del Paris-Match dedicato a Winkel è
il 303 del 15 gennaio 1955. Oltre a spiegare in termini molto generali
le sue abitudini di gioco e le cifre guadagnate, che verranno illustrate
nella parte dedicata al Sistema di Winkel, Bemo mostrò all'intervistatore
un grafico appeso ad una parete di casa sua. Naturalmente non viene
spiegato il suo significato, così che per molti è
rimasto un mistero.
Solo pochissime persone capirono molto dopo che
quel grafico è la chiave per addomesticare l'azzardo e, più
in particolare, quella Legge del Calcolo delle Probabilità
denominata Legge del Terzo.
Purtroppo l'intervista non dice niente di più
sull'aspetto strettamente tecnico della metodologia usata dal maestro,
Winkel, infatti, è sempre molto restio a parlare del suo
sistema ed anzi si rammarica di avere svelato ai lettori del Paris-Match
quel grafico così gelosamente custodito in casa sua.
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