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A
Sydney dal 15 al 28 settembre 2000, in concomitanza con le
Olimpiadi, all’AMP, Centrepoint Tower Grand and International
Level Halls, si è svolta Olymphilex 2000, una delle più
prestigiose Esposizioni filateliche a carattere sportivo di tutti
i tempi, con la partecipazione di oltre duecento collezioni
provenienti da tutto il mondo.
I l
Cio con la sua Commissione culturale e la Fipo ( Federation
International de Philatelie Olympique) organizza ogni quattro anni
l’Olimphilex, vale a dire un’Esposizione Filatelica
Internazionale riservata a tutti i collezionisti olimpici e
sportivi del mondo. La prima edizione si svolse a Losanna nel 1985
e a partire da Seul ’88 è diventato il principale appuntamento
per tutti gli appassionati di collezionismo sportivo.
Al
termine dell’edizione di quest’anno,
la Giuria ha assegnato cinque medaglie d’oro, premiando
le migliori collezioni in base al regolamento della Fip (Federation
International de Philatelie Olympique). I giudici hanno valutato
il piano della collezione, la presentazione, le conoscenze
filateliche dimostrate dal collezionista, lo stato e la rarità
del materiale esposto. Le cinque medaglie d’oro sono state
assegnate a due collezioni britanniche, una sulle Olimpiadi del
1936 ed una sul Tiro con l’Arco e a tre collezioni italiane; una
sul calcio di Pierangelo Brivio, una sul tennis di Valeriano
Genovese e dulcis in fundo, alla collezione “Due ruote è
vita” proposta da Pasquale Polo, ciclocollezionista di lungo
corso, già presente ad una analoga manifestazione svoltasi ad
Atlanta nel 1996 dove arrivò a un passo dal massimo
riconoscimento.
La
collezione di Polo, ex ciclista – ha partecipato anche a diverse
Sei Giorni in coppia con Sandro Callari e Maurizio Orlati – è
formata da francobolli, Interi Postali, affrancature, annulli
speciali, Airgraphs ed altro materiale filatelico e postale di
grande interesse. La raccolta è divisa in due grandi piani. La
prima parte è dedicata alla bicicletta, dalla sua nascita alla
sua evoluzione, toccando vari argomenti fra i quali:
l’industria, l’utilizzo delle due ruote, la bicicletta durante
la guerra, il trasporto postale e il cicloturismo. La seconda
parte della raccolta è più propriamente sportiva. I temi dei
francobolli riguardano i ciclisti, sia professionisti che
dilettanti, le Olimpiadi, i Campionati del Mondo, le federazioni
ciclistiche, il Tour de France e il Giro d’Italia. Non manca,
nella raccolta, anche uno spiccato interesse nei confronti della
mountain bike e, in generale, alle nuove espressioni ciclistiche
che hanno caratterizzato, negli ultimi anni, il mondo delle due
ruote. Nell’ultima versione della raccolta presentata in
Australia, il collezionista vi ha aggiunto, un piccolo capitolo
dedicato al tema del doping.
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